Category Archives: Dalla Campania

Montedidio racconta la sua ricerca della felicità

NAPOLI – A Palazzo Serra di Cassano in via Montedidio giovedì 16 maggio alle 18.30 sarà inaugurata la I edizione della manifestazione culturale Montedidio racconta.

Come uno scrigno segreto si aprirà rivelando i suoi tesori Monte di Dio, sulla collina di Pizzofalcone, dove nel VIII sec. a.C nacque Parthenope, primo insediamento urbano nel territorio tra l’isoletta di Megaride e la collina di Monte Echia.

Montedidio racconta si svolgerà dal 16 al 19 maggio, quattro giorni di storie, arte, talenti, visioni, visite guidate, musica e teatro, in cui, in sintonia con il Maggio dei Monumenti, verrà affrontato, attraverso un originale programma di iniziative, il diritto alla felicità teorizzato da Daetano Filangieri, tema portante scelto dagli organizzatori.

Palazzo Serra di Cassano, la Galleria Borbonica, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, la Scuola Militare Nunziatella sono solo alcuni dei luoghi simbolici in cui si svolgeranno le iniziative che mirano a un racconto lontano dai clamori, esclusivo, indirizzato ai napoletani e soprattutto a un pubblico, italiano e straniero, che tende a vivere “culturalmente” la città che visita, come se entrasse nel “romanzo del luogo”, alla continua ricerca di itinerari alternativi a quelli ufficiali.

Montedidio racconta partirà dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici con il coinvolgente spettacolo teatrale Eleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuore, scritto e diretto da Riccardo De Luca, con Annalisa Renzulli nel ruolo di Lenòr (la ricerca della felicità). Un evento straordinario che si svolgerà proprio a Palazzo Serra di Cassano, dove vissero e sognarono 220 anni fa i protagonisti della Rivoluzione napoletana del 1799.

Palazzo Serra di Cassano

Nel corso della serata avrà luogo anche la consegna del Premio Montedidio a persone e personaggi che «attraverso un amore sconfinato per il proprio lavoro e un sentimento di passione per Napoli e il Sud, riescono quotidianamente a raccontare la città giusta e propositiva, a difenderne la bellezza, a scoprirne storie e talenti».

Alla felicità di essere campioni è invece dedicato l’evento clou: l’inedito ed esclusivo spettacolo-tributo Il cielo sopra Stoccarda, ovvero il racconto di quando il Napoli salì sul trono d’Europa conquistando il 17 maggio 1989 la coppa Uefa. Giusto trent’anni dopo quella serata storica, alcuni protagonisti di dell’impresa europea si ritrovano a Napoli per rivivere l’epica vittoria attraverso il racconto scritto da Marcello Altamura e Gianmaria Roberti, interpretato da Antonello Cossia, con gli interventi musicali del maestro Pino Balzano e la partecipazione di Corrado Ferlaino, Ottavio Bianchi, Alessandro Renica, Giovanni Francini, Franco Esposito, Salvatore Biazzo e Giuseppe Montanino.

Tra gli eventi della prima edizione di Montedidio racconta  ci sarà anche

  • Felicità Jazz con il trio di musicisti Maurizio Conte, Guido Foi e Marco Gagliano;
  • A teatro con gusto, spettacolo di Corrado Oddi sul legame tra palcoscenico ed enogastronomia (la felicità della tavola),
  • La felicità di essere attore, in cui Yari Gugliucci interpreta il suo libro Secondo Billy Sacramento.

A chiudere la manifestazione, domenica 19 maggio, ci sarà l’esibizione della sorprendente orchestra Saxsmania diretta dal maestro Antonio Graziano, direzione artistica del maestro Luigi Santoro, in cui cinquantacinque sassofoni “soffiano” il suono della felicità nella chiesa della Santissima Annunziata.

Montedidio racconta è ideata da Iuppiter Group, Interno A14 e Amici di Palazzo Serra di Cassano.

La poliedrica kermesse sul fil rouge della felicità si è assicurata una rete autorevole e qualificata di patrocini (Comune di Napoli, Regione Campania, Maggio dei Monumenti, Università Parhenope, Ordine dei Giornalisti della Campania, Film Commission Campania), di collaborazioni (Scuola Militare Nunziatella, Videometrò, Consolato onorario della Repubblica del Ruanda in Milano, Martino Consulting, 4bit, Riverstudio) e partner (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Galleria Borbonica, Andrea Nuovo Gallery, Mapils Gallery, Rotary, Movart Dance Studio).

Gli eventi sono su invito e prenotazione: 081.19361500 | segreteria@montedidioracconta.com |

www.montedidioracconta.com 

La visita guidata di sabato 18 maggio ha un costo 10 euro

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Al via Fattorie Aperte 2019

di Ciro Santisola

SEDI VARIE – Fattorie Aperte 2019, si terrà nella giornata di sabato 11 maggio, in diverse località della Regione Campania.

Organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania,  nell’ambito del programma di Educazione Alimentare e di Orientamento dei Consumatori, l’iniziativa godrà del Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.

Nel corso dell’evento, giunto alla 13esima edizione, le 300 Fattorie Didattiche della Campania – siano esse aziende agricole, agrituristiche, imprese agroalimentari, musei della civiltà contadina, iscritte allo specifico Albo regionale, previa opportuna prenotazione, apriranno i propri cancelli gratuitamente, per ospitare gruppi scolastici e famiglie di consumatori, offrendo un variegato programma di attività.

La kermesse Fattorie Aperte, che negli anni trascorsi ha fatto registrare un sempre più crescente interesse da parte dei consumatori e, soprattutto, dal mondo scolastico, con oltre 19.000 presenze/anno, rappresenterà un’imperdibile occasione per immergersi per un giorno nella natura e nella cultura del territorio agreste. Più in particolare, avrà come finalità il voler favorire l’incontro tra i cittadini e il mondo rurale, per poter:

  • approfondire il legame tra agricoltura, ambiente, cibo, salute;
  • prendere contezza della gestione di un’azienda agricola o di trasformazione dei prodotti agricoli, delle tecniche produttive in esse adottate, della conservazione e della distribuzione dei prodotti agroalimentari;
  • riscoprire l’importanza del settore agricolo: coltivazioni orticole e frutticole, allevamenti zootecnici, difesa del paesaggio rurale
  • conoscere le principali filiere agroalimentari campane: pane, pasta, carni, formaggi, latticini, ortaggi, frutta, olio, vino;
  • comprendere il ruolo dell’agricoltore quale custode dei saperi e dei sapori del territorio.
  • apprezzare la qualità dei sapori delle pietanze della tipica cucina contadina
  • sapere di poter fare acquisti consapevoli e a km 0 dei prodotti della terra, freschi o trasformati.

Il dettaglio delle visite aziendali, dei laboratori, dei percorsi didattici e delle attività ludiche, proposti da ogni singola realtà accreditata, potrà essere riscontrato accedendo alla apposita sezione del portale dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e al sito dedicato.

Per maggiori informazioni:

http://agricoltura.regione.campania.it/eventi/fattorie-aperte-2019.html

http://agricoltura.regione.campania.it/fattorie/fattorie-albo.htm

Fattorie_Aperte_2019

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Ercolano (NA). Osservatorio Vesuviano, il più antico del mondo: altra eccellenza borbonica

L’Osservatorio Vesuviano è una delle tante eccellenze borboniche dovute a Ferdinando II.

Slow Fish, la SZN a Genova

NAPOLI – La Stazione Zoologica Anton Dohrn sarà presente anche quest’anno alla IX edizione della manifestazione Slow Fish, in programma a Genova dal 9 al 12 maggio. Il personale della SZN presenterà la storica struttura scientifica partenopea al pubblico, raccontando delle ricerche e degli avanzamenti scientifici raggiunti e proponendo attività di scoperta delle forme di vita marine e curiosità sull’ancora poco conosciuto mondo degli oceani.

Slow Fish, è « … un dialogo tra terra e mare sempre più intenso in cui le ricadute, siano esse positive o negative, delle azioni dell’uomo sulla prima incidono sul secondo, che ce ne restituisce tutti i frutti, dolci e amari.»

