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Caiazzo. Vicoli ed emozioni: visita guidata al borgo per soci e amici del Touring club italiano

Su iniziativa del dottor Franco de Simone, sabato 20 ottobre è in programma una visita guidata al centro storico ...

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Caiazzo. Area PIP, lotti non assegnati bando riaperto in cerca di acquirenti interessati

Il responsabile comunale del settore 4 ha disposto la riapertura dei termini del bando per la vendita ...

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Caiazzo. Promozione di libro 'spacciata' dal Comune per commemorazione eccidio? Furente il consigliere 'recordman'

Grave denuncia del consigliere comunale Amedeo Insero che, sebbene di minoranza, è stato il più votato in assoluto ...

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Squille. Cerimonia toccante per commemorare i soldati americani caduti il 14 ottobre 1943 nella 'Battaglia del Volturno'

Nel settantacinquesimo anniversario, su iniziativa dell'associazione nazionale "Combattenti e Reducidi Guerra, domenica 14 ottobre 2018 con una cerimonia ...

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Caiazzo. Monte Carmignano: 'Tra memoria e oblio', nuovo libro sull'eccidio di Nicola Sorbo

Sarà presentato venerdì 12 ottobre, in occasione del convegno "La Germania, l'Italia e il futuro dell'Europa" il nuovo libro ...

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Caiazzo. Rifiuti: da novembre servizio domiciliare 'eco mobile' per anziani e disabili

Altro appuntamento, sabato 29 settembre Puliamo il Mondo in piazza Portavetere Anziani e disabili non lasciati soli. L'amministrazione comunale di ...

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Calvi Risorta. Uccise un cane: identificato, ora teme per la sua incolumità

E’ bastato circa un mese agli inquirenti per individuare il soggetto

Da Alvignano a Piedimonte Matese terreni contigui ma IMU differenziata!

In questi giorni, Sindaci, Amministratori, e associazioni di Agricoltori

Da Caiazzo a Milano Franco Pepe in cattedra per Expo 2015

pepe-15x10-expo-milano-1pepe-10x15-expo-milano-2Forse sono ancora in pochi a saperlo, ma sabato 7 febbraio un caiatino ha reso fiero il suo territorio ed ha lavorato per il mondo:

Castel Campagnano. Giornata parrocchiale del Malato con fiaccolata

castel+parrocchia-11x15-malato-1castel-festa-15x10-malato1Lodevole iniziativa della parrocchia dedicata a S.M. ad Nives,

Vairano Patenora. Isiss ‘Marconi’: scuola all’avanguardia malgrado le carenze della Provincia

In questo ultimo scorcio per le iscrizioni,

Caserta. Poste: disagi in vista contro la chiusura di 7 uffici periferici; fermento a Pontelatone e Faggiano (BN)

Prosegue il taglio indiscriminato degli Uffici Postali in Campania

Pietramelara. Caldaie, controlli: il Comune ottiene un congruo rinvio e l’attivazione di un ‘info point’

A seguito della richiesta espressa dal Comune

***CAMORRA DEL GAS PIETRAMELARA***. Formarono un vero e proprio cartello nell’Alto Casertano. A giudizio cinque fedelissimi di Zagaria arrestati lo scorso 18 aprile

