In evidenza su #TR-News ☏0823862832 ✉info@tr-news.it

Caserta. Messa nel duomo lunedì 19 agosto in memoria di Teresa Musco, a 43 anni dal trapasso

Nel quarantatreesimo anniversario della sua nascita al cielo, lunedì 19 agosto, Caserta ricorda Teresa Musco, la "mistica" originaria di ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Penuria idrica: grave denuncia dopo circa due mesi di pene negate dai preposti

Sul "dramma" quotidiano di tantissime famiglie caiatine, soprattutto delle zone rurali. a quanto pare negato dai "responsabili" comunali, ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Sindaco citato per 556.599 euro: 'goccia nel mare' del tracollo paventato dalla minoranza

A seguito della citazione giudiziale promossa nei confronti del sindaco e del funzionario "responsabile"dai titolari del supermercato ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Comune, danni per 556.599 euro reclamati dal supermercato: resta a (Renzo) Mastroianni il 'cerino'?!

Sembra destinato a spegnersi proprio nelle mani di