Category Archives: Cronaca

Caserta – Clochard trovata svenuta e sanguinante in Via Cesare Battisti

Caserta –  Oggi pomeriggio, mentre divampava l’ incendio in zona Saint Gobain, al centro della città, in Via Cesare Battisti, i passanti rinvenivano, tra due veicoli in sosta, una senzatetto, che priva di sensi giaceva in terra, in un lago di sangue.

Le persone in transito sul marciapiedi hanno chiamato i soccorsi, quindi la donna è stata condotta nel nosocomio della città.

L’articolo Caserta – Clochard trovata svenuta e sanguinante in Via Cesare Battisti proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

INCENDIO MATERIALE PLASTICO NELL’AREA SAINT GOBAIN A CASERTA

Continuano a propagarsi le fiamme, si tratta di materiale plastico che ha preso fuoco lungo via delle Industrie, il traffico risulta bloccato dalle ore 18.00, sul posto stanno per intervenire i Vigili del fuoco in quella che è l’ area Saint Gobain di Caserta, non lontano dalla Variante Anas. L’incendio avvenuto lungo i binari della ferroviari ha anche sospeso la circolazione dei treni.

Seguiranno aggiornamenti

L’articolo INCENDIO MATERIALE PLASTICO NELL’AREA SAINT GOBAIN A CASERTA proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Sequestrato cantiere alla clinica Pineta Grande a Castel Volturno

CASTEL VOLTURNO – Alle ore 9.00 di martedì, 18 settembre 2019, circa 30 uomini il Nucleo Investigativo Carabinieri di Caserta, unitamente agli uomini del Reparto Territoriale di Mondragone, ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in data 16.09.2019, che riguarda le opere di ampliamento, in corso di realizzazione, presso la struttura sanitaria Pineta Grande di Castel Voltumo (operante nella Provincia di Caserta in regime di accreditamento istituzionale), oggetto di autorizzazione amministrativa con delibere del Consiglio Comunale di Castel Volturno n. 30/2014 e n. 12/2015 e con i permessi di costruire n. 40/2017 e n. 83/2018 rilasciati dall’UTC del Comune di Castel Volturno.

Le indagini sono state avviate nel febbraio/marzo del 2018, a seguito della richiesta di accesso da parte di altra struttura sanitaria (operante nella Provincia di Caserta) agli atti del procedimento amministrativo conclusosi con il rilascio da parte dell’UTC di Castel Voltumo del P. di 40/2017, accolta dal TAR Campania, in cui si ponevano in evidenza alcune irregolarità in relazione al rilascio di tale autorizzazione edilizia/urbanistica.

Le complesse risultanze probatorie, investigative, hanno fatto emergere come l’ampliamento, in corso di realizzazione, della Casa di Cura Pineta Grande, autorizzato con delibere del Consiglio Comunale e successivi permessi di costruire si ponga in palese violazione della normativa riguardante la realizzazione o ampliamento di strutture sanitarie di cui a1 D.lgs 229/1999 e della regolamentazione regionale di cut alla Delibera di Giunta Regionale Carnpania n. 7301/01 della normativa edilizia/urbanistica.

E’ risultata violata la normativa in tema di realizzazione e/o ampliamento, inteso anche come aumento di posti letto/degenza o di funzioni/servizi sanitari, di struttura sanitarie o socio sanitarie.

Le due delibere di ampliamento (2014 e 2015) adottate dal Consiglio Comunale si pongano altresì in contrasto con la normativa edilizia/urbanistica, in particolare con il disposto di cui all’art. 9 della DPR 380/2001 e con le disposizioni regionali Campania legge n. 16/2004 e successive modifiche e disposizioni regolamentari, norme che vietano nei Comuni privi di strumentazione urbanistica, rrel perimetro urbano, nuove costruzioni o ampliamenti di costruzione già esistenti.

Per superare tali problematiche e quelle inerenti l’accordo di programma 2003, con cui Pineta Grande veniva autorizzata ad un primo ampliamento, solo in parte attuato negli anni 2006-2008 e tra altro in difformità degli elaborati progettuali licenziati in sede di conferenza di servizi e accordo di programma, i vari attori della complessa vicenda ricorrevano in modo improprio alla legge sulla espropriazione per pubblica utilità e alla normativa sulle opere pubbliche, sebbene non avessero esigenza di vincolo preordinato all’esproprio e di espropriare aree/terreni di proprietà di soggetti diversi da quello attuatore o realizzatore dell’intervento.

Tale ricorso é servito a poter superare illegittimamente i limiti derivanti dal disposto degli artt. 7 e 9 del DPR 380/2001, vale a dire i limiti salvaguardia (che servono ad evitare la consumazione del territorio in assenza di pianificazione generale), che si applicano ai comuni sprovvisti di strumento urbanistico che vietano in quei comuni nuove cotruzioni o ampliamenti volumetrici. L’accordo di programma stipulato nel 2003 tra Regione, Provincia di Caserta, Comune di Castel Volturno, Villa Literno, con l’adesione di Consorzio Rinascita e Fontana Blu, prevedeva anche la realizzazione del centro di eccellenza sanitario per altre specialità, l’ospedale domiziano, il tutto subordinato alla verifica di compatibilità con il fabbisogno sanitario a livello regionale e alla preventiva sottoposizione alla Valutazione Ambientale Strategica. L’accordo di programma prevedeva la realizzazione di tale centro in un’altra zona di Castel Volturno, non soggetto a vincolo paesaggistico.

Le deliberazioni del consiglio consentivano a Pineta Grande di realizzare l’ampliamento con un aumento da 150 a 574 posti, sebbene mancasse la verifica di compatibilità con il fabbisogno sanitario. In questa fase sono emerse quella che la Procura ritiene essere “macroscopiche illegittimità”. In particolare nell’epoca successiva all’adozione di tali deliberazioni assunzioni presso la Pineta Grande di parenti di consiglieri comunali e funzionari comunali che sono intervenuti nelle vicende dell’ampliamento direttamente o indirettamente. E’ emerso come un ex sindaco di Castel Volturno avesse contatti diretti con Pineta Grande, mettendosi a disposizione e arrivando a fornire in maniera clandestina atti che riguardavano le iniziative che intraprendeva altra casa di cura per le autorizzazioni concesse a Pineta Grande nella vicende dall’ampliamento.

LA DIFESA DEI VERTICI DELLA CLINICA
“Questa mattina, poco dopo l’alba, ci è stato notificato un provvedimento di sequestro per i lavori di ampliamento del Pineta Grande Hospital. Le ipotesi di reato riguardano violazioni urbanistiche riguardanti le autorizzazioni tutte, peraltro, comunicate prima dell’inizio dei lavori, alle autorità. Sono sereno e fiducioso nell’opera della magistratura con la quale ho sempre collaborato in passato e continuerò a farlo nel presente. Forniremo tutti i chiarimenti necessari per dimostrare l’infondatezza dell’ipotesi accusatoria. Resta il profondo rammarico per il blocco di un’opera di pubblica utilità, un Presidio Ospedaliero quale il Pineta Grande Hospital, da sempre al servizio dei cittadini della Campania, di quelli provenienti da fuori regione e di migliaia di extracomunitari. Il sequestro danneggia finanziariamente noi, le maestranze, i 1200 dipendenti del gruppo di cui fa parte la struttura, ma rischia di penalizzare ancora di più un territorio privo di servizi, anche quelli essenziali”. Lo dichiara Vincenzo Schiavone, rappresentante legale Pineta Grande SpA in merito all’inchiesta di oggi”.

L’articolo Sequestrato cantiere alla clinica Pineta Grande a Castel Volturno proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Corte di Assise di Napoli, nuova seduta al maxi processo di CasaPound

Corte di Assise di Napoli, nuova seduta al maxi processo di CasaPound

NAPOLI – Si è svolta lunedì mattina, 17 settembre 2019, una nuova seduta del processo contro 34 militanti di CasaPound Napoli presso la Corte di Assise di Napoli. Si tratta di un maxi processo per il numero di imputati coinvolti a cui è posta l’accusa di banda armata ex art. 270 del CP. Il processo ha già visto a giugno la requisitoria del PM MARESCA che ha chiesto condanne fino ad 8 anni.

