Licata (AG). Per un terreno conteso uccide il fratello, sua moglie, i loro figli, e poi si spara

Tragedia a Licata, dove, alle prime luci di mercoledì 26 gennaio, un uomo avrebbe sterminato tutta la famiglia e successivamente avrebbe tentato il suicidio.

La strage si sarebbe consumata al termine di una lite avvenuta per futili motivi poco prima delle 8 di questa mattina.

Il tragico bilancio, al culmine della sparatoria, è di quattro morti, tra cui due minorenni, di 11 e 15 anni.

La rabbia del quarantottenne stamattina sarebbe esplosa durante l’ennesima lite familiare riguardante un appezzamento di terreno.
Al termine della discussione l’uomo avrebbe impugnato una pistola e sparato all’impazzata uccidendo il fratello, la cognata e i due figli minorenni della coppia.

Una strage familiare a tutti gli effetti, consumatasi all’interno dell’abitazione di via Riesi, dalla quale l’uomo sarebbe poi scappato per nascondersi a circa 10 metri dall’abitazione.

Il rumore degli spari ha allarmato i vicini, che hanno avvertito le forze dell’ordine, giunte sul luogo poco dopo.

A ricostruire quanto avvenuto all’interno della casa un’ora prima sono stati i militari, con l’aiuto dei vicini; quest’ultimi infatti avrebbero riferito di aver udito gli spari, di vecchie liti familiari e dei presunti motivi.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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