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Da Caserta a Montecitorio Mr. Cirillo (già mr. preservativo) in ‘corsa’ con un simbolo ‘confacente’: ‘Follia’

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Il dottor Cirillo si presenta alle elezioni vestito da sposo e con le sue strisce pedonali tascabili: è il Partito della Follia.

Nel Circo Barnum dei simboli di partito presentati al Viminale per le elezioni del 25 settembre, un uomo più di tutti ci ha rubato il cuore: il dottor Giuseppe Cirillo, leader del Partito della Follia. Il sito locale Caserta News gli ha dedicato un intero articolo: “Giuseppe Cirillo, alias Dr Seduction, non smette di sorprendere. L’imprenditore di Caserta, appassionato di politica, si è presentato a Roma, accompagnato da una modella vestita da sposa, per presentare il simbolo del suo movimento in vista delle elezioni politiche”. Cirillo ha portato con sé anche il suo cavallo di battaglia: le strisce pedonali tascabili, un tappetino bianco e nero da stendere per attraversare la strada. “Il Partito della Follia rappresenta l’ultima idea politica di Cirillo già dalle ultime elezioni amministrative, quando si è candidato sindaco a Vallle di Maddaloni (ha raccolto 4 voti). In precedenza lo aveva ‘prestato’ al sindaco di Caserta Carlo Marino, appoggiato da Dr Seduction al ballottaggio”. Il nostro eroe ci ha provato pure a Roma. Avrebbe fatto peggio di Gualtieri?

NOTIZIE RIVEDIBILI

La sai l’ultima

PENSIONATE VIVISSIME – Decatleti senza slip, galli in tribunale, matrimoni col botto, sbronze presidenziali, “natiche strepitose” e partiti fantastici

DI TOMMASO RODANO

15 AGOSTO 2022

“Signora, lei è morta”. Una sfortunata 70enne, ancora in ottima salute, ha appreso dall’Inps l’infausta notizia di non essere più tra noi e dunque di non aver più diritto alla pensione. Una truffa al contrario. Lo racconta, tra gli altri, Il Sole 24 ore: “Una donna di 70 anni, Mariacristina Fornelli Bardina, ex insegnante di Balangero (Torino), si è vista bloccare la pensione dallo scorso 30 giugno. All’Inps risulta infatti morta dal 15 del mese e ora deve dimostrare di essere viva per tornare a riaverla”. Mariacristina ha scoperto la circostanza del suo decesso chiamando la banca, visto che il mese scorso non le era stata accreditata la pensione. Le hanno risposto così: “Ma signora, è stata stornata perché l’Inps ci ha comunicato che lei è morta”. Si trattava di un caso di omonimia, ma la pensionata ha dovuto comunque far produrre al comune di Balangero un certificato – esiste davvero – di “dichiarazione di esistenza in vita”. La burocrazia non ha ancora sistemato la faccenda e la signora è senza pensione da due mesi.

Colombia Imbarazzante problema per il decatleta italiano ai mondiali: corre i 400 metri con la mano nei pantaloncini
È una gara che non dimenticherà mai. Un giovane e sfortunato decatleta italiano, Alberto Nonino, ha corso la sua batteria dei 400 metri ai mondiali juniores in Colombia con le mani all’altezza dell’inguine. Alla prima curva, infatti, un indiscreto lembo di pelle ha fatto capolino a sorpresa dai pantaloncini, che evidentemente indossava senza le mutande sotto. Il povero Nonino ha tentato a più riprese di far rientrare il problema, ma con l’attenzione dedicata più a quello che accadeva in mezzo alle sue gambe che non alla pista, alla fine è arrivato ultimo. “Le immagini della prova sono impietose: già all’uscita della prima curva Nonino ha dovuto infilarsi la mano nei pantaloncini, cominciando a perdere ovviamente il corretto assetto nella corsa”, conclude Fanpage. “Un peccato d’esperienza per il giovane atleta italiano, che la prossima volta sarà ben attento anche al suo equipaggiamento di gara”.

Germania Il gallo canta 200 volte al giorno, i vicini lo portano in tribunale: “Vivere così è una tortura”
Il gallo del vicino può diventare un problema serissimo, se canta in media 200 volte al giorno per farsi bello con le galline. Succede in Germania, nella tranquilla città termale di Bad Salzuflen. I vicini di casa, esasperati, hanno portato in tribunale il proprietario di un pennuto logorroico. La storia è raccontata da Europa Today: “‘Non possiamo usare il giardino e non possiamo aprire le finestre’, ha detto Friedrich-Wilhelm, 76 anni, che vive nel villino a fianco dell’uccello. “Non inizia prima delle 8 del mattino perché è chiuso a chiave di notte, ma poi canta dalle 100 alle 200 volte durante il giorno. È insopportabile”, ha detto l’uomo mentre sua moglie, Jutta, ha aggiunto: ‘È un po’ come una tortura’”. La coppia, a quanto pare, tiene aggiornato un registro giornaliero con gli orari a cui canta il gallo e ha chiesto al giudice la rimozione del pennuto. Il proprietario si rifiuta di intervenire: “Le galline hanno bisogno di lui”.

