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Caiazzo, L'associazione 'M.Carmignano per l'Europa' ricorda le vittime della galleria 'Spoleti'

Nel sessantaduesimo anniversario del tragico scoppio nella galleria 'Spoleti, dove, nei pressi di Caiazzo, il 21 maggio 1957 morirono due ...

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Da Caiazzo nel cuore della Basilicata eccellenze casertane nella nuova pizzeria di Franco Pepe in Terrazza'

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Da Caiazzo a Cinecittà via spianata per Alex Fasulo, attore 'laureato' alla scuola romana Volonté

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Piana M.Verna. Calcio locale: 'Terra di Lavoro': trofeo assegnato a 'Rinascita': verdetto amaro per ASD Caiazzo

Facciamo seguito al Comunicato della FIGC riguardante la gara di coppa “Trofeo Terra di Lavoro”, sospesa per motivi ...

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Caiazzo. Wifi, progetto finanziato, ma esclusivamente grazie all'avvocato Amedeo Insero

Chiedo scusa se mi intrometto anzi intendo subito precisare che non ho niente contro il Signor Sindaco Dottore ...

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Caiazzo. Caserma Carabinieri: guerra con Ruviano perduta in partenza e tutti lo sapevano?

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La 'VIP' Manuela Guarnieri nel 'focus' di Giuseppe Sangiovanni su 'Così' in tutte le edicole

Un interessante articolo riguardante la giornalista, conduttrice televisiva, Manuela Guarneri, firmato dal nostro valente collega Giuseppe Sangiovanni, è ...

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Caiazzo. Comune, dalla padella alle brace: prima vogliono rinominare la via provinciale, poi una privata?!

Nuovo attacco al vetriolo dell'avvocato Amedeo Insero, consigliere di minoranza che ridicolizza il sindaco, gli assessori e, a ...

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Addio Telecom, da maggio diventa Tim: occhio alle penali

telecom-15x8-addio-1187-119-tel-15x7-all-1Dal 1° maggio 2015 Telecom diventerà Tim. Sparirà il telefono fisso e i clienti dei due operatori verranno accorpati.

Questo genererà grossi cambiamenti per quanto riguarda costi e tariffe.

Come spiega Altroconsumo:

Tim diventerà l’unico riferimento per gli utenti, non solo di telefonia mobile e internet ma adesso anche per la telefonia fissa. A partire dal 1° di maggio 2015, infatti, Telecom come fornitore di servizi di telefonia fissa sparirà, diventando Tim. Cosa accade allora agli utenti Telecom? Nessun allarme.

COSA CAMBIA?

Telecom sta provvedendo ad informare per tempo tutti i suoi clienti che, dal mese di maggio, verranno disattivati quasi tutti i suoi piani tariffari esistenti. Sia i contratti solo voce sia quelli che includono anche la connessione internet verranno però convertiti nelle nuove offerte di Tim. Sparisce così (almeno sulla carta) il famigerato “canone Telecom” da 18,54 euro, ma non sarà l’unico cambiamento: le bollette da bimestrali diventeranno mensili, proprio come quelle dei cellulari.

Cosa fare?

Nel caso in cui le nuove offerte non ti soddisfino hai tempo fino al 31 maggio per recedere e poter cambiare operatore, senza costi di disattivazione, altrimenti il tuo nuovo profilo verrà automaticamente attivato. Tieni presente comunque che potrebbero esserci sul mercato tariffe di altri operatori più convenienti di quelle proposte da Telecom per il tuo profilo di utilizzo.

Nuove tariffe: ecco quanto costano

Telecom sta quindi proponendo a tutti i clienti che hanno attualmente questi piani tariffari, nuove tariffe targate Tim, in base al tipo di utilizzo. Per i clienti che ora hanno un piano che non prevede anche internet verrà attivata in automatico l’offerta “Tutto Voce”, al costo mensile di 29 euro (con chiamate verso fissi e mobili illimitate), mentre coloro che al momento hanno anche la connessione ADSL flat, si passerà al piano tariffario “Tutto” (che costa 44,9 euro al mese, con connessione ADSL illimitata a 7 Mega). Se fai poche chiamate e sei interessato alla tariffa “Voce” (quella da 19 euro al mese) ricordati che devi fare richiesta direttamente a Telecom. Viene anche proposto uno sconto per i clienti che sono in Telecom da oltre 10 anni: in questo caso l’offerta “Tutto” viene proposta al prezzo promozionale di 29 euro per 12 mesi, per passare poi 39 euro una volta a regime. Lo stesso trattamento viene riservato per chi vuole la fibra ottica: “Tutto Fibra” viene proposta allo stesso prezzo di “Tutto” al costo 44,9 euro al mese invece di 54,90 euro, sempre per 12 mesi. Ma in molti si chiedono: sono tariffe convenienti o si rischia di pagare più di prima?

Risparmio o aumento?

Conti alla mano, rispetto alle “vecchie” tariffe Telecom cambia poco. In alcuni casi si può anche risparmiare. Ad esempio, se fai più di due telefonate al giorno e stai più di 5 minuti al telefono, con “Tutto Voce” (la nuova tariffa Tim), puoi risparmiare più o meno 6 euro al mese. Il problema, però, è se sei tra coloro che utilizzano il telefono fisso davvero poco: se prima, oltre al canone da 18,54 euro pagavi solo qualche euro in più per le chiamate, ora con Tutto Voce ti troveresti addebitato ogni mese 29 euro. Insomma, se non sfrutti le chiamate illimitate verso fissi e mobili allora il gioco non vale la candela. Cosa puoi fare in questo caso? Ai clienti che usano poco il telefono non sempre Telecom propone la terza offerta, quella un po’ più economica. Si tratta di “Voce”, un’offerta con un costo fisso mensile di 19 euro, con un costo al minuto di 10 cent per le chiamate verso mobile e verso fisso, senza scatto alla risposta e tariffazione a scatti di 60 secondi. Come la vecchia tariffa base, per le chiamate verso fisso è previsto uno sconto del 50% sul costo al minuto oltre le 3 ore mese di conversazione. Se Telecom ti ha proposto “Tutto voce” (quella da 29 euro al mese), ma pensi di non spendere più di 10 euro in telefonate ogni mese, puoi chiedere all’operatore di attivarti la tariffa “Voce” (quella da 19 euro): ricordati che per attivarla devi fare esplicita richiesta, in caso contrario si attiva in automatico solo la tariffa che ti hanno proposto nella comunicazione.

LE TARIFFE INTERESSATE AL CAMBIAMENTO

Non tutti i clienti Telecom saranno interessati dal cambiamento di tariffa. Ecco i contratti che verranno disattivati:

  • Teleconomy 24
  • Teleconomy No Stop
  • Teleconomy Quando vuoi
  • Teleconomy No Problem
  • Teleconomy Relax
  • Hello Forfait
  • Teleconomy 1 Cent
  • Teleconomy Zero-Zero
  • Teleconomy QuandoDove Vuoi
  • No Problem DueInUno
  • Teleconomy Famiglia
  • Voce Zero
  • Telecom Zero
  • Chiama Mobile
  • Chiama Tim
  • Alice voce Mobile
  • Alice Voce Mobile Plus

(Fonti & Aggiornamenti: http://www.tzetze.it/redazione/2015/03/addio_telecom_da_maggio_diventa_tim_occhio_alle_penali/index.html – http://www.altroconsumo.it/hi-tech/telefono-internet-e-tv-digitale/news/telecom-diventa-tim – via Addio Telecom, da maggio diventa Tim. Altroconsumo avverte: occhio alle penali.)

