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Dà testata a un giocatore, Daspo 5 anni per dirigente-guardalinee sardo

Cinque anni di divieto di accesso alle manifestazioni sportive a un assistente, reo di aver colpito al volto un calciatore nel corso del match dilettantistico tra il Buggerru e il Montereale

Fonte: Repubblica.it

A Pietrelcina con il cuore

Nella città che diede i natali a Nella città che diede i natali a San Pio cresce l’attesa per Pietrelcina nel cuore, l’evento sportivo in programma domenica 2 dicembre alle 14.30 allo stadio comunale. cresce l’attesa per Pietrelcina nel cuore, l’evento sportivo in programma domenica 2 dicembre, alle ore 14.30 allo stadio comunale.

La Nazionale Cantanti e la Rappresentativa amministratori sanniti scenderanno in campo per la solidarietà, devolvendo l’intero incasso della partita all’acquisto di uno scooter elettrico che consentirà ai diversamente abili di accedere ai luoghi di Padre Pio.

Una partita ancora più speciale per Rocco HuntClementinoFrancesco Da Vinci e Lucariello, autore della colonna sonora della serie Gomorra e caposaldo del rap napoletano, che domenica saranno impegnati in un vero e proprio derby campano.

La Nazionale Cantanti, invitata a Pietrelcina da Costantino Boffa, schiererà campioni ed artisti del calibro di Raimondo Todaro (quattro volte vincitore di Ballando con le stelle), Moreno (trionfatore ad Amici), Attilio Fontana (ha esordito con i Ragazzi Italiani, primo classificato nel programma Tale e Quale, attore nella fiction Il bello delle donne ed autore del musical Actor Dei dedicato a Padre Pio), Marco Ligabue (cantautore e fratello di Luciano), Mattia Briga (ha partecipato al talent Amici), Daniele Incicco dei La rua (in corsa per Sanremo Giovani), il rapper Marco Filadelfia (web star che vanta anche il romanzo edito da Mondadori Con il cuore tra le nuvole), il portiere della Nazionale Andrea Maestrelli (candidato a 40 dischi opera prima del Premio Tenco), Antonio Maggio (vincitore nella I edizione di X Factor, accompagnato dagli Aram Quartet, e Sanremo Giovani), Francesco Guasti (ha partecipato al talent The Voice e si è classificato al terzo posto a Sanremo nella categoria Nuove Proposte), Biondo (ha partecipato ad Amici), Vincenzo Capua (ha aperto i concerti del tour estivo di Fabrizio Moro), Luca Bussoletti (ha firmato la colonna sonora del film Tutti giù per aria, duettando con Dario Fo in A solo un metro e donando i proventi ad Amnesty International).

E non solo: in occasione del ritiro a Pietrelcina, previsto per venerdì 30 novembre, saranno presenti anche Marco Morandi e Marco Masini.

La Storia. La Nazionale Cantanti nasce grazie a Mogol che gettò il seme con una telefonata a Morandi. Fu messa su una squadra con Oscar Prudente, Umberto Tozzi, Andrea Mingardi. Iniziarono giocando nei campi parrocchiali, ma Mogol pensava in grande, vedeva lontano e continuava a ripetere alla squadra “andremo negli stadi di

serie A, atterreremo in elicottero”.

Il 2 ottobre 1975 a Milano scendono in campo Mogol, Gianni Morandi, Lucio Battisti, Riccardo Fogli, Andrea Mingardi, Umberto Tozzi, Pupo, Paolo Mengoli, Gianni Belli, Pino D’Angiò, Sandro Giacobbe, Oscar Prudente e Tony Cicco per l’acquisto di un’autoambulanza per la Croce Verde di Milano. Da questa idea “rivoluzionaria” nasce l’Associazione Nazionale Cantanti.
Arte, sport e solidarietà possono diventare un motore di sviluppo economico e sociale per il bene comune. Realtà da record per numero di iniziative realizzate, personaggi famosi coinvolti, organizzazioni non profit supportate e risultati economici raggiunti nella raccolta fondi, con grandissimi campioni non solo dell’arte e dello sport ma anche dell’impegno sociale e solidale.

In 37 anni di attività ed in 31 anni di associazionismo, la formazione ha disputato oltre 555 partite di fronte a 28 milioni di spettatori in tutti gli stadi italiani, e ha raccolto fondi per una cifra che supera i 90 milioni di euro. Ventisei degli incontri disputati si sono trasformati in veri e propri eventi televisivi noti come La Partita del Cuore. Le sole ultime tre edizioni di questo appuntamento, trasmesse da Rai Uno, sono state seguite da oltre 970 milioni di telespettatori in tutto il mondo.

Così Paolo Belli, presidente della Nazionale Cantanti: «Dopo 37 anni di attività arrivare nel paese del beneventano che ha dato i natali a Padre Pio sarà un momento di grandissima emozione, di riflessione e di spiritualità per tutti noi. In questi anni, abbiamo raccolto oltre 90 milioni di euro per aiutare la ricerca, per l’integrazione, l’accoglienza, la tutela e l’assistenza sociale dei soggetti diversamente abili. Siamo felicissimi di metterci a disposizione».

 

Il programma completo dell’evento Pietrelcina nel cuore, organizzato da Nazionale Italiana Cantanti, USAcli e Comune di Pietrelcina:

  • venerdì 30 alle 15: conferenza stampa con Paolo Belli nella sede della CFP Srl in via Mollo Mandato;
  • sabato 1 dicembre, allenamento a Pietrelcina;
  • domenica 2 alle 12.30 apertura cancelli;
  • ore 14: cerimonia di consegna dello scooter-montascale elettrico;
  • ore 14.30: fischio di inizio della Partita del Cuore.

I biglietti sono già in vendita al prezzo unico di 3 euro  presso CFP Srl (per info tel. 0824.990080) e USAcli (per info tel. 350.0604771). 

Ingresso gratuito per disabili e per bambini fino ad 8 anni.

 

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(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Erasmus + Santagata, insieme per un domani migliore

PORTICI (NA) –  All’Istituto Comprensivo Carlo Santagata in via Poli martedì 27 novembre, nell’ambito del progetto Erasmus +, è stato inaugurato l’Erasmus corner, alla presenza del sindaco Vincenzo Cuomo, del dirigente scolastico professor Nicola Di Muzio, di Maria Rosaria Cirillo, assessore all’Istruzione, di Maurizio Minichino, assessore all’Ambiente, e dei docenti e studenti coinvolti.

L’Erasmus corner  dellIstituto che hanno aderito a You and me – we are the same, in quanto  per una settimana ospitano  una delegazione straniera, ovvero16 accompagnatori tra docenti e dirigenti scolastici e 16 alunni dai 9 ai 16 anni provenienti da 5 Paesi europei: Bulgaria, Francia, Portogallo, Repubblica Ceca e Turchia.

Dopo i saluti istituzionali, sul palco allestito nell’anfiteatro della scuola si sono succedute le performance dei giovani ospiti. I primi in scena sono stati i bambini della Bulgaria, con una perfomance in inglese dedicata all’Italia, e quindi allievi che hanno eseguito con maestria brani classici. Infine l’orchestra della scuola ha suonato l’Inno alla gioa di Ludwig van Beethoven  in omaggio all’Unione europea.

Dopo lo spettacolo, le delegazioni sono state accompagnate nel giardino, dove è stato piantumato un albero di ciliegio, dono dell’Amministrazione comunale, simbolo di scambio e di necessità di completamento da parte della comunità scolastica, immagine di un percorso di crescita e di evoluzione. Un gesto di speranza, di vita.

Da sottolineare il forte coinvolgimento dei ragazzi presenti, italiani e stranieri: tutti si sono sentiti a loro agio.

Un plauso va agli organizzatori: l’iniziativa Erasmus Corner ha una particolare rilevanza, in quanto dimostra che le nuove generazioni non hanno “muri mentali”, non alzeranno più barriere che escludono ma apriranno le porte all’inclusione e all’integrazione. In un domani migliore, e non tanto lontano saranno veramente cittadini d’Europa.

A margine della manifestazione la pasticceria La Conchiglia, sponsor dell’evento, ha offerto un buffet di prodotti tipici napoletani, mentre la delegazione bulgara un loro salame tipico e i portoghesi un formaggio e dell’ottimo vino.

