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Napoli. Incontro col fotografo Antonio Gibotta promosso dall'esperto caiatino Luca Sorbo

Al Palazzo delle Arti in via dei Mille sabato 12 gennaio alle 17 è in programma un interessante ...

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Caiazzo. Piatti tipici: venerdì torna il concorso gastronomico promosso dalla Pro Loco 'Marcuccio'

Quinto appuntamento stagionale per il concorso "I piatti tipici del Medio Volturno" promosso col fine di promuovere i ...

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Caiazzo. Calcio locale: anno nuovo, vittoria nuova per l'ASD che liquida anche la 'Feliciana'

Doppia "botta" per la compagine calcistica giovanile "ASD Caiazzo" che nel primo cimento dell'anno, per nulla intimorita dal ...

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Caiazzo. Anno nuovo, vittoria nuova per il CSI Basket, al decimo successo stagionale

Il CSI Caiazzo Basket inizia il nuovo anno conseguendo la decima vittoria nell’undicesima giornata di campionato battendo la ...

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Napoli-Piedimonte Matese. Morto l'ingegner Pietrangelo Gregorio, 'inventore' della TV locale

Mesto addio dei napoletani riconoscenti al precursore dell'emittenza televisiva locale, ingegner Pietrangelo Gregorio (nella foto), originario di Piedimonte Matese, in ...

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Caiazzo e Dintorni. Ennesima promozione RAI (gratis) delle eccellenze gastronomiche territoriali

Non solo eccellente "contadino 2.0", come ama definirsi Manuel Lombardi, che ha infatti confermato anche le sue eccellenti ...

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Caiazzo. Amministratori che si fanno pagare: nuovo attacco dell'ex sindaco Tommaso Sgueglia

Continua la polemica inerente le indennità di carica che sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale hanno deciso ...

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Castel di Sasso. Dal 'Conciato romano' di casa Lombardi allo splendore borbonico casertano 'focus' RAI 'Linea Verde'

Inizio d'anno oltremodo positivo per le eccellenze, non solo gastronomiche, del comprensorio caiatino, che ripetutamente hanno potuto godere ...

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Roma. L'arguto sarcasmo di Biagio Izzo nel week end al 'Brancaccio' con 'I Fiori del Latte'

Torna sul tema dei latticini il poliedrico artista napoletano dopo il successo dl film "Effetti Indesiderati", girato in ...

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Alvignano-Caiazzo. Nuovamente in TV a 'Tu si que Vales' il duo canoro Nogarotto-Tommasone

Inizio d'anno col botto per Raffaele Tommasone e Benito Nogarotto, interpreti di "Al mare non ci voglio andare", canzone che ...

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Caserta. Elezioni regionali: Il centro destra prova a ricompattasi

Si è tenuta presso l’Hotel Europa

Castel Campagnano. Cena ‘in onore’ del maiale Nero Casertano al Bio agriturismo ‘L’ape e il Girasole’ di Squille

maiale-11x15-nero-casertano-2Smaiali-11x15_neri-casertani-1abato 24 gennaio 2015 un tributo a una delle eccellenze del territorio: 

CAIAZZO. Arriva la precisazione del consigliere ed ex assessore comunale Antonio Di Sorbo: “Ho fatto ‘solo’ cinque richieste da quando mi sono dimesso”