In occasione del Convegno inaugurale di Slow Fish 2019 Il mare: bene comune, che si svolgerà alle ore 11 al Porto Antico – Palazzo San Giorgio, interverranno tra gli altri Marco Bucci, Sindaco della Città di Genova, Giovanni Toti, Governatore della Regione Liguria, Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Roberto Danovaro, Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

SZN Anton Dhorn

Al tavolo di lavoro Roberto Danovaro presenterà la sua proposta della Carta vocazionale dei mari italiani. Sappiamo che il mare è fonte di cibo e di risorse naturali, ci regala bellezza, costituisce una via di trasporto e una fonte di energia, immagazzina CO2 e restituisce ossigeno, offre a molti opportunità di lavoro e benessere. Eppure, spesso, in cambio dei beni materiali e immateriali che il mare ci offre, non gli restituiamo nulla. Le attività umane, con il consumo crescente di combustibili fossili, hanno determinato il cambiamento climatico che sta avendo conseguenze negative su biodiversità e funzionamento degli oceani; le acque marine sono infestate da plastiche e microplastiche e contaminate da numerose sostanze chimiche tossiche che si accumulano nei pesci che mangiamo. Idee, soluzioni e proposte saranno oggetto di confronto e di dibattito con gli esperti e Istituzioni.

La manifestazione Slow Fish è aperta da giovedì a sabato dalle 10 alle 24, domenica dalle 10 alle 20.30

Mercato di Slow Fish: da giovedì a domenica dalle ore 10 alle 20.30

Aree Piazza Caricamento e Piazza delle Feste: da giovedì a sabato, dalle 12 alle 24; domenica, dalle 12 alle 20.30

Casa Slow Food da giovedì a sabato, dalle 10 alle 24; domenica, dalle 10 alle 20.30

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Il III Maggio Giovani del Fai Giovani di Napoli

di Rosanna De Simone

Il Fai Giovani di Napoli presenta la terza edizione del Maggio Giovani con tre importantissimi eventi incentrati in questo mese.

Il Fondo Ambiente Italiano è sempre attivo nel territorio nazionale in attività di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni paesaggistici, storici e culturali. Nelle giornate nazionali, che cadono in primavera ed autunno, il FAI si impegna nella riapertura di tantissimi luoghi d’interesse storico, artistico e paesaggistico solitamente inaccessibili al pubblico.

Seguendo la scia di queste giornate il Fai Giovani si impegna ancora una volta a valorizzare le bellezze del territorio italiano. Il Maggio Giovani è un’occasione per rivisitare alcuni dei luoghi aperti dalla delegazione Fai di Napoli durante le ultime giornate nazionali del Fai, affinché si possano riscoprire, rivivere e rivisitare i  luoghi più belli e meno conosciuti del territorio napoletano. Questo ciclo di appuntamenti si rivolge soprattutto ai ragazzi tra i 18 e i 35 anni proprio perché siano loro per primi a scoprire il territorio con i volontari del Fai Giovani di Napoli.

In particolare quest’anno gli eventi comprendono un’ampia area che va dal centro di Napoli fino a Pozzuoli. Di seguito il calendario degli appuntamenti:

11 maggio: Villa di Donato, Piazza Sant’Eframo Vecchio, Napoli.

Un solo turno di visita, ore 17, max 25 persone.

Alle spalle dell’Orto botanico e dell’Albergo dei Poveri, la Villa di Donato si nasconde tra i palazzi e gli edifici moderni. Secoli fa questo territorio era invaso dalla flora e dalla fauna del bosco di Sant’Eframo, un luogo salubre e incontaminato. Qui la villa nacque prima come residenza privata di una famiglia nobile e poi divenne intorno al XVIII il casino di caccia dei Baroni di Donato di Casteldonato.

Posto all’esterno delle mura cittadine questo era un luogo di evasione e divertimento dove i nobili si rifugiavano. Oggi la villa conserva il suo storico splendore, come i suoi affreschi del tempo di Ferdinando IV e i marmi antichi riscoperti durante i restauri. Nonostante il quartiere sia fortemente cambiato negli anni, la villa è ancora un luogo di evasione che sembra lontanissimo dal grigiore urbano.

19 maggio: Fondazione De Felice nel teatro di palazzo Donn’Anna, Largo Donn’Anna, 9, Napoli

Un solo turno di visita, ore 10.30, max 50 persone.

Il palazzo Donn’Anna è uno dei punti più caratteristici del litorale napoletano. Nel XVII secolo Anna Carafa, moglie di  Ramiro Núñez de Guzmán, duca di Medina de las Torres e futuro vicerè, ne commissionò la realizzazione all’architetto più richiesto di Napoli: Cosimo Fanzago, architetto di palazzo Zevallos e la F0ontana del Sebeto.

Pur non essendo stati completati i lavori, il palazzo è oggi un eccellete esempio di architettura barocca ed è diventato nel tempo uno dei palazzi più famosi di Napoli. All’interno gli ambienti adibiti a teatro sono oggi sede della Fondazione De Felice, sempre impegnata in attività ed eventi culturali per la città. Dalle finestre della fondazione ci si immerge direttamente nel blu del mare napoletano, uno spettacolo da togliere il fiato.

25 maggio: Comprensorio Olivetti, Via Campi Flegrei, 34, Pozzuoli

Due turni di vista, ore 10.30 e ore 11.30, max 30 persone per turno.

I lavori per lo stabilimento voluto da Adriano Olivetti iniziarono nel 1951 e si conclusero appena quattro anni dopo. Il complesso, grande 30.000 metri quadrati, accoglieva 1.300 impiegati della fabbrica Olivetti, fu un vero e proprio esempio del boom economico di metà secolo. La struttura si conserva ancora in maniera eccellente ma oltre ad essere la testimonianza di uno dei periodi più floridi del paese è un singolare connubio tra architettura e paesaggio.

L’architetto Luigi Cosenza e Pietro Porcinai, che si occupò della disposizione del verde, curarono il progetto affinché le strutture della fabbrica valorizzassero il territorio stesso. Infatti in occasione dell’inaugurazione Adriano Olivetti disse: «Di fronte al golfo più singolare del mondo, questa fabbrica si è elevata in rispetto della bellezza dei luoghi e affinché la bellezza fosse di conforto nel lavoro di ogni giorno.»

Per tutti e tre gli eventi è obbligatoria la prenotazione sul sito www.faiprenotazioni.it.

L’ingresso è gratuito per tutti gli iscritti Fai ma è possibile iscriversi in loco con la quota promo di 15 euro per i ragazzi dai 18 a i 35 anni. Per i non iscritti si richiede un contributo di 5 euro per ogni visita. I contributi raccolti verranno devoluti per le attività di tutela e conservazione costantemente perseguite dal Fondo Ambiente Italiano.

Per maggiori informazioni: 0817618514 | napoli@faigiovani.fondoambiente.it

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Figli di Portici famosi: l’impiegato poeta Generoso Del Gaizo

di Stanislao Scognamiglio

Si sente spesso parlare di personaggi di Portici per nascita o d’elezione dei quali si sta perdendo la memoria … Ritengo perciò doveroso ravvivarne memoria fornendo un breve profilo biografico tratto dal mio inedito Diario; avvenimenti, cose, fenomeni, uomini, vicende.  Portici e Vesuvio dalle origini a oggi, con il conforto di Autori di ogni tempo.

Generoso Del Gaizo è nato a Portici, il 10 novembre 1896.

Impiegatosi nella pubblica amministrazione, ha lavorato al Comune di Portici.

Uomo dall’animo mite e amante della poesia è nipote del famoso Diodato Del Gaizo (Napoli, 7 luglio 1868 – ivi, 13 gennaio 1943), autore della ’O mare e ba!, famosissima canzone napoletana, meglio conosciuta come ’O marenariello.

Nelle ore libere dal servizio, ha composto versi in napoletano e in lingua italiana.

Purtroppo, però, della sua produzione poetica, per lo più registrate su magnetofono, è rimasta solo poca cosa.

L’impiegato poeta Generoso Del Gaizo, si spegne a Portici, il mercoledì 2 aprile 1975, nella sua abitazione al viale Leone.

Alcune bozze manoscritte di inedite poesie, ritrovate in un vecchio comò, dalla figlia Giuseppina Del Gaizo sono state affidate al fratello maggiore Ciro Del Gaizo.