Al taccuino di LoSpeakersCorner il sindaco Cuomo ha dichiarato: «I ragazzi mostrano sempre di più di sentirsi parte di una comunità e soprattutto di aver fatto propri i concetti di solidarietà, fratellanza, che sono i valori dell’Europa che vogliamo. Ed è a questo che mira il lavoro delle scuole, a formare cittadini europei consapevoli, a educare civicamente i giovani. Portici è una città civile, un luogo in cui la convivenza non rimane un concetto astratto».

(Foto by Olimpia Del Vecchio, per gentile concessione)

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(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Il colore, il sapere, il futuro

PORTICI (NA) – All’Istituto Comprensivo 2 Da Vinci-Comes nella mattinata di martedì 27 novembre si è svolta la cerimonia di inaugurazione del murale che i ragazzi del Liceo Artistico dell’I.I.S. F. S. Nitti, nell’ambito del Protocollo d‘Intesa con il Comune di Portici, hanno realizzato su una parete del cortile dell’Istituto.

Al taglio del nastro del sindaco Vincenzo Cuomo hanno presenziato l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Cirillo, la dirigente scolastica Fabiana Esposito, le docenti che hanno seguito i ragazzi nella realizzazione dell’affresco insieme con una delegazione di studenti del Nitti e una folta schiera di piccolissimi alunni del Da Vinci-Comes. Sono stati proprio loro che hanno selezionato i bozzetti proposti dai ragazzi del Liceo Artistico, poi utilizzati nella realizzazione del murale.

Prima della cerimonia il sindaco Cuomo si è fermato nelle classi e ha interagito con i piccoli allievi, notando con soddisfazione quanto fossero pronti e preparati. Del resto, non poteva essere altrimenti: ben quattro istituti porticesi sono state selezionate da Eduscopio, l’atlante delle migliori scuole superiori d’Italia elaborato della Fondazione Agnelli.

Vincenzo Cuomo ha dichiarato soddisfatto ai microfoni di LoSpeakersCorner: «Stamattina si sono avuti due momenti molto importanti per la città: dopo l’inaugurazione dell’Erasmus Corner all’I.C. Santagata, un altro evento che si sposa perfettamente con quello dell’I.C. Da Vinci-Comes: siamo pronti a scoprire un murale che ha un significato sociale. Si tratta di un’opera che abbellisce il cortile della scuola e che dà modo agli studenti del Liceo Artistico dell’I.I.S. Nitti di mettere in pratica i piani di apprendimento. È un modo efficace per rappresentare una comunità, capace di rendere un sindaco orgoglioso e spingerlo ad impegnarsi per migliorare sempre di più il contesto cittadino. Diritti, riqualificazioni, igiene e soprattutto i giusti valori: la citta lo merita. È intorno a questi fondamenti che stiamo costruendo l’idea di comunità che vogliamo».

La dirigente scolastica professoressa Esposito ci ha raccontato invece come è nata l’idea del murale: «L’anno scorso con i fondi del contributo volontario dei genitori sono stati acquistati i giochi che sono in cortile: abbiamo voluto creare un angolo di svago per i piccoli. Ricevuto un aiuto all’Aministrazione comunale per il risanamento dell’area, grazie all’interessamento dell’assessore Maria Rosaria Cirillo, abbiamo chiesto al Nitti di realizzare un affresco che abbellisse l’area. I liceali sono andati in una classe dell’infanzia e presentati vari bozzetti hanno chiesto ai bambini di indicare i loro preferiti. È stata una cosa molto carina: la scelta è toccata ai piccoli di cinque anni! Un grazie va ai ragazzi del Nitti: hanno lavorato una settimana impreziosendo la scuola e dando una nota di colore all’area giochi».