Facendo i debiti conti, il consigliere comunale Di Sorbo in 24 giorni, escludendone 14 festivi ha una media di una richiesta ogni tre giorni. Ma ciò, in ogni caso, non vuol dire che sia un fattore negativo, anzi è esattamente il contrario!
Gentili amici della Redazione di Caiazzo Rinasce, avendo appreso che nell’articolo sopra pubblicato viene riportato che avrei protocollato una “caterva” di richieste e chiarimenti e che tali richieste sarebbero l’equivalente di “richieste a se stesso”, volevo precisare, per verità dei fatti, che dalla data delle mie dimissioni (21 dicembre) alla data odierna ho protocollato solo cinque richieste (e non penso che il numero in questione possa essere definito come una “caterva”) che riguardano rilascio di copie di atti (visto che non ricevo più nemmeno le comunicazioni di avvenuta pubblicazione delle delibere, essendomi dimesso anche dal ruolo di capogruppo) e richieste relative a provvedimenti ancora non realizzati nonostante fosse trascorso già un pò di tempo dalla data di approvazione delle delibere a cui avevo partecipato fornendo gli indirizzi in tal senso. Altra nota riguarda il mancato rilascio di copie delle spese effettuate da vari uffici, richieste all’inizio di dicembre (quindi quando ero ancora assessore) di cui sono ancora in attesa! Altra riguarda la richiesta di rateizzazione della Tari (che avete già riportato). Quello che ho firmato o deliberato in giunta lo conosco bene, né sono abituato a rinnegare atti che ho condiviso o direttamente proposto. Molte cose che ho richiesto e che richiederò sono però le stesse che ho sempre chiesto verbalmente nelle riunioni di gruppo relativamente a diversi problemi e/o settori dell’amministrazione comunale, e di quello che affermo mi sono testimoni il Sindaco, la Segretaria comunale, gli Assessori e Consiglieri che partecipavano alle riunioni. Anzi aggiungo che anche altri componenti del gruppo richiedevano insieme a me più o meno le stesse cose (conservo, infatti, tutti i documenti, mail, sms, che testimoniano quanto negli ultimi tempi le tematiche delle riunioni di gruppo girassero proprio su questi specifici argomenti). Le mie dimissioni dalla carica di assessore (cari amici di Caiazzo Rinasce, dovete darmi atto che di questi tempi sono cosa molto rara), senza lasciare il gruppo di maggioranza, vanno, appunto, anche in questa direzione, per cui nel corso del primo consiglio comunale utile chiarirò anche gli altri aspetti che mi hanno portato a tale decisione. Per cui, oggi, che per mia scelta, non sono più assessore e, quindi, non ho più un diretto accesso agli atti, rivestendo semplicemente la carica di consigliere comunale di maggioranza del gruppo Uniti per Caiazzo (fino all’eventuale nascita di una nuova maggioranza diversa da quella scelta dagli elettori e quindi con un programma diverso), l’unico mezzo a mia disposizione per monitorare quanto fino ad oggi deliberato e per esercitare il mio ruolo istituzionale, passa necessariamente attraverso la richiesta ufficiale di atti. Accetto spesso con un sorriso la vostra ironia nel descrivere gli accadimenti ma la stessa non deve rischiare di stravolgere la verità dei fatti. Vi saluto, con la stima di sempre, augurandovi un buon lavoro. 
Dott. Antonio Di Sorbo – Consigliere comunale del gruppo Uniti per Caiazzo.
CAIAZZO RINASCE. – Il dott. Di Sorbo è una persona che stimo e le cose ce le siamo sempre dette in faccia, sia piacevoli e sia a volte spiacevoli. Ciò ha fatto si che la stima nei suoi riguardi è cresciuta perchè col tempo si matura anche. Ma al dottor Di Sorbo, giusto per onore di cronaca gli vogliamo ricordare che da quando si è dimesso sono trascorsi dieci giorni lavorativi su ventiquattro. Quindi la media delle richieste è una ogni due giorni. Però, dottor Di Sorbo, le vogliamo dire che se lei presenta le richieste E’ UN BENE! Infatti il più delle volte i politici sono tacciati di immobilismo. Ebbene proprio su questo tema lei si è sempre mostrato un politico attivo e soprattutto un politico che non si è sottratto all’opinione pubblica, mettendola anzi a conoscenza dei fatti che avvenivano nel Palazzo, spesso occultati. Continui così dottor Di Sorbo, magari ce ne fossero di politici che chiedono spiegazioni quotidianamente a chi ci amministra.

CASTEL DI SASSO. Sopralluogo dei Vigili del Fuoco alla piscina comunale. I caschi rossi bocciano la struttura e il Comune ordina la disattivazione dell’impianto fotovoltaico.

