Da Giugliano (NA) a S.Maria C.Vetere per spacciare hashish ‘in barba’ all’emergenza: arrestato 25enne

In Santa Maria Capua Vetere, i carabinieri della locale Stazione,

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S.Maria C.Vetere. Minaccia il padre per soldi e reagisce ai Carabinieri: arrestato 35enne

Nel corso di un servizio di controllo del territorio,

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Da Capua a Caivano sette arresti per spaccio di hashish, marijuana, cocaina e crack: c’è anche una donna

Nei territori di Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, Capua, Caserta, Caivano (Napoli) e presso la casa circondariale

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S.Maria C.Vetere. Ruba due costosi telefoni in due negozi diversi: arrestato 27enne

In Santa Maria Capua Vetere, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto

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S.Maria.C.Vetere. Rifiuti in fiamme allo ‘STIR’: pronto ‘repulisti’ disposo dal gestore GISEC

A seguito dell’incendio verificatosi il 17 ottobre allo “STIR”

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S.Maria C.Vetere. Rifiuti, mega rogo tossico: UGL invoca con fermezza l’intervento dello Stato

Nella serata di giovedì 1 novembre allo Stir di Santa Maria Capua Vetere,

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S.Maria C.Vetere. Grave denuncia di un lettore: avvocato sempre pronto a difendere gli ‘indifendibili’?

“Vorrei informare i cittadini un noto avvocato sammaritano famoso per essere l’avvocato di chi nessun avvocato vorrebbe difendere Va tenuto d’occhio…”

La lettrice continua “La Giustizia forse non è uguale per tutti.

Omicidi, abusi su minori, pedofilia, camorra: c’è lui, figura onnipresente, avvocato degli indifendibili, di chi ha il marcio fino al collo, di chi non può avere scuse. E dove la razionalità non può difendere arriva l’ “ingegno” più capzioso e in malafede. L’avvocato dei “rifiutati dall’inferno e dalla terra” manipola documentazioni con l’aiuto dei suoi protettori politicanti: posso scomparire perizie, documenti incriminanti.


Una combriccola di politici e il “brillante” quanto oscuro avvocato, onnipresente di ogni crimine destante orrore, che opera per il maleficio.


Proprio lo scorso anno su Appia Polis, Tina Palomba pubblicava il seguente articolo: ‘Terremoto giudiziario all’Ufficio dell’Entrate della Conservatoria di Santa Maria Capua Vetere.  Dodici persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare (di cui tre in carcere due ai domiciliari, quattro  divieti di dimora e tre sospensione dalle attività professionali) e altre 23 persone indagate a vario titolo per i reati di truffa aggravata, corruzione, abuso d’ufficio e falso.  Coinvolti il capo-ufficio, due sportellisti, il fratello di un quarto impiegato e una serie di funzionari compiacenti. Sono finiti sotto inchiesta anche avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, geometri, visuristi, e impiegati presso studi notarili delle Regioni Campania e Lazio.’

Che cosa ne è stato di questi truffaldini funzionari e delle manipolazioni che hanno effettuato?

Gioco delle “carte” che scompaiono, delle prove mai sufficienti e degli accertamenti “fantasma”, ove talvolta ritroviamo la compiacenza delle stesse istituzioni o di autorità che non svolgono il proprio dovere del tutto omertosamente.

Già nel 2012 persino Il fatto Quotidiano scriveva: “Con il decreto legislativo 155, il governo ha previsto il riordino delle sedi giudiziarie. In Campania sarà istituita la nuova sede di Napoli nord. Magistrati in allarme: si rischia di una miriade di ricorsi sulla competenza: “Così rischiano anche i maxi-processi ai clan” . Come dire, il caso incontra l’ “opportunità?”

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Piana M.Verna. Arrestato per omicidio pregiudicato serbo, latitante ma già ‘ai domiciliari’ nel ‘BelPaese’

PIANA DI MONTEVERNA.Nell’ambito della sempre più consolidata interoperabilità con le banche dati estere e l’alto livello di collaborazione raggiunto con i collaterali organi di Polizia da parte dello SCIP della Direzione Centrale della Polizia Criminale, anche oggi si è registrato l’arresto di un latitante presente in Italia.I Carabinieri della Stazione di Caiazzo (Ce), in località Piana di Monte Verna (Ce), a seguito degli accertamenti effettuati attraverso la Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol, hanno arrestato  PETROVIC Predrag, cl. 71, serbo-montenegrino.L’uomo, già agli arresti domiciliari per numerosi reati commessi in Italia, è risultato essere ricercato a livello internazionale ai fini estradizionali verso la Serbia, poiché colpito da provvedimento di cattura, emesso dal Tribunale di Belgrado, per il reato di omicidio commesso in patria.Petrovic è stato immediatamente condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere in attesa della conseguente estradizione.         (Comunicato Stampa – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

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