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ALVIGNANO. Ecco le liste che sostengono il candidato presidente alla Provincia Angelo Di Costanzo per Forza Italia

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Anche oggi non sono mancate polemiche e tensioni nel gruppo dirigente di Forza Italia…
E’ stato il giorno delle liste per Forza Italia. Era in corso da ieri mattina il lavoro della squadra di Carlo Sarro (foto a sx) per chiudere le due liste che dovranno appoggiare la candidatura di Angelo Di Costanzo (foto a dx) alla presidenza della Provincia di Caserta. Anche oggi non sono mancate polemiche e tensioni nel gruppo dirigente di Forza Italia. Il duo Giovanna Petrenga – ­Domenico Ventriglia, infatti, pensava di poter gestire in prima persona la compilazione e la raccolta delle firme dei consiglieri, ma Sarro ha preferito fare tutto in prima persona e questo ha fatto irritare la deputata di Forza Italia. Il lavoro, però, è continuato e stanno circolando anche i nomi e la composizione della lista ufficiale e della seconda, quella del presidente, in attesa che anche il Nuovo Centro Destra ufficializzi la propria posizione in merito alla candidatura a presidente del sindaco di San Felice a Cancello Pasquale De Lucia, proposta e sostenuta dal consigliere regionale Paolo Romano, mentre il coordinatore provinciale Ncd Giovanni Schiappa sta tentando una mediazione in extremis con Forza Italia sul nome del sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco. 
I candidati. Nella lista di Forza Italia saranno candidati gli uscenti Filippo Mazzarella e Nicola Garofalo di Caserta, Francesco Merola di Maddaloni, Stefano Giaquinto di Caiazzo, Giuseppe Carfora di Maddaloni, Gianluca Fioratti di Sant’Arpino, Luigi Perfetto di Trentola, Raffaele Gavarro e Pasquale Salzillo di Marcianise, Antonio Lepore di Cellole, Danilo D’Angelo di Casagiove, Alessandro Pagliaro di Mondragone, Elia Barbato e Augusto Bisceglia di Aversa, Giancarlo Della Cioppa di Bellona. 
La lista del presidente. Nella lista del presidente troveranno spazio Gennaro Caserta di Teverola, Silvio Lavornia di Dragoni, Tammaro Diana di Castel Volturno, Manuela Cinquegrana di Sant’Arpino, Amedeo Capasso, Domenico Maietta di Caserta, Franco Bortone di Teverola, Gianpaolo Dello Vicario di Aversa, Domenico D’Angelo di San Prisco, Rossella Bovienzo di San Tammaro, Fabio Monaco di Santa Maria Capua Vetere, Salvatore Falco di Parete, Giovanni De Lucia di Cervino, Salvatore Mottola di Lusciano, Luigi Bove e Giancarlo Vigliotta di Maddaloni 

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PIANA DI MONTE VERNA. Primo Torneo di bocce individuale – “dell’Angelo” Gino Cafararo sugli scudi!

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In finale ha avuto la meglio dopo un incontro avvincente e a volte incerto di Tommy Gentile per tutti il Rosso!

Nella meravigliosa e primaverile serata di venerdì 17 Aprile si è concluso a Piana di Monte Verna il 1° Torneo di Bocce individuale riservato ai soci del Circolo U.S. ACLI “Monteverna” denominato “dell’Angelo” e giocato nella settimana dopo la Pasqua. Il torneo ha visto la partecipazione di circa 40 iscritti suddivisi in 4 gironi e svolto con la formula ad eliminazione diretta. Ebbene ancora una volta c’è stato il successo di Gino Cafararo che in un susseguirsi di incontri giocati con classe ed impegno ha conquistato il titolo di campione assoluto 2015 U.S. ACLI. In finale ha avuto la meglio dopo un incontro avvincente e a volte incerto di Tommy Gentile per tutti il Rosso! Apoteosi finale per Gino che ha vinto con il punteggio finale di 12 a 11! Particolarmente sfortunato Tommy che nello stappare lo spumante di rito ha ringraziato tutti e reso il giusto onore al campione! Ringraziamenti particolari per Tonino Mastroianni “Scoppettone” che ha avuto il merito e l’onere di coordinare e arbitrare l’intero torneo. E’ appena il caso di ricordare che per Gino si tratta del secondo titolo assoluto “US Acli Monteverna”! Onore delle armi, come detto, a Tommaso il Rosso, conosciutissimo in tutta la comunità pianese oramai è diventato una star in tutto il circondario caiatino! Lui è sempre presente e lo trovi dappertutto e quando non si vede in giro lo trovate a casa Savocchia, sua seconda casa o presso il Circolo ACLI di cui e quotidiano frequentatore e dove rappresenta un icona di simpatia e di amicizia; A Gino Cafararo il primo premio, consistente in una Cena per due presso la Locanda Carpe Diem di Lucio Romano. Per Tommy il secondo premio messo in palio dalla Pizzeria la Piazzetta! Un grazie particolare agli altri sponsor che hanno offerto gli altri premi in concorso: alla ditta Maddalena Ponsillo, elettrodomestici e prodotti elettrici e al Bar Barcollando caffè di Mone Orsolina! La serata si è conclusa nello splendido scenario del Circolo Acli, ubicato nei locali dell’Oratorio Parrocchiale con un ricco conviviale innaffiato da un buon bicchiere di Falanghina delle colline “raianesi”.

