Category Archives: Attualità

Solopaca-Telese Terme. Corpo esanime di neonato ritrovato nella scarpata: Sagra offuscata dal dramma

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Era probabilmente ancora in atto la famosa sagra dell’Uva

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Omicidio stradale Giuseppe Ferlito, Alberto Pallotti : “Massimo della pena se fosse riconosciuto colpevole dei gravi fatti ipotizzati”

“Grazie al lavoro svolto sul territorio, ho saputo, dalle nostre fonti interne, che l’assassino di Giuseppe Ferlito sarebbe stato già individuato ed assegnato ai domiciliari. Non ci aspettiamo che la magistratura o i telegiornali ci diano notizie in merito all’evoluzione processuale, seppur lo facciano ampiamente per argomenti assolutamente inutili, chiediamo, piuttosto, e a gran voce, la massima pena per il colpevole e giustizia per i familiari condannati all’ergastolo del dolore”. A parlare è il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, Alberto Pallotti, che, in un video pubblicato sulla pagina ufficiale associativa, ha ribadito la vicinanza ai familiari della vittima.

“L’impegno in prima persona del responsabile della nostra sede di Catania, Pietro Crisafulli, è una costante sulla quale possono contare le persone vicine a Giuseppe Ferlito”, ha affermato il leader dell’A.I.F.V.S. Onlus. L’incidente si è consumato nella notte tra il 6 ed il 7 settembre, alle ore 2:40 circa, in via zia Lisa, in Catania, mentre il 21enne stava tornando a casa in sella al suo scooter “Honda SH”, dopo aver svolto la mansione di cameriere presso il ristorante “Terrazza del Barone” in via Plebiscito. Un SUV, che viaggiava ad altissima velocità, ha investito il giovane, che è deceduto sul colpo nonostante indossasse il casco e fosse stato immediatamente trasportato all’ospedale Garibaldi Centro.

Pietro Crisafulli, che conosceva Giuseppe, appena è venuto a conoscenza dell’accaduto ed ha chiesto subito il sequestro delle telecamere in via zia Lisa. “E’ veramente incredibile coprire una notizia oppure, addirittura, insinuare, come hanno fatto alcuni quotidiani, che il criminale si sia fermato ed abbia prestato soccorso – afferma il catanese -. Sono sconvolto dal fatto che anche i media locali siano stati complici di questo sistema, vorremmo capire il motivo fondante di tale atteggiamento. Posso dire che colui che ha commesso il reato, è scappato a piedi, lasciando il mezzo sul posto perché si era schiantato contro il muro. Perché questo silenzio? Chi uccide deve andare in carcere ed non essere destinato ai domiciliari. Noi familiari siamo condannati all’ergastolo del dolore ed istigati al suicidio. Siamo stanchi di subire ingiustizie in cui c’è complicità delle istituzioni”.

La titolare del ristorante “Terrazza del Barone” di Catania, Rosa Coco (conosciuta come Rossella), ha voluto ricordare così la vittima: “Ribadendo il rispetto e la stima che nutro nei confronti di tutti i dipendenti che lavorano per me, posso affermare che Giuseppe mi trasmetteva emozioni indescrivibili. Veniva a lavorare per aiutare la sua famiglia, mi confidava cose molto personali, che spesso mi facevano piangere il cuore. Era un ragazzo dai sani principi, aveva tanta voglia di vivere e voleva migliorare la sua vita. Era davvero una persona d’oro. Questa tragedia che l’ha portato via fin troppo presto, ha lasciato in me un vuoto incolmabile”.

 

 

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Interravano rifiuti pericolosi nel sito di stoccaggio di Marcianise: due arresti

MARCIANISE – La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha posto in esecuzione un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due soggetti, accusati di gestione illecita di rifiuti e inquinamento ambientale. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta di questa Procura, ha colpito Angelo EGISTO, amministratore della L.E.A. S.r.l., società che dal mese di maggio 2017 era subentrata nella gestione di un sito di stoccaggio e recupero dei rifiuti a Marcianise. Con lui è finito in carcere anche Violante MARASCO, 36enne napoletano, autotrasportatore ed ex dipendente della L.E.A. S.r.l.

L’ordinanza cautelare fonda su un compendio gravemente indiziario a carico dei due indagati, coinvolti, in concorso tra loro, in reiterate e gravissime condotte di inquinamento ambientale. Le indagini, coordinate da questo Ufficio Giudiziario, hanno consentito di accertare come Angelo Egisto, per evitare il sostenimento di ingenti costi di smaltimento, tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018 abbia interrato notevoli quantitativi di rifiuti, di tipologia e pericolosità diverse, nel sottosuolo del piazzale antistante l’impianto di trattamento di Marcianise, durante l’esecuzione di lavori di rifacimento della pavimentazione del sito di stoccaggio e di realizzazione di alcune vasche per la raccolta del percolato. A tali attività ha collaborato anche Violante Marasco, autotrasportatore di fiducia di Egisto che, dietro compenso, ha fornito un determinante supporto logistico nelle operazioni di trasporto e scarico dei rifiuti.

Tali condotte avvenivano spesso nottetempo, quando non vi erano altri dipendenti presenti e i cancelli potevano essere chiusi, adottando ogni necessaria cautela affinché l’azione illecita non fosse visibile dall’esterno. La prova dell’avvenuto interramento è stata acquisita anche attraverso specifici “carotaggi” eseguiti da un consulente tecnico all’uopo nominato, che hanno consentito di accertare la presenza nel terreno di scarti derivanti da costruzioni e demolizioni oltre che di rifiuti urbani non differenziati sepolti fino a oltre 5metri di profondità. La consulenza ha attestato, inoltre, una compromissione significativa del sottosuolo con particolare riferimento a valori anomali di antimonio, elemento chimico estremamente pericoloso per la salute dell’uomo e potenzialmente cancerogeno. Una volta interrati, i rifiuti venivano fittiziamente scaricati in uscita dal sito di stoccaggio per mezzo di falsa documentazione di trasporto e di false fatture attestanti l’avvenuto regolare trattamento.

Lo scorso mese di ottobre, l’impianto della L.E.A. S.r.l. era già stato sottoposto a sequestro dalla Guardia di Finanza su ordine dei Pubblici Ministeri operanti con riguardo all’altra ipotesi di reato contestata ai gestori del sito, ossia lo smaltimento abusivo di diverse tonnellate di rifiuti che non subivano il previsto trattamento di selezione e recupero, ma che venivano stoccati all’interno del capannone in quantità notevolmente superiori a quelle autorizzate. Peraltro, la prolungata permanenza dei rifiuti umidi all’interno dell’impianto, ben oltre le 48 ore previste dalla legge, aveva inoltre comportato la formazione di copiosi sversamenti di percolato, con il serio rischio di compromettere il sottosuolo, potendo infiltrarsi nel terreno e confluire poi nelle falde acquifere.

Pochi giorni dopo il sequestro, l’impianto aveva subìto, inoltre, un incendio di notevoli dimensioni, che aveva portato alla combustione di grandi quantità di rifiuti oltre che all’immissione nell’atmosfera di sostanze estremamente nocive, quali biossido di azoto e acido cloridrico, presenti con concentrazioni notevolmente più elevate rispetto ai livelli di allarme. Il consistente quadro indiziario raccolto, tra l’altro, attraverso attività intercettive, consulenze tecniche e diverse testimonianze di persone informate sui fatti, ha permesso l’emanazione dei provvedimenti cautelari in corso di esecuzione, con i quali è stato scongiurato il pericolo di aggravamento e di reiterazione di condotte particolarmente dannose per l’ambiente.

