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Caiazzo commemora Nino Marcuccio apponendo una targa al murale 'Ritratto d’amore e passione'

Domenica 30 giugno, alle ore 17.30, presso la scuola dell’infanzia di Cesarano, è in programma incontro per commemorare ...

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Caiazzo. 'Memorial Nicola Sibillo': sabato allo stadio comunale il trofeo dedicato al compianto medico e amministratore

É programmato per le ore 17 di sabato 29 giugno, presso lo stadio comunale di Caiazzo, lo svolgimento del Memorial ...

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Caiazzo ricorda il compianto 'Maestro' Nino Marcuccio con una targa e un olivo, simbolo universale della Pace

Domenica 30 giugno 2019 alle ore 17:30, presso la Scuola dell'Infanzia di Cesarano (frazione a valle di Caiazzo), ...

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Caiazzo. 'Mal gliene incolse' al sindaco Giaquinto, contestato alla presentazione del libro di Nicola Sorbo?

Riportiamo testualmente, come ricevuta, una nota letta alla "Feltrinelli" in occasione della presentazione del libro di Nicola Sorbo ...

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Caiazzo. 'Brigantaggio post unitario in Terra di Lavoro': 'focus' mercoledì 26 al centro 'De Simone'

Nel pomeriggio di mercoledì 26 giugno, presso il centro culturale "De Simone", ubicato nell'omonimo vicolo del centro storico, ...

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Caiazzo. Penuria idrica in via Acquarelle: la minoranza stigmatizza l'incapacità dei preposti comunali

Nuovo attacco al vetriolo nei confronti della civica amministrazione, stavolta a nome di Mauro Della Rocca, ma per conto di ...

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Caiazzo. Altra ‘gaffe’ del sindaco ‘sospeso’: storico vicolo ‘rinominato’ violando norme e buon senso?

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Sempre più appare vero leader della minoranza l'avvocato Amedeo Insero che ora attacca a testa bassa il sindaco ...

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Caiazzo. Messa 'gaudia' per l'ultimo addio a Franco Patierno che tanto amava quella 'dell'Angelo'

Immancabile, è giunta, al termine della funzione officiata da don Antonio Di Lorenzo, la spiegazione del motivo per ...

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Da Caiazzo a Caserta 'Meetup 5 Stelle' in prima fila per illustrare la legge 'Sblocca Cantieri'

Una nutrita delegazione del Meetup Caiazzo “Amici di Beppe Grillo” ha presenziato al pubblico incontro sulla legge “Sbloccacantieri” tenuto nella ...

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Caiazzo. Piano urbanistico in dirittura d'arrivo: sorpresa agostana anche per la cosiddetta opposizione?

Sembra davvero che, dopo tre anni, stia per “tagliare il traguardo" il Piano Urbanistico Comunale. Era il 2016, infatti, quando l’allora primo ...

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La Penisola sorrentina con Maria De Giovanni contro la Sclerosi multipla

di Carlo Alfaro

SANT’AGNELLO (NA) – Con la presentazione del secondo libro di Maria De Giovanni, scrittrice salentina che testimonia in giro per l’Italia la sua vita in lotta con la sclerosi multipla per informare e sensibilizzare la popolazione sulla malattia, il 15 giugno Francesco Palagiano ha inaugurato la nuova Sala Riunioni del Centro Polispecialistico Janus della Farmacia che dirige, in via San Sergio.

Il testo della De Giovanni, Sulle orme della sclerosi multipla. La rinascita, arriva dopo il grande successo nazionale del primo libro, Sulle orme della sclerosi multipla, ed è edito sempre da Graus.

A dialogare con l’autrice Carlo Alfaro, mentre a patrocinare l’evento l’Asfi (Associazione scientifica farmacisti italiani), di cui Palagiano è segretario nazionale, il Rotary Club Sorrento, presieduto da Giuseppe De Simone, l’Hinner Wheel Sorrento, presieduto da Anna Coppola, e la Fidapa Penisola sorrentina, presieduta da Giovanna Maria Maglio.

Media partner Mda set Comunicatons di Lina e Michele De Angelis.

Il nuovo libro ripercorre la vita dell’autrice in difficile equilibrio, «… come un’acrobata», tra le giornate gravose imposte dalla malattia e i momenti felici grazie all’affetto del suo pubblico. Nel primo libro Maria aveva raccontato come, dopo la diagnosi, si era lasciata morire «…a piccole dosi», fino al giorno in cui comprese che doveva scegliere invece di vivere, piuttosto, a piccole dosi.

Ha deciso così di continuare gli studi, di dedicarsi alle sue passioni come il giornalismo e la scrittura, di dedicarsi al volontariato; ha fondato l’Associazione Sunrise, ha realizzato il progetto nazionale Il mare di tutti, per portare al mare i disabili. Il Rotary Sorrento e la Fidapa Penisola sorrentina hanno ufficialmente promesso il sostegno nel corso dell’incontro.

Maria De Giovanni è soprannominata dagli amici “uragano Mary” per la sua fattiva forza di vita, ma anche la “Madre Teresa del Salento” per il suo impegno nel sociale, accanto agli ultimi.

Tanti i riconoscimenti accumulati finora dall’autrice di Sulle orme della sclerosi multipla. La rinascita: oltre 30 premi, tra cui l’encomio dell’attuale Presidente della Repubblica. Ciononostante, lei ama definirsi “ultima fra gli ultimi”.

L’arrivo in Penisola sorrentina di Maria De Giovanni è avvenuto a pochi giorni di distanza dal World MS Day, la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, indetta dalla Federazione Internazionale della malattia, che da 11 anni si celebra il 30 maggio in 70 Paesi del mondo.

Lo slogan della Giornata di quest’anno è stato You don’t have to see my Ms symptoms, to believe them – non devi aver bisogno di vedere i sintomi della malattia per credere che la ho – sotto il segno del claim internazionale #MyInvisibleMs. Praticamente, il paziente chiede di «…dare visibilità alla propria invisibile sclerosi multipla».

La Giornata si inserisce nelle iniziative della Settimana nazionale della sclerosi multipla in Italia, che quest’anno si è svolta dal 25 maggio al 2 giugno sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

La Ministra Grillo ha firmato la Carta dei Diritti delle persone affette, a testimonianza dell’attenzione del governo ai molti problemi degli ammalati, tra cui la disomogeneità sanitaria sul territorio nazionale, i lunghi tempi di attesa per visite e riabilitazione, problemi di inclusione sociale, di lavoro e di supporto ai care-givers, carenza di personale (c’è solo un neurologo ogni 837 pazienti e un infermiere ogni 907), difficoltà a garantire ai pazienti i nuovi farmaci, carenze organizzative nella gestione centro-territorio, con poche Regioni (solo Sicilia, Veneto, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Lombardia) dotate di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale specifico, mancanza di un Registro nazionale per costruire una rete dei centri clinici dedicati su scala nazionale.

Tra le iniziative della settimana, il 30 maggio si è tenuta la Finger Run, la prima maratona digitale su Facebook, basata sul conquistare centimetri con le dita sulla tastiera, col messaggio che il movimento per gli ammalati è prezioso e non bisogna darlo per scontato, ogni centimetro è una conquista.

La Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla è stata anche l’occasione per la presentazione del Barometro della sclerosi multipla, arrivato quest’anno alla sua quarta edizione, una sorta di fotografia dello stato attuale della malattia.

Nel mondo sono circa 2,2 milioni le persone affette: 750mila in Europa, oltre 120 mila in Italia, dove la malattia colpisce 1 persona ogni 500, collocando la nostra Nazione come una zona ad alto rischio per la sclerosi multipla. In Sardegna la prevalenza è più alta, con 1 caso ogni 250 persone.

Ogni anno nel nostro Paese più di 3.400 persone ricevono una diagnosi di sclerosi multipla, con una nuova diagnosi ogni tre ore. L’età dell’esordio è generalmente tra i 20 e i 40 anni, ma il 3-5% dei nuovi casi riguarda bambini e adolescenti sotto i 16 anni. Le donne sono colpite in misura doppia rispetto agli uomini.

Con gli ammalati ci sono almeno 500 mila persone direttamente coinvolte quotidianamente con la malattia, come care-givers. A livello mondiale, i casi sono aumentati del 9,5% rispetto a 5 anni fa.

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune cronica demielinizzante: gli anticorpi del paziente si rivolgono contro la guaina mielinica che circonda le fibre dei neuroni del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale), compromettendo la trasmissione dei segnali nervosi. La diminuzione, a volte fino all’arresto, della velocità di conduzione dell’impulso nervoso a causa del danno mielinico è responsabile dei sintomi e dei segni della malattia, che possono essere quanto mai vari, dato che può essere colpita qualsiasi area del sistema nervoso centrale.

La malattia può presentare un decorso recidivante-remittente o progressivo. La grande eterogeneità clinica richiederebbe una terapia “su misura” a seconda del paziente, ma sfortunatamente al momento non esiste alcun esame che possa determinare se il farmaco funzionerà in quella persona e se e quando sospendere il trattamento senza rischi.

Parte fondamentale del percorso terapeutico spetta alla riabilitazione fisica, ai fini di mantenere e possibilmente di migliorare le capacità motorie residue.

È necessario lo sforzo congiunto di tutti per aiutare gli ammalati a non arrendersi alla sclerosi e , come Maria De Giovanni, far sì che la malattia possa diventare un’opportunità.

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“La Forma della Musica Napoletana in Lis” Ieri e oggi in piazzetta 28 maggio in San Marco Evangelista

Domenica, 23 giugno 2019, con inizio alle ore 21.00, in Piazzetta 28 maggio (campo basket) in San Marco Evangelista, andrà in scena il musical per i non udenti nella lingua dei segni dal titolo: “La forma della musica napoletana in Lis. Lo spettacolo gode del Patrocinio del Comune di San Marco Evangelista. Il musical nasce dal lavoro e la passione di 6 ragazze, interpreti Lis (lingua italiana dei segni) che vogliono trasmettere le emozioni che la musica infonde, anche a chi non può sentirla.

Lo spettacolo ripresenta alcuni dei brani della musica napoletana classica e non, sotto una duplice forma. Una rivolta al pubblico udente tramite musicisti, coreografie e ballerine ed un’altra rivolta al pubblico di persone sorde tramite la traduzione in lingua dei segni, che si intreccia con le coreografie e crea un’unica immensa emozione. Nulla si crea, nulla si distrugge: tutto si trasforma. E’ grazie alla lingua dei segni che il canto prende forma. Lo spettacolo ha come finalità l’integrazione sociale tra sordi e udenti.

A presentare lo spettacolo è stata chiamata Ermelinda Raffone, il cantante è Rosario Villamaina, il pianista Ciro Pagano. Le interpreti della Lingua Italiana dei Segni sono: Alessandra ROMANO, Angela PEZZULLO, Filomena OREFICE, Grazia Maria ROMANO, Michela RAGOZZINO e Sara CELOTTO. Regia e scenografia sono di Domenico PALMIERO.

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La sapienza di Domenico Cirillo

PORTICI (NA) – La Reggia borbonica, sede del Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli Federico II, domenica 23 giugno alle ore 10.15 propone  una visita guidata-teatralizzata dedicata alla memoria di Domenico Leone Cirillo, uno dei più grandi e dimenticati personaggi della storia e della scienza partenopea.

Medico, scienziato, botanico e divulgatore tra i più grandi del suo tempo, Cirillo, nato a Grumo Nevano nel 1739, fu medico di corte di re Ferdinando IV di Borbone.

Nel 1760 fu professore di Patologia medica e botanica all’Università di Napoli e all’Ospedale degli Incurabili. Appassionato botanico seguì le teorie di Linneo, classificando numerose specie vegetali dell’Italia meridionale. Nel 1774 tenne la cattedra di Patologia e Materia medica. Passato alla cattedra di Medicina teorica nel 1777, poi a quella di medicina pratica, produsse un notevole numero di pubblicazioni, dove approfondiva studi sulle malattie veneree.

Fu uno dei padri della Repubblica Napoletana:  animato da senso di giustizia, aderì alla causa rivoluzionaria dei moti del 1799.

Dopo la legittima restaurazione borbonica, la Repubblica fu spazzata via e Cirillo venne imprigionato nella “fossa del coccodrillo” del Maschio Angioino.

Gli fu concessa l’opportunità della grazia se avesse abiurato gli ideali repubblicani, ma sembra che Cirillo  rifiutasse. Il 29 ottobre del 1799 venne condotto al patibolo in Piazza Mercato, dove fu inpiccato assieme a Mario Pagano, Ignazio Ciaia, Vincenzio Russo e Nicola Pacifico.

La visita alla Reggia di Portici comprenderà un percorso attraverso il Bosco superiore della Reggia, dove si rievocheranno le scoperte di Cirillo, che ne fecero un uomo troppo moderno per il suo tempo.

Seguirà una rievocazione in costume dei momenti più drammatici della vita di Domenico Cirillo, nella splendida cornice delle Sale affrescate della Reggia. Attraverso uno spettacolo ititnerante si potrà fare un viaggio verso il Vesuvio ascoltando la voce di un grande sconfitto che ancora oggi parla con coraggio e sapienza.

L’appuntamento è per le ore 10.15 davanti la biglietteria della Reggia di Portici, in via dell’Università, 100

L’inizio dello spettacolo, della durata di due ore circa, è fissato per le ore 10.30  

Contributo organizzativo:

  • intero 12 euro,
  • ridotto10 euro (6 – 12 anni) e convenzionati
  • gratuito under 6

*I partecipanti potranno visitare, dopo l’evento, l’Appartamento storico e l’Herculanense Museum previa esibizione del biglietto.

La prenotazione è obbligatoria allo 081 2532016 (martedì – venerdì 9,30-13,30) | prenotazioni@centromusa.it (Inviare nome, numero di partecipanti e numero di cellulare di riferimento per eventuali comunicazioni)

L’evento si effettuerà con un numero minimo di partecipanti

Come raggiungere la reggia di Portici:

  • In treno: circumvesuviana fermata Portici-via Libertà o FS fermata Portici-Ercolano
  • In auto: uscita Ercolano scavi dell’autostrada A3 Napoli-Salerno.

Parcheggio interno gratuito.

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CESA: UNDICI CONDANNE PER ESTORSIONE

Al termine del processo contro alcuni membri del clan Caterino-Ferriero sono ben 11 le condanne confermate dalla Corte di Cassazione. Solo per tre imputati, Michele Ferriero, Nicola Pota e Salvatore Pota,  il processo sembra fare un passo indietro, visto che torna in Corte di Appello.

Durante la fase precedente del processo, quella in Corte di Appello, che si era conclusa lo scorso anno, ben 14 erano stati gli imputati condannati.

L’attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Aversa tra il 2008 e il 2012 aveva consentito gli arresti delle persone coinvolte il 9 maggio del 2016, ai quali sono stati imputati svariati episodi di estorsione aggravata nei confronti di operatori economici (imprenditori e commercianti).

Le stessa attività investigativa, inoltre, ha consentito alle forze dell’ordine di muoversi anche a ritroso, ricostruendo ulteriori episodi estorsivi precedentemente non denunciati.

Di notevole importanza, infine, anche le dichiarazioni rilasciate da alcuni collaboratori di giustizia e da alcune intercettazioni ambientali compiute nell’autovettura di uno degli inquisiti.

 

 

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Disarticolato nucleo familiare del “clan dei casalesi”, estorcevano danaro a ditta operante nella distribuzione e commercializzazione del caffè

Nella mattinata di giovedì, 20 giugno 2019, nei territori di Lusciano, San Marcellino e Santa Maria Capua Vetere, militari del Nucleo Investigativo di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, nei confronti di VIRGILIO Claudio Giuseppe, classe ‘77, attualmente detenuto, ritenuto elemento di spicco dell’associazione di tipo mafioso denominata “Clan dei Casalesi” – fazione Iovine – nonché di due componenti il suo nucleo familiare: la moglie, GARGIULO Angela, 31enne originaria di Lusciano – figlia di GARGIULO Luciano, detto “Calimero”, un tempo referente di zona per il clan Bidognetti, deceduto in carcere in regime di 41 bis O.P. – e il fratello, VIRGILIO Nicola, 44enne di San Marcellino, incensurato, imbianchino.

Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione di tipo mafioso e di estorsione con l’aggravante della metodologia mafiosa, prevista dall’ art 416 bis.1 c.p.. Il provvedimento restrittivo costituisce il risultato di un’attività investigativa posta in essere dal citato Reparto sotto il coordinamento della D.D.A. di Napoli, iniziata nel 2017 e terminata nel luglio 2018, che ha consentito di ritenere che Virgilio Claudio, dal 2008, in nome e per conto del capo clan Antonio IOVINE, abbia estorto denaro da una ditta operante nella distribuzione e commercializzazione del caffè, con sede in San Marcellino (CE), per un importo complessivo di circa 150.000 euro.

Al Virgilio Claudio è inoltre contestato che anche dopo la sua cattura da latitante, avvenuta nell’aprile del 2017 (poiché ritenuto responsabile degli omicidi di BAMUNDO Antonio, DI CHIARA Gennaro e VILLANO Nicola), sebbene ristretto in carcere, abbia continuato, per il tramite della moglie e del fratello, entrambi destinatari dell’odierna misura cautelare, a riscuotere ratei estorsivi da alcuni imprenditori edili di Aversa (CE). Le indagini appaiono confermare il rischio della soggezione degli imprenditori dell’area di Aversa (CE) alla criminalità mafiosa e l’ancora piena attività del clan “dei casalesi”.

Alla luce delle indagini e delle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, al Virgilio è contestato di essere divenuto uno dei soggetti di riferimento del clan “dei casalesi” nei territori di San Marcellino, Frignano e Villa di Briano, con il potere di allargarsi anche a gestire estorsioni in territori limitrofi e non direttamente rientranti nella sua zona di influenza.

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CASERTA CELEBRA LA “GIORNATA DEL RIFUGIATO”

CASERTA – Una giornata speciale, oggi a Caserta. Anche la nostra città, infatti, si è mobilitata per celebrare la “Giornata del Rifugiato”.

Tanti gli eventi sociali e culturali previsti. All’evento non hanno fatto avvertire la loro assenza il segretario provinciale del PSI, Francesco Brancaccio, il segretario provinciale del PD Emiddio Cimmino, il presidente del Consiglio Comunale di Caserta Michele De Florio.

“Bella iniziativa – ha dichiarato Francesco Brancaccio segretario PSI – del centro sociale ex canapificio sempre attivo sul nostro territorio. Bella manifestazione, tanti giovani, tante famiglie e soprattutto tanti amministratori ed esponenti politici del centro sinistra casertano. Andiamo avanti con passione e ricordiamo a Salvini che Caserta non sarà mai razzista”.

 

 

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Conferenza stampa di presentazione della rassegna teatrale 2019 a San Nicola la Strada

Si terrà venerdì 21 giugno 2019, alle ore 18.00, presso l’Aula Consiliare, l’annuale conferenza stampa per presentare l’edizione 2019 della Rassegna Teatrale, organizzata in collaborazione con la Pro Loco e con il Patrocinio morale del Comune di San Nicola la Strada. Alla conferenza stampa parteciperanno, oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco, anche i delegati delle compagnie teatrali che si esibiranno nel corso della rassegna.

La rassegna presenta, anche quest’anno, un ricco cartellone di opere teatrali utilizzando, a tale scopo, la splendida cornice architettonica del monumentale complesso borbonico “Madonna delle Grazie” con annessa l’Arena Comunale intitolata a Ferdinando II^. La rassegna teatrale si propone, come da consolidata tradizione, quale importante occasione di intrattenimento, rivolta a diverse fasce di pubblico, e di coinvolgimento di tutta la città. Anche quest’anno, come già accaduto in passato, gli spettacoli in cartellone sono stati selezionati per offrire a tutti i sannicolesi ed al pubblico che arriverà nella nostra Città, l’opportunità di trascorrere serate piacevoli fatte di musica e colori.

Per l’Amministrazione Comunale è motivo di orgoglio e di soddisfazione costatare come, attraverso la rassegna estiva, riescano a dare vita ad un appuntamento molto atteso, continuando ad investire in cultura di qualità, che non significa fare solo spettacoli, con la certezza e la consapevolezza di essere seguiti dai cittadini che evidentemente gradiscono l’offerta culturale. La cultura, quindi, rappresenta per questa Amministrazione, da sempre, uno dei tasselli principali per il processo di crescita della Città di San Nicola la Strada.

Investire in cultura assume una valenza preminente perché l’investimento prodotto trova pronto riscontro nei cittadini con presenze significative ad ogni spettacolo, a conferma della piena sintonia che esiste con loro.

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MADDALONI SPROFONDA. Il centro storico abbandonato all’incuria

Il centro storico di Maddaloni, il cuore più antico, con i suoi vicoli suggestivi, dove sorgono chiese e palazzi storici che potrebbero essere una grossa risorsa turistica- culturale della città, si trova da diversi mesi ormai abbandonato all’incuria più totale. Tra le sue stradine caratteristiche proliferano erbacce e spuntano qua e là accumulo di rifiuti e di ingombranti che vengono depositati quasi ogni notte all’esterno dei palazzi. A ciò si aggiunge la condizione delle strade: il caratteristico basolato è completamente sconnesso ovunque; in alcuni tratti sprofonda totalmente rendendo inagevole la circolazione veicolare e soprattutto pedonale. Il quartiere è abitato in prevalenza da persone anziane che hanno una maggiore difficoltà per cui tale condizione è diventata oltremodo pericolosa. Da mesi i residenti si sono rivolti agli uffici competenti e hanno denunciato sui social a gran voce la situazione, ma, ad oggi, nulla è cambiato. La valorizzazione di questo quartiere, per i quali i cittadini si adoperano con iniziative personali ed associative, dovrebbe essere coadiuvata da una manutenzione costante e da un sistema di video sorveglianza per individuare chi, quotidianamente, deposita ogni genere di rifiuti .

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Piana M.Verna. Inquinamento e abusivismo edilizio in pieno centro alla faccia delle ‘buone maniere’ locali?!

Prima “grana” per la civica amministrazione guidata dal neo sindaco Stefano Lombardi,

La Concessionaria Alfa Romeo “Amica” di Caserta indice il 1° Raduno “Alfa ieri ed oggi”

“L’Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. È una specie di malattia, l’entusiasmo per un mezzo di trasporto. E’ un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore. Qualcosa che resiste alle definizioni. I suoi elementi sono come quei tratti irrazionali dello spirito umano che non possono essere spiegati con una terminologia logica”.

La Concessionaria Alfa Romeo Amica & C. Srl, con sedi in Caserta, Capua, Santa Maria Capua Vetere indice il 1° Raduno “Alfa ieri ed oggi”. Nel DNA della storica concessionaria capuana la passione per l’Alfa Romeo, l’auto che da oltre un secolo è dedicata a coloro che da una vettura si aspettano una risposta che supera il concetto di “utile mezzo di trasporto” per sconfinare in quello delle più autentiche emozioni. Partner dell’evento il Coni, ACI Sport e l’associazione ASA 2C 1971.

Il percorso avrà una lunghezza complessiva di 48 km con partenza presso la Concessionaria Alfa Romeo Amica & C. Srl su Viale Carlo III di Borbone n. 20. L’inizio è fissato per le ore 10:30 del 7 luglio 2019 con arrivo previsto sempre presso la Concessionaria Alfa Romeo Amica entro le ore 14.00; alle 16.30 si terrà la conclusione della manifestazione con la premiazione. La manifestazione si svolgerà su strade aperte al traffico e saranno ammesse tutte le vetture moderne immatricolate successivamente al 01.01.1991 autorizzate alla circolazione su strada aperta al traffico nonché tutte le vetture storiche immatricolare fino al 31/12/1990; le vetture con targa “prova” non saranno ammesse.

Per ogni vettura si potrà iscrivere un equipaggio formato da una o più persone; potranno condurre la vettura soltanto gli iscritti in possesso della patente di guida. Le iscrizioni, da inviare a ASA 2C 1971 A.S.D. via Tanucci 24, 81100 Caserta, accompagnate da una tassa di iscrizione di Euro 15,00 saranno aperte dal giorno 18 giugno e chiuse il 4 luglio alle ore 18. La quota è comprensiva di assicurazione RCT ed RCA, gadget, targa ricordo, numero di gara, pranzo a buffet.

I partecipanti dovranno presentarsi nella località, nella data e negli orari previsti dal programma per l’espletamento delle formalità di rito quali il controllo dei documenti di ammissione (patente di guida, documenti del veicolo), identificazione delle vetture iscritte, acquisizione dichiarazione di efficienza e conformità della vettura alla documentazione esibita. Prevista una Targa di partecipazione per tutti i concorrenti nonché una Targa per la vettura Alfa più sportiva, una Targa per la vettura Alfa con immatricolazione più veterana, una Targa per la vettura Alfa con immatricolazione più recente.

Per informazioni è possibile contattare i numeri 0823 444704, 335 5614566 oppure collegarsi al sito www.gruppopalmesano.it . Non resta che accendere i motori e partire alla volta del traguardo.

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