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SESSA AURUNCA. Guerra tra Provincia e Comune in nome della Variante. Il Comune non la vuole la Provincia spiega che i fondi ci sono e va fatta! Cose da pazzi!

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Tale opera sarebbe finanziata con fondi CIPE, dunque, ad accollo della Provincia di Caserta, senza che il Comune abbia spese. Nonostante ciò, la scorsa lettera firmata dal Sindaco Tommasino e dall’Assessore Calenzo mostrava diffidenza e chiedeva che tale importo fosse rivolto alla strada Sessa-Tuoro-Corbara…
E’, ormai, guerra fredda tra la Provincia di Caserta ed il Comune di Sessa Aurunca. Ecco in anteprima, la missiva, inviata poche ora fa, dal Presidente Domenico Zinzi al Sindaco Luigi Tommasino con cui si risponde a muso duro alla posizione contraria nei confronti della variante stradale di Sessa Aurunca. Tale opera sarebbe finanziata con fondi CIPE, dunque, ad accollo della Provincia di Caserta, senza che il Comune abbia spese. Nonostante ciò, la scorsa lettera firmata dal Sindaco Tommasino e dall’Assessore Calenzo mostrava diffidenza e chiedeva che tale importo fosse rivolto alla strada Sessa-Tuoro-Corbara. Tale richiesta è apparsa subito pretestuosa, oltre che irrealizzabile, poichè la provincia di Caserta non avrebbe competenza su tale arteria. Una risposta che secondo gli osservatori è frutto dello scontro aperto tra il Centrodestra al Governo della città e gli Assessori Rocco e Fusco, entrambi messi in disparte dalla maggioranza Tommasino-Di Iorio-Valletta. Ecco, dunque, la risposta stizzita ma efficace di Zinzi: “L’intervento alternativo a cui fate riferimento, del quale per lo più non esiste traccia progettuale, rientra nelle specifiche competenze comunali”. La Variante messa in cantiere dalla Provincia avrebbe tre scopi precisi: creare una alternativa alla pericolosa Via Raccomandata, sgravare il traffico urbano di Sessa città e dare alla zona del Ponte Romano una maggiore fruibilità. Grande amarezza trapelano dalle parole degli Assessori provinciali Giuseppe Rocco e Giuseppe Fusco i quali sono increduli rispetto a questo atteggiamento del Comune di Sessa Aurunca che potrebbe determinare a perdita di un finanziamento importante che volerebbe verso altre zone della provincia. Nessun commento, ancora dall’opposizione consiliare che potrebbe nei prossimi giorni convocare un consiglio comunale straordinario sulla vicenda. Solo Generazione Aurunca interviene sullo scontro in atto attraverso l’Avv. Alberto Verrengia, che invita le forze politiche e le Istituzioni a collaborare ed essere unite quando si tratta del bene e del futuro della città di Sessa Aurunca e di tutto il Territorio.