Entrambi i soggetti destinatari della misura cautelare sono stati ora condotti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere in attesa dei previsti interrogatori di garanzia. Gli esiti di questa attività costituiscono la chiara, ulteriore testimonianza del costante presidio esercitato da questa Procura, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la tutela dell’ambiente e per il rispetto della legalità nelle diverse fasi della gestione del ciclo integrato dei rifiuti nella provincia di Caserta e, in particolare, nei Comuni rientranti nella cosiddetta Terra dei Fuochi.

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Cesa – Il Sindaco Enzo Guida replica, duramente, al gruppo di opposizione del M5S

Cesa – Deciso e fermo, il Sindaco Guida, ai microfoni di Campania Notizie replica ai Consiglieri di opposizione del M5S.

Non voglio fare polemica, ma non condivido il modo di fare opposizione dei 5S. Sono scorretti” . Queste le sue testuali parole, pur dichiarandosi sempre aperto al confronto, in risposta alle interrogazioni dei due Consiglieri Bemcivenga e Bortone.

Contestualmente, ha chiarito anche la posizione dell’ Amministrazione Comunale rispetto al Servizio Civile, in risposta all’ Ass.ne Vinci, affermando che lo stesso Servizio non dipende dal Comune.

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Marco, 15 anni sparito nel nulla, si cerca in tutto il casertano

Caserta – Un ragazzo di soli 15 anni, Marco Luccarelli, ospite da mesi in una casa famiglia di Caivano, é sparito nel nulla.

L’ appello della sorella maggiore, Anna Luccarelli, é stato raccolto dalla seguita trasmissione “Chi l’ha visto”. Da mercoledì mattina, giorno della scomparsa, sono state attivate le ricerche in tutto il territorio casertano, principalmente su Marcianise ed Orta di Atella, su indicazioni dei familiari. Marco é alto 1,77, capelli castani ed occhi verdi. Mercoledì indossava una t-shirt blu e pantaloncini beige.

Chiunque pensi di riconoscerlo, dalla foto che pubblichiamo, può contattare la redazione o altri canali istituzionali.

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Capua, Pubblichiamo la lettera di un cittadino al Sindaco di Capua

Capua – Lettera aperta al sindaco Branco.

Gentile sindaco Branco,
avrà saputo dei roghi accesi in via Lazzaro di Raimo le sere del 13 e 14 settembre che hanno reso l’aria irrespirabile e costretto tutti noi cittadini residenti nell’area a chiuderci ermeticamente in casa per tentare di tutelare la nostra salute.
Stamane ha preso qualche iniziativa?
Ha effettuato un sopralluogo congiuntamente con la Polizia Municipale?
Quali sono gli esiti del suo sopralluogo?
Sono stati acquisiti i video delle due telecamere che mi risultano essere presenti nella strada?
Quali azioni ha posto in essere per evitare che accada ancora?
Nulla appare sulla sua pagina Fb da sindaco in carica, ferma ormai al 30 Luglio scorso.
Se tiene alla salute di noi concittadini e non desidera che si continui a morire di cancro più di quanto già accade, si dia una mossa.
Crei degli incentivi che stimolino le persone a denunciare perché non è credibile che vengano appiccati due roghi in due sere consecutive e nessuno abbia visto nulla. Conceda ad esempio un esonero sulla Tarsu per un anno a chi fornisce indicazioni utili ad individuare questi criminali. Si inventi qualcos’altro ma non stia fermo. Quello che non vogliamo è un sindaco immobile.
Si muova e ci tenga informati.
Saluti
Riccardo Risi”

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Nuova Forza Italia, vecchi metodi da Prima Repubblica

SAN NICOLA LA STRADA – La nuova Forza Italia targata Magliocca nulla ha di diverso rispetto alla vecchia guida dell’epurato Consigliere Regionale Gianpiero ZINZI, proprio in favore di Giorgio Magliocca. Ciò salta all’occhio ancor di più se si prende in esame il caso del nuovo Coordinatore cittadino di San Nicola la Strada Mattia TRIPALDELLA. Nomina avvenuta in seguito all’ufficializzazione, da parte di quest’ultimo, della candidatura alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale che si terranno il prossimo ottobre nella lista civica: “Forza Caserta” di chiara appartenenza al Presidente della Provincia Magliocca, esponente di spicco di Forza Italia Caserta.

