Category Archives: Cronaca

6 arresti della fazione Schiavone e Bidonetti del Clan dei Casalesi, sequestrate tre società di vigilanza

Nelle prime ore della mattina di martedì, 9 luglio 2019, a Roma, Villaricca, Sant’Antimo, Parete e San Marcellino, a conclusione di un’articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa, hanno dato esecuzione a 6 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di esponenti dell’associazione camorristica denominata “clan dei casalesi” fazione Schiavone e Bidognetti, ritenuti responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso ed intestazione fittizia di beni al fine di eludere la normativa antiriciclaggio.

Più in particolare, i provvedimenti restrittivi costituiscono il risultato di una prolungata attività investigativa che ha consentito di raccogliere un grave quadro indiziario nei confronti degli indagati ed ha permesso di accertare la consumazione di numerose estorsioni ed intimidazioni in danno di imprenditori e commercianti per il recupero di crediti e l’imposizione del servizio di vigilanza privata dei locali commerciali, attuate mediante la forza intimidatrice derivante dall’appartenenza al “clan dei casalesi”.

Nel corso dell’operazione si è proceduto a dare esecuzione al decreto di sequestro preventivo sia della quota del capitale sociale che del complesso aziendale nei confronti delle società “ROMA SECURITY srl”; “N.S.P. SECURITY sas” e “SERVICES & SECURITY Srl” che le indagini hanno acclarato essere tutte attività di vigilanza privata nella piena disponibilità di Enrico VERSO, cognato del c.d.g. Raffale BIDOGNETTI, figlio a sua volta del capo indiscusso del clan dei casalesi Francesco BIDOGNETTI alias “Cicciott e Mezzanott”, attualmente sottoposto al regime carcerario ex art. 41 bis dell’Ordinamento Penitenziario.

I destinatari del provvedimento cautelare sono:
CUSTODIA IN CARCERE

VERSO ENRICO detto o’ mannes, cl. 63, di Parete;
FIORAVANTE SALVATORE detto porcellino cl. 73, di San Marcellino, (IN ATTO DETENUTO).

ARRESTI DOMICILIARI

D’ABBRONZO ANTONIO, cl. 72, di Villaricca;
DI LAURA EUGENIO, cl. 68, di Sant’Antimo (NA).

DIVIETO DI DIMORA IN CAMPANIA

SIANO VINCENZO, cl.53, di Sant’Antimo (NA);
VERDONE CARLO, cl. 60, di Roma.

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Sgominata dai Carabinieri e dalla DDA sodalizio criminale, 10 arresti fra esponenti Clan dei Casalesi

Nella mattinata di martedì, 9 luglio 2019, in diversi comuni della provincia di Caserta, i militari del Nucleo Investigativo di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 10 persone (otto in carcere e due agli arresti domiciliari).Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (art. 74 D.P.R. 309/90), con l’aggravante della metodologia mafiosa, prevista dall’ art 416 bis. 1 c.p..

Il provvedimento restrittivo costituisce il risultato di un’attività investigativa posta in essere dal citato Reparto sotto il coordinamento della D.D.A. di Napoli, iniziata nel 2015 e terminata nel luglio 2016, che ha consentito di ritenere che VITOLO Teresa, coniugata con DEL VECCHIO Carlo, detto “Carlino”, attualmente detenuto in regime di 41 bis O.P., nonché sorella del c.d.g. VITOLO Massimo, anch’egli elemento di spicco del clan “dei casalesi”, insieme a FUSCO Stefano, cugino del noto affiliato al Clan dei Casalesi Fusco Maurizio, si sono adoperati per promuovere un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. I loro affari, potendo contare sull’illustre parentela con elementi apicali del clan e su una copertura totale da parte di esponenti liberi, tra i quali DIANA Gaetano, figlio del noto Elio, esponente apicale del Clan dei Casalesi e nipote, per parte di madre, di Schiavone Francesco detto “Cicciariello”, attualmente detenuto in regime di 41 bis O.P., sono cresciuti in maniera esponenziale tanto da raggiungere uno stato di monopolio soprattutto nei comuni a nord di Caserta (Bellona, Vitulazio, Camigliano, ecc…), riuscendo a subentrare nelle varie piazze di spaccio ai gruppi criminali di fatto già operanti in zona.

Al riguardo è esemplificativo l’episodio in cui Teresa VITOLO ha affrontato presso la propria abitazione GRAVANTE Cristina cl.’71, pluripregiudicata per reati specifici in materia di sostanze stupefacenti, la quale, sebbene sostenuta dalla fazione Iovine del clan dei Casalesi, ha dovuto arrendersi di fronte alla preponderante forza camorristica della rivale.

Dalle indagini è inoltre emerso che il gruppo criminale poteva avvalersi della disponibilità di armi e di contatti con compagini criminali straniere, in particolare albanesi, con i quali contrattavano l’acquisto di droga. A tal proposito tra i destinatari del provvedimento vi è un cittadino albanese già tratto in arresto dal Reparto operante per omicidio volontario, commesso in Grecia ed estradato nel 2016 verso quel Paese.

