La Corte di Cassazione ha condannato quattro fratelli per via del loro sciacquone troppo rumoroso





Delitti e suicidi

Rosario Palermo, 62 anni, è stato arrestato dai carabinieri per l’omicidio e l’occultamento del cadavere di Agata Scuto, ragazza disabile, svanita nel nulla a 22 anni nel giugno del 2012 dalla sua casa ad Acireale, senza che il corpo venisse mai ritrovato. L’uomo è l’ex convivente della madre della giovane. Per la Procura di Catania, l’avrebbe uccisa dopo aver scoperto che era incinta. Tra i gravi indizi raccolti, l’intercettazione in cui Palermo parla da solo in auto: teme che il corpo di Agata venga trovato in un casolare a Pachino e che si possa così scoprire che è stata strangolata e bruciata [Gianturco, Leggo].

Ieri mattina, il cadavere di una donna è stato ripescato dalle acque dell’Adda all’altezza della centrale elettrica di Trezzo, in via padre Benigno Calvi. La vittima è italiana, 32 anni, residente in provincia di Bergamo. La sua auto è stata trovata parcheggiata e chiusa a chiave poco distante dal ponte fra Capriate e Trezzo. L’ipotesi più probabile è che si sia suicidata e che poi il fiume ne abbia trascinato il corpo fino alla centrale.

Amori

Si è poi sposata con Luigi Manconi?

«No, aspettiamo una tregua dal Covid».

Perché avete deciso di dirvi di sì, dopo 25 anni?

«È successo all’improvviso, forse per festeggiare virtualmente le nozze d’argento, ma non mi chieda altro. Se un settimanale non avesse notato le pubblicazioni, non l’avremmo mai raccontato» [Bianca Berlinguer, 62 anni, a Candida Morvillo, CdS].

Lapo Elkann, dal 7 ottobre, giorno del suo 44° compleanno, è sposato con una portoghese, Joana Lemos, ex pilota di rally, oggi organizzatrice di eventi. «Viviamo tra l’Estoril, dove c’è il circuito automobilistico, a pochi chilometri da Lisbona, e l’Algarve, nel sud del Paese. Per noi è più facile avere una vita normale là, piuttosto che in Italia, anche per questo non le voglio infliggere un trasferimento. Tra l’altro in Italia mia moglie è la signora Elkann, ma in Portogallo io sono il signor Lemos. È più famosa lei di me, io sono semplicemente il marito».

Lei era arrivato alla sua età con un percorso netto. Molte compagne, ma nessuna moglie: questa volta che cosa è successo per convincerla al matrimonio?

«Di regole non ce ne sono: ho amici che si sono sposati giovanissimi e sono ancora insieme, altri si sono lasciati. Il matrimonio è costruire una famiglia con qualcuno che stimi, che rispetti e che ami. È difficilissimo anche solo provarci: trovare l’amore è una cosa, trovare qualcuno con cui costruire va ancora oltre. Di mia moglie ho detto che mi aiuta a diventare la versione migliore di me stesso e lo confermo. Ogni mattina sono orgoglioso di svegliarmi e vedere la donna che ho al mio fianco» [Lapo Elkann, 44 anni, ad Angelo Allegri, Giornale].

L’ultima volta sul palco a Sanremo, nel 2017, era incinta di sua figlia Beatrice.

«Un dono. Avevo scoperto di aspettare la bambina due settimane prima del festival. Ho vissuto la gravidanza con l’ansia, stava cambiando qualcosa in me, non sapevo se sarebbe cambiato tutto. Avevo 38 anni, sono le paure di noi donne nei confronti della maternità. Sul palco entravo nel secondo mese, poi è andata alla grande. Mi è cresciuta la pancia, mi è tornata l’energia. Mia figlia è una bellissima chiacchierona, anche comica a modo suo. Quando si meraviglia, riscopro il mondo con gli occhi dei bambini. Mi fa stare bene» [Giusy Ferreri, 42 anni, a Silvia Fumarola, Rep].

Buste paga

Nei due anni di pandemia i dieci uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i loro patrimoni, passati da 700 a 1.500 miliardi di dollari, al ritmo di 15 mila dollari al secondo, 1,3 miliardi di dollari al giorno. Nello stesso periodo, 163 milioni di persone sono cadute in povertà.

Sono dati contenuti nel rapporto della ong Oxfam La pandemia della disuguaglianza, diffuso in occasione dell’apertura dei lavori del Forum economico mondiale di Davos. «Dall’inizio dell’emergenza Covid-19, ogni 26 ore un nuovo miliardario si è unito ad una élite composta da oltre 2.600 super-ricchi le cui fortune sono aumentate di ben cinquemila miliardi di dollari, in termini reali, tra marzo 2020 e novembre 2021».

«Nei ventuno mesi intercorsi tra marzo 2020 e novembre 2021 il numero dei miliardari italiani della lista Forbes è aumentato di 13 unità e il valore aggregato dei patrimoni dei super-ricchi è cresciuto del 56%, toccando quota 185 miliardi di euro. I 40 miliardari italiani più ricchi posseggono oggi l’equivalente della ricchezza netta del 30% degli italiani più poveri, corrispondente a 18 milioni di persone adulte. La classifica Forbes a colpo d’occhio non cambia moltissimo: al primo posto Giovanni Ferrero con 33,3 miliardi di dollari (nel 2020 erano 24,5), seguito da Leonardo Del Vecchio, che ha raddoppiato il patrimonio passando da 16,1 a 32,4 miliardi, Stefano Pessina (imprenditore farmaceutico) e Massimiliana Landini Aleotti (Gruppo Menarini, farmaceutico). Al quinto posto torna Silvio Berlusconi che scalza Giorgio Armani, che quindi diventa sesto. Piccoli cambi di posizione anche per Gustavo Denegri (DiaSorin) e Piero Ferrari (figlio di Enzo) [Amato, Rep].

I nuovi ingressi nella lista Forbes sono: Sergio Stevanato (3,9 miliardi di dollari, packaging in vetro per l’industria farmaceutica), Alberto Bombassei (2,6), John Elkann (2,2 miliardi), Marina Prada (2,1) e Alberto Prada (2,1), rispettivamente sorella e fratello di Miuccia, Giuliana Caprotti (1,6), Marina Caprotti (1,6), rispettivamente moglie e figlia di Bernardo Caprotti, patron di Esselunga, Barbara Benetton (1,6), Emma Marcegaglia e suo fratello Antonio (1,3 a testa), Nerio Alessandri (1,1, presidente e fondatore di Technogym), Enrico Preziosi (1, presidente Gruppo Giochi Preziosi), Andrea Della Valle (1, fratello di Diego), Simona Giorgetta (1, imprenditrice settore chimico)».

La Corte di Cassazione ha condannato quattro fratelli a risarcire i vicini con 9.500 euro (500 all’anno, dal 2003 a oggi) per via del loro sciacquone troppo rumoroso, installato sul muro divisorio tra i loro appartamenti, spesso appena 22 centimetri. Il frequente ricorso alla toilette non li faceva dormire la notte [CdS].

Oltre al risarcimento, i giudici hanno stabilito che lo sciacquone della discordia dovrà essere spostato.

Domenica, a Nantes, Jean-Luc Mélenchon, leader della France Insoumise, ha tenuto un comizio «olfattivo e immersivo» con 5.000 persone, schermi giganti e profumi contro la rassegnazione a una sconfitta annunciata. Gli è costato 300 mila euro, 100 mila in più rispetto a un comizio normale [Montefiori, CdS].

Incidenti

Sabato sera, verso le 19, a Torrechiara, in provincia di Parma, lungo la strada Massese, all’incrocio con via della Badia, una Mercedes classe A si è schiantata contro una Ford. L’impatto è stato violentissimo. Alla guida della Ford c’era una donna di 56 anni di Langhirano (Parma), rimasta ferita gravemente, ma non in pericolo di vita. A bordo della Mercedes c’erano tre ragazzi: Josep Venturini, 18 anni compiuti da poco, studente in una scuola privata, nato a Guastalla (Reggio Emilia) viveva a Martorano (Parma) insieme al padre, stava preparando l’esame di maturità; Martina Karakach, padre di origini armene, viveva a Pilastro con la madre parmigiana, studiava all’istituto Vittorio Alfieri e sognava di diventare psicologa; Renat Tonu, 21 anni, di origini moldave. I soccorritori li hanno estratti dalle lamiere. Josep e Martina sono morti poche ore dopo in ospedale. Renat ha resistito fino a domenica sera, ma alla fine è spirato anche lui.

(Fonte: Cronache Agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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