Questi, le ha raccolte e, nell’anno 2004, ne ha curato la pubblicazione postuma.

Il volumetto, dal titolo “Poesie” di Generoso Del Gaizo, realizzato presso la tipografia LA STAMPA di Portici, comprende le più significative composizioni dell’oscuro poeta dialettale porticese.

Articolo correlato:

https://wp.me/p60RNT-3TH

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Il principe di Sansevero raccontato dal direttore Fabrizio Masucci

NAPOLI – Raimondo di Sangro: una vita all’opera è il titolo della visita guidata esclusiva con Fabrizio Masucci,  direttore del Museo Cappella Sansevero, in programma venerdì 10 maggio e venerdì 14 giugno alle ore 20. Un orario insolito che accrescerà la suggestione del luogo, al di fuori di quello dell’apertura al pubblico.

Attraverso la narrazione dei capolavori del tempio barocco, insieme con Fabrizio Masucci si indagheranno alcuni aspetti della straordinaria parabola intellettuale del principe di Sansevero, originale interprete dei fermenti innovatori della Napoli settecentesca.

Personalità complessa e sfuggente a qualsiasi giudizio definitivo, si distinse per un’operosità febbrile, mai fiaccata dalle pur numerose vicissitudini avverse o dagli strali della censura. Una operosità che trovò sbocchi felici nei più diversi ambiti, senza perdere mai di vista la sua stella polare: il compimento del progetto iconografico della Cappella Sansevero.

La durata della visita guidata con il direttore Fabrizio Masucci è di un’ora circa.

Per partecipare è necessaria la prenotazione. I biglietti si acquistano solo online, all’indirizzo www.museosansevero.it, cliccando su Acquista il ticket online > Eventi speciali.

Il costo del biglietto è di  18+2 euro per diritti di prenotazione.

Per la primavera 2019, il Museo Cappella Sansevero propone uno speciale calendario di visite tematiche su prenotazione, per offrire ai visitatori la possibilità di godere degli ambienti museali in esclusiva e durante l’orario serale.

La visita Raimondo di Sangro: una vita all’opera rientra nel programma proposto dal Museo Cappella Sansevero, ideato per andare incontro agli interessi di un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo. Tutti gli appuntamenti in calendario rappresentano un’occasione unica per conoscere il monumento barocco e i suoi capolavori come il Cristo velato, la Pudicizia, il Disinganno e le Macchine Anatomiche, accompagnati da guide d’eccezione.

Il calendario dei prossimi appuntamenti

  • Venerdì 10 maggio, ore 20:Raimondo di Sangro: una vita all’opera
  • Venerdì 24 maggio, ore 20:Simboli e segreti della Cappella Sansevero
  • Venerdì 7 giugno, ore 20:Il Testamento di Pietra
  • Venerdì 14 giugno, ore 20:Raimondo di Sangro: una vita all’opera 

Per maggiori informazioni e aggiornamenti www.museosansevero.it

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Convegno all’Università Federico II

NAPOLI – Nell’Aula Pessina dell’Università degli Studi Federico II dall’8 al 9 maggio si svolgerà il convegno Internazionale La tutela del patrimonio artistico tra passato e presente. Storia Letteratura Diritto. Il tema, quanto mai attuale, riguarda la conservazione del patrimonio culturale.

Saranno due giorni di insigni interventi sulle politiche organizzative e gestionali dei beni culturali, excursus sulla storia della conservazione che abbraccia quindi il passato con il presente, interventi sulla lingua come patrimonio immateriale.

Presente al convegno La tutela del patrimonio artistico tra passato e presente. Storia Letteratura Diritto il direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, che interverrò con Tutela e conservazione in un centro urbano dell’area vesuviana: il caso del Parco Archeologico di Ercolano tra storia e innovazione, in una sezione presieduta da Paolo Giulierini incentrata sulle sfide attuali in campo sul tema della valorizzazione.

Ha dichiarato il direttore Sirano: «Raccontare la testimonianza del Parco Archeologico di Ercolano in occasioni tanto prestigiose, rappresenta per me una importante occasione per condividere con la comunità scientifica il senso della sfida rappresentata dal parco di Ercolano anche in materia di tutela dei beni culturali e paesaggistici. Il nuovo Parco ha infatti anche il ruolo di una Soprintendenza. Il tema è come interpretare questa funzione nel 2019? La sfida, per il Parco, è entusiasmante: dialogare con il territorio circostante per favorire lo sviluppo sostenibile della città moderna promuovendone i valori culturali in coerenza con i principi UNESCO e secondo le leggi di tutela, ma senza impedire o bloccare le opere o le attività necessarie alla sua vita quotidiana. Una scommessa che possiamo vincere perché il Parco gestisce un bene eccezionale che rappresenta il futuro per questi luoghi e perché grazie al Parco ogni soluzione è vicina al problema. Da quando sono alla Direzione del Parco di Ercolano è un piacere vedere come poco a poco vengo considerato come una risorsa e un punto di riferimento. Partecipare a tali incontri è occasione di manifestazione di intenti, scambio di opinioni e strategie e diffusione di passione per il nostro patrimonio culturale.»

Il Convegno è organizzato dall’Associazione Internazionale di Studi Tardoantichi, in collaborazione con l’ dell’Università degli Studi di Napoli Federico II,  il Dottorato in Diritti umani. Teoria, storia e prassi; il Dipartimento di Studi Umanistici e il Centro interdipartimentale di ricerca del Tardoantico al Moderno dell’Università Federico II.

Locandina 8-9 maggio 2019

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#scuolasenzabulli, patto tra istituzioni e famiglie

BAIANO (AV) – Nell’aula magna dell’Istituto scolastico Giovanni XXIII lo scorso 6 maggio si è tenuta la tappa di #scuolasenzabulli, sulla prevenzione del fenomeno del bullismo e cyberbullismo.

All’incontro hanno partecipato il dirigente scolastico Vincenzo Serpico, il sindaco di Baiano Enrico Montanaro, Domenico Falco, presidente del Corecom Campania, Nicola La Sala, funzionario del Servizio ispettivo Registro dell’Agcom, Giuseppe Canonico, luogotenete della stazione della Guardia di Finanza  di Baiano, Gianluca Candura, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Baiano, Giuseppe Giorgio, Gianpiero Esposito e Michele Stanco, assistenti capo della Polizia postale e delle Comunicazioni, Teresa Simonetti, referente redazione giornale scolastico Libera…Mente.

Mimmo Falco

«Lavoriamo ad un patto tra istituzioni, scuola e famiglie per aiutare i ragazzi a denunciare i fenomeni di bullismo e di cyberbullismo di cui sono vittime o dei quali vengono a conoscenza. Il nostro obiettivo è far diventare gli studenti della Campania vere e proprie “sentinelle di legalità” per dire No alla violenza, ai soprusi e alle molestie che subiscono dentro e fuori la scuola.» Queste le parole di Domenico Falconel corso della settima tappa della campagna #scuolasenzabulli, organizzata dal Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania.

«La scuola  già da tempo  ha sollevato la propria attenzione su questi temi – ha dichiarato Vincenzo Serpico – Abbiamo individuato una referente specifica, abbiamo effettuato azioni di divulgazione e creato uno sportello di ascolto che è riuscito a realizzare un monitoraggio attento sulla platea scolastica intervenendo tempestivamente su alcuni casi che, direttamente o indirettamente, riguardavano questi fenomeni

La diffusione di elementi di conoscenza è stata al centro dell’intervento del sindaco Enrico Montanaro: «La conoscenza di fenomeni quali bullismo e cyberbullismo è indispensabile per aiutare i giovani ad affrontarli quando si trovano di fronte a questi casi. Ritengo di straordinaria importanza promuovere una vera e propria cultura, come fa il Corecom Campania, grazie alla quale  i nostri ragazzi e le loro famiglie sapranno come comportarsi e a chi rivolgersi, trovando il comune e le forze dell’ordine sempre disposti ad ascoltarli

Da Nicola La Sala è arrivato l’invito a «…porre la massima attenzione ai nuovi mezzi di comunicazione e a sollecitare le istituzioni ad essere responsabili nel riuscire a divulgare competenze specifiche e gestione corretta dell’utilizzo delle risorse digitali

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Pregiudizio, il tema di Le Conversazioni 2019

Parte da New York la XIV edizione di Le Conversazioni, il festival internazionale ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini che quest’anno avrà come tema Pregiudizio.