I pochi iscritti se ne vanno a Calvi Risorta. La denuncia del consigliere comunale Giuseppe Perinella… 
Rischia di diventare una “cattedrale nel deserto” la piscina comunale di San Marco, nel Comune di Castel di Sasso. Infatti la società che gestiva la struttura ed i corsi, ha recesso il contratto con il Comune ed è emigrata a Calvi Risorta. Questa la denuncia del consigliere comunale di minoranza Giuseppe Perinella. “Il sopralluogo Vigili del Fuoco di Caserta alla Piscina di San Marco ha purtroppo confermato l’esito negativo, evidenziando soprattutto carenze negli adempimenti delle norme previste in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ma cosa sono i Controlli di prevenzione incendi con esito negativo? L’art. 4 del DPR 151/2011 individua, ai commi 2 e 3, le modalità di effettuazione dei controlli per le attività soggette di cui all’allegato I, determinando che gli stessi vengano svolti attraverso visite tecniche, per accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normative di prevenzione degli incendi, nonché la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. Nello stesso articolo, viene disposto che in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l’esercizio delle attività previsti dalla normativa di prevenzione incendi, il Comando adotti motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi dalla stessa prodotti, ad eccezione che, ove sia possibile, l’interessato provveda a conformare l’attività alla normative antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione. Non si è fatto attendere l’ordinanza del Sindaco N° 22/2014 che riporta: a seguito di recente sopralluogo, i Vigili del Fuoco hanno evidenziato il mancato adempimento di cui al D.lgs 81/2008 e s.m.i. intimando a questo Comune di richiedere, preliminarmente il parere favorevole da parte dello stesso comando dei Vigili del fuoco relativamente al sunnominato impianto fotovoltaico ai sensi dell’art. 4 del DPR 151/2011. Il Sindaco Ordinava la immediata disattivazione dell’impianto fotovoltaico ubicato sul tetto della piscina comunale, sita in località S. Marco nelle more della segnalazione. Va ricordato che agli atti del Comune, con protocollo n. 78 del 10/01/2014 il Presidente della ASD Time Limit Nuoto Caserta trasmetteva preavviso di recesso dal contratto a suo tempo stipulato, deducendo l’eccessiva onerosità delle prestazioni e l’impossibilità di garantire l’adempimento degli impegni assunti, anche a causa della riduzione del numero di domande di iscrizione ai corsi. E’ ufficiale, il 3 novembre 2014 la piscina del Comune di Calvi Risorta ha riaperto i cancelli con affidamento definitivo della gestione della piscina alla ditta ASD Time Limit Nuoto Caserta ,vincitrice dell’appalto. A comunicarlo è il delegato allo sport , dopo aver eseguito le dovute indagini, presso il Comune di Castel di Sasso, dopo aver verificato che stava espletando regolarmente il servizio. Come Valorizzazione di Castel di Sasso non possiamo che auspicare che la Piscina Comunale possa trovare una giusta valorizzazione, seguiremo con attenzione la vicenda e vi terremo informati.”

TEANO. Busta contenente proiettili negli uffici comunali. Qualcuno ha ben pensato di farla sparire dopo qualche ora. Attenzionate alcune attività della funzionaria Anna Maria De Gennaro

