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Da Caiazzo agli emirati arabi le pizze di Pepe in Grani grazie alla lungimiranza del 're' Franco Pepe

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Caiazzo. Natale: 'albero (unico) non albero' e 'parcheggi non parcheggi: perplessi gli 'attivisti a 5 Stelle'

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Caiazzo. Aria di Natale nel secondo week end 'd'avvento' con 'Fiumi d'Arte' nel centro storico

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Caiazzo. Guerra fra supermercati e Comune: tutto tace ma il fuoco cova sotto la proverbiale cenere

Egregio direttore è da qualche mese che la “vicenda Decò” non è più trattata sulle cronache locali. In questo "ponte ...

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Caiazzo. 'Una Lirica per l'Anima': nuove sezioni per il concorso poetico nazionale presentato dalla Pro Loco

Le associazioni Pro Loco Caiazzo “Nino Marcuccio” e “Termopili d’Italia”, con il patrocinio del Comune di Caiazzo e ...

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Da Caiazzo in Slovenia il fantasiologo Carrese per illustrare la sua 'mission' a Radio Capodistria

Intervista allo studioso casertano Massimo Gerardo Carrese, esperto di Storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione. Alla trasmissione ...

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Caiazzo-Casapesenna. Sfortunati ma apprezzati protagonisti di 'The Wall' su Canale 5, martedì, i gestori della tenuta 'Pegaso'

Battuti dalla sorte ma vincitori per simpatia, Luigi e Nicola Piccolo, rispettivamente padre e figlio, titolari del noto locale ...

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Caiazzo. Comune: pagamento 'facile' per tributi e servizi, esclusi però i parcheggi (per cui sarebbe dovuto)

Quanto prima a Caiazzo tributi e servizi comunali si potranno pagare anche con carta di credito o debito. Al ...

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Caiazzo. Cultura 'snobbata' dal preposto assessore che 'lesina' sulla biblioteca comunale?

I consiglieri di opposizione del gruppo “Caiazzo Bene Comune” (Michele Ruggieri, Marilena Mone, Amedeo Insero e Mauro Carmine ...

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Valle di Maddaloni. Mercatini natalizi e serata danzante domenica con la nota scuola ‘Loca Dance’

Nell’ambito del Mercatini di Natale, nella serata di domenica 16 dicembre,

Portici (NA). Un ‘califfo’ a Pietrarsa: Claudia Gerini ha interpretato magistralmente il compianto Franco Califano

Sabato 15 dicembre iMuseo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ha ospitato il concerto-spettacolo

Portici (NA) Omaggio ai suoi ‘figli’ famosi: padre Vincenzo Afeltra

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria.

‘Cavalli di Bronzo’: avvincente racconto di Lucio Sandon

Il dottor Gardenia aveva sempre saputo di non essere l’unico

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Ma che ci azzecca il Volturno“? avrebbe forse esordito

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Il Racconto, Spigolosità

di Giovanni Renella

La spigolosità del suo carattere non aveva rappresentato un ostacolo alla diffusione della sua popolarità.

Pungente come pochi sapevano essere, non perdeva mai l’occasione per lasciare il segno: bastava dargliene l’opportunità e lui l’avrebbe colta.

Pronto a graffiare chiunque avesse osato prendersi un’eccessiva confidenza, era però il primo a soffrire per quell’ostilità manifesta che, contro la sua volontà, traspariva dal suo aspetto.

Nonostante ciò, con l’avvicinarsi del Natale la cerchia dei suoi estimatori cresceva a dispetto dell’indole selvatica che, almeno all’apparenza, lo caratterizzava.

Bello a vedersi, doveva però essere maneggiato con cura, per non correre il rischio di essere feriti.

Con sistematicità lo strappavano dal proprio habitat naturale, ma a dispetto di tutto e di tutti riusciva a mantenere inalterate le sue caratteristiche morfologiche per giorni e giorni.

Eppure, sebbene fosse noto in ogni angolo del mondo, erano in pochi a conoscere la sua storia.

Protagonista inconsapevole della foga integralista della Chiesa delle origini, nell’antichità era stato addirittura preferito al più pagano abete, che fino ad allora aveva rappresentato una scelta incontrastata per celebrare la nascita di Cristo.

Così, mentre l’incolpevole albero natalizio finiva in soffitta, lui era proclamato dal clero, e acclamato dal popolo, quale unico e solo emblema degno di ricordare la raffigurazione umana di Cristo, rappresentata nel momento della passione.

