Caiazzo. Fratelli d’Italia sceglie l’avvocato Antonino Puorto che chiama subito all’appello i giovani

É partito col piede giusto il nuovo coordinatore territoriale del raggruppamento politico capeggiato da Giorgia Meloni, avvocato Antonino Puorto, politico equilibrato, di comprovata esperienza e indiscutibile rettitudine morale, che punta a sensibilizzare le persone oneste ma deluse dalla politica di infimo livello che da qualche tempo sembra coinvolgere vari raggruppamenti “vox populi” attaccati solo alla poltrona o peggio a reconditi interessi, divulgando la seguente missiva:

LLI d’lTALlA

APPELLO-MANIFESTO AI GIOVANI, ALLE DONNE CORAGGIOSE, AGLI UOMINI LIBERI E FORTI

Spero che tanti destinatari di quest’appello avranno il tempo e la voglia di leggere queste poche righe e condividere attivamente un progetto di cambiamento urgente e
necessario.

Premetto che da pochi giorni ho accettato la nomina di responsabile cittadino per ricostruire e rilanciare la proposta politica del partito “Fratelli d’ltalia” a Caiazzo.

Questo incarico lo voglio assolvere al meglio delle mie energie coinvolgendo e lavorando seriamente con tantissimi concittadini convinto che non pochi valori e principi
della destra sociale siano necessari in questo frangente convulso della storia moderna.

Lavoro, benessere, qualità della vita non devono essere dei tabù per tutte le persone che vivono in queste meravigliose zone dell’alto casertano.

Perciò faccio appello ai giovani, alle donne coraggiose, agli uomini liberi e forti affinché esercitino il loro diritto-dovere di cittadini partecipando attivamente alla
costruzione di quel bene comune tante volte ricordato e sbandierato a sproposito da illusionisti e incantatori della politica.

Dobbiamo tutti insieme dedicarci alla tutela del nostro territorio e al suo rilancio socio-economico e culturale, assicurando a tutti la libertà di scegliersi il proprio futuro.

Può piacere o non piacere a tanti ma la partecipazione è sinonimo di democrazia e rappresenta l’unico argine a ruberie e sopraffazioni dei soliti prepotenti.

Oggi, come ieri, tocca soprattutto ai giovani prendere l’iniziativa e dimostrare sul campo tutto il proprio valore, lottando per affermare ideali, per la pace, per un futuro
migliore, invertendo, così, il racconto di una storia moderna crudele e ingiusta incentrata sull’odio e la contrapposizione come ragione di vita.

Molti cittadini sfiduciati dalla pochezza della rappresentanza e della proposta politica stanno maturando la decisione di non andare a votare alle prossime elezioni
nazionali del quattro marzo 2018.

A queste persone propongo una nuova sfida che sia capace di ridare dignità a tutto il popolo italiano e che vede protagonisti loro stessi: più forza, più voti al vero e
unico partito di destra: “Fratelli d’ltalia”, capace di mantenere “la schiena dritta” senza inciuci e spartizione di poltrone.

La logica del mero profitto imposto negli ultimi decenni dalle lobby finanziarie e da una classe dirigente sempre più autoreferenziale ci spinge quotidianamente alla
competizione tra le persone e ci allontana inevitabilmente gli uni dagli altri.

Dobbiamo mettere da parte questa idea malsana e ritornare a credere in noi stessi, essere i protagonisti del nostro futuro, “metterci la faccia”, avere il coraggio di
relazionarci con i nostri simili e opporci alla logica dei signori dei soldi che “usano” I’uomo per ì loro fini speculativi, rendendolo “oggetto”.

Dobbiamo pretendere e realizzare un mondo dei popoli, dove tutto è incentrato e costruito sulla dignità della persona, e quindi, sul lavoro, difendendo
contemporaneamente la nostra identità nazionale.

“Prima gli italiani patrioti”. Da dove partire?

La risposta non può che essere una: dal territorio e dalle piccole comunità che rappresentano il cuore pulsante della nostra patria.

Lavoro, competenza, meritocrazia, rispetto delle regole, ordine e sicurezza, famiglia, scuola, difesa dei più deboli e della dignità delle persone, questi i presupposti, i
pilastri irrinunciabili su cui costruire il cambiamento e il futuro.

Cambiamento che può essere realizzato a condizione che la stragrande maggioranza dei cittadini onesti metta da parte rancori e pregiudizi personali e partecipi
attivamente alla vita della propria comunità.

Sono convinto che i cittadini di Terra di Lavoro, in particolare la gente dell’alto casertano, auspichino un cambiamento soprattutto culturale della nostra società che
possa ridare serenità e ottimismo a tante famiglie oggi _in grande difficoltà, assicurando a tutti una vita dignitosa e piena.

Su tali punti fermi aspetto il contributo e la disponibilità concreta di tante persone di buona volontà, in particolare i giovani, per costruire un programma di governo
locale capace di rilanciare la nobile storia dei caiatini e dell’intero territorio dell’alto casertano.

Tutti avranno la visibilità necessaria per dimostrare l’efficacia delle proprie idee e il giusto riconoscimento per l’impegno profuso per la causa comune.

Per iniziare un confronto serio su argomenti concreti, anticipo alcune delle mie proposte per rilanciare Caiazzo e l’alto casertano: condivisione di un piano regolatore per
l’intero territorio; unione tra comuni per i principali servizi garantiti al cittadino; marchio d’area; valorizzazione dei prodotti e dei saperi locali; centro d’ascolto per donne,
anziani e bambini; banca del tempo e, non meno importante, pianificazione delle rappresentanze istituzionali.

A breve ci saranno momenti di confronto e programmazione dell’azione divulgativa del progetto per coinvolgere tutte le persone pronte per il cambiamento.

Owiamente i rappresentanti istituzionali, i militanti di “Fratelli d’ltalia” e i relativi circoli condividono l’iniziativa che ha l’ambizione di coinvolgere tantissime persone pronte
per il cambiamento.

Per contatti: fratelliditaliacaiazzo@gmail.com

(Avv. Antonino Puorto – Lettera Aperta – Archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)

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