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Tommaso Nuzzo, Attilio Pellegrino, oggi collaboratore di giustizia, Francesco Sparago, Anna Annunziata e Pasquale Nuzzo alla sbarra. Il Gip ha disposto il loro rinvio a giudizio…
Camorra del gas. Cinque presunti fedelissimi vicini al boss Michele Zagaria rinviati a giudizio e quindi sotto processo. Giovedì, il pubblico ministero Antonio D’Amato presso la Procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio con fissazione di udienza preliminare svoltasi ieri mattina a carico di Tommaso Nuzzo, Attilio Pellegrino neo collaboratore di giustizia ed ex fedelissimo del boss Michele Zagaria, Francesco Sparago, Anna Annunziata e Pasquale Nuzzo. Nel collegio difensivo gli avvocati Vincenzo Domenico Spina, Giuseppe Foglia e Nicola Leone. Gli arresti risalgono allo scorso 18 aprile. Per tutti l’accusa è tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’indagine è stata coordinata dalla Dda di Napoli. In manette finì anche un imprenditore titolare di una società di prodotti petroliferi ritenuto fiancheggiatore del clan. Con il fedelissimo del boss Michele Zagaria, Attilio Pellegrino, soprannominato “pellecchia”, finì in carcere anche Tommaso Nuzzo, 51 anni, ritenuto dai carabinieri un fiancheggiatore del clan dei Casalesi, a cui è riconducibile un’azienda che commercializza prodotti petroliferi e idrocarburi, tra cui gas, intestata alla moglie, Anna Annunziata, finita ai domiciliari. Le indagini – condotte dai carabinieri di Capua guidati dal capitano Giovanni De Risi – sono partite dalla denuncia di un imprenditore di Pietramelara, anche lui operante nella distribuzione del gas, a cui gli indagati non hanno pagato una fornitura di gas per 42mila euro, ottenendo l’estinzione del debito attraverso il pagamento di una quantità di prodotto del valore di novemila euro, di gran lunga inferiore all’ammontare del debito. Beneficiario della fornitura di gas da 42 mila euro è stato proprio Tommaso Nuzzo, avvalendosi del “peso” criminale rappresentato proprio da Attilio Pellegrino. Coinvolto anche il figlio di Tommaso Nuzzo, Pasquale, 25 anni, titolare un un’azienda che trasporta prodotti petroliferi, e Francesco Sparago, quest’ultimo presente a tutti gli appuntamenti durante i quali si sono concretizzate le richieste estorsive.
IL BLITZ DEI CARABINIERI IL 18 APRILE DELLO SCORSO ANNO
TUTTO PARTE DALL’OMICIDIO DI BAIA E LATINA. LA STORIA

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***PIEDIMONTE MATESE***. Truffa un commerciante di veicoli, spacciandosi per Carabiniere, acquistando un’auto con assegno falso. Beccato dalla Polizia di Stato

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Un 30enne di Piedimonte Matese, con precedenti specifici, ha fatto credere ad un rivenditore di auto di essere un militare dell’Arma e ha pagato l’auto con un assegno che era del tutto falso. Scatta la denuncia penale e la Polizia lo individua e lo denuncia. L’auto acquistata però è stata inviata all’estero…
Operazione di servizio del Commissariato di Cassino, diretti dal Vice Questore Aggiunto Cristina Rapetti (nella foto), che hanno conseguito un brillante risultato con la “caccia di truffatori”. Gli investigatori hanno identificato e denunciato un impostore specializzato nel ramo della compravendita di autoveicoli. Si tratta di un 30enne di Piedimonte Matese, con precedenti già specifici. Tutto ha inizio nel mese di gennaio quando un rivenditore di auto del cassinate pubblicizza on-line la vendita di una macchina di grossa cilindrata. Il commerciante viene contattato da un uomo che per carpire la sua fiducia si qualifica per un carabiniere. Fissano un appuntamento per il giorno dopo; l’incontro, con auto al seguito, avviene nelle adiacenze dell’ACI di Cassino. Il giovane mostra tutto il suo interesse e dopo aver effettuato dei giri di prova con l’automobile oggetto dei suoi “desideri”, chiude l’affare-truffa con l’ignaro venditore, al quale consegna come contropartita un assegno circolare di euro 15.000. Ovviamente il rivenditore ha acquisito fiducia nei confronti del truffatore, ben sapendo in cuor suo che si trattava di un militare dell’Arma. Tuttavia la realtà dei fatti emerge nel momento in cui il rivenditore porta in banca l’assegno per incassarlo e viene informato della falsità del titolo di credito. Il commerciante a quel punto decide di rivolgersi alla Polizia di Stato e sporge denuncia presso il Commissariato di Cassino. Partono le indagini che, a seguito dei numerosi riscontri investigativi, conducono la Polizia di Stato ad individuare il responsabile della truffa in un giovane trentenne, appunto di Piedimonte Matese, gravato da numerosi precedenti penali sempre nello stesso ambito criminoso e già denunciato anche per essersi spacciato in diverse occasioni per un carabiniere. Il matesino è stato denunciato per l’ennesima volta, mentre per l’auto si è accertato che è stata esportata in un Stato dell’Unione Europea e che difficilmente potrà essere recuperata.

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Original article: ***PIEDIMONTE MATESE***. Truffa un commerciante di veicoli, spacciandosi per Carabiniere, acquistando un’auto con assegno falso. Beccato dalla Polizia di Stato.

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