SOS ‘Gabibbo’: Servizi sociali resi ma non pagati dal 2016 nell’Ambito C4 che però paga chi ‘non produce’?!

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Proverbiale beffa dopo il danno: nuclei familiari costretti a pagare le tasse su stipendi non percepiti da anni?

Riceviamo e pubblichiamo l’accorato appello di un autorevole caiatino che, dopo aver invano rivendicato il rispetto di sacrosanti diritti acquisiti per una cinquantina di lavoratrici che non vedrebbero un soldo dal 2016, ci ha confidato, quale ultima “chanche”, di prospettare il ricorso a “Striscia la Notizia”.

Siamo alla fine dell’anno e dall’ambito sociale C4, comune capofila Piedimonte Matese, nessuna notizia.

La responsabile (una certa Ra****e) quando risponde dice sempre che non può far niente, intanto viene pagata da dirigente, dall’ambito, con fondi che dovrebbero essere spesi per gli anziani in difficoltà sociale e fisica, e per tutte le forme di disabilità.

Le operatrici sociali come mia moglie non percepiscono gli stipendi da un anno, il servizio di assistenza è sospeso, la gara d’appalto non si fama in che provincia viviamo, in che STATO viviamo?

Le operatrici sono tante e i disabili pure, la cooperativa (omissis) di Firenze, tramite una succursale di Aversa, risponde tramite la liquidatrice che deve avere “mandato a pagare” dall’ambito; lo stesso (ambito, ndr.) dice che deve avere i soldi dal comune di Piedimonte Matese; lo stesso dice che deve averli dalla Regione Campania…

Insomma dove stanno ‘sti soldi o già sono scappati “con la quaglia”?

Intanto il sottoscritto ha sostenuto le spese per l’auto della moglie che doveva percorrere 50 chilometri al giorno per recarsi ai domicili degli anziani a lei assegnati a spalare anche la me**a a volte; alla fine ricevo un’altra beffa con il 730: per lo STATO perdi gli assegni sul coniuge se lo stesso supera la soglia dei 2800 euro, pertanto pur dimostrando di non aver percepito gli stipendi, all’Ufficio delle Entrate la cooperativa per non incorrere in reato penale ha dichiarato il CUD e io sto restituendo allo STATO gli assegni percepiti per il coniuge (circa 1000 euro): che beffa! Dove sta il diritto? dove sta la democrazia?

Se mi rivolgo a un legale avrei altre spese e rischio di non prendere più nulla se la cooperativa chiude per fallimento: allora che posso fare?

Mi sto rivolgendo a tutte le forze politiche, voglio vedere nei fatti chi sa risolvere, chi fa chiacchiere e chi no!

Ho chiamato “Striscia la notizia“, ne vedremo delle belle, ora basta!

Tra poco verranno le elezioni e tutti i partiti saranno come sempre bravi a predicare e promettere programmi e idee.

Per come sono fatto io, voglio dimostrare che non importa da che parte stai, in quale partito militi, l‘importante è FARE con competenza e volontà.

Sono impegnato nel sociale da due anni e andrò fino in fondo, politicamente starò con chi mi dimostrerà di voler FARE e non parlare… parlare… parlarenon è possibile che ogni cosa in Italia si inceppi nel politichese, nelle varie scuse della burocrazia, degli scaricabarile, della corruzione, eccetera.

Concludo precisando che questa lotta la faccio per tutti gli anziani e i disabili, quindi se ho dimenticato qualcuno non esitate a contattarmiGrazie!

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