Category Archives: Attualità

Giovane escursionista salvato oggi pomeriggio

Formicola (CE). Alle ore 15.30 circa odierne è giunta presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta, attraverso il numero di pronto intervento “112”, una richiesta d’aiuto da parte di un giovane escursionista S.R., diciannovenne di Roccaromana (CE), che ha riferito di essere bloccato, con il suo cagnolino, nella folta vegetazione in una zona boschiva della Frazione Le Campole, del Comune di Formicola (CE) e di non essere in grado di spostarsi poiché a ridosso di un dirupo.

Il Carabinieri della Centrale Operativa, avuta contezza della situazione di pericolo in cui versava il giovane hanno subito attivato il dispositivo dei soccorsi che ha visto convergere nella zona segnalata i Carabinieri delle Stazioni Forestale e Territoriale di Formicola, quelli della Stazione di Pietramelara, personale specializzato del soccorso alpino e dei Vigili del Fuoco di Caserta che hanno impegnato nelle ricerche anche un elicottero in continuo contatto radio e telefonico con le Centrali Operative interconnesse.

Il ragazzo, grazie ad un telefonino di vecchia generazione, utilizzabile solo per chiamate di emergenza, è stato tenuto in linea per circa quattro ore, nel corso delle quali il Capo Centrale Operativa Carabinieri di Caserta ha cercato di acquisire il maggior numero di informazioni possibili circa la sua localizzazione, contribuendo anche a tenerlo vigile e a non fargli perdere il controllo.

Le informazioni raccolte, partecipate in tempo reale all’elicottero in sorvolo sull’area e la costante sinergia hanno consentito, alle ore 19.50 circa di individuare nella vegetazione il giovane escursionista che è stato recuperato dal personale della Stazione Carabinieri di Pietramelara e da personale dei Vigile del Fuoco calati sul posto direttamente dall’elicottero dei soccorsi.

Il ragazzo visibilmente scosso, è stato ricongiunto ai propri familiari.

L’articolo Giovane escursionista salvato oggi pomeriggio proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Ulteriori disagi per il controesodo del prossimo week end

Abbiamo già segnalato quale intensità di traffico vivranno colori i quali rientreranno dalle vacanze, in questo fine settimana, sulle autostrade.

Il controesodo sarà ulteriormente segnato dal molto probabile sciopero dei casellanti autostradali, proprio il 24 ed il 25 agosto.

Si ricorda ai lettori che sono in funzione tutti i sistemi di controllo velocità sulla rete autostradale.

L’articolo Ulteriori disagi per il controesodo del prossimo week end proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Sotto shock i proprietari della Libreria De Canditiis per l’incendio di ieri

Avevamo dato già notizia dell’incendio sviluppatosi ieri alla nota e storica libreria casertana De Canditiis.
Dopo diverse ore dall’incendio siamo riusciti a scoprire cosa ha generato le fiamme all’interno del locale.
Per i Vigili del Fuoco non si tratta di incendio doloso, infatti un sovraccarico di tensione elettrica avrebbe innescato l’inferno.

Danni notevoli all’intera attività commerciale. All’interno praticamente ogni angolo è stato avvolto dalle fiamme. Per i proprietari è un ingente danno economico, visto anche l’avvicinarsi dell’apertura delle scuole. L’intero investimento fatto sui nuovi testi è completamente perduto. Si tratta, però, di un danno anche per tutta la cittadinanza: quando viene colpita la cultura anche la comunità subisce una ferita letale.

Ancora adesso la famiglia De Canditiis è sotto shock. È difficile per loro credere ad una vicenda così drammatica, che in ogni caso smentisce la falsa ipotesi dell’incendio doloso. A quanto pare le fiamme sono partite proprio da un sistema elettrico vicino al “bancone”, praticamente nel mezzo del locale commerciale.

La voce commossa dei librai

Sono incredula – afferma la proprietaria al telefono con noi – che anni di sacrifici sono finiti in cenere. Non immaginavo potesse accadere e ancora adesso non mi rendo conto del fatto. Devo però ringraziare – continua – quanti ci sono stati vicini in queste ore. Voglio sottolinearlo all’infinito. Senza di loro non riuscirei a sostenere questa perdita per me fondamentale. È una situazione critica – conclude – ma cercheremo di andare avanti”.

Questa la voce commossa dei noti librai. Ora bisognerà ripartire, come già detto, da quella cenere. Per fortuna le fiamme, grazie al tempestivo intervento dei pompieri, sono state contenute. Nessun altro danno è stato riscontrato al condominio in cui ha sede la libreria.
Rimane soltanto da capire se l’incidente sia dovuto ad un innalzamento improvviso di tensione non controllato dall’Enel, che già da giorni riscontra anomalie in tutta la Città di Caserta. Non è un mistero che da giorni, e proprio ieri avevamo dato una prima notizia, la corrente va e viene generando numerosi blackout.

Sono venuta a sapere – spiega la proprietaria – che da diversi giorni la corrente non sempre c’è a Caserta. Forse, e lo vediamo con i continui antifurto che suonano in città, ieri è accaduta la stessa cosa. Non siamo completamente certi che sia stata questa la causa dell’incendio purtroppo. Intanto tutto è distrutto“.

L’articolo Sotto shock i proprietari della Libreria De Canditiis per l’incendio di ieri proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

DemetrAtenaDioniso. Lo mio paese

Con la fisarmonica di Stefano Petriccione alle 20 di domani sera sabato 24 agosto, giorno memorabile nella storia cristiana ed europea, perché ricorda la famosa ‘strage degli Ugonotti’, ordita dalla parte cattolica, per l’appunto, contro gli ugonotti, nella notte tra il 23 e 24 agosto del 1572 a Parigi, strage per secoli falsamente attribuita a Caterina de’ Medici, regina di Francia, si inaugura la personale di Giovanni Tariello.

Il luogo prescelto è il B&B Conte Spencer nel centro del Borgo Monumentale di Casertavecchia. Il titolo della mostra di pittura è carico di storia e di significati: “DemetrAtenaDioniso. Lo mio paese”. La mostra, per la quale il critico d’arte Enzo Battarra ha prestato la propria collaborazione, resterà aperta fino al prossimo 30 settembre.

È un altro, importantissimo momento dell’attività artistica di Giovanni Tariello, pittore di Castel Morrone, “lo mio paese”, dal quale non ha voluto giammai allontanarsene, vivendo in esso e per esso. Si può ben dire che la mostra in parola può ben rappresentare il compendio dell’arte di Tariello, che, da vero e proprio “genius loci” si lega ai miti del mondo greco-romano.

Infatti, partendo dal suo paese, fatto di uomini che vivono in una vera e propria comunità, che quotidianamente si nutre di tradizioni, di riti, di miti, di amore per l’ambiente e per le tipiche case rurali morronesi, va a legarsi ai miti greco-romani. Ecco perché Demetra, che è la dea del grano, quindi, del pane, il nostro alimento principe, la nostra madre-terra, che va a collegarsi alle Matres Matutae capuane. Ecco perché Atena, che ha per simbolo l’ulivo, di cui sono ricche le montagne campane ed in particolar modo i Colli Tifatini, col suo prezioso olio. Ecco perché Dioniso, che è dio della linfa vitale del vino, che scaturisce dall’uva, che va ad impreziosire ed arricchire i campi morronesi.

Con piccoli e medi quadri Giovanni Tariello ci accompagna in questo tour affettivo pregno di storia e di cultura tra antichità e ruralità. Ecco perché “lo mio paese”. Tariello riesce bene a coniugare classicità e ruralità in una sua grammatica artistica, che è veramente unica, irripetibile, ed in ciò sta la primaria condizione artistica, che gli ha fatto superare i confini regionali. La pittura di Tariello è la continua conferma del suo amore filiale verso il proprio paese, è una continua affermazione di voler amare “lo mio paese”, che, in tutta verità, riesce a catturare prima l’occhio di chi osserva e poi lo stesso cuore, tenendoselo ben stretto nelle proprie mani, quale dono divino.

 

L’articolo DemetrAtenaDioniso. Lo mio paese proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Week end di controesodo per tantissimi vacanzieri

Da questo pomeriggio bollino rosso su tutta la rete autostradale per il rientro dalle vacanze estive. Il controesodo é segnalato da Anas fino a domenica 25 agosto. Previsto anche, ma in misura nettamente minore, traffico verso le località turistiche per coloro che hanno scelto di iniziare le vacanze quando i piu rientrano.

Ricordiamo il divieto di transito per i veicoli pesanti nella giornata di sabato 24 agosto, dalle 8.00 alle 16.00, ed in tutta la giornata di domenica 25 agosto, dalle 7.00 alle 22.00.

Anas ha predisposto un sistema di monitoraggio H24 con 5.236 telecamere fisse, su tutta la rete autostradale, 1.004 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti. Inoltre, 200 operatori dislocati nelle 21 sale operative territoriali.

Si raccomanda prudenza.

L’articolo Week end di controesodo per tantissimi vacanzieri proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Caserta. In fiamme la collina di San Leucio

Caserta .  Un vasto incendio ha avvolto la frazione collinare del capoluogo in via dei Caprioli, a San Leucio.

Il fuoco lambisce le case e la temperatura in tutta la zona è altissima. Il rogo si propaga velocemente a causa della vegetazione in zona. Sembra quasi un paesaggio lunare.

Sul posto lavorano duramente diverse squadre dei vigili del fuoco. Il terribile incendio sarebbe partito da Casagiove per poi raggiungere la zona collinare.

Interessante anche le frazioni di Briano e San Leucio. A rendere ancora più difficile le operazioni di spegnimento il vento forte e la vasta area di vegetazione secca di circa 2000 metri quadrati.

 

L’articolo Caserta. In fiamme la collina di San Leucio proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Pubblica Amministrazione. Concorsi: 80mila idonei rischiano di non essere assunti

Pubblica amministrazione: 3.079 vincitori sono in attesa di assunzione e 86.462 idonei aspettano nel segno dell’incertezza i risvolti sul loro futuro, che potrebbe anche non vedere mai un contratto siglato.

Per i primi il posto di lavoro è assicurato. L’unica incognita è legata ai tempi di entrata nella Pubblica Amministrazione. Fatto certo è però che prima o poi l’apparato pubblico dovrà prenderli e inserirli. Per gli idonei, invece, la situazione è ben differente. Per loro l’assunzione non è un diritto ma solo una possibilità. Quindi non è detto che vengano regolarizzati.

Per gli oltre 86.000 casi si avvicina la fine di settembre, periodo in cui scadono le graduatorie relative al periodo che va dal 2010 al 2014. Una volta sopraggiunta la data, se non è scattata l’assunzione, la posizione degli idonei sarà invalidata. Ad esempio le graduatorie precedenti al 2010 già non sono state annullate, come deciso nell’ultima Legge di Bilancio. Dunque al momento restano accreditate le graduatorie approvate dal 2010 al 2014.

Tuttavia gli idonei rientranti nelle liste 2010-2011-2012-2013 devono prima partecipare a un esame promosso sotto forma di colloquio e prendere parte a dei corsi di formazione obbligatori.

Per le graduatorie dell’anno 2014 non ci sono ulteriori colloqui e corsi da frequentare, ma la scadenza rimane comunque fissata al mese prossimo. Non possono nemmeno stare sicuri coloro che fanno parte delle graduatorie degli anni successivi, visto che il meccanismo si ripete. Le liste del 2015 scadranno il 31 marzo del 2020, quelle del 2016 il 30 settembre del 2020. Fino a giungere alla durata ritenuta standard, ossia tre anni. Funziona così per le graduatorie datate 2019.

Attualmente, seguendo il monitoraggio del Ministero della Pubblica Amministrazione, gli enti che figurano registrati sono 2.016, dunque solo una parte del totale. Le graduatorie da cui pescare i futuri assunti risultano 8.364, mentre i posti messi a bando sono conteggiati in 20.350. Sempre secondo i dati emersi, a oggi sono 16.913 i vincitori già contrattualizzati. Già assunti anche 107.925 idonei. Come sopra accennato, rimangono però da inserire 3.079 vincitori di concorso (per loro il posto è assicurato, incerti i tempi di assunzione) e in attesa 86.462 idonei (per loro non c’è sicurezza di essere inseriti nella P.a.)

Riepilogo numeri:

Enti registrati: 2.016
Totale graduatorie: 8.364
Totale posti banditi: 20.350
Totale vincitori assunti: 16.913
Totale idonei assunti: 107.925
Totale vincitori da assumere: 3079
Totale idonei pronti per un’eventuale assunzione: 86.462

 

L’articolo Pubblica Amministrazione. Concorsi: 80mila idonei rischiano di non essere assunti proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Francolise. I Carabinieri arrestano pregiudicato marocchino

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Reperto Territoriale di Mondragone (CE), in Francolise (CE), via Benedetto Croce, frazione Sant’Andrea del Pizzone, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per furto, del pregiudicato marocchino A. G., cl. 1995, in Italia senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale.

I militari dell’Arma hanno bloccato l’uomo subito dopo che aveva asportato da diverse autovetture parcheggiate sulla pubblica via oggetti vari, tra cui un navigatore satellitare, adattatori usb e altri accessori. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata agli aventi diritto.

L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

L’articolo Francolise. I Carabinieri arrestano pregiudicato marocchino proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Napoli. ‘Educazione alla salute ed allo sviluppo sostenibile’: cattedra Unesco all’università ‘Federico Secondo’

Unica in Europa, L’UNESCO istituisce all’Università degli Studi di Napoli 

Acerra (NA). Schiuma bianca nuovamente fuoriuscita dai tombini: popolazione preoccupata

“Ciclicamente si ripresenta il problema

Contrasto ai roghi, Zinzi: ” Per Bonavitacola tutto ok, venga in piazza a raccontarlo ai cittadini”

“Mi lusinga che a pochi giorni dallo stop dell’inceneritore di Acerra e senza ancora un piano per fronteggiarlo, il Vice Presidente Bonavitacola abbia speso parte del suo tempo per rispondere con una nota stampa al mio post su facebook sui tanti roghi di rifiuti di questa estate. Peccato che la sua elencazione di cifre ed interventi non trovi un’applicazione risolutiva nei fatti, insomma non è tutto oro quello che luccica. E non torno oggi sull’argomento ecoballe solo per decenza”.

Il presidente della Commissione Terra dei Fuochi del Consiglio regionale, Gianpiero Zinzi, replica così alle dichiarazioni dell’Assessore regionale all’ambiente Fulvio Bonavitacola.

“Abbiamo da subito contestato il Piano della Giunta regionale per il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. Per cominciare, la scelta di istituire dei presidi interforze si sta rivelando costosa e poco efficace. I roghi su Monte Petrino a Mondragone e nell’Agro Aversano lo confermano. Quel denaro avrebbe potuto essere destinato ai Comuni per finanziare rimozioni straordinarie e sistemi di videosorveglianza, come fu previsto e realizzato dalla precedente Giunta di centrodestra e come ho proposto in diverse occasioni. L’ultima con un emendamento alla legge di Semplificazione, bocciato in Commissione Attività produttive tra i sorrisi della maggioranza. Se per il Vice Presidente è tutto sotto controllo, invece, e le preoccupazioni dei cittadini sono inutili, venga a spiegarlo nelle piazze in cui montano le proteste. Io sarò lì per ascoltare e fornire il mio contributo ai cittadini riuniti in maniera spontanea, ma mossi dalla crescente preoccupazione”.

L’articolo Contrasto ai roghi, Zinzi: ” Per Bonavitacola tutto ok, venga in piazza a raccontarlo ai cittadini” proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

L’afragolese Antonio Salzano nuovo alla GISEC con miriadi di incarichi pubblici fuori gara d’appalto

C‘è un nome nuovo nella struttura del ciclo integrato dei rifiuti in Provincia di Caserta. Come maxi consulente della GISEC ora c’è Antonio Salzano, afragolese d’origine, che sarà membro del direttivo del servizio pubblico Gestione Impianti e Servizi Ecologici Casertani. Il socio unico della GISEC, come tutti sanno è la Provincia di Caserta. In realtà, dati i suoi tanti anni come consulente del lavoro, Antonio Salzano, fortemente sostenuto dell’onorevole Salvatore Varriale, è già stato per un anno consulente esterno della Gisec. Ma facciamo chiarezza sulla natura del suo nuovo incarico e quelli precedenti, magari, perché no, documentando anche gli incassi derivati dalle gare d’appalti pubblici in cui anch’egli risulta essere iscritto.

Come ultimo incarico, risalente al 2018 con durata di sei mesi a partire da ottobre, Salzano ha avuto incarico professionale di assistenza all’organo amministrativo della società ASIA Benevento spa. Qui si occupava di gestione delle risorse umane e delle connesse relazioni sindacali.

Essendo, a quanto pare, un amico stretto dell’Amministratore unico della ASIA, il dott. Donato Madaro, quello di Salzano è sicuramente un trattamento di lavoro sicuro ed equilibrato come con gli altri consulenti amici. Non pare infatti essere un mistero il fatto che sia stato proprio lo stesso Madaro a portare da ASIA, azienda costituita dal Comune di Benevento nel 1979, fino a GISEC anche Antonio Salzano, pagato senza miti pretese, eppure pare solo manchi un bando ad evidenza pubblica, ma questa è altra storia. Basterà più avanti, sempre con quest’articolo, consultare la documentazione degli incarichi.

Ricordiamo, e non in modo monotono, che fin ora abbiamo parlato di aziende pubbliche come la GISEC che fa uso di denaro pubblico. Il Presidente della Provincia, Giorgio Magliocca, in questo caso, dunque, dovrebbe interessarsi più da vicino alle dinamiche della gestione ecologica.

Intanto Antonio Salzano ha ottenuto un nuovo incarico di tutto rispetto all’interno dell’azienda con il benestare di Madaro, l’assenza di Magliocca e tanto altro ancora.
C’è solo un punto da chiarire: l’incarico viene a questo punto dato come consuletne o come dirigente. Esiste di fatto un collegamento tra il consiglio di amministrazione e i vari consulenti, ciò in realtà sarebbe maggiormente lecito se fosse una società privata, ma in realtà non lo è. Dunque scartando l’ipotesi che Salzano sia un consulente nella Gisec, società pubblica al 100% di proprietà della Provincia di Caserta, non resta che l’incarico come direttore dell’are tecnica e di progettazione.

Prima della GISEC fior di quattrini

Ora, mentre qualcuno richiede, forse, l’intervento della Corte dei Conti, vediamo più da vicino i percorsi lavorativi di Salzano dal 2013 al 2018 e nel contempo anche gli incarichi che la Provincia di Caserta ha dato a ditte di servizi ambientali, perché ricordiamo: qui tutta la vicenda è connessa all’ecologia pubblica.

Nel 2013 oltre i 20mila euro

Ammontavano a 24.180,88 € le consulenze di Salzano nell’anno 2013. Con l’incarico di un anno di lavoro incasso ben 20.000,00 € e come consulente per soli due mesi ben 2.000,00 €. Con altre spese aggiuntive la somma arrivava ad ammontare come sopra indicato.

Nel 2014 Salzano in compagnia già con GISEC a carico dell’Ente

In questo periodo il noto consulente, chissà se non per la prima volta, iniziava ad approcciarsi a GISEC chiedendo alla Provincia di Caserta un compenso di 6.947,20€. Contemporaneamente, e lo si riscontra facilmente nelle tabelle dei “Beneficiari vantaggi economici”, l’Ente provvedeva ad ulteriori spese per tutti i servizi ambientali per una somma in euro pari a 788.089,14.

Direttamente nel 2016 sempre sotto la Provincia

Questo, invece, è l’anno in cui traspare nei bilanci di stabilità un sollo periodo di consulenza in cui la richiesta del compenso per un incarico di “relazioni sindacali” ammontava a 3.000,00€.

Il 2017: l’anno dello spendi e spandi

Parliamo ancora di incarichi pubblici e ancora una volta non è solo il nostro caro consulente a chiedere compensi, infatti sono maggiormente i servizi ecologici a farsi sentire. Partiamo da questi ultimi per fare un confronto chiaro e lucido.

Di seguito elenchiamo i compensi alle aziende per l’ecologia incaricate dallo stesso Ente che ha interpellato Salzano. La Ecologia Euroambiente, sempre per questo stesso anno, chiese ben 75.488,50€, la Ecoservice 153.620,98€, la Ecologia Sud Servizi 496.980,86€ e la Ecologia Aliperti 18.439,74€. A queste seguono i comensi di Antonio Salzano per un totale di 2.947,20€. Questa volta più basso in termini di numeri, ma dove sono i bandi di gara? Se son corsi via li acciufferemo.

L’articolo L’afragolese Antonio Salzano nuovo alla GISEC con miriadi di incarichi pubblici fuori gara d’appalto proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Tragedia al Lago Patria. Esplode serbatoio gpl

Ha ustioni sul 70% del corpo, prevalentemente su mani, gambe e schiena, ed è il prognosi riservata il giovane che ieri è stato gravemente ferito dalle fiamme sprigionate dall’esplosione di un serbatoio di gas della villetta dove abitava, in località Lago Patria di Giugliano in Campania (Napoli).

Lo rende noto l’ospedale Cardarelli di Napoli. Il ragazzo è sedato e ventilato meccanicamente e altre terapie sono in atto, informa una nota, per mantenere una stabilità cardiocircolatoria e tutte le restanti funzioni d’organo. “É già in corso un primo trattamento di escadectomia enzimatica di una parte delle aree ustionate”, si legge ancora nel bollettino medico.

L’articolo Tragedia al Lago Patria. Esplode serbatoio gpl proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Dottoressa aggredita all’Ospedale San Giovanni Bosco, De Luca: Episodi non più tollerabili

“Desidero esprimere la mia solidarietà e vicinanza alla dottoressa dell’ospedale San Giovanni Bosco che ha subìto la scorsa notte una vile e gravissima aggressione”. Lo dice il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in merito all’ultimo fatto di cronaca che ha visto coinvolto l’ospedale napoletano.

“Ancora un atto di violenza nei confronti di un medico che sta svolgendo con impegno e dedizione il proprio lavoro, e ancora nel pronto soccorso dell’ospedale – aggiunge De Luca -. Solidarietà anche all’intero personale medico e sanitario che lavorano nel presidio. Ancora una volta, nel ripetersi di episodi che condanniamo e denunciamo, ricordiamo che da oltre un anno abbiamo presentato la richiesta formale, tramite la Prefettura, per l’istituzione di un posto di polizia al San Giovanni Bosco. Episodi come quello di stanotte non sono più tollerabili”.

 

L’articolo Dottoressa aggredita all’Ospedale San Giovanni Bosco, De Luca: Episodi non più tollerabili proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Gerhard Berger l’amico di tutti in F1, pilota non di primo piano ma ben voluto da tutto il circus

Gerhard Berger (Worgl, 27 agosto 1959) è un ex pilota automobilistico e attualmente opoera nel campo dell’impredotoria, austrico di nazionalità ha corso in Formula 1 vincendo 10 Gran Premi.

Carriera

Formula 1

ATS e Arrows

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1984 e Campionato mondiale di Formula 1 1985.

Gerhard esordì nei Gran Premi alla fine del 1984 con la ATS motorizzata BMW turbo. A Monza arriva al sesto posto ma non gli viene assegnato il punto in classifica, in quanto il team aveva dichiarato all’inizio della stagione di schierare solamente il compagno di Berger,  Winekelhock

L’anno successivo passò alla Arrows, ma i risultati latitarono fino ai Gran Premi di Sud Africa e Australia, dove in totale ottenne 3 punti.

Benetton

1986
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1986.
Berger impegnato con  la Benetton B 186 al Gran Premio degli Stati Uniti del 1986 Berger fu acquistato dalla Bentton, scuderia che aveva rilevato la Toleman. Dopo alcune buone prestazioni a inizio stagione, tra cui un podio a Imola, la parte centrale della stagione fu caratterizzata da vari ritiri e piazzamenti fuori dalla zona punti. Al Gran Péremiodi casa di Austria le Benetton migliorarono i propri risultati. Proprio in occasione di questo appuntamento mondiale Berger era in testa quando un calo di pressione del motore gli fece perdere svariate posizioni fino a farlo concludere in settima piazza. Tre settimane più tardi, a MONZA Berger si trovava nuovamente a comandare la gara quando fu costretto a rientrare ai box e perse un giro, concludendo quinto. Inoltre, alla vigilia di questo Gran Premio, cominciarono a circolare voci di un suo passaggio in Ferrari per il 1987 e l’annuncio venne ufficializzato a fine mese. Al GranPremio del Messico, infine, l’austriaco ottenne il suo primo successo in carriera, grazie anche all’efficienza degli pneumatici Pirelli e chiuse la stagione settimo con diciassette punti conquistati.

Il primo periodo in Ferrari

1987
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1987.

La Ferrari vinse quindi la concorrenza delle altre scuderie e affiancò Berger a Michele Alboreto; il rapporto tra i due piloti, inizialmente, non fu buono. Alla prima gara della stagione l’austriaco giunse quarto, risultato che replicò anche a Monaco e a Detroit. A questi piazzamenti seguirono cinque ritiri consecutivi, il più importante dei quali al Gran Premio di Ungheria, dove Berger si trovava secondo e girava sugli stessi tempi del leader della corsa Nigel Mansell. Qualche settimana dopo, in Portogallo riuscì a conquistare la prima pole position in carriera e stava guidando la corsa quando, a pochi giri dalla fine, andò in testa-coda a causa della pressione messa da Alain Prost e si dovette accontentare del secondo posto. La settimana seguente, durante il Gran Premio di Spagna, fu richiamato dai vertici della scuderia per aver tenuto un comportamento scorretto nei confronti del compagno di squadra. Nelle ultime due gare della stagione, poi, Berger riuscì ad ottenere due vittorie che gli permisero di concludere la stagione al quinto posto con trentasei punti conquistati.

1988
Berger impegnato sulla Ferrari F1-87/88C nel vittorioso Gran Premio d’Italia nel 1988.
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1988.

La FIA decise di reintrodurre per il 1989i motori aspirati e di bandire i motori turbo. La Ferrari decise quindi di concentrarsi sulla stagione successiva, facendo correre per il 1988 la vettura dell’anno precedente con alcune piccole modifiche. La McLaren, però, schierò in pista un’auto perfetta che le permise di dominare il mondiale piazzando Ayrton Senna primo e Alain Prost secondo, con 15 vittorie su 16 GP. Berger nulla poté contro questi avversari, salvo sperare in una occasione; questa arrivò a Monza, dove le due Ferrari ottennero una doppietta, l’ideale per onorare la scomparsa di Enzo Ferrari, avvenuta poche settimane prima. Alla fine del campionato fu terzo nel mondiale, dietro solo ai piloti Mclaren.

1989
Incidente di Gerhard Berger al Gran Premio di San Marino del 1989
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1989.

Nel 1989 la Ferrari decise di affiancare a Berger il pilota inglese Nigel Mansell. La nuova vettura presentava alcune innovazioni come il cambio semi automatico e un’aerodinamica avanzata. La stagione non fu buona: dopo un ritiro alla prima gara, dovuto ad una collisione con Senna al secondo appuntamento mondiale, disputatosi ad Imola l’austriaco fu vittima di un incidente. La sua vettura, uscita di pista a circa 280 km/h alla curva del Tamburello per la perdita di un’ala aerodinamica, prese immediatamente fuoco a causa della fuoriuscita di benzina, con Berger immobile dentro l’abitacolo in fiamme. Grazie all’immediato intervento degli addetti alla sicurezza Berger riuscì a sopravvivere riportando alcune ustioni di secondo grado alle mani e alle braccia e una costola rotta. Dopo aver saltato solo il successivo Gran Premio di Montecarlo, Berger si ripresentò al Gran Premio del Messico, ma il prosieguo della stagione fu caratterizzato da continui ritiri, complici le innumerevoli rotture del cambio semi-automatico. A luglio, intanto, venne ufficializzato il passaggio del pilota alla Mclaren nel 1990, con un contratto triennale dal valore superiore ai trenta milioni di dollari. Durante la stagione l’austriaco ebbe anche modo di protestare contro la sua scuderia, accusandola di privilegiare il suo compagno di squadra. Solo al Gran Premio d’Italia poi Berger riuscì a realizzare i primi punti con un secondo posto, vincendo poi la successiva gara in Portogallo e concludendo ancora secondo in Spagna. Terminò la stagione con 21 punti, in settima posizione.

McLaren

1990-1991
La McLaren M/6 di Berger del 1991
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1990 e Campionato mondiale di Formula 1 1991.

Gerhard lasciò la Ferrari passando alla McLaren, scambiando il suo sedile con Prost,a ed affiancando Senna. Col campione brasiliano nacque una grande amicizia, anche al di là delle corse, una sintonia che ricordò molto quella di Jody Schekter e Gilles Villeneuve.

Con la McLaren trascorse tre anni, dal 1990 al 1992, ottenendo 3 vittorie, tra cui una al GP del Giappione, quando Senna gli regalò la vittoria all’ultima curva come premio per avergli coperto le spalle in tutto il  1991.

1992
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1992.

Nel 1992 la McLaren, a differenza degli anni precedenti, non disponeva della vettura migliore del circus. Berger iniziò la stagione con un quinto e un quarto posto. Al Gran premio del Brasile poi, l’austriaco ebbe problemi fin dalla partenza e fu costretto a ritirarsi al quarto giro per problemi elettrici. Dopo un altro quarto posto in Spagna e due ritiri, di cui uno a Imola, in cui venne pesantemente contestato dai tifosi che lo ritenevano colpevole di aver provocato un incidente con il ferrarista  Alesi, riuscì a vincere la prima gara della stagione in Canada. A questa vittoria seguirono alcune gare caratterizzate da ritiri e piazzamenti a punti, tra cui un quarto posto a Monza dopo essere partito dai box per un guasto, fino a quando ottenne un secondo posto in Portogallo. Durante questa gara vi fu un incidente con Patrese, causato da un’avventata manovra dell’austriaco in fase di rientro ai box, che costò a Berger un richiamo verbale da parte della FIA. Dopo aver replicato il risultato anche in Giappnw, l’austriaco, anche grazie ad una sosta ai box non impeccabile dei meccanici  Benetton riuscì a conquistare il secondo trionfo stagionale, chiudendo il campionato al quinto posto con quarantanove punti, uno in meno di Senna.

Proprio nell’estate 1992 Berger decise di accettare l’offerta di un contratto da parte della Ferrari. Inizialmente si disse che il contratto prevedeva un costo per la scuderia italiana di 22 miliardi per due anni cifra in realtà smentita e di molto inferiore.

Il secondo periodo in Ferrari

1993
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1993.
Berger sulla Ferrari 412 T2 , in gara nel Gran Premio del Canada.

Berger si trasferì quindi alla Ferrari dove si trovò come compagno di squadra Jean Alesi con cui avrebbe corso per le successive cinque stagioni. I test invernali sulla F93A furono deludenti e la vettura, oltre ad evidenziare vari problemi, fece registrare tempi molto più elevati rispetto alla concorrenza. I risultati nelle prime gare, infatti, si rivelarono deludenti con due sesti posti e tre ritiri, dovuti in larga misura all’inaffidabilità delle sospensioni  montate sulla vettura. Al gran Premio di Monaco, però, Berger riuscì a realizzare il secondo giro più veloce in assoluto in gara e stava duellando con Hill per la conquista della seconda posizione quando fu costretto al ritiro per una collisione con lo stesso pilota inglese. Al successivo appuntamento mondiale ottenne poi un quarto posto, nonostante avesse avuto problemi con i freni, i quali tendevano spesso a surriscaldarsi. Dopo alcune altre prestazioni deludenti l’austriaco riuscì a salire sul podio al Gran Premio d’ Ungheria con un terzo posto, che sarebbe rimasto il suo miglior risultato nel 1993. Concluse la stagione con un quinto posto in Australia, terminando ottavo in classifica piloti con dodici punti conquistati.