Il consigliere Tripaldella, vorrei ricordare che non ha mai avuto nulla a anche vedere con il partito del Presidente Berlusconi se non l’essere nipote dell’allora sindaco pro-tempore Pasquale DELLI PAOLI che venne eletto a Sindaco di San Nicola la Strada proprio nelle fila di Forza Italia e poi ha portato il Partito all’oblio completo in Città, tanto da arrivare a far candidare i nipoti con il “Nuovo Centro Destra” (NCD) ed a supporto del sindaco uscente del PD, e tutt’ora siede tra bianchi di una maggioranza di centro sinistra.

La nuova Forza Italia riparte da vecchi metodi da Prima Repubblica e come conta di fare proseliti fra i cittadini sannicolesi schiacciati oramai fra il Partito Democratico ed il Movimento 5 Stelle? Peccato. Vogliamo ricordare agli elettori del club azzurro che il partito di FI si ri-presenta in Città a solo OTTO MESI DALLA COMPETIZIONE ELETTORALE, così come fece in concomitanza delle elezioni comunale del 2011.

Allora, venne addirittura aperta una sede che VENNE IMMEDIATAMENTE CHIUSA ALL’INDOMANI DELLE ELEZIONI che portarono la sinistra dem di Vito Marotta al potere in Città, la cui sede partitica è aperta continuamente da oltre 15 anni ed è assolutamente ben radicata in Città. Quando venne aperta la sede di FI (ripeto: solo per le elezioni comunali) venne nominato dai vertici di Caserta un triumvirato nelle persone di: Nicola D’ANDREA-Teresa CICALA-Pio Vincenzo FEOLA, che non hanno mai fatto nulla politicamente e si è rivelato un autentico flop politico. Continuando così FI a San Nicola la Strada corre il rischio di un vero e proprio flop elettorale alle prossime elezioni comunali. Nel corso di quattro anni mai un intervento, mai un comunicato stampa su una qualsiasi iniziativa assunta dall’amministrazione comunale sannicolese, mai visti gazebo in città su nessuna iniziativa pro Fi né contro il governo cittadino e/o il M5s.

Insomma: Forza Italia in San Nicola la Strada è in “coma profondo” e non riteniamo che il 2019 possa essere in grado di “rianimare un partito che è un ectoplasma, forma indistinta, evanescente”. Ci risuonano ancora nella mente le dichiarazioni di alcuni giorni orsono quando, nel corso delle trattative per il Governo Conte-bis il Presidente di FI, Silvio Berlusconi, disse: “Chi aiuta il governo è fuori”, alludendo che qualsiasi Parlamentare di Forza Italia si fosse fatto convincere a votare il governo giallorosso (M5S-PD) era automaticamente fuori da Forza Italia.

“Forza Italia” – aggiunse – “è nata per combattere la sinistra”. Questa sua affermazione non era rivolta solo a livello Nazionale ma a tutti i livelli politici: REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI, ED ENTI AD ESSI ADERENTI.

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AVETA: “IL PRESIDENTE MAGLIOCCA FACCIA FINO IN FONDO IL SUO DOVERE”

CASERTA – Dopo il servizio del TG3 sullo STIR e le polemiche che sono seguite alle affermazioni del Presidente della Provincia Magliocca sull’inesistenza di immissioni provenienti dall’impianto le associazioni cittadine e il nascente “Comitato per la tutela della salute e dell’ambiente” intendono attirare l’attenzione su alcune dichiarazioni dello stesso Presidente in merito alla presenza nella zona dove è ubicato lo STIR di altri impianti che generano emissioni.

“Le dichiarazioni di Magliocca ci sorprendono” – ha dichiarato l’avv. Raffaele Aveta – “se è a conoscenza di impianti inquinanti che contribuiscono ad appestare l’area di S. Maria C.V. e dei paesi limitrofi ha il dovere di dire quali sono, ma soprattutto di recarsi immediatamente dal Procuratore della Repubblica per sporgere denuncia e condividere le informazioni in suo possesso. Qui non si scherza si parla di salute dei cittadini, di futuro dei territori, si parla dei nostri figli”.

Sulla medesima linea il dott. Giuseppe Casillo, che ha evidenziato “come la qualità dell’aria che respiriamo è fondamentale per la vivibilità cittadina. L’inquinamento atmosferico è riconosciuto dall’OMS come un fattore di rischio critico per le malattie non trasmissibili (NCD), dalle malattie cardiache al cancro ai polmoni.

I dati scientifici sono delle evidenze che non possono lasciare indifferenti le Amministrazioni cittadine”. Anna Fabozzi – rincara la dose – e ricorda come “sul tema dell’inquinamento dell’aria aspettiamo ancora risposte dall’Amministrazione comunale alla quale abbiamo più volte chiesto un’analisi tossicologica delle matrici ambientali del territorio (acqua, aria, suolo) per capire ad esempio per quali ragioni a S. Maria C.V., nonostante non ci siano industrie inquinamenti, si riscontra il più alto tasso il più alto tasso di tumore al polmone della Regione (fonte Istituto Pascale di Napoli)”. Su queste tematiche il “Comitato per la tutela della salute e dell’ambiente” intende promuovere un incontro pubblico con il Presidente della Provincia e con il sindaco Mirra.

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Centro Commerciale Campania, lunedì check up in collaborazione con “chiedilo al farmacista”

MARCIANISE – Nuova opportunità in tema di prevenzione e salute per i visitatori del Centro Commerciale Campania di Marcianise, il “Lunedì Check-up”. L’iniziativa, cominciata già a luglio, si svolge in collaborazione con il team di “Chiedilo al farmacista”, una realtà operante in tutto il territorio nazionale. Fino al 25 novembre 2019, ogni lunedì dalle ore 15:30 alle ore 19:30 presso il Wellness point ubicato nella galleria al secondo piano sarà possibile effettuare analisi e test, tesi alla prevenzione e al miglioramento della vita, con i professionisti di “Chiedilo al Farmacista”.

I clienti del Centro, gratuitamente, potranno controllare le intolleranze alimentari, l’insufficienza venosa, sottoporsi all’analisi del capello e del cuoio capelluto, la placca dentale, la cellulite e la ritenzione idrica, la prevenzione dell’Osteoporosi e tanti altri approfondimenti che seguiranno uno specifico calendario programmato in collaborazione con “Chiedilo al farmacista”. Il progetto di Chiedilo al Farmacista, che oggi si concretizza su tutto il territorio nazionale, consiste in un sistema basato sul concetto di “parafarmacia dei servizi”, in cui il cliente incontra l’accoglienza di professionisti preparati a rispondere alle esigenze di salute, benessere e prevenzione mediante un mix di servizi di analisi e prodotti.

La missione del team è quella di poter dare gli strumenti utili, i consigli e la consulenza per arrivare ad avere uno stile di vita sano. Per prenotare una visita per il Lunedì Check up basterà recarsi al box informazioni in piazza Centrale e scegliere tra le varie opportunità. Il lunedì Check-up si aggiunte ai già rodati Martedì…in forma, i Mercoledì della Salute e il Giovedì olistico, tutti prenotabili con l’identica forma.

