‘CaiazzoGate’. Opere Pie e convento dei Cappuccini nel degrado più assoluto: cosa c’è sotto?

Teleradio News ♥ Sempre un passo avanti, anche per te!
E le Opere Pie finirono all’inferno, coi Cappuccini, il monastero Delle Grazie, la cappella delle Monache e quant’altro così curato dai responsabili istituzionali compreso chi, da qualche anno, percepisce palesemente anche un lauto stipendio per così governarci: se lo sapessero i progenitori si rivolterebbero nelle tombe!
In via d’Ettorre reggerà la messa in sicurezza o potrebbe scapparci uno più morti?
Benvenuti a Caiazzo, il comune casertano che non è riuscito a garantire per decenni neanche l’acqua potabile. Ma la giaculatoria delle inefficienze è lunga.
Degrado, abbandono, incuria nel centro e nelle frazionì. Strade dissestate.
La Beirut casertana, negli anni ha perso tutto: Pretura, Enel, Esattoria, Ufficio Provinciale ENAPA, Poste a SS.Giovanni e Paolo e, dulcis in fundo, la Caserma dei Carabinieri (dopo aver speso milioni per non perderla), eccetera…

Ma le due chicche, tra le tante da far visitare ai turisti, sono le Opere Pie e il Convento dei Cappuccini.

Inquietanti vergogne. Gironi infernali, uno spettacolo che dire indecoroso, è usare sottile eufemismo.
Un ammasso di tegole, calcinacci, altissimi rovi e quello rimasto in piedi rappresenta un serio pericolo per i caiatini.
Ci deve scappare il morto o una tragedia più grave, per risolvere il problema dell’immobile?
La vicenda è finita persino all’attenzione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, con delibera 450 dell’8 maggio 2019.
Tutto nato da un esposto presentato nel settembre 2018 dai consiglieri del gruppo di opposizione Caiazzo Bene Comune: Michele Ruggieri, Marilena Mone, Amedeo Insero e Mauro Carmine Della Rocca i quali, a seguito delle nomine effettuate dal sindaco Giaquinto, avevano sollevato motivate eccezioni sulla inconferibilità ed incompatibilità dei consiglieri individuati quali membri del consiglio di amministrazione delle Opere Pie.
In seguito, arrivato il provvedimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, con accoglimento totale delle motivazioni sollevate dai consiglieri di opposizione.
E intanto, si continuano a sfasciare le regole della democrazia: stiracchiando leggi e statuti, come un lenzuolo che diventa ogni giorno, sempre più corto. Troppo corto per coprire. Anni di guasti irreparabili.
E- Leon Krier, architetto lussemburghese, progettista di fama internazionale, approdato nella Real Colonia Ferdinandea di S.Leucio, dopo un breve tour nel comprensorio, quasi sicuramente si riferiva alle campagne di Caiazzo, nell’intervento introduttivo dell’incontro con la stampa: “La piana e le colline …Un misero magma di attività agricole, di casermoni di cemento… purtroppo il tutto è alcuni chilometri troppo lontano dal grande Vesuvio, perché esso possa salvarci da questo misfatto umano… risultato di procedure democratiche e burocratiche… un popolo che ha rivoltato ogni pietra e sradicato ogni albero”.
Figuriamoci oggi! Provocazione dura – ma sintomatica.
Ma che ci sarà dietro tanta inerzia: mera inettitudine o, come alludiono certe malelingue grossi interessi  condivsi, cioè in comune?!
Caiatini: fatte, le debite e sempre doverose eccezioni, popolo di Calimeri predisposti al lamento in casa, sordomuti in pubblico.
Fatto gravissimo: Caiazzo, come il Titanic: se si continuerà di questo passo, sparirà anche dal satellite!
(Giuseppe Sangiovanni – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)  
Teleradio News ♥ Sempre un passo avanti, anche per te!

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: