Campania. Covid e scuole: la Regione ‘scarica’ sui Comuni: e sempre più sindaci rinviano la riapertura

Didattica

La decisione della Regione Campania, arriva come una nuvola al ciel sereno e demanda ai vari sindaci la decisione 

se prorogare la didattica a distanza o ritornare a quella in presenza.

Ed ecco che tanti sindaci hanno firmato o stanno per firmare ordinanze con cui rinviano di qualche giorno la ripresa delle attività didattiche in presenza.

Il sindaco di Marcianise ha deciso una sospensione almeno fino al 29 novembre.

Ancora più lunga la pausa per Caserta.

Il sindaco di Caserta Carlo Marino ha disposto, con la sua ordinanza, la proroga della chiusura fino al 6 dicembre, quando dovrebbe essere completata l’attività di screening al personale della scuola, ma anche ad alunni e familiari.

Il sindaco Marino nel prendere la decisione ha tenuto conto anche dell’alto numero di contagi.

Hanno firmato l’ordinanza di proroga della chiusura oltre a Marcianise, Caserta e Aversa, anche i sindaci dei comuni di Santa Maria Capua Vetere, Mondragone, Castel Volturno, Cellole, San Marco Evangelista, Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Cervino, Arienzo, Casal di Principe.

Ma anche San Cipriano, Casapesenna, Villa Literno, Villa di Briano, Trentola Ducenta, San Marcellino, Frignano, Sant’Arpino, Parete, Cesa, Casaluce.

Inoltre, Gricignano, Succivo, Piedimonte Matese, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Dragoni, Caiazzo, Riardo, Recale, Portico di Caserta, Castel Morrone, Bellona, Casapulla, San Prisco, Macerata Campania, Pietramelara.

In sintesi la decisione è stata presa ma a conti fatti, la scuola non riapre alla didattica in presenza. Almeno per il momento.

(Fonte: Gazzetta di Caserta – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)