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ROCCAMONFINA. Caos elettorale, gli aventi diritto al voto dei seggi 1/2/5/6 del comune roccano, saranno costretti a dirigersi verso altre sedi, in quanto quattro su sei delle strutture adibite all’accoglienza dei votanti sono tutte inagibili.

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La scuola del centro, efficiente al 100%, in base a documentazioni, fu resa inagibile per lo smantellamento di alcuni servizi igienici, apparati elettrici, caldaie ed altro che la prima cittadina decise di far posizionare nella scuola di Garofali…
Caos elettorale, gli aventi diritto al voto dei seggi 1/2/5/6 del comune roccano, saranno costretti a dirigersi verso altre sedi, in quanto quattro su sei delle strutture adibite all’accoglienza dei votanti sono tutte inagibili. Le scuole rese inagibili dall’ avventatezza dell’ex amministrazione del comune di Roccamonfina, procureranno disagi agli elettori di ben 4 seggi elettorali che, si vedranno costretti a recarsi in altre immobili per votare nell’ambito delle prossime elezioni regionali e amministrative. La vicenda, che ha visto la soppressione dei seggi del capoluogo numero 1 e 2, della frazione Torano numero 5 ed infine quello della frazione Garofali numero 6, è scaturita dalla leggerezza messa in atto dall’ex Sindaco roccano che precipitosamente decise di trasferire gli alunni della scuola elementare del capoluogo in quella di Garofali, per dei lavori che a distanza di otto mesi non sono ancora iniziati. La scuola del centro, efficiente al 100%, in base a documentazioni, fu resa inagibile per lo smantellamento di alcuni servizi igienici, apparati elettrici, caldaie ed altro che la prima cittadina decise di far posizionare nella scuola di Garofali, per accogliere le scolaresche visto che il plesso scolastico non versava in ottime condizioni. In un colpo solo, dopo poco meno di due settimane, la scuola dove erano stati posizionati i sopracitati elementi, entrò a pieno titolo nella graduatoria degli edifici inagibili, per il cedimento di pezzi di intonaco dal soffitto che per puro caso non determinarono una tragedia visto che gli alunni erano presenti all’interno dell’edificio scolastico. Immediatamente, i genitori si attivarono per mettere al sicuro i propri figli che grazie all’intervento del Prefetto, furono dislocati nella struttura che ospitava il centro sociale anziani (Via Addolorata della contrada Cicioni), oggi diventata scuola e luogo consono per il seggio degli elettori delle frazioni: Torano, Filorsi e Garofali. Contestualmente, gli elettori della prima e seconda sezione del capoluogo che, prima votavano nel bellissimo edificio delle scuole elementari, oggi inagibile per gli alunni ma non per la Presidenza e segreteria dell’Istituto Comprensivo Roccamonfina- Galluccio, che tuttora vi risiede, dovranno usufruire dei seggi allestiti nella scuola media statale Nicola Amore. Gli unici seggi, che si sono salvati dal disastro causato dal precipitoso fare di chi governava a suo tempo , sono quelli delle frazioni Gallo e Fontanafredda, i cui elettori potranno usufruirne senza per questo fare kilometri. Nel corso degli ultimi anni, la scuola di Torano abbandonata a se stessa ha resistito fino alle ultime elezioni, ma dopo i ripetuti solleciti dei militari costretti a soggiornarvi nel periodo elettorale con enorme disagi visto il degrado, anche Torano è incappata nell’inagibilità. 
Anna Izzo

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ROCCAMONFINA. Caos elettorale, gli aventi diritto al voto dei seggi 1/2/5/6 del comune roccano, saranno costretti a dirigersi verso altre sedi, in quanto quattro su sei delle strutture adibite all’accoglienza dei votanti sono tutte inagibili.

La scuola del centro, efficiente al 100%, in base a documentazioni, fu resa inagibile per lo smantellamento di alcuni servizi igienici, apparati elettrici, caldaie ed altro che la prima cittadina decise di far posizionare nella scuola di Garofali…
Caos elettorale, gli aventi diritto al voto dei seggi 1/2/5/6 del comune roccano, saranno costretti a dirigersi verso altre sedi, in quanto quattro su sei delle strutture adibite all’accoglienza dei votanti sono tutte inagibili. Le scuole rese inagibili dall’ avventatezza dell’ex amministrazione del comune di Roccamonfina, procureranno disagi agli elettori di ben 4 seggi elettorali che, si vedranno costretti a recarsi in altre immobili per votare nell’ambito delle prossime elezioni regionali e amministrative. La vicenda, che ha visto la soppressione dei seggi del capoluogo numero 1 e 2, della frazione Torano numero 5 ed infine quello della frazione Garofali numero 6, è scaturita dalla leggerezza messa in atto dall’ex Sindaco roccano che precipitosamente decise di trasferire gli alunni della scuola elementare del capoluogo in quella di Garofali, per dei lavori che a distanza di otto mesi non sono ancora iniziati. La scuola del centro, efficiente al 100%, in base a documentazioni, fu resa inagibile per lo smantellamento di alcuni servizi igienici, apparati elettrici, caldaie ed altro che la prima cittadina decise di far posizionare nella scuola di Garofali, per accogliere le scolaresche visto che il plesso scolastico non versava in ottime condizioni. In un colpo solo, dopo poco meno di due settimane, la scuola dove erano stati posizionati i sopracitati elementi, entrò a pieno titolo nella graduatoria degli edifici inagibili, per il cedimento di pezzi di intonaco dal soffitto che per puro caso non determinarono una tragedia visto che gli alunni erano presenti all’interno dell’edificio scolastico. Immediatamente, i genitori si attivarono per mettere al sicuro i propri figli che grazie all’intervento del Prefetto, furono dislocati nella struttura che ospitava il centro sociale anziani (Via Addolorata della contrada Cicioni), oggi diventata scuola e luogo consono per il seggio degli elettori delle frazioni: Torano, Filorsi e Garofali. Contestualmente, gli elettori della prima e seconda sezione del capoluogo che, prima votavano nel bellissimo edificio delle scuole elementari, oggi inagibile per gli alunni ma non per la Presidenza e segreteria dell’Istituto Comprensivo Roccamonfina- Galluccio, che tuttora vi risiede, dovranno usufruire dei seggi allestiti nella scuola media statale Nicola Amore. Gli unici seggi, che si sono salvati dal disastro causato dal precipitoso fare di chi governava a suo tempo , sono quelli delle frazioni Gallo e Fontanafredda, i cui elettori potranno usufruirne senza per questo fare kilometri. Nel corso degli ultimi anni, la scuola di Torano abbandonata a se stessa ha resistito fino alle ultime elezioni, ma dopo i ripetuti solleciti dei militari costretti a soggiornarvi nel periodo elettorale con enorme disagi visto il degrado, anche Torano è incappata nell’inagibilità. 
Anna Izzo

Pietramelara. ‘Noi per voi’: si programma la terza edizione

piatramelara-meravigliosamente-soci-1Domenica 3 maggio alle ore 20, nella palestra comunale

Piana M.Verna. ‘Pro Villa’ Santa Croce, nuova sede: domenica 19 tutti invitati all’inaugurazione

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L’Associazione “Pro Villa” in occasione dell’apertura della nuova sede sociale invita tutta la cittadinanza a partecipare all’evento inaugurativo, che si terrà domenica 19 aprile alle ore 20 in cia Villa Santa Croce 62 (Morrone del Monaco).

Vi aspettiamo numerosi!!!

(Invito – via (News archiviata in TeleradioNews ♥ il tuo sito web © diritti riservati all’autore)
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Caserta. Addio Indesit: mille famiglie senza reddito bloccano superstrada e traffico

INDESIT: OPERAI BLOCCANO STRADE PER PROTESTA NEL CASERTANOcaserta-lotta-15x10-lavoro-blocco-strada-1E’ una dramma senza fine. Una tragedia sulla quale urge intervenire. sciopero-15x10-strada-blocco-caserta-1bosco-15x10_luigi-euro+candidato-1Nell’immediato per tamponare la falla, dal giorno dopo l’insediamento del nuovo parlamentino campano per far ripartire il motore della Brianza del sud.