Protagonisti dell’appuntamento di giovedì 9 maggio il regista e sceneggiatore Noah Baumbach insieme alla compagna Greta Gerwig candidata agli Oscar 2018 con Lady Bird come migliore regista e migliore sceneggiatura originale, che alle 19 converseranno con Antonio Monda alla Morgan Library & Museum di New York

Il Festival, che ha aperto l’edizione 2019 con Daniel Libeskind lo scorso 1 maggio alla New York Historical Society proseguirà a giugno in Italia, proponendo per quest’anno una grande novità: la partnership con la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee con il debutto di Le Conversazioni a Napoli al Madre – Museo d’arte contemporanea Donnaregina dove sarà protagonista, insieme ad Antonio Monda, Salman Rushdie.

A Roma l’appuntamento sarà presso il nuovo spazio di Palazzo Merulana che accoglierà due incontri con personalità italiane del mondo dell’arte, del teatro e della letteratura come  Susanna Tamaro e Annalena Benini, in programma il 18 giugno, e Francesco Vezzoli in conversazione con Piera Degli Esposti  il 19 giugno.

A Capri nei due week end del 28, 29, 30 giugno e 5, 6 e 7 luglio, torneranno i grandi protagonisti della letteratura internazionale americana. Appuntamento, anche quest’anno, al tramonto nella suggestiva cornice di Piazzetta Tragara con gli ospiti di questa sempre molto attesa tappa del festival: Marisa Silver, Ta-Nehisi Coates, Amitav Ghosh, Andrew Sean Greer, Leslie Jamison, Howard Jacobson si alterneranno nelle conversazioni con Antonio Monda e nei reading su Pregiudizio, fil rouge di questa quattordicesima edizione.

Il festival tornerà poi a New York in dicembre per chiudere l’edizione 2019 con gli ultimi due appuntamenti alla New York Historical Society e la Morgan Library & Museum.

Molti i nomi di protagonisti della cultura internazionale che hanno preso parte alle passate edizioni de Le Conversazioni, che ha inaugurato nel 2006 con Jonathan Franzen, Zadie Smith, Jeffrey Eugenides, Nathan EnglanderDavid Foster Wallace. Tra gli ospiti degli anni successivi: Martin Amis, Ethan, Coen, Michael Cunningham, Ian McEwan, Chuck Palahniuk, Paul Auster, Patrick McGrath, E. L. Doctorow, Jonathan Safran Foer, Joshua Ferris, David Byrne, Colum  McCann, Michael Chabon, Elizabeth Strout, Donna Tartt, Hanif Kureishi, Nicole Krauss, Anna Funder, Junot Diaz, Rachel Kushner, Don DeLillo, Gary Shteyngart, Erica Jong, Wole Soyinka, Jamaica Kincaid, Marlon James, Fran Lebowitz, Vendela Vida, Dave Eggers, Helen Oyeyemi, Ian Buruma, David Mamet e Benjamin Taylor. Oltre agli italiani Claudio Magris, Alessandro Piperno, Paolo Sorrentino, Alessandro Baricco, Dante Ferretti e Francesca LoSchiavo, Liliana Cavani, Paola Cortellesi, Francesco Piccolo, Nicola Piovani, Toni Servillo e molti altri. 

Le Conversazioni 2019 è prodotto da Dazzle Communication, Spigoli e CPW Conversations, con il patrocinio del MiBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ed il sostegno di PERSOL in qualità di Main Sponsor.

Il Festival è affiancato da Intesa Sanpaolo, Terna, Generali e Enel in qualità di Official Sponsor e con Capri Palace partner della quattordicesima edizione.

Gli incontri delle Conversazioni sono presentati in collaborazione con The Morgan Library & Museum, New York Historical Society, Casa Italiana Zerilli-Marimò/NYU, Palazzo Merulana e Città di Capri.

Per maggiori informazioni: www.leconversazioni.it

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