Caiazzo. Padre e figlio morti carbonizzati sull’autostrada: arrestato l’autista del tir, bulgaro 49enne

Convalidato l’arresto, disposto dagli agenti della Stradale

con l’accusa di omicidio colposo plurimo, dell’autista del tir che ha preso fuoco in seguito al terribile impatto con l’auto sulla quale viaggiava la famiglia Melillo.

Questa la grave accusa con la quale è stato arrestato l’autotrasportatore, un bulgaro 49enne, che era alla guida del tir al momento dell’impatto fatale con l’auto nella quale viaggiavano Michele e Marcello Melillo, padre e figlio di 33 e 9 anni, purtroppo morti carbonizzati, e la moglie-madre Ester Ponsillo, originaria di Caiazzo (CE), ricoverata in stato di chok.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Terni, Raffaele Iannella, infatti, ha accolto la richiesta degli agenti della polizia stradale di Orvieto, guidata dal sostituto commissario Stefano Spagnoli, che, nel relazionare sul tragico incidente, hanno ritenuto particolarmente rilevanti le responsabilità del camionista bulgaro.

Secondo gli inquirenti, la condotta di guida irregolare dell’uomo ne avrebbe causato la distrazione, facendogli perdere il controllo del mezzo pesante, carico di pasta, sul quale viaggiava insieme alla moglie il 49enne che, pur essendo risultato negativo sia all’alcool test che a quello antidroga, è stato tratto in arresto e condotto nel carcere di Sabbione, a Terni, in attesa dell’udienza di convalida, che dovrebbe tenersi nella mattinata di giovedì presso la stessa casa circondariale.

Sul tratto interessato dell’autostrada, intanto, sono continuati i disagi al traffico, come riferito da Autostrade per l’Italia nel bollettino delle ore 17.56: in direzione Firenze, tra Orvieto e Fabro, si sono registrati circa 10 km di coda, in aumento per lavori di ripristino in seguito all’incidente, con il traffico rallentato in seguito al necessario scambio di carreggiata.

Il personale di Autostrade per l’Italia è rimasto sul posto per segnalare la presenza della coda e velocizzare il passaggio dei veicoli.

Per il traffico di lunga percorrenza si consiglia di uscire alla stazione di Orte, immettersi sulla E45, in direzione Perugia, quindi seguire il raccordo Siena-Bettolle, con rientro sulla A1 attraverso la stazione di Valdichian.

Secondo ulteriori indiscrezioni, era diretta a Genova, per far sottoporre il bimbo a una visita medica, la famiglia -madre, padre e figlio di 10 anni- rimasta coinvolta nell’incidente stradale avvenuto lungo l’A1, tra Orvieto e Fabro, in direzione nord.

Le vittime, ricordiamo, sono Michele Melillo e il figlio Marcello, di soli nove anni, mentre se l’è cavata con alcune ferite e un trauma emotivo Ester Ponsillo, moglie di Michele e madre del piccolo, la quale viaggiava sul sedile anteriore, accanto al conducente, e sarebbe riuscita ad uscire dall’abitacolo prima che si sviluppasse il rogo letale grazie al provvidenziale aiuto di un agente della Stradale, subito intervenuta sul posto, che peraltro nell’occasione si sarebbe anche infortunato.

La donna, di 35 anni, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 60 giorni e rimane ricoverata all’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto.

La famiglia risiedeva a Caiazzo, in provincia di Caserta.

L’auto sulla quale i tre viaggiavano è stata trascinata per alcuni metri dal semirimorchio dell’autoarticolato che la precedeva, venendo poi scagliata contro il new jersey centrale in metallo.

Potrebbero essere state le scintille provocate dal forte urto, insieme alla rottura dei serbatoi di entrambi i mezzi, a causare il rogo, che non ha lasciato scampo alle due vittime.

Oltre l’auto, è andato distrutto dalle fiamme anche il mezzo pesante che, dopo aver sbandato,  pare si sia ribaltato ed agganciato la vettura che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata in fase di sorpasso.

Il camionista, di origini bulgare, risultato negativo agli esami di droga e alcool, è rimasto ferito in maniera lieve, come la connazionale, pare sua moglie, che al momento dell’impatto viaggiava accanto a lui.

Cliccare sulla foto per un video della tragedia, registrato da un passante e sconsigliato alle persone molto emotive.

(News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)

 

Benvenuto su TeleradioNews ♥ Mai spam o pubblicità molesta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Call Now Button
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: