In evidenza su #TR-News ☏0823862832 ✉info@tr-news.it

Caiazzo. 'Una Lirica per l'Anima': nuove sezioni per il concorso poetico nazionale presentato dalla Pro Loco

Le associazioni Pro Loco Caiazzo “Nino Marcuccio” e “Termopili d’Italia”, con il patrocinio del Comune di Caiazzo e ...

Leggi tutto >>

Da Caiazzo in Slovenia il fantasiologo Carrese per illustrare la sua 'mission' a Radio Capodistria

Intervista allo studioso casertano Massimo Gerardo Carrese, esperto di Storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione. Alla trasmissione ...

Leggi tutto >>

Caiazzo-Casapesenna. Sfortunati ma apprezzati protagonisti di 'The Wall' su Canale 5, martedì, i gestori della tenuta 'Pegaso'

Battuti dalla sorte ma vincitori per simpatia, Luigi e Nicola Piccolo, rispettivamente padre e figlio, titolari del noto locale ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Comune: pagamento 'facile' per tributi e servizi, esclusi però i parcheggi (per cui sarebbe dovuto)

Quanto prima a Caiazzo tributi e servizi comunali si potranno pagare anche con carta di credito o debito. Al ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Cultura 'snobbata' dal preposto assessore che 'lesina' sulla biblioteca comunale?

I consiglieri di opposizione del gruppo “Caiazzo Bene Comune” (Michele Ruggieri, Marilena Mone, Amedeo Insero e Mauro Carmine ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Basket, CSI: la squadra 'griffata' Pepe in Grani 'asfalta' anche l’NBK Marcianise

Squadra che vince non cambia: neanche sponsor! CSI Basket e Pepe in Grani: accoppiata vincente... da sempre e su ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. 'Accecato' dalla nebbia intensa, giovane automobilista finisce fuori strada... e all'ospedale

É accaduto all'alba di martedì 4 dicembre alla periferia di Caiazzo, lungo la provinciale 336 dove, a causa della ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Comune: Giaquinto come Trump e tutti i grandi statisti: avrà un suo 'ufficio di staff'

Disco verde dell’Amministrazione Comunale all’istituzione di un ufficio di supporto agli organi di direzione politica al fine di realizzare ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Comune, alta tensione in Consiglio: la minoranza, inascoltata, abbandona l'aula e adisce il prefetto

Altro che strenne natalizie e tradizionale scambio di auguri per l'ultima seduta annuadel Consiglio comunale caiatino, come presumiamo ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Apicoltori: il Comune sponsorizza corso per una nuova opportunità lavorativa in proprio

Interessante iniziativa per i giovani che volessero cimentarsi con l'apicoltura. Domenica 2 dicembre nell'aula consiliare del Comune di Caiazzo, con ...

Leggi tutto >>

Gocce d’autunno alla tenuta dell’#OleificioPunzo

SAN SEBASTIANO AL VESUVIO  (NAPOLI)  –  Alla tenuta dell’Azienda Agricola dell’#OleificioPunzo in via degli Astronauti domenica 7 ottobre dalle 9.30 si terrà l’evento Gocce d’autunno, una full immersion in una natura prorompente per dare il benvenuto alla stagione della raccolta tra benessere e sport.

La famiglia Punzo accoglierà i visitatori per condurli in un viaggio: i suoi prodotti e la storia vesuviana, e ancora cultura, sport, eccellenze enogastronomiche e tanto, tanto intrattenimento.

Le Gocce d’autunno sono il prodotto della generosa terra dei Punzo: è tempo di vendemmia e i filari d’uva catalanesca danno il loro generoso succo da cui si produce #Sommaellier, il raffinato vino bianco che ha la demominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta). E poi gli olivi: dai loro preziosi frutti l’#OleificioPunzo ricava l’olio dorato extravergine, che da quest’anno avrà la certificazione di prodotto 100% biologico.

Il programma della giornata:

  • Ore 10: gara di corsa campestre per bambini da 5 a 12 anni organizzata in collaborazione con l’#ASD #Budokan #Portici del coach Gianni Cangiano;
  • Ore 11: Come prendersi cura della Terra con #Fracta #Sativa #Unicanapa, associazione che promuove, tutela e diffonde la coltivazione della canapa sativa e il suo impiego nei vari e molteplici settori produttivi;
  • Ore 11.30: Degustazioni in giro per l’uliveto e interessanti interventi di esperti;
  • Ore 12: Esibizione della scuola di ginnastica aerobica #Nemo #Up #Level di Frattamaggiore, vincitrice di importanti riconoscimenti di respiro nazionale;
  • Ore 13: Apertura area food con il partner #Besoft, la sofficineria nata nel cuore del Centro Storico di Aversa: la prima softicineria artigianale, dove il gusto e la semplicità caratterizzano ripieni tipici rivisti attraverso l’alta cucina italiana;
  • Ore 14: Torta e saluti da parte degli organizzatori.

La tenuta dell’#OleificioPunzo resterà aperta fino al tardo pomeriggio: la leggendaria ospitalità della famiglia Punzo mette a disposizione di coloro che volessere rimanere e rinfrancarsi all’ombra degli ulivi divanetti, gazebo e morbidi cuscini.

La manifestazione Gocce d’autunno gode del patrocinio del Comune di San Sebastiano al Vesuvio.

Per maggiori informazioni: www.oleificiopunzo.it

https://www.facebook.com/AziendaAgricolaPunzo/?fref=ts

L’articolo Gocce d’autunno alla tenuta dell’#OleificioPunzo proviene da Lo Speakers Corner.

(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Figli di Portici famosi: l’artista Antonio Ciliberti

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Antonio Ciliberti è nato a Portici, il 19 luglio 1927, da Luigi Ciliberti e da Santa Legale.

Rimasto orfano, giovanissimo, si è dovuto dar da fare per aiutare economicamente la famiglia.

All’età di tredici anni, autodidatta ha incominciato a dipingere. Ha realizzato la sua prima creazione opera, eseguendo il ritratto di una bambina, sua vicina di casa.

Allo scoppio della seconda della guerra mondiale, per garantire un sicuro sostegno ai suoi cari, è stato costretto a tralasciare gli studi. Ha lavorato, quindi, prima «… come  garzone di salumeria, poi, come autista di autobotti petrolifere per gli americani».

In ogni modo, seppur a rilento, è riuscito a completare gli studi, conseguendo l’attestato si qualifica professionale  «… presso la scuola di arte e mestieri  di via Bagnara».

Dopo la guerra, è riuscito a farsi assumere dalla grande raffineria petrolifera di Napoli, dove ha svolto tutta la sua carriera lavorativa, prima con mansioni di operaio e, poi, con quelle di tecnico.

Ai primordi degli anni cinquanta, ha incontrato il pittore Errico Placido (Napoli nel 1909 – Portici, 1983). Con entusiasmo ha accompagnato il maestro che «.. lo portava con se a dipingere i paesaggi, le vedute di Portici e dintorni come la vecchia tradizione dei pittori della scuola di Resina».

Nel 1956, ha sposato la signorina Margherita Colasanto, dalla quale ha avuto 6 figli.

Negli anni settanta, ispirato dallo scultore impressionista Medardo Rosso (Torino, 21 giugno 1858 – Milano, 31 marzo 1928), si è avvicinato alla scultura. «… i bassorilievi sono la tecnica preferita e sperimenta la cera e nuovi materiali e uso di miscele di colori».

Durante il turno lavorativo in raffineria, all’espletamento delle sue mansioni tecniche, è riuscito «… oltre a tirar fuori benzina, anche a trovare il tempo per la creazione delle prime sculture, cuocendo le crete delle sue creazioni nei forni delle potenti caldaie dell’impianto di raffinazione».

negli anni ottanta incomincia la strada artistica dell’arte presepiale con i presepi di terracotta decorati con la pittura ad olio e rimarrà la sua passione fino alla fine,

Nonostante non avesse avuto vita facile, padre di sei figli, non ha mai tralasciato le sue passioni: la pittura, la scultura e l’arte presepiale.

Collocato in quiescenza, nel suo laboratorio in terrazza, l’instancabile maestro di arte e di vita ha continuato a manipolare «… la creta e i colori per creare e trasformare in realtà i suoi stati d’animo, quelli di una persona ancora tanto ricca di curiosità per il mondo e per la vita».

Ha partecipato a mostre nazionali e internazionali, ricevendo diversi premi e importanti riconoscimenti di pubblico e di critica.

Nell’anno 1975, partecipando con una sua realizzazione al Premio internazionale di Pittura e Scultura “Natività 75”, è stato premiato con la Medaglia d’Argento.

Una «… rassegna completa della sua opera è stata presentata a Roma nel 1976 al Palazzo dei Congressi, in occasione del “Gran Premio dei Decennali” che lo vedeva unico scultore in una cornice di pittori italiani di fama internazionale tra cui Guttuso, Vespignani e Cantore».

Al compimento del settantacinquesimo anno di attività artistica, «.. di un uomo, naturalmente timido ma che riesce ancora ad esternare sentimenti e stati d’animo proprio grazie alle sue opere d’arte», è stata allestita la mostra Tra sogno e materia – Viaggio nell’Arte tra pittura e scultura – Antonio Ciliberti 75 anni di carriera, «… un mondo di arte uscito dalla sua mente e dalle sue mani che gli attraversa tutta la vita e dona agli altri la sua interpretazione della realtà, della fantasia e delle sue riflessioni».

Un’esposizione, organizzata con il patrocinio della Regione Campania e della Città di Portici, con decine di opere tra quadri, sculture e presepi, «… realizzati con fantasia, riflessione e sguardo fulmineo verso la realtà, che sintetizzano l’estro creativo del maestro».

Nei due giorni della mostra, inaugurata il 27 dicembre 2106 in Villa Fernandez, un bene confiscato alla camorra, i figli, gli amici, gli estimatori e i concittadini hanno festeggiato i 75 anni di carriera artistica dell’ottantanovenne artista porticese.

All’età di novantun anni, l’eclettico e poliedrico artista Antonio Ciliberti ha cessato di vivere il 23 settembre 2018.

Articolo correlato:

https://wp.me/p60RNT-3TH

L’articolo Figli di Portici famosi: l’artista Antonio Ciliberti proviene da Lo Speakers Corner.

(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Apre il cantiere per la riqualificazione del waterfront

PORTICI (NA) -Nella Casa comunale in via Campitelli giovedì 4 ottobre il sindaco Vincenzo Cuomo  ha annunciato con soddisfazione l’apertura del cantiere per il waterfront che finalmente darà alla città l’agognata passeggiata lungo il mare.

Il progetto di riqualificazione del waterfront, finanziato con circa 9.900.000 euro nell’ambito del programma PIU EUROPA, è stato appaltato a seguito di gara europea.

La discussione è stata aperta dall’assessore Maurizio Capozzo, che ha sottolineato il grande lavoro fatto in sinergia con i dirigenti dell’Ufficio tecnico, e la complessità delle autorizzazioni ottenute dagli enti sovraordinati, come la Regione Campania, la Soprintendenza e FS Italiane.

Ha quindi dato la parola all’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Iacone, che ha spiegato nei dettagli l’iter che ha portato a questo traguardo. Il termine dei lavori è programmato tra 365 giorni solari, anche se si prevedono inevitabili dilazioni. Ha ringraziato il Governatore De Luca che ha reso possibile un nuovo stanziamento dei Fondi Europei.

Il progetto originario del waterfront è stato riconsiderato tenendo conto delle criticità che incidevano sulla realizzazione, come i danni provocati dalle mareggiate. Il lungo percorso, iniziato subito dopo l’insediamento della Giunta Cuomo, oggi vede un nuovo organigramma che lavorerà per portare a termine i lavori e una nuova impresa, un vero e proprio team che si impegna in tutti i diversi aspetti che riguardano la realizzazione del lungomare

Infine ha preso la parola il sindaco Vincenzo Cuomo.

Il litorale della città vesuviana sarà finalmente unito con quello di Napoli: la passeggiata a mare che va dal Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa arriverà al porto Borbonico del Granatello senza soluzione di continuità: all’altezza di Villa d’Elbeouf, proprietà privata, sono previste passerelle in legno.

Portici avrà così il suo waterfront, quasi due chilometri di costa da percorrere a piedi con la possibilità di accedere agli ampi arenili completamente restituiti alla fruizione pubblica. Avrà una pista ciclabile, aree di aggregazione, orti sociali e tanto verde. Anche l’illuminazione è stata progettata secondo criteri sostenibili,

Il parco urbano che sorgerà sulla linea di costa compresa tra la strada ferrata e gli arenili di sabbia nera rispetterà la natura dei luoghi. Sarà un percorso alberato con prati che degraderanno dolcemente verso la spiaggia, che rispetto alla massicciata si trova a -5,80 m.

Il sindaco Cuomo ha poi annunciato che si stanno approntando due bandi per Concorsi d’Idee di respiro internazionale. Le proposte devono essere inerenti alle attrezzature che completeranno il progetto di riqualifcazione del waterfront, le dotazioni smontabili che verranno utilizzate nei mesi estivi. L’altro riguarda invece il collegamento con il Museo di Pietrarsa e il Granatello, con una serie di parcheggi intermodali che insistano sulle aree interessate. Anche l’accesso al lungomare verrà modificato per renderlo diretto, senza utilizzare il sottopasso.

Cuomo ha concluso: «La nostra visione è di ampio respiro: con la realizzazione del waterfront vogliamo spostare il baricentro di Portici verso il mare, rispettando la sua naturale vocazione. Contestualmente ci sono altri asset strategici in corso, che metteranno in rete il Museo di Pietrarsa con la Reggia Borbonica, due dei maggiori attrattori turistici della città».

L’articolo Apre il cantiere per la riqualificazione del waterfront proviene da Lo Speakers Corner.

(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Roma-Frascati. Anche il sottosegretario Durigon al convegno degli Osteopati professionali

Se ne parlerà a Frascati sabato delle nuove professioni sanitarie non ordinistiche. 

Medicina, la prevenzione delle IST

di Carlo Alfaro

Sono oltre 30 le IST, patologie a trasmissione sessuale che colpiscono la specie umana, a diffusione ubiquitaria in tutto il mondo. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) suggerisce di parlare di “Infezioni” piuttosto che “Malattie” sessualmente trasmesse (o trasmissibili), allo scopo di enfatizzare la elevata percentuale di casi caratterizzati da una modesta o addirittura silente espressione clinica.

Agenti eziologici delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse)  possono essere batteri, virus, protozoi, funghi, ectoparassiti. La prevenzione rappresenta uno degli obiettivi di sanità pubblica ad alta priorità, dato le ripercussioni che hanno sul benessere del singolo individuo e della collettività e i costi economici e sociali. Ciò deriva dall’elevato e crescente numero di persone colpite (anche in rapporto al diffondersi di comportamenti sessuali a rischio), le modalità subdole di contagio (soprattutto per la proporzione rilevante di soggetti asintomatici, ma infetti e infettanti), le gravi sequele, il crescere negli ultimi anni delle resistenze ai trattamenti.

La prevenzione primaria, rivolta ai soggetti sani per evitare che si ammalino, si fonda su interventi mirati a creare sensibilizzazione, informazione e consapevolezza della popolazione e del singolo sulle principali IST, i meccanismi di trasmissione, le manifestazioni cliniche, l’importanza di uno scrupoloso rispetto delle norme igieniche e dell’impiego corretto del preservativo, l’adozione di uno stile di vita che salvaguardi la propria salute sessuale (esempio limitare il numero di partner, informarsi dello stato di salute sessuale del partner, cautela nei rapporti occasionali), i necessari controlli medici da effettuare e i sintomi sospetti che richiedono approfondimento, l’opportunità di effettuare vaccini contro i virus dell’epatite A e B e papilloma umano (HPV).

Target privilegiato delle campagne di prevenzione primaria sono i giovani che si accostano alla sessualità, sia perchè la popolazione compresa tra i 14 e i 18 anni è una delle fasce maggiormente colpite da IST, sia perché buone norme e pratiche precocemente acquisite e interiorizzate vengono conservate in futuro nella vita adulta.

Problemi emergenti dello scenario attuale che rendono i giovani particolarmente a rischio per le ITS sono: una estrema precocità nell’approccio alla sessualità, con abbassamento progressivo dell’età dei primi contatti (secondo il Censis, febbraio 2018, età media del primo contatto sessuale è 16,4 anni e del primo rapporto completo 17,1 anni); scarsa conoscenza o utilizzazione dei presidi di controllo per una procreazione consapevole e la prevenzione delle IST (sempre Censis: primo rapporto sessuale senza alcuna protezione in oltre il 60% dei casi), frequente adozione di stili di vita poco salutari; difficoltà dei giovani adolescenti nell’esprimere in maniera definita e appropriata una domanda di aiuto (prestazioni sanitarie); stimoli dei media e del mercato (televisione, internet, cartelli pubblicitari, videogiochi) con messaggi molto espliciti verso una sessualità libera, disinvolta, acritica, meramente fisica; esplosione del sesso virtuale (cybersex), dove si sperimenta una sessualità esasperata e trasgressiva, ma finta e distorta; amplificata facilità di incontri sessuali occasionali dovuta all’utilizzo di internet e delle App. A ciò si aggiunga l’impulsività degli adolescenti, favorita dal ritardo maturativo dell’area che presiede alla capacità di giudizio, la corteccia prefrontale, definita area di ripensamento assennato, cui spetta il compito di controllare l’area del cervello, l’ippocampo, responsabile dei bisogni primari, tra cui il sesso.

Nell’ambito degli interventi di prevenzione primaria, si inserisce la campagna di Comunicazione rivolta ai giovani IST, conoscerle per prevenirle, messa in campo quest’anno dal Ministero della Salute assieme a Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri). Tre le fasi della campagna: primo step, la distribuzione di pieghevoli e locandine negli studi dei pediatri, dei medici di medicina generale, degli specialisti, presso gli Ordini dei medici, nelle farmacie e presso le ostetriche, per informare circa modalità di contagio, possibili sintomi, strumenti di prevenzione, diagnosi e terapia delle sette patologie sessualmente trasmissibili a maggior incidenza, HIV/AIDS, HPV, epatiti virali, sifilide, chlamydia, gonorrea, herpes genitale, oltre alle modalità di prevenzione valide per tutte le IST e l’invito a rivolgersi al medico o a chiamare il Telefono Verde dedicato dell’Istituto Superiore di Sanità 800861061.

Il secondo passo della campagna consisterà in una App scaricabile gratuitamente dai principali store. A conclusione, la trasmissione di uno spot-video promozionale della campagna di prevenzione realizzato con linguaggio adatto agli adolescenti.

Al di là delle campagne globali, l’educazione alla sessualità consapevole, sana e protetta andrebbe inserita nel piano di offerta formativa della scuola. I bisogni informativo-educativi degli studenti in questo campo attengono alla costruzione di individualità solide nell’autostima e serene nei rapporti con i coetanei e con le figure di riferimento, in modo da sviluppare abilità personali di autonomia ed emancipazione, necessarie a operare scelte consapevoli e responsabili per quanto concerne uno stile di vita sano, soprattutto in ambito affettivo-sessuale.

La ricognizione effettuata nell’ambito del programma ministeriale Guadagnare Salute, dopo una rigorosa valutazione di specifici indicatori di efficacia e di riproducibilità, ha individuato come metodologie di intervento di comprovata efficacia nell’ambito della prevenzione delle IST quelle basate sul processo di peer education, grazie alla sua peculiarità di esperienza di giovani tra i giovani. Un intervento per la prevenzione delle IST in ambito scolastico deve innanzitutto dare massima attenzione ai linguaggi e alle modalità comunicative. L’informazione, per quanto scientificamente corretta, deve risultare chiara, completa e comprensibile. L’uso del profilattico è al centro della educazione alla sessualità sicura.

È importante imparare come usare correttamente e coerentemente i profilattici, come a esempio fin dall’inizio del rapporto sessuale e anche durante i rapporti orali, oltre ad acquistarne di comprovata qualità. Si deve far notare però che il profilattico, il profilattico femminile e il dental dam (usato sulla bocca per proteggersi durante un rapporto sessuale oro-genitale) hanno una funzione di barriera esclusivamente sulla zona che coprono. Vanno perciò adottate strategie comunicative di leggerezza, in cui l’oggetto preservativo è inserito nei codici della ordinarietà, come altri presidi parasanitari: spazzolino, assorbente, collutorio, deodorante, casco della moto.