Poi, con lo scemare del fondamentalismo, all’abete addobbato a festa era stato accostato il presepe con la scena della natività, con corredo di pastori e pecorelle, ed era venuto il suo turno di essere accantonato.

Nelle case più povere aveva continuato, comunque,  a rivestire un ruolo di primo piano nell’interpretazione dello spirito natalizio, svolgendo la funzione estetica di decorare le abitazioni e quella esorcistica di tenere lontani gli spiriti maligni: un duplice compito che, con il tempo, l’aveva rilanciato sulla ribalta delle scene natalizie.

Simbolo della corona di spine, per le sue foglie pungenti, e del sangue sulla fronte di Cristo, per le sue bacche rosse, l’agrifoglio tornò così ad occupare uno spazio  di rilievo fra i simboli dell’iconografia del Natale, anche a dispetto delle sue spigolosità.

(Foto di copertina by Jason Blakeye_Unsplash)

 

Nato a Napoli nel ‘63, agli inizi degli anni ’90 Giovanni Renella ha lavorato come giornalista per i servizi radiofonici esteri della RAI. Ha pubblicato una prima raccolta di short stories, intitolata  Don Terzino e altri racconti (Graus ed. 2017), con cui ha vinto il premio internazionale di letteratura Enrico Bonino (2017), ha ricevuto una menzione speciale al premio Scriviamo insieme (2017) ed è stato fra i finalisti del premio Giovane Holden (2017). Nel 2017 con il racconto Bellezza d’antan ha vinto il premio A… Bi… Ci… Zeta e nel 2018 è stato fra i finalisti della prima edizione del Premio Letterario Cavea con il racconto Sovrapposizioni. Altri suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie Sette son le note (Alcheringa ed. 2018) e Ti racconto una favola (Kimerik ed. 2018).

 

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Mya è nostra!

Lo Zoo di Napoli nel week end tra il 21 e il 23 dicembre presenterà una gigantesca sorpresa di Natale: in collaborazione con lo ZSL di Londra, arriverà Mya, un’altra elefantessa che verrà a far compagnia a Jula, ospite del giardino zoologico napoletano dal 2015.

Il bellissimo esemplare, come tutti gli altri del Parco, arriva da uno stato di cattività. Per garantirgli un habitat ottimale, l’attuale exhibit è stato riadattato per ospitare al meglio entrambi gli elefanti.

La storia di Jula, veterana dello Zoo di Napoli, inizia invece 30 anni fa, nel 1988 in Birmania, nei campi di lavoro dove la madre Winny lavorava da ben prima di metterla al mondo. Nel 2015 arriva a Napoli insieme a Winny, con cui ha vissuto fino alla sua scomparsa. Gli elefanti sono animali che  risentono dell’impatto emotivo legato alla presenza di simili o alla loro assenza. Per questo, come gli uomini, hanno sviluppato abitudini uniche nel mondo animale, come seppellire gli elefanti morti con foglie e terra, usando la proboscide. Quando in vecchiaia sentono che manca ormai poco alla loro fine, si allontanano dal branco per dirigersi nel posto dove riposano tutti gli altri elefanti precedentemente deceduti.

Nel fine settimana precedente la festività natalizia sarà inoltre possibile partecipare a diversi laboratori e attività a tema.

Il 14 e 15 Dicembre, come per tutte le feste sarà possibile invece partecipare alle nuove Zoo Experience: attività speciali di feeding e interazione a contatto diretto con gli animali, prenotabili online dal sito ufficiale dello Zoo.

Allo store del parco, inoltre, saranno disponibili peluche e portachiavi speciali dedicati a questi splendidi animali. I proventi saranno utilizzati per coprire i costi di trasporto del nuovo esemplare.

Programma dei Laboratori (21-23 Dicembre)

  • Ore 10.30 – 12.30 Costruiamo una pallina a forma di elefante. Gli operatori insegneranno ai bambini tutti i segreti degli elefanti e costruiranno con loro con bottoni e altri materiali una pallina a forma di elefante da portare a casa e appendere al proprio albero!
  • Ore 13 Feeding time. L’operatore darà ai visitatori le informazioni principali sugli elefanti, con un focus in particolare sull’importanza della proboscide. Mostrando da vicino il momento del nutrimento.
  • Ore 15.30 Scienziato per un giorno! I bambini, con l’operatore, monitoreranno alcuni comportamenti di Jula e Mya e ne impareranno il comportamento. Alla fine del laboratorio tutti i bambini riceveranno l’attestato da scienziato.

 

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