La dirigente comunale è impegnata al fianco dei preposti dell’Ufficio dell’Ambito Sociale e si sta occupando anche degli sfratti agli abusivi nelle Iacp. Potrebbe, ed è solo una ipotesi, essere un implicito avvertimento alla sua persona…
Incredibile ma vero. Arriva una busta al Comune di Teano contenete dei proiettili e poi misteriosamente scompare. Ma andiamo con ordine. L’altro ieri mattina è stata rinvenuta su una scrivania dell’Ufficio demanio e patrimonio del comune di Teano, una busta formato lettera, del cui contenuto sospetto “un rigonfiamento, con lunghezza e forma simile ad una pallottola” si sarebbe accorto un impiegato, semplicemente tastandola. A questo punto, e qui inizia il mistero, invece di avvertire immediatamente i Carabinieri, la busta, a prescindere dal suo reale contenuto, sarebbe stata lasciata incustodita per qualche ora, sparendo subito dopo dalla circolazione. Per cui, se due più due fa quattro è anche facile presumere che la mano di velluto possa essere quella dello stesso ignoto mittente, magari convinto da una terza persona a desistere dal creare clamore nella casa comunale dove, forse, era stato visto in circolazione. Come se non bastasse, la denuncia dei fatti è stata formulata ai carabinieri della locale stazione solo ieri: ossia, e qui veramente si rasenta l’assurdo, il giorno dopo l’inquietante e verosimile scoperta. La segnalazione ai militari dell’Arma, unica cosa certa in questa vicenda dai contorni “mefistici”, è stata preceduta da un incontro tra la responsabile dell’Ufficio, la dottoressa Anna Maria De Gennaro, ed i consiglieri di maggioranza che appoggiano il sindaco di Teano, Nicola Di Benedetto. Sia pure a denti stretti, soprattutto tra i membri dell’amministrazione comunale, non si parlava d’altro, ieri in città, che appunto dalla busta minatoria fantasma. Si discute anche sul possibile motivo per il quale la De Gennaro possa essere diventata potenziale destinataria di una simile missiva intimidatoria. La funzionaria, infatti, in queste ultime settimane sta affiancando l’Ufficio assistenza sociale,e altre delicate funzioni dell’Ente, su difficili questioni di grande impatto sulla massa degli iscritti nel lungo elenco delle persone dell’Ambito (di cui Teano è comune capofila) afflitte da situazioni di disagio economico e familiare. Nulla a che vedere con la missiva del mistero, ma è un fatto che la funzionaria si stia occupando anche della partita degli sfratti esecutivi dei presunti occupanti abusivi delle case popolari Iacp. Ma ogni ipotesi è destinata a rimanere tale, visto che la busta, che poteva contenere anche un biglietto, è stata fatta sparire e i carabinieri si ritrovano tra le mani solo la testimonianza della missiva fantasma.

PIEDIMONTE MATESE. Giornata campale martedì prossimo 20 gennaio. Manca acqua e luce in città.

I disagi “spalmati” per l’intera giornata. Dalle 9,00 alle 15,30 manca l’energia elettrica e dalle 14,00 alle 20,00 toccherà all’acqua… 
Si prospetta un venti gennaio non proprio edificante per i residenti di Piedimonte Matese ed in particolar modo per coloro che vivono nelle seguenti strade: via Petella, via San Rocco, via D’Agnese, via Eremo, vico San Giovanni, via San Giovanni, via San Sebastiano, largo Tiratoie, via Pietà, via San Marcellino, via Scorpeto, piazza Roma, vico Stretto e via Santa Maria la Vecchia. Infatti l’Enel ha preannunciato che dalle 9,30 e fino alle 15,30 sospenderanno la fornitura di energia elettrica per alcuni lavori alle infrastrutture cittadine. In poche parole devono essere necessariamente sostituite delle centraline e, soprattutto dovrà essere fatta manutenzione alla cabina centrale che serve le predette contrade. Ma appena superato il disservizio dell’energia elettrica, quasi in contemporanea, dalle 14,00 e fino alle 20,00 (presumibilmente), mancherà anche l’acqua! Infatti la Direzione generale per l’Ambiente e l’Ecosistema della Giunta regionale ha fatto sapere al Comune matesino che si avrà la sospensione del servizio idrico presso le utenze di tutto il territorio comunale. Cessata l’interruzione, il Comune consiglia di usare l’acqua ai fini domestici soltanto dopo una prolungata apertura dei rubinetti, così da consentire un accurato lavaggio delle tubature. Non è dato capire se si sia tratto di un caso, oppure le due aziende che gestiscono i servizi abbiano deciso di operare di concerto. Fatto sta che martedì prossimo, se il tempo lo permette, è l’occasione buona per chi è libero di farsi una sana e rilassante gita fuori porta