Nell’udienza del 17 settembre 2019 con il Presidente BARBARANO, i difensori dei militati di Casa Pound hanno prodotto le loro arringhe smantellando l’architettura della pubblica accusa. Gli avvocati Riccardo TAFARO e Rossana FERRARO hanno contraddetto puntualmente tutti i capi d’accusa riferiti ai propri assistiti ma soprattutto hanno evidenziato l’uso improprio dell’articolo 270 del CP per una realtà politica, come quella di Cp, costretta a difendersi dagli attacchi della sinistra antagonista.

L’avvocato Ferraro, valente giurista casertana, ha rimarcato come la banda armata non sia ravvisabile nella fattispecie. Visto che le uniche armi trovate sono da collezione o giocattoli. Il processo secondo Casa Hirta che ha osservato le vicende giuridiche, è da ascriversi ad una chiara forma di repressione dei movimenti identitari.

L’articolo Corte di Assise di Napoli, nuova seduta al maxi processo di CasaPound proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Sessa Aurunca. Violento incidente stradale nella frazione di Cascano

Sessa Aurunca . Un violento incidente stradale si e’ verificato questa mattina nella frazione di Cascano.

E.M., una ragazza del posto, è rimasta coinvolta nel sinistro. Cause e dinamiche  sono ancora in fase di chiarimento.

In base alle prime informazioni la donna era alla guida della sua Fiat Panda quando avrebbe perso il controllo a causa di un dosso artificiale su strada.

L’auto è andata a scontrarsi contro un secondo veicolo parcheggiato, una Smart, per poi finire la sua corsa ribaltandosi in carreggiata. L’impatto è stato molto violento e per lei è stato necessario il trasporto presso la clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno.

 

L’articolo Sessa Aurunca. Violento incidente stradale nella frazione di Cascano proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Marcianise. Il Gip revoca gli arresti domiciliari ad Antonio Campolattano

Marcianise . Cambia la misura per uno degli indagati principali dell’inchiesta sull’accordo tra Comune di Marcianise e Interporto.

Il gip Orazio Rossi ha revocato gli arresti domiciliari nei confronti di Antonio Campolattano, amministratore delegato di Ise all’epoca dei fatti.Potrà lasciare la sua abitazione, ma non può rientrare nella provincia di Caserta.

Accolta l’istanza presentata dal legale di Campolattano, Mauro Iodice, che evidenziava il fatto che il manager aveva presentato le sue dimissioni dagli incarichi ricoperti in Ise e quindi non sussistevano più pericoli di reiterazione del reato.

L’indagine della Procura riguarda tre permessi a costruire irregolari rilasciati dal dirigente del Comune alla società facente capo al patron Barletta per la realizzazione di capannoni industriali.

 

L’articolo Marcianise. Il Gip revoca gli arresti domiciliari ad Antonio Campolattano proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Maddaloni. In fiamme un’automobile : panico nel centro cittadino

Maddaloni .Momenti di paura vissuti nel centro di Maddaloni per una vettura distrutta dalle fiamme.

Sarebbe stato un corto circuito del sistema di accensione dei fari ad innescare il rogo, il quale ha letteralmente ridotto in cenere l’auto.

Si tratta di una Lancia Ypsilon rossa parcheggiata in strada. I residenti hanno prima avvertito un forte odore acre e poi le fiamme.

Hanno immediatamente allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Caserta, i quali hanno domato e spento le fiamme. Non si registrano feriti.

 

L’articolo Maddaloni. In fiamme un’automobile : panico nel centro cittadino proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Caserta via Marconi, tamponamento fra due auto che stava per sfociare in rissa

Caserta. E’ accaduto stamattina in via Marconi, un semplice tamponamento fra due auto stava per sfociare in rissa e solo l’ intervento tempestivo della Polizia Municipale di Caserta ha evitato il peggio.

Questi i fatti: una Jeep bianca stava uscendo in marcia indietro da un parco, una Citroen blu passava da quelle parti e il tamponamento è stato inevitabile. Sembrava un semplice tamponamento, dicevamo all’ inizio dell’ articolo, invece a quanto pare non è andata proprio cosi’.