1994-1995
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1994 e Campionato mondiale di Formula 1 1995.

L’anno seguente le prestazioni migliorarono e grazie alla vittoria nel GP di Germania, l’unica del suo secondo ciclo ferrarista, interruppe un digiuno di vittorie che durava da quasi quattro anni per la scuderia del Cavallino. Durante il 1994 conquistò 2 pole position, 6 podi e altri 2 piazzamenti in zona punti che gli valsero il 3º posto nella classifica piloti con 41 punti, dietro solo al campione del mondo Michael Schumacher  e Damon Hill. Nella stagione 1995 conquistò una pole position, sempre 6 podi più altri 3 piazzamenti a punti che gli fecero conquistare il 6º posto in classifica piloti con 31 punti.

Fine carriera con Benetton

1996
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1996.

Per il 1996, insieme al compagno di squadra in Ferrari Jean Alesì, si trasferì alla Benetton che nel 1994 e 1995 aveva vinto i mondiali (2 piloti con Schumacher ed uno costruttori nel 1995).

Chiunque avrebbe auspicato ambizioni mondiali per una squadra dotata di due piloti così forti e dei migliori motori, i Renault dominatori degli anni novanta. Invece la Williams mise in pista una vettura eccezionale, che sbaragliò il campo con Damon Hill  e Jacques Villeneuve, mentre alla Benetton nulla girò per il verso giusto. Berger ottenne appena 2 podi che lo fecero arrivare sempre al 6º posto con 21 punti.

1997
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 1997.

Il 1997 cominciò con le premesse del 1996 ed ebbe le stesse conclusioni deludenti. Gerhard fu di nuovo costretto ad arrancare, e dovette anche saltare tre gran premi, per problemi di salute e per la morte del padre in un incidente aereo. Gerhard ottenne però la sua ultima vittoria in carriera, nuovamente in Germania. Dopo maturò la decisione di ritirarsi a fine anno.

Curiosamente, la prima e l’ultima vittoria di Berger in Formula 1 coincidono con la prima e l’ultima vittoria della scuderia Benetton.

Berger lasciò la Formula 1 dopo aver disputato 210 GP, con 10 vittorie e 12 pole. Pur non essendo stato un campione assoluto, viene ricordato come un buon pilota, in particolare per la prima parte della sua carriera in F1.

Fuori dalle corse

La famiglia Berger è proprietaria di un’importante azienda di trasporti in Austria, della quale Gerhard cominciò ad occuparsi direttamente dal 1997, in seguito alla morte del padre.

Tuttavia, Berger non abbandonò il mondo delle corse dopo essersi ritirato dalle competizioni. L’ex pilota austriaco fu direttamente coinvolto nel programma motoristico della BMW dal 2000 al 2003 e nel febbraio 2006 acquisì dalla Red Bull il 50% delle quote dell’appena fondata la

Scuderia TORO Rosso, nell’ambito di un’operazione che prevedeva l’acquisto da parte di Red Bull della metà delle quote della Berger Logistik. L’ex pilota austriaco cedette le sue quote a Red Bull nel novembre 2008.

Dal dicembre del 2011 è prima membro, poi presidente, della Single-Seater Commission, una commissione creata dalla FIA  per mettere ordine nelle varie categorie di monoposto.

L’amicizia con Ayrton Senna

Berger alla guida della Lotus di Senna a Imola nel 2004, come tributo all’amico.

Fu durante gli anni in McLaren che Berger divenne famoso per il suo lato umoristico. Leggende raccontano della quantità di scherzi ingegnosi attuati dall’austriaco per rompere la serissima routine dell’implacabile compagno Ayrton Senna. Senna, accettando la sfida, a sua volta si diede alla pratica degli scherzi, che era oltretutto istigata da Ron Dennis.

Gerhard Berger (AUT) Ferrari F1/87-88C at the Legends Parade.
20.06.2015. Formula 1 World Championship, Rd 8, Austrian Grand Prix, Spielberg, Austria, Qualifying Day.
– www.xpbimages.com, EMail: requests@xpbimages.com – copy of publication required for printed pictures. Every used picture is fee-liable. © Copyright: GEPA / XPB Images

Un giorno, a Monza, Berger gettò da un elicottero in volo la valigia nuova di Ayrton che, essendo costituita di fibra di carbonio, a detta del brasiliano avrebbe dovuto essere indistruttibile. La valigia fu poi effettivamente ritrovata integra nei pressi del circuito della Brianza.

In un’altra occasione, in una camera di un albergo australiano, Berger riempì di animali il letto di Senna. Ayrton apostrofò infuriato il compagno dicendo:

«Ho trascorso l’ultima ora a catturare 12 rane nella mia stanza!»

Berger gli replicò:

«Hai trovato il serpente?»