ALIFE. Prosegue la rassegna teatrale “Teatro d’Amatore”. Domenica prossima vanno in scena i salernitani “‘ Sceppacentrella” con una commedia davvero esilarante di Eduardo Scarpetta

Questa compagnia mosse i primi passi nel 1997 partendo da un piccolo gruppo di amici. Nel tempo, l’originalità dell’espressione artistica fu notata dalla critica e, nel 2004, il gruppo assunse il nome mutuato dalla famosa commedia “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta.
Domenica 18 gennaio 2015 sarà in scena uno tra i più divertenti testi teatrali del grande Eduardo Scarpetta “Metteteve a fa l’ammore cu me”. L’evento si terrà, come da consuetudine ormai, presso l’Auditorium dell’IPIA “Bosco” di Alife alle ore 20.00. L’Associazione Alifana Arteatro, infatti, grazie alla volontà e al costante impegno dei soci è riuscita ad organizzare un evento tra i più importanti e attesi di tutto il territorio matesino: la 4° edizione della Rassegna Teatrale “TEATRO D’AMATORE”. La compagnia teatrale che reciterà in scena è di Salerno e si chiama “‘E Sceppacentrella”. Questa compagnia che mosse i primi passi nel 1997 partendo da un piccolo gruppo di amici. Nel tempo, l’originalità dell’espressione artistica fu notata dalla critica e, nel 2004, il gruppo assunse il nome mutuato dalla famosa commedia “Miseria e Nobiltà” di E. Scarpetta. Oggi, l’Associazione Culturale “PlanumMontis” costituisce la naturale evoluzione della compagnia teatrale, che dal 2010 cura la promozione della rassegna-evento salernitana Teatrando al Quadriportico, famosa kermesse di teatro comico amatoriale che ogni anno scandisce l’estate salernitana. La commedia “Metteteve a fa l’ammore cu me” è una commedia scritta nel 1880 da Eduardo Scarpetta (1853-1925) e portata sulla scena anche dal grande Totò agli esordi della sua carriera. Don Gennaro, vedovo benestante, ma ancora arzillo è innamorato della cameriera Rosa, la quale però non si concede perché vuole a tutti i costi prima farsi sposare. Don Gennaro ha in casa una figlia e una nipote non proprio giovanissime ed è impaziente di maritarle, prima di potersi poi dedicare alla sua amata Rosa. Il promesso sposo della nipote Emilia è Felice Sciosciammocca, impacciato e dalla parlata tutta particolare, il quale è però innamorato di Giulietta (la figlia) ed è pure da lei corrisposto. La ragazza è invece promessa ad Alberto innamorato e corrisposto da Emilia. All’insaputa del povero Gennaro si sviluppa una serie di equivoci in un crescendo di comicità esilarante. La commedia mette in rilievo la comicità del testo accentuando le caratterizzazioni dei personaggi fin quasi al paradosso incrementando così la vis comica della trama e mantenendo l’intreccio delle azioni svolte fino ad un apice che sfiora l’assurdo e che, come sempre nelle commedie del drammaturgo napoletano, si scioglie in un liberatorio e gioioso lieto fine.

TEANO. Approvato il Piano di Zona dell’Ambito Sociale C3. Ne da notizia il Comune attraverso l’assessore delegato Mario Migliozzi