Così ha concluso con soddisfazione Maria Rosaria Cirillo: « Il murale è un esempio di partecipazione giovanile alla valorizzazione del territorio. È il secondo prodotto del protocollo d’intesa tra il Comune e l’Istituto Nitti, volto ad incoraggiare la creatività, la crescita personale dei ragazzi e valorizzarne le competenze artistiche. Ringrazio la dirigente, professoressa Buonanno e le docenti Leo e La Mura che supportano i ragazzi in questo processo di formazione».

bst

 

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La Recensione, Widows. Eredità criminale

di Ciccio Capozzi

Chicago, giorni nostri. Le vedove di un gruppo di criminali deceduti in una rapina andata a male, devono restituire la cifra di 2 milioni di dollari rubata, o persa, dall’organizzatore, anch’egli colà defunto. Su impulso di Veronica, la più tosta e intelligente, si danno da fare: na’ bella rapina…

Avviso ai naviganti (di cinema)! Non fermatevi ai trailer! Non è solo un riuscito film d’azione (un heist movie: basato su un colpo grosso), ma un’opera d’autore. Occhio al regista! È lo Steve McQueen, Oscar ‘14 per il Miglior Film per 12 anni schiavo. A domanda sul perché si sia abbassato”, a farne uno che appartiene da un genere narrativo ben identificato, ha spiazzato tutti, affermando che «Chicago è stata la mia ispirazione», intendendo la Chicago dei nostri giorni, «… una città molto estrema dal punto di vista sia politico che razziale», che difatti è il perno narrativo insieme alle Vedove.

Naturalmente, quella di sopra è una asserzione farlocca, posta secondo i criteri sballati dei cinefili iperculturalizzati europei (il regista, per quanto operante a Hollywood è inglese), tra cui spiccano i pippeurs italiani. Il protagonismo messo in campo, infatti, che è di vera ispirazione autorale, è globale, ed è l’intera città: in quanto dà corpo ad un’idea chiave, un’intuizione interpretativa di essa, che permea e dà tono e dinamismo all’intera narrazione. E non solo è tale dal punto di vista ambientale-scenografico, ma proprio sociale.

McQueen “legge” quella realtà in modi sintetici ed unitari, suggerendo, ad esempio,  la complessità dell’agire dei politici. Come quando illustra, in pochi ma essenziali tocchi, la pelosa e interessata funzione di alcuni “programmi” di sostegno ai “giovani imprenditori” popolari, ovvero privi di capitali di partenza: in realtà è una forma un po’ più sofisticata di strozzinaggio. Oppure mentre illustra la funzione dei “predicatori religiosi”: la loro cinica demagogia, mistificata dalle forme della religiosità popolare e partecipata, è solo posta la servizio di chi paga di più.

Il regista ha indagato su personaggi  politici, rappresentativi dell’intero ceto, vecchi e nuovi, e sulle motivazioni che li spingono ad operare, così male, tra residui fortissimi e violenti, specie tra le forze dell’ordine (come è riportato dalle cronache), di razzismo e un’incontrollabile e quasi regimica corruzione. Qui abbiamo politici che sono perfino dei gangster riciclati, o vecchi bonzi intoccabili, ipocriti e razzisti. Come la coppia padre e figlio: il primo è un politico vecchio stampo, duro, sprezzante e determinato, ma  screditato e plurindagato (il grande, davvero iconico Robert Duvall): il suo essere frastornato dall’incalzare dei tempi lo squilibra, ma non gli toglie quella rudezza che l’ha reso ricco e influente, dandogli la capacità di resistere.

Il figlio, l’attore Colin Farrell, è cinico nella sua parte, e tendenzialmente come il padre, di cui tutto sommato è allievo: però ha un barlume di consapevolezza che in qualche modo lo mette in crisi. Il suo ruolo è narrativamente articolato e con diverse sfumature.

La serie originale tv dell’83, da cui Widows. Eredità criminale ha tratto ispirazione, era ambientata a Londra, scritta da una autrice d’indubbio spessore, Lynda La Plante, poi diventata giallista di rilievo internazionale; e  i cui protagonisti sono spesso donne che affrontano gravi difficoltà, e da cui escono con determinazione, senza perdere umanità e empatia. Del film (USA-UK, ‘18) il regista è stato anche sceneggiatore, insieme a Gillian Flynn (autrice di L’amore bugiardo): e difatti la scansione dei personaggi è di una precisione e concisione notevole; ma anche con numerose sfumature di umanità.