Parma Il centauro voleva fare un matrimonio a tema ma si schianta con la moto per arrivare dalla sposa
Il video è già cult: lo sposo motociclista arriva baldanzosissimo in sella al bolide, prende la curva in piega, si appresta a frenare in grande stile ai piedi della sua bella, vestita di bianco. Ma qualcosa va storto, la ruota si deforma, il manubrio s’imbizzarrisce, la moto cade atterra e il marito vola in aria, fa una capriola sull’asfalto e atterra tra gli ospiti mezzo sfasciato. Nulla di grave: qualche punto in testa, il vestito delle nozze strappato. Di sicuro un matrimonio diverso, a suo modo indimenticabile. Lo racconta Mow magazine, era tutto organizzato nei dettagli: sposa in bianco con bandiera a scacchi in mano, scritta sull’asfalto ‘alla canna del gas’ ed entrata spettacolare dello sposo in sella alla moto. L’idea di parcheggiare con un traverso era buona, l’esecuzione però non lo è stata altrettanto e ai piedi della signora in bianco è arrivata solo la moto, mentre il pilota si è prodigato in una scivolata di qualche metro con le natiche a sfidare l’asfalto”.Ancona Lo credono morto sotto la siepe, quando lo svegliano si arrabbia: “Non toccatemi, sono il futuro presidente del Perù”
Da grandi bevute derivano grandi responsabilità. Così un simpatico signore peruviano, completamente ribaltato dalla nottata alcolica che aveva concluso addormentandosi sotto una siepe, ha attirato l’attenzione dei passanti che pensavano fosse morto o svenuto. Invece, dopo essere stato svegliato, non senza un certo fastidio, il signore ha fatto sapere di essere pronto a prendere le redini del suo paese. Scrive Ancona Today: “Steso sotto una pianta lungo corso Carlo Alberto, i passanti lo credono privo di sensi. I soccorritori della Croce Gialla, intervenuti, scoprono che invece è solo addormentato. Lui, infastidito dall’essere stato svegliato, ha chiesto di non essere toccato presentandosi come il futuro presidente del Perù. L’uomo, peruviano, era in preda ai fumi dell’alcol e si è allontanato seguito a distanza dai soccorritori. All’altezza degli Archi è stato raggiunto da una pattuglia dei carabinieri e dai medici del 118. È stato portato a Torrette”.

La Stampa Curiosa ode a Serena Williams: “Seno esagerato e natiche strepitose, un fisico esibito non conforme al tennis”
C’è grossa confusione. Tra body positivity e body shamingmee too e cancel culture, maschilismo e affermazione femminile, patriarcato, razzismo, giornalismo monnezza. Non è chiarissimo quello che è bene scrivere e quello che è meglio di no. Nel dubbio, segnaliamo questo curioso articolo sulla Stampa del 10 agosto, impreziosito – magari è un dettaglio utile – dalla firma di Elena Stancanelli. La protagonista è la leggendaria tennista di colore Serena Williams. Titolo: “La gloriosa maestosità di quel corpo che ci ha steso e poi incantato”. Catenaccio: “Seno esagerato e natiche strepitose, un fisico non conforme al tennis l’ha esibito come ha voluto: ha preso le nostre idee e le ha sbriciolate”. Citiamo: “Quel corpo così non conforme rispetto alle tenniste che l’hanno preceduta, Serena l’ha fasciato fuori dal campo in abiti eleganti, lo ha spogliato e presentato in tutta la sua gloriosa maestosità. Ci ha stesi, rimbambiti, incantati (…) e lo ha fatto con la libertà di chi può permettersi tutto quello che vuole. Persino di sposarsi un uomo bianco”.

Roma Il dottor Cirillo si presenta alle elezioni vestito da sposo e con le sue strisce pedonali tascabili: è il Partito della Follia

Nel Circo Barnum dei simboli di partito presentati al Viminale per le elezioni del 25 settembre, un uomo più di tutti ci ha rubato il cuore: il dottor Giuseppe Cirillo, leader del Partito della Follia.

Il sito locale Caserta News gli ha dedicato un intero articolo: “Giuseppe Cirillo, alias Dr Seduction, non smette di sorprendere.

L’imprenditore di Caserta, appassionato di politica, si è presentato a Roma, accompagnato da una modella vestita da sposa, per presentare il simbolo del suo movimento in vista delle elezioni politiche”.

Cirillo ha portato con sé anche il suo cavallo di battaglia: le strisce pedonali tascabili, un tappetino bianco e nero da stendere per attraversare la strada. “Il Partito della Follia rappresenta l’ultima idea politica di Cirillo già dalle ultime elezioni amministrative, quando si è candidato sindaco a Vallle di Maddaloni (ha raccolto 4 voti).

In precedenza lo aveva ‘prestato’ al sindaco di Caserta Carlo Marino, appoggiato da Dr Seduction al ballottaggio”.

Il nostro eroe ci ha provato pure a Roma. Avrebbe fatto peggio di Gualtieri?

(Fonte: Cronache Agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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