Il piano di zona approvato comprende il programma dei servizi sociali e socio sanitari da realizzare all’interno del territorio dei 16 Comuni aderenti all’Ambito C3 e cioè, oltre al capoluogo sidicino, Caianello, Cellole, Conca della Campania, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Pietravairano, Presenzano, Roccamonfina, Rocca D’Evandro, San Pietro Infine, Sessa Aurunca, Tora e Piccilli e Vairano Patenora…
La Regione Campania, con decreto n. 1 del 2015, ha approvato il Piano di Zona dell’Ambito Sociale C3, che è, quindi, tra i primi in Campania ad aver ottenuto il nulla osta regionale in tempi rapidissimi. Questo è sicuramente il frutto di un lavoro svolto in maniera impeccabile da parte di tutte le strutture che hanno lavorato al raggiungimento di questo importante risultato. Tra queste vanno menzionate: i rappresentanti del Comitato Istituzionale, dell’Ufficio di Piano, delle Organizzazioni sindacali, delle Associazioni di volontariato, del Terzo settore e di tutti gli organismi di rappresentanza dei cittadini. Tutti hanno contribuito alla realizzazione di una programmazione dichiarata conforme agli indirizzi regionali a tempo di record. Il piano di zona approvato comprende il programma dei servizi sociali e socio sanitari da realizzare all’interno del territorio dei 16 Comuni aderenti all’Ambito C3 (Teano, Caianello, Cellole, Conca della Campania, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Pietravairano, Presenzano, Roccamonfina, Rocca D’Evandro, San Pietro Infine, Sessa Aurunca, Tora e Piccilli e Vairano Patenora). Il Piano prevede una spesa annuale di oltre 3 milioni di euro, comprendente anche il finanziamento di un milione di euro proveniente dal Ministero dell’Interno per il Piano di Azione e Coesione (PAC), di cui 700mila euro per l’assistenza domiciliare agli anziani ed 300mila destinati alla prima infanzia. La fetta più alta della spesa prevista, pari a circa 1 milione e 300mila euro, è quella che servirà a coprire i costi per il mantenimento dei cittadini non autosufficienti collocati nelle strutture residenziali e semiresidenziali. Inoltre, quest’anno è stata programmata le spesa di 286mila euro destinata a coprire parzialmente l’onere derivante dall’obbligo di garantire l’assistenza specialistica degli alunni disabili, mentre il costo restante dovrà essere coperto dai rispettivi Comuni con proprie risorse. È importante sottolineare che nel nuovo piano annuale è stato aumentato l’importo destinato al contrasto alla povertà, passando dai 100mila euro stanziati per l’anno 2014 ai 256mila euro previsti per il 2015. Di rilievo è altresì l’approvazione regionale del progetto del “Centro Antiviolenza” per un importo previsto pari a 86mila euro. Il 2014 è stato un anno intenso di semina per l’Ambito C3, con un raccolto di tutto rispetto grazie a un grande lavoro di squadra coordinato dal Comune capofila. Il 2015 sarà l’anno in cui si dovrà concretizzare quanto previsto attraverso la realizzazione di tutti i servizi programmati e finanziati, anche con il contributo di importanti risorse comunali pari a più di mezzo milione di euro.
Nella foto l’assessore comunale Mario Migliozzi

ALVIGNANO. L’assessore regionale Daniela Nugnes non si dimette dalla carica di consigliere regionale. Angelo Di Costanzo è fuori dal Consiglio Regionale.