Come anche lo svolgersi dell’azione è serrato, logico e portatore di tensione nello spettatore: grazie anche all’individuazione di cattivi determinati e plausibili. Come il giovane fratello ancor più criminale del candidato, l’attore inglese Daniel Kaluuya: esprime un concentrato di fredda e crudele determinazione, a limite del sadismo; ben più del fratello aspirante politico che, più o meno, sa dove fermarsi. Kaluuya è  giustamente noto e apprezzato per essere stato il protagonista, un nero vittima di una ben architettata trappola di asservimento schiavista, di Scappa. Get out (‘17), prodotto dal “mago dell’horror a microbudget”, l’assai simpatico Jason Bloom.

La radicale diversità di registro attoriale, adottato in Widows. Eredità criminale, mostra come e quanto sia bravo. Gli spaccati cui ho accennato, sono numerosi, asciutti e ben fatti, ma non intralciano vicenda core del film: anzi l’“avvolgono”, la innervano. Le danno come un tappeto volante in cui manifestano differenze psicologiche non piccole tra le protagoniste, nel mentre compiono gesti di violenza, peraltro benissimamente montati e fotografati. Tutte grandi attrici.

Ma su tutte è Viola Davis, la protagonista, a svettare. La sua innata eleganza, è supporto alla complessità del suo ruolo e alla sua capacità di leader. C’è un commento del regista molto significativo sulla sua performance, dopo averla paragonata a Katherine Hepburn, ed altre attrici mito: «Ha questa gravitas personale che porta sulla scena come facevano le grandi dive dei film realizzati negli ani ‘30, ‘40, ‘50. I film che hanno lei come protagonista (…)  hanno qualcosa di epico». Concordo in pieno.

 

 

Ciccio Capozzi, già docente del Liceo Scientifico

porticese Filippo Silvestri, è attualmente

Direttore Artistico del Cineforum

dell’Associazione Città del Monte|FICC al

Cinema Teatro Roma di Portici.

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Attraverso il Sud verso la ripresa economica

di Antonio Vitale

NAPOLI – A Palazzo Caracciolo in via Carbonara lunedì 26 novembre si è tenuto il convegno Attraverso il Sud.

L’evento, è stato organizzato dall’associazione Nord e Sud ed ha avuto come tema principale la valutazione dello sviluppo, in particolare sviluppo e trasporti, analizzando le differenze fra settentrione e meridione. Soprattutto si è fatta una disamina sulle opere incompiute in Italia.

Nelle infrastrutture, rientrano ferrovie, aeroporti, porti, ma soprattutto strade ed autostrade che dovrebbero avere il ruolo di facilitare gli spostamenti per i viaggiatori.

Il presidente della associazione Nord e Sud Severino Nappi, ha aperto i lavori del convegno sottolineando le criticità del Mezzogiorno d’Italia nei settori infrastrutture, trasporti, sviluppo.

I relatori sono stati suddivisi in tre aree di intervento:

  • per Connetto il Sud ha partecipato Deborah Bergamini, vicepresidente della IX Commissione parlamentare (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni);
  • per Collego il Sud ha parlato Carlo Fidanza,  componente della IX Commissione parlamentare (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni);
  • per Esporto il Sud è intervenuto Amando Siri, sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti.

Hanno inoltre partecipato Federica Brancaccio, presidente Acen; Danilo Iervolino, presidente dell’Università telematica Pegaso e Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale.

In sala erano presenti molti esponenti del mondo politico e dell’associazionismo di Napoli fra questi il consigliere della IV Municipalità Andrea Cristiani, il quale ha sottolineato che in un Centro Antico come quello di Napoli diventa veramente difficile muoversi: i maggiori disagi sono per cittadini affetti da patologie invalidanti. Ha sottolineato che una città così ricca di storia, di arte e di cultura come Napoli non offre una mobilità eccellente per i tanti turisti che scelgono la città come meta.

L’onorevole. Luciano Schifone, presente alla manifestazione, ha dichiarato che : l’insufficienza delle Infrastrutture in Italia si rivela ancora più grave nelle regioni meridionali, ove anche sul piano dei trasporti, sia stradali che ferroviari: gli investimenti sono fermi da vent’anni. Il divario economico fra nord e sud si può sanare solo partendo dalle infrastrutture.

Severino Nappi con il consigliere Andrea Cristiani

Nel suo intervento il professor Severino Nappi ha affermato: «La Campania è il simbolo del Mezzogiorno d’Italia fermo al palo. Fondi Europei sprecati, opere incompiute, politiche errate e anni persi tra indecisioni e inerzia di amministratori incapaci di fornire visioni progettuali concrete ad un territorio che invece ha un disperato bisogno di un cambio di marcia. Napoli è la capitale di un Sud Italia condannato alla desertificazione industriale, infrastrutturale e occupazionale ma scendendo ancora più giù per lo stivale il filo conduttore resta lo stesso: aree depresse, opere eternamente incompiute».

Il convegno Attraverso il Sud è nato con il presupposto ambizioso di fornire risposte alle tante domande che attanagliano questa parte fondamentale del nostro Paese, partendo dall’analisi e dal confronto delle attività produttive e realtà imprenditoriali del Mezzogiorno, dalle immense potenzialità ma bloccate dall’assenza di idee e proposte concrete.

Il professor Nappi ha così concluso: «Il futuro è nel nostro posto. E ora  non c’è più tempo da perdere».

 

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You and me – we are the same! La tollerranza suggellata da un murale

PORTICI (NA) – Nell’ambito del progetto Erasmus – You and me – we are the same all’Istituto Comprensivo Carlo Santagata martedì 27 novembre alle 10 si terrà una cerimonia di inaugurazione dell’Erasmus corner, alla presenza del sindaco Vincenzo Cuomo, dell’assessore all’Istruzione Maria Rosaria Cirillo, del preside dell’Istituto professor Nicola Di Muzio, dei docenti e studenti coinvolti.

L’Istituto ospita per una settimana una delegazione di docenti e alunni provenienti da 5 Paesi europei: Bulgaria, Francia, Portogallo, Repubblica Ceca e Turchia.

Gli ospiti stranieri sono 16 accompagnatori tra docenti e dirigenti scolastici e 16 alunni dai 9 ai 16 anni che soggiorneranno presso le famiglie che hanno aderito al progetto.

You and me – we are the same ha la finalità di promuovere i valori di rispetto reciproco, tolleranza, condivisione e conoscenza dei diritti umani per una pacifica convivenza in Europa.

Il meeting ha come topic il tema della tolleranza, il diritto ad avere un’adeguata educazione e cure speciali in situazioni di disagio, come gli strumenti informatici supportano l’inclusione di alunni con bisogni speciali (disabilità mediche, bambini dalle minoranze). Sono state preparate una serie di attività (cruciverba, giochi) anche attraverso l’utilizzo delle ICT tecnologies (padlet, kahoot, wordart) e laboratori (musica, arte, coding e tecnologia) per affrontare la tematica.

Un’esperienza unica per aprire la mente a nuove culture e nuove esperienze, per far comprendere ai ragazzi il valore delle differenze culturali, l’importanza di ampliare i propri orizzonti ed educarli allo spirito della comprensione reciproca con una mente più aperta e flessibile in una vera dimensione europea.

Durante la manifestazione la pasticceria La Conchiglia, sponsor dell’evento, offrirà agli ospiti la sfogliatella, dolce tipico della tradizione vesuviana.

Mattinata piena per il sindaco Cuomo e l’assessore Cirillo: alle ore 11.30, nell’ambito del Protocollo d Intesa con il Comune di Portici, sarà inaugrurato il mural che i ragazzi del Liceo Artistico delll’I.I.S. F. S. Nitti, hanno realizzato all’interno dell’I.C. Da Vinci-Comes.

Alla cerimonia presenzieranno anche le dirigenti scolastiche dottoressa  Rosaria Buonanno e la professoressa Fabiana Esosito, rispettivamente del Nitti e del Da Vinci-Comes, e le docenti che hanno seguito i ragazzi con una delegazione di studenti.

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Messi e gli stipendi d’oro: nessuno come il Barcellona

Secondo lo studio di Sporting Intelligence il club catalano è quello che, considerando tutti gli sport, paga di più per gli stipendi. Juventus al decimo posto. Ma il campionato più generoso rimane l’Nba.

Fonte: Repubblica.it

Gianluca Vialli rivela di avere un tumore, Marotta: “Un esempio da imitare”

L’ex calciatore di Sampdoria e Juventus: “Ora sto bene ma non so come finirà”. Il mondo del calcio si stringe intorno all’ex attaccante

Fonte: Repubblica.it