Lo stesso Berger spiegò poi:

«Non erano rane, erano più grandi, più simili a rospi. In Australia hanno questo tipo di animali. Pensavo che gli sarebbero piaciuti gli animali, ma chiaramente non è stato così.»

L’incidente provocò in Senna un desiderio di rappresaglia, che culminò allorché il brasiliano mise una forma di formaggio francese (dal fortissimo odore) nelle condotte dell’aria condizionata della stanza di Berger.

In un’altra occasione, Senna e il compatriota Mauricio Gugelmin decisero di riempire le scarpe di Berger con schiuma da barba, mentre erano tutti insieme in viaggio su un treno rapido in Giappone, per andare a una cena. Ciò costrinse Berger a presentarsi all’appuntamento con le scarpe da tennis abbinate allo smoking, e l’austriaco promise vendetta. Pochi giorni dopo, al Gran Premio del Giappone, Gugelmin fu avvicinato da Joseph Leberer, il nutrizionista del team McLaren, che gli offrì un’aranciata fresca. Insospettito, Mauricio declinò l’offerta, spiegando poi:

«Un’ora prima della corsa aveva schiacciato quattro pillole di sonnifero nel succo che mi mandò. Sarei rimasto fermo come un fesso all’inizio della corsa in cui si decideva il titolo mondiale. Le auto avrebbero ruggito in pista e io sarei rimasto a russare nel mio abitacolo, potete immaginarlo?»

Più conosciuto è, probabilmente, un incidente in cui Berger sostituì la foto del passaporto di Senna con quella che Ron Dennis descrisse come “un equivalente degli organi genitali maschili”. La fama di Senna gli consentì di vedersi raramente il passaporto ritirato, ma in un successivo viaggio in Argentina lo scherzo di Berger costò a Senna la reclusione per 24 ore. Come conseguenza, Senna incollò con un superadesivo tutte le carte di credito di Berger assieme.

Berger non riservava il suo umorismo solamente all’amico Senna, tanto che un altro episodio occorse anni dopo alla Ferrari. Berger e il collega Jean Alesi erano impegnati a collaudare, sulla pista di Fiorano, la monoposto Ferrari per la stagione 1994 del campionato di Formula 1. Durante un momento di pausa, iniziarono a girare sul tracciato a bordo di una Lancia Y10, ignorando che appartenesse al team principal Jean Todt. Arrivati a una curva, Alesi perse il controllo dell’auto dopo che Berger, inaspettatamente, aveva tirato il freno a mano, causando il ribaltamento della vettura, che scivolò in questo modo fino allo stop all’uscita del tracciato stesso, nonché il ricovero in ospedale dell’incolpevole Alesi. Beffardamente Berger disse ad un incredulo Todt, in cerca di spiegazioni, che avevano lasciato solo “leggeri segni di un cordolo (del bordo della carreggiata) sul tetto”.

Il forte legame tra Senna e Berger si è esteso al di là del della morte di Ayrton nel 1994: Berger è infatti consulente di  Bruno Senna, nipote di Ayrton, che ha fatto il suo debutto di Formula Uno con la Hispania Racing Team nel Campionato del Mondo 2010.

Risultati in Formula 1

1984 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Belgium.svg Flag of San Marino.svg Flag of France.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
ATS D7 12 6 Rit 13 0[27]
1985 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of Portugal.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Europe.svg Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Arrows A8 Rit Rit Rit Rit 13 11 Rit 8 7 Rit 9 Rit 7 10 5 6 3 20º
1986 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of Spain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Mexico.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Benetton B186 6 6 3 Rit 10 Rit Rit Rit Rit 10 Rit 7 5 Rit 1 Rit 17
1987 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Mexico.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ferrari F1-87 4 Rit Rit 4 4 Rit Rit Rit Rit Rit 4 2 Rit Rit 1 1 36
1988 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ferrari F1-87/88C 2 5 2 3 Rit Rit 4 9 3 4 Rit 1 Rit 6 4 Rit 41
1989 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ferrari 640 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 2 1 2 Rit Rit 21
1990 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
McLaren MP4/5B Rit 2 2 3 4 3 5 14 3 16 3 3 4 Rit Rit 4 43
1991 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
McLaren MP4/6 Rit 3 2 Rit Rit Rit Rit 2 4 4 2 4 Rit Rit 1 3 43
1992 Scuderia Vettura Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of Spain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
McLaren MP4/6B e MP4/7A 5 4 Rit 4 Rit Rit 1 Rit 5 Rit 3 Rit 4 2 2 1 49
1993 Scuderia Vettura Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Brazil.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ferrari F93 A 6 Rit Rit Rit 6 14 4 14 Rit 6 3 10 Rit Rit Rit 5 12
1994 Scuderia Vettura Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ferrari 412 T1 Rit 2 Rit 3 Rit 4 3 Rit 1 12 Rit 2 Rit 5 Rit 2 41
1995 Scuderia Vettura Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ferrari 412 T2 3 6 3 3 3 Rit 12 Rit 3 3 Rit Rit 4 Rit 4 Rit Rit 31
1996 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Benetton B196 4 Rit Rit 9 3 Rit Rit Rit 4 2 13 Rit 6 Rit 6 4 21
1997 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Austria.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Flag of Europe.svg Punti Pos.
Benetton B197 4 2 6 Rit 9 10 1 8 6 7 10 4 8 4 27
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce

L’articolo Gerhard Berger l’amico di tutti in F1, pilota non di primo piano ma ben voluto da tutto il circus proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Call Now Button