La Nugnes, secondo indiscrezioni fondate, nel mese di maggio prima delle elezioni europee, si sarebbe impegnata, alla presenza del coordinatore regionale Domenico De Siano che avrebbe rinunciato alla carica di consigliere (per lei inutile, visto che riveste l’incarico assessoriale) e permettere al sindaco di Alvignano, l’ingresso in Consiglio Regionale. Oggi alla presenza del Governatore Caldoro ha ribadito il suo no… 
In un clima di antipolitica acclarato in tutti i sensi, assistere a “sceneggiate” del genere non è che aiuti poi tanto a far ricredere l’elettorato. E la storia che abbiamo appreso, non fa tanto onore alla figura politica dell’assessore regionale Daniela Nugnes, eletta con 18mila voti nel 2010 in tandem con Angelo Polverino. Ma andiamo con ordine facendo un passo indietro. Siamo alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, maggio 2014. Il coordinatore regionale Domenico De Siano, tra le priorità che aveva (e che tuttora ha) di recuperare consensi e credibilità per la rinnovata “Forza Italia”, tentava anche di far rientrare nel partito i cosiddetti “grandi elettori”, ovvero quei candidati che ai precedenti appuntamenti elettorali hanno dimostrato di detenere grossi consensi in termini di voti. Tra questi vi era anche il sindaco di Alvignano, Angelo Di Costanzo, il quale nel 2010 incamerò 14mila voti, non sufficienti però a far si che venisse eletto, ma per un esponente politico in un territorio piccolo come l’Alto Casertano, un risultato senza precedenti. Quindi a maggio scorso De Siano convocò Di Costanzo e l’assessore regionale Nugnes ed alla presenza dei due politici chiese il sostegno del primo, mentre alla seconda chiese la disponibilità a dimettersi dalla carica di consigliere regionale per permettere un’esperienza proprio al sindaco di Alvignano in Consiglio Regionale nell’ultimo scorcio di legislatura. Ovviamente era periodo di campagna elettorale, per cui i fiumi di parole, impegni, promesse e quant’altro si sprecavano. Secondo fonti ben attendibili, la stessa Nugnes si impegnò con De Siano e Di Costanzo a firmare le sue dimissioni a fine 2014. Nel frattempo, a Caserta è approdato ai vertici di Forza Italia l’onorevole Carlo Sarro, nominato Commissario Provinciale del partito. Lo stesso Sarro ha sempre dichiarato che nella composizione delle liste regionali, nella prossima primavera, gli uscenti avevano la priorità. A settembre Di Costanzo, non per le dimissioni di Nugnes, ma per le note vicende penali che hanno visto coinvolto Paolo Romano (oggetto di provvedimenti coercitivi) che non gli permettevano di espletare il suo ruolo di consigliere regionale subentra all’allora presidente del Consiglio (dopo le ‘tarantelle’ di Sagliocco). L’esperienza del primo cittadino di Alvignano dura fino a dicembre, allorquando cadono le misure cautelari emanate nei confronti di Romano e questi ritorna quindi in “auge”. Esce nuovamente Di Costanzo (del resto con la classe politica che ha gestito le sorti della Regione Campania negli ultimi anni, questi balletti sono solo la punta di un iceberg di mala gestione), ma in tutti era insita la convinzione che lo stesso sarebbe rimasto grazie all’impegno che proprio la Nugnes aveva preso davanti al coordinatore regionale De Siano. Che dite l’impegno lo ha mantenuto “Sua Eccellenza” Daniela Nugnes? Secondo altre indiscrezioni (eh si perchè con questi politicanti si va avanti a botta di indiscrezioni e non di fatti e dichiarazioni dirette), la Nugnes oggi 16 gennaio, chiamata dal partito, alla presenza del Governatore Stefano Caldoro, a mantenere l’impegno preso a maggio, avrebbe risposto “picche”. Il pretesto è stato che se doveva dimettersi lei da consigliere regionale, doveva farlo anche Ermanno Russo, eletto in un’altra provincia e quindi nulla c’azzecca con Caserta, anche egli incastonato in Regione con il doppio ruolo “consigliere/assessore”. C’è un piccolo particolare però che alla Nugnes sarà sfuggito. Infatti ella riveste il ruolo di assessore all’Agricoltura. Ha quindi naturalmente riposto la sua speranza di essere rieletta soprattutto grazie ai voti dell’Alto Casertano, laddove ha messo letteralmente tenda, anche se ad oggi non risulta abbia fatto gran che a livello politico per il territorio (vedi Comunità Montane, Imu sui terreni agricoli, cinghiali che stanno devastando le colture e compagnia cantata), in compenso però si è fatta notare durante le sue sfilate politiche. Ma nell’Alto Casertano i voti li ha anche colui a cui ella ha negato l’accesso al Consiglio Regionale, proprio Angelo Di Costanzo. Ora partendo da Piedimonte Matese e fino alla discesa di Caiazzo, cara Nugnes, se lei non porta ‘seco’ almeno 4 -5mila consensi, a Vaccheria, sobborgo di Caserta, è meglio che non si presenta. Se poi conta sulle promesse di altri grandi portatori di voto, allora lei sarà la seconda “illusa” dopo Di Costanzo a restare a piedi.