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GINEVRA DI MARCO & CRISTINA DONÀ AL PREMIO BIANCA D’APONTE 2019

AVERSA – Dopo aver comunicato le dieci finaliste del contest per cantautrici, giunto quest’anno all’importante traguardo della 15a edizione, il “Premio Bianca d’Aponte” annuncia i primi ospiti delle serate finali della manifestazione, in programma al Teatro Cimarosa di Aversa il 25 e 26 ottobre 2019. Si tratta della coppia formata da Ginevra Di Marco e Cristina Donà, entrambe già madrine della manifestazione campana e protagoniste quest’anno di un tour e di un disco insieme, che si esibiranno nella serata di apertura, venerdì 25.

Con loro saliranno sul palco, fra gli altri, il cantautore e produttore siciliano Toni Canto e la performer e cantautrice romana Pilar, mentre, come già annunciato, la madrina di questa edizione sarà Tosca, che presiederà la giuria ed eseguirà un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a cui il festival è dedicato. Non mancherà la vincitrice dello scorso anno, Francesca Incudine, mentre a presentare saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu. Nelle prossime settimane saranno comunicati i tanti altri ospiti.

Il cuore della manifestazione sarà come sempre nel concorso, che vedrà in lizza quest’anno Eleonora Betti da Arezzo con “Quaranta volte”, Chiara Bruno da Palermo con “Ammazziamo questi padri”, Chiarablue da Rieti con “DueAgostoMillenovecentottanta”, Rebecca Fornelli da Bari con “Quello che ci manca”, Jole da Manfredonia (Foggia) con “La turista e il gondoliere nelle sfere di vetro con neve”, Martina Jozwiak da Ancona con “Scrivimi”, Lamine da Trapani con “Penna Bic”, La Tarma da Reggio Emilia con “Usignolo meccanico”, Giulia Ventisette da Firenze con “La bellezza”, Cristiana Verardo da Lecce con “Non potevo saperlo”.

Due saranno i principali riconoscimenti. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte; l’altro è il premio della critica, dedicato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione, a cui è succeduto Ferruccio Spinetti. Anche quest’anno poi il contest darà diritto a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92) e riservato alla vincitrice o, in mancanza dei requisiti richiesti dal NuovoImaie, a una delle altre finaliste.

Le dieci cantautrici in gara sono state selezionate dal nutrito e variegato Comitato di Garanzia del Premio, formato da ben 75 giornalisti, addetti ai lavori, produttori, autori e musicisti, tra i più importanti del mondo musicale italiano. Ne hanno fatto parte: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Tony Bungaro (cantautore), Lino Cannavacciuolo (musicista), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Marco Cavalieri (Romasuona.it), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Enrica Corsi (Premio Bindi), Giorgiana Cristalli (Ansa), Paola Cuniberti (manager), Alfredo D’Agnese (D La Repubblica delle donne), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (Ondarock.it), Luca Del Muratore (Locusta booking), Ginevra di Marco (cantautrice), Cristina Donà (cantautrice), Cecilia Donadio (Tgr Campania), Salvatore Esposito (Blogfoolk),

Isabella Fava (Donna Moderna), Cinzia Fiorato (Tg1), Angelo Franchi (discografico), Enrico Gabrielli (compositore e arrangiatore), Marco Gallorini (Woodworm management), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Carlo Marrale (cantautore), Bruno Marro (cantautore), Alberto Menenti (autore), Andrea Mirò (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Leavemusic), Michele Neri (Vinile), Luca Nottola (Arealive booking), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (RaiRadio1), Diego Paura (Il Roma), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (RaiRadio1), Alessia Pistolini (critico musicale), Francesco Raiola (Fanpage), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Paolo Romani (responsabile promozione), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Giordano Sangiorgi (patron del Mei), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Riccardo Sinigallia (cantautore e produttore), Marcella Sullo (Gr1 Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tiziana Tosca Donati (cantautrice), Roberto Trinci (Sony), Fausta Vetere (cantautrice), John Vignola (RaiRadio1), Franco Zanetti (direttore rockol.it), Matteo Zanobini (Picicca management), Dario Zigiotto (operatore culturale), Maria Cristina Zoppa (RadioRai).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it

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