PERSONE DESTINATARIE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

– Bixi Erjon, cl. ’82;
– Diana Gaetano, cl.’91;
– Fusco Michele, cl.’94, figlio di Stefano;
– Fusco Stefano, cl.’75;
– Merola Antonio, cl.’71;
– Nespoli Antonio, cl.’81;
– Vitolo Pasquale, cl.’66, fratello di Teresa;
– Vitolo Teresa, cl. ’73.

PERSONE DESTINATARIE DEL PROVVEDIMENTO DEGLI ARRESTI DOMICILIARI

– Nigro Tommaso, cl.’76;
– Russo Gennaro, cl.’97;

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Caserta. Traffico di stupefacenti con metodi mafiosi: 10 arresti in tutta la provincia

Nella mattinata di martedì 9 luglio, in diversi comuni

Tir prende fuoco sulla strada statale Appia

CAPUA – Ieri pomeriggio un camion si è schiantato lungo la strada statale Appia, verso la direzione Capua. Le sfortune non finiscono lì, il Tir, che trasportava prodotti alimentari per cani e gatti dell’azienda Monge, ha preso fuoco e l’intero carico è andato distrutto. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la benzina a contatto con qualche scintilla ha dato inizio al fuoco. Fortunatamente nessun ferito.

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Castel Volturno. Comune: ‘tangenti’ e favori sessuali: processo a ottobre per 20, compreso il capo dei vigili

Nell’ambito di un’inchiesta per corruzione in cui emergono anche favori sessuali,

Sessa Aurunca: Investe e uccide un prof, arrestato 21enne

I carabinieri hanno provveduto ad arrestare giovane di 21 anni  per omicidio stradale.Tutto è avvenuto sabato mattina sulla statale Appia nel territorio di Sessa Aurunca.

Il giovane ha investito e ucciso il 55enne Paolo Rigliari, originario di Teano, professore di sassofono del conservatorio di musica Nicola Sala di Benevento.

A quanto appreso la vittima stava cambiando la ruota della sua auto in compagnia di un parente, anch’egli investito e ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Rocco di Sessa.

L’investitore, risultato positivo al test per i cannabinoidi, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Dalle indagini effettuate dai carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca, è emerso che il giovane, alle prime ore della mattina di sabato, si stava recando a sostenere l’esame di stato per il diploma da privatista, quando ha centrato in pieno Rigliari e il parente, che erano fermi a cambiare la ruota al margine della carreggiata, in un punto visibile e non nascosto.

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Santa Maria a Vico. Stupefacenti, preguidicati e arma al circolo ricreativo: chiusura coatta per 15 giorni

Nella giornata di lunedì, 8 luglio 2019, personale del Commissariato di P.S. di Maddaloni ha dato esecuzione

Mondragone. Ristretta ai domiciliari per spaccio ma beccata per strada e nuovamente arrestata 34enne

Nel pomeriggio di lunedì 8 luglio 2019,

Corso di arti Marziali per le donne , ora e’ una proposta di legge

È di pochi giorni fa la notizia di una proposta di legge presentata alla Camera, a firma Matilde Siracusano (FI) che promuove L ‘attivazione di corsi di difesa personale e di arti marziali , al fine di prevenire la violenza contro le donne.

La proposta 1838 intravede ,infatti ,proprio nelle arti marziali un valido strumento a difesa della donna, che le può venire in aiuto anche e soprattutto nelle violenze domestiche, così come anche in casi di aggressioni,scippi,stupri,stalking.
Dagli ultimi dati del CENSIS ,assistiamo ad un’escalation delle aggressioni sulle donne, a partire dall’ ambito domestico , come tiene a sottolineare la Siracusano.
Non basta l’inasprimento e la certezza delle pene a carico dell’aggressore, ma ci sembra giusto fornire anche a tutte noi donne, potenziali vittime, metodi preventivi. La deputata promotrice di tale legge delinea una fattiva collaborazione con tutti gli operatori del settore ( associazioni, palestre, insegnanti). Seguiremo l’iter con attenzione.

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CAPUA: SI INDAGA SULL’INFORMATORE DI ANTROPOLI

CAPUA – Si può definire davvero un processo ad ampio raggio quello che vede coinvolto l’ex sindaco Carmine Antropoli.

Gli effetti giudiziari spaziano, infatti, dal rapporto che l’ex primo cittadino sembra aver avuto con alcuni esponenti della criminalità organizzata, fino a giungere alle presunte procedure illecite che riguarderebbero anche il comune da lui amministrato.

Ancora tanti sono gli aspetti da chiarire, come ad esempio il ruolo avuto dal presunto “Informatore”, un sedicente impiegato della procura, grazie al quale il sindaco venne a conoscenza di informazioni giudiziarie riservate.

A quanto pare tutto risalirebbe al 12 marzo del 2016, allorquando i carabinieri del nucleo investigativo monitorarono quanto stava avvenendo all’interno del bar “Flora ” di Caserta.

Fu in quella circostanza che avvenne l’incontro tra l’ex sindaco Antropoli, Taglialatela, un giovane finanziere e un sedicente appartenente agli ambienti della Procura.

L’intera vicenda risulta ancora al vaglio degli inquirenti dell’Antimafia. Insieme all’ex sindaco risultano a giudizio gli ex consiglieri Ricci e Taglialatela, accusati di concorso esterno al clan dei casalesi, Marco De Luca e Armando Porciello, imputati per violenza aggravata dal metodo mafioso.

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