«Ieri ho solidarizzato con i 16 lavoratori della Aos di San Leucio che stanno rischiando il posto a causa di uno sfratto.

Oggi tocca parlare di 800 famiglie che vedono rischiano di non avere più un’entrata economica visto che Whirpool non ritiene di dover continuare le produzioni nello storico stabilimento Indesit di Teverola.

Un evento nefasto, che dimostra ancora una volta la fragilità del sistema economico e produttivo casertano» sostiene Luigi Bosco, candidato alle prossime elezioni regionali nella lista Campania Libera.

«Una debolezza costruita nel tempo grazie al disinteresse di chi, in questi anni, avrebbe dovuto, e potuto, rendere più attrattivi questi territori».

Il commento arriva dopo l’annuncio della multinazionale statunitense di ridurre il personale di 1300 persone.

Lo stabilimento casertano, che verrà cancellato dalla rete produttiva dell’azienda, contribuirà con 800 esuberi allo snellimento della struttura produttiva.

«I lavoratori casertani –ha concluso Bosco- hanno già subito il forte ridimensionamento imposto dalla Indest un paio di anni fa, non è accettabile che la nostra provincia continui a pagare con il proprio sangue, perché di questo si tratta, le debolezze di altri.

C’è bisogno di un intervento immediato del Governo centrale e di quello regionale per bloccare questo massacro, poi, dopo le elezioni, bisognerà mettere mano ad una seria politica di incentivi agli insediamenti produttivi.

L’unica cosa che posso dire in questo momento è che condivido le angosce dei lavoratori che stanno vivendo momenti terribili, così come delle loro famiglie».

(Comunicato Stampa – Terre del Sud)

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PIEDIMONTE MATESE. Mimmo Renga, ex comandante della Polizia Muncipale del capoluogo matesino, approda al Comune di Casapulla

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Sarà il nuovo responsabile dei caschi bianchi di Casapulla. In passato ha retto le redini dei colleghi del capoluogo matesino…
Domenico Renga (nella foto) è il nuovo comandante della Polizia municipale del Comune di Casapulla. Per l’ufficiale dei vigili urbani, attualmente impegnato anche a Vitulazio e con un passato a Maddaloni, Capodrise e Piedimonte Matese, si tratta di un ritorno. Infatti, già un anno fa, aveva ricoperto questo importante incarico. Renga conosce bene il territorio e per dare continuità a quanto realizzato alcuni mesi fa, il sindaco Michele Sarogni ha deciso di rinnovare il rapporto di collaborazione. La prima uscita ufficiale del comandante c’è stata sabato scorso quando, proprio al fianco del primo cittadino, Renga ha partecipato alla cerimonia in memoria del musicista Pietro Musone presso il cimitero. «Sono a Casapulla – ha dichiarato il comandante della polizia municipale – da pochi giorni ed ho già iniziato a lavorare alacremente. In accordo con il sindaco e tutta l’amministrazione abbiamo stilato una road map con gli interventi da effettuare con somma urgenza, direttamente collegati alle maggiori esigenze dei cittadini. Inoltre, – continua Renga – effettueremo dei controlli sulla segnaletica orizzontale e verticale, sull’illuminazione pubblica e sulla presenza di buche lungo le arterie. Saranno attivati dei mirati servizi anche per verificare il rispetto delle norme in termini di pubblicità. Insieme agli altri uffici comunali lavoreremo per la realizzazione di progetti pianificati dall’amministrazione. A tutto questo aggiungeremo nuove attività in base a quelle che sono le esigenze dei cittadini. Il comando di polizia municipale – conclude l’ufficiale – sarà aperto sempre a tutte le persone, non solo per affrontare questioni legate alla viabilità, ma anche a fine sociale. Siamo pronti ad aiutare i cittadini ad affrontare e risolvere qualsiasi tipo di problematica».

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