Cassino. ‘Giallo di Arce’: processo al via il 15 gennaio, sito web attivo per raccordare difensori e Stampa

La sezione del sito www.cescrin.it è il punto di riferimento, di comunicazione, di contatto e di raccordo fra le attività del Pool di Difesa della famiglia Mottola e i mezzi d’informazione

e l’opinione pubblica: in tal modo le attività, le informazioni e le considerazioni del Pool di Difesa e la documentazione processuale saranno visibili a tutti, precise, documentate e verificabili.

Prima di ogni udienza, il giorno stesso di ogni udienza e in quelli successivi il sito pubblica comunicati stampa collegiali e/o personali dei Componenti del Pool, eventuali dichiarazioni degli imputati e quant’altro utile all’informazione obiettiva. In tal modo si rimedierà ai danni prodotti da alcuni “professionisti della disinformazione” e da alcuni avventurieri della notizia gonfiata a ricerca dello “scoop della vita”, i quali hanno ammorbato l’opinione pubblica, la verità e la giusta informazione col veleno della vipera mass mediatica. Tale immondo veleno, del gratuito sospetto, della calunnia soffiata e serpeggiante, dell’accusa non provata ma sparsa ad arte come antrace mediatico-ideologico, ha fatto divenire FALSA CERTEZZA un’ipotesi illogica, contraddittoria e non provata: che Serena sia entrata alle 11 circa dell’1 giugno 2001 nella Caserma CC di Arce e lì essere uccisa da qualcuno (!?) della famiglia Mottola. Un’ipotesi senza riscontri e campata in aria, basata sulle tardive, contraddittorie e incerte dichiarazioni del 29 marzo e 8 aprile 2008 del brig. Santino Tuzi, suicidatosi l’11 aprile, tre giorni dopo la ritrattazione della ritrattazione. UN’IPOTESI CONGETTURALE “RAFFORZATA” DALL’ERRORE LOGICO-MATEMATICO-SCIENTIFICO DI AVERE INDIVIDUATO NELLA PORTA DELLA CASERMA DEI CARABINIERI DI ARCE L’ARMA DEL DELITTO: IPOTESI CHE ABBIAMO DI GIÀ SMONTATO, DEMOLITO E DISTRUTTO.

E in questo contesto kafkiano abbiamo assistito alla strumentalizzazione del dolore dei familiari di Serena Mollicone e di quelli del brig. Santino Tuzi per scopi di bottega, per fare carriera, per pubblicare false verità, per farsi illuminare dalla luce dei riflettori, per farsi facile scudo delle sofferenze altrui, a discapito della Verità e della Giustizia: basti pensare che tutti coloro i quali anni fa accusavano ingiustamente il carrozziere Carmine Belli (assolto anche grazie a noi) di essere l’assassino di Serena, oggi accusano la famiglia Mottola con lo stesso stile, la stessa mentalità e gli stessi metodi.

Il sito www.cescrin.it è in fase di rinnovamento: CESCRIN = Centro Studi Investigazione Criminale.

Il valore prevalente del sito e del CESCRIN è l’INVESTIGAZIONE CRIMINALE SISTEMICA intesa come scienza, arte, metodo e principi per la soluzione di un caso criminale con l’individuazione e la definizione delle caratteristiche peculiari e dell’identità del soggetto ignoto, e/o di elementi di prova utili all’accusa e/o alla difesa per fare Giustizia e per la ricerca della Verità.

= La prima sezione DELITTO DI ARCE – OMICIDIO SERENA MOLLICONE è interamente dedicata all’omicidio di Serena, al processo contro Carmine Belli conclusosi con la sua assoluzione nel 2006, al processo che inizierà il 15 gennaio 2021 contro Marco, Franco ed Annamaria Mottola, Vincenzo Quatrale e Francesco Suprano. Nella sezione saranno pubblicate le sentenze, le dichiarazioni, le consulenze e quant’altro possibile del primo processo e del secondo, oltre le dichiarazioni della Difesa, degli imputati e di altre persone che riteniamo interessanti. In tal modo le attività, le informazioni e le considerazioni del Pool di Difesa e la documentazione processuale saranno visibili a tutti, precise, documentate e verificabili.

 

Prima di ogni udienza, il giorno stesso di ogni udienza e in quelli successivi il sito pubblica comunicati stampa collegiali e/o personali dei Componenti del Pool, eventuali dichiarazioni degli imputati e quant’altro utile all’informazione obiettiva.

= La Sezione INVESTIGAZIONE CRIMINALE SISTEMICA è dedicata ad argomenti fondamentali quali: Scena del Crimine, Tracce Criminali, Criminal Profiling, Vittimologia, Modus Operandi, Serial Killer, Cold Cases, Delitti Irrisolti, Morti Equivoche e Suicidi camuffati da Suicidi, Metodo MOCCI. La Sesione è altresì dedicata a casi criminali che sto trattando come consulente: l’omicidio di Francesco Manzella imputato Pietro Seggio (Palermo, 2019), la morte di Viviana Parisi e il piccolo Gioele Mondello (Caronia, 2020) ed altri.

= Apposite sottosezioni sono dedicate a casi “tosti” di cui mi sono interessato, esattamente: il Mostro di Firenze, il Giallo di Via Poma, il giallo di Cogne vittima Samuele Lorenzi, il giallo di Arce vittima Serena Mollicone, il giallo di Parma vittima il piccolo Tommaso Onofri. Ogni caso è analizzato seguendo i canoni dell’ INVESTIGAZIONE CRIMINALE SISTEMICA

= Nella sottosezione MORTI EQUIVOCHE E OMICIDI CAMUFFATI DA SUICIDI presentiamo ed analizziamo sette casi emblematici dei quali mi sono occupato e mi occupo tuttora: il brigadiere dei CC Salvatore Incorvaia (Vimercate-Monza, 1994), l’imprenditore viterbese Mario Natali (Valentano-Viterbo 1998), il fisico ascolano Rodolfo Manno (Civitanova Marche, 2002), l’insegnante di inglese Claudia Agostini (Roma, 2003), la giovane Glenda Alberti (Millesimo-Savona, 2005), la signora Marcella Pacciarella Leonardi (Ciampino-Roma, 2007), il giovane Umberto Cocco (Roma, 2009).

(Fonte: Cronache agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)

 

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