Dalla Jeep infatti è sceso un uomo che ha cominciato ad inveire contro la donna che era alla guida della Citroen e senza sentire ragioni continuava ad alta voce, sostituendosi a chi di competenza, a sostenere che l’ unica ragione fosse dalla sua parte.

La donna, in chiaro stato confusionale ,ha cercato di difendersi ma l’ uomo ha continuato fortemente a sostenere quella che era la sua tesi , anzi ha chiamato, oltre che i Carabinieri,anche l’ ambulanza, sostenendo che in macchina con lui ci fosse la moglie incinta.

La situazione stava degenerando e solo l’ intervento tempestivo della Polizia Municipale di Caserta con in testa l’ agente Salvatore Feola  ha evitato il peggio. E’ stato proprio Salvatore Feola che con molto senso del dovere ha placato l’ ira dell’ uomo e tranquillizzato la donna. La pattuglia della Polizia Municipale ha provveduto poi a scrivere il verbale ,cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente.

 

L’articolo Caserta via Marconi, tamponamento fra due auto che stava per sfociare in rissa proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

DECEDUTA A POCHE ORE DAL PARTO. Domani l’esame autoptico sul corpicino della piccola Maria Grazia

CASERTA – Non si rassegnano i genitori della piccola Maria Grazia Morrone, deceduta a poche ore dal parto all’Ospedale ‘Sant’Anna e San Sebastiano’ di Caserta, nella giornata di mercoledì 11 settembre (clicca qui per leggere l’articolo).

Il papà della piccola stenta a credere che la figlia non abbia potuto vedere la luce per responsabilità di chi avrebbe potuto e soprattutto avrebbe dovuto chiamare il chirurgo di turno per un taglio cesareo rapido. Il nonno materno, Prisco Santoro, è disperato e chiede giustizia da parte della Magistratura, mentre la madre non è ancora riuscita a superare questo momento tragico.

Intanto la città di San Prisco resta in attesa dei risultati dell’esame autoptico che avverrà alla presenza del medico legale nominato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Tutti in città si augurano che la punizione per chi ha commesso questo errore sia esemplare, mentre il legale della famiglia Morrone è fiducioso.

L’Amministrazione comunale è vicina alla famiglia Santoro e Morrone, e soprattutto alla giovane coppia che purtroppo per circostanze ancora da chiarire non ha potuto abbracciare la sua dolce figliola.

L’articolo DECEDUTA A POCHE ORE DAL PARTO. Domani l’esame autoptico sul corpicino della piccola Maria Grazia proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Caserta – Il Sindaco Marino “scopre” che da anni la famiglia Gazzillo vive abusivamente all’ interno dello Stadio Pinto

Caserta – Dopo anni di abitazione nei locali interni allo Stadio Pinto di Caserta, ieri Benito Gazzillo, e fam., si vede recapitare un atto formale di intimazione a lasciare i predetti, locali, perché occupati abusivamente.

L’ atto amministrativo prodotto discende da un’ accertamento datato 9 agosto c.a. ma é sotto gli occhi di tutti che la famiglia Gazzillo abiti non da settimane o mesi bensì da anni in quei locali.

È cosa nota che a breve ci sarà un bando per la gestione dello Stadio della città e pare, ma é un dicitur, che “magicamente” sarà aggiudicato alla Casertana Calcio…….

Non vogliamo  dar seguito alla proliferazione di pensieri che sorgerebbero spontanei e che si intreccerebbero con le metodiche burocratiche molto spesso discutibili, in fatto di appalti, ma lasciamo al lettore le giuste considerazioni ed auguriamo alla famiglia Gazzillo una nuova collocazione abitativa.

L’articolo Caserta – Il Sindaco Marino “scopre” che da anni la famiglia Gazzillo vive abusivamente all’ interno dello Stadio Pinto proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry
Call Now Button
TeleradioNews

Ora puoi ricevere subito su Telegram tutte le nostre news

Seguici su Telegram Chiudi