La prevenzione secondaria, che interviene su soggetti già ammalati, mediante la diagnosi precoce in fase asintomatica, punta a programmi di screening, soprattutto col consiglio di sottoporsi periodicamente ai test per IST se sessualmente attivi, o comunque subito a seguito di un rapporto a rischio. La diagnosi convenzionale delle ITS si basa sugli esami di laboratorio, sia attraverso prelievo di un tampone biologico (nella sede scelta in base al tipo di rapporti sessuali praticati), su cui effettuare la coltura o i test rapidi di amplificazione genica per rilevare direttamente il genoma del microbo, sia sul siero per la ricerca di anticorpi, come per sifilide e HIV. I Centers for Disease Control and Prevention americani raccomandano a tutte le donne sessualmente attive un test annuale per la clamidia a partire dai 26 anni, e test annuali per clamidia, sifilide, gonorrea e HIV a tutti i maschi omosessuali. Attualmente in Italia non è stato predisposto alcun piano di screening a livello nazionale, ad eccezione di test per lue, HBV e HIV nelle donne in gravidanza.

Un altro aspetto della prevenzione secondaria delle IST consiste nella gestione del o dei partner sessuali del paziente con diagnosi accertata (partner notification), allo scopo di mettere in atto interventi di screening e di trattamento. La tempestività di diagnosi e cura, estesa al/ai partner, è indispensabile per interrompere la catena dei contagi (breaks the chain of transmission, secondo i dettami dell’OMS).

Riguardo al trattamento precoce, alcune IST, come la sifilide, la gonorrea, la clamidia, la tricomoniasi, sono curabili, mentre l’herpes, l’epatite B, l’HIV/AIDS e l’HPV sono trattabili ma non curabili definitivamente.

Inoltre, la resistenza agli antibiotici sta creando problemi per alcuni microorganismi, come nel caso della gonorrea. Negli ultimi decenni, il gonococco ha sviluppato resistenza a diverse classi antimicrobiche come sulfonamidi, penicilline, tetracicline, macrolidi, fluorochinoloni e, più recentemente, cefalosporine di terza generazione (gonorrea multi-resistente, MDR). Nei primi mesi del 2018 sono stati riportati nel Regno Unito e in Australia i primi tre casi di infezione da gonococco ampiamente resistente a tutti i farmaci (XDR). L’utilizzo di test rapidi di suscettibilità potrebbe limitare la diffusione delle resistenze agli antibiotici.

Una condizione particolare, nel caso di esposizione al rischio di trasmissione di HIV, è la possibilità di fare un ciclo profilattico di farmaci antiretrovirali somministrati entro 48-72 ore e proseguito per quattro settimane (Profilassi Pre-Esposizione).

La prevenzione terziaria fa riferimento infine a tutte le azioni volte al controllo clinico-terapeutico della malattia per prevenirne le complicazioni.

 

Il dottor Carlo Alfaro, sorrentino, 54 anni, è un medico pediatra Dirigente Medico di I livello presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi della ASL NA3Sud, Responsabile del Settore Medicina e Chirurgia dell’Associazione Scientifica SLAM Corsi e Formazione, e Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA).

Inoltre è giornalista pubblicista, organizzatore e presentatore di numerosi eventi culturali, attore di teatro e cinema, poeta pubblicato in antologie, autore di testi, animatore culturale di diverse associazioni sul territorio, direttore artistico di manifestazioni culturali.

Altri articoli di Carlo Alfaro:

L’articolo Medicina, la prevenzione delle IST proviene da Lo Speakers Corner.

(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Caiazzo. Rione Garibaldi in festa per i 101 anni di donna Margherita Gioielli

Nuovo eccezionale traguardo superato dopo l’immaginario “giro di boa” dei cento,

Caiazzo. A ‘Mi manda RaiTre’ giovedì la storia di Antonio Sangiovanni, vittima di una famigerata truffa sul web ‘snobbata’ dalle istituzioni?

Approda sulla nota trasmissione di servizio televisivo ideata da Antonio Lubrano 

Ercolano (NA). Ritorna ‘PaErco Teatro Tour’ da sabato 6 ottobre al teatro del Parco Archeologico

Un lungo weekend di cultura al Parco Archeologico con la ripresa di PaErco Teatro Tour,

Napoli-Venezia: sinergia promozionale per scongiurare l’inquinamento delle risorse marine

Parte la prima edizione di Golfo Pulito – Napoli incontra Venezia, campagna informativa

Castel Campagnano. ‘Anime Borboniche’: giovedì al castello ducale conferenza stampa illustrativa

Giovedì 4 ottobre 2018, alle 19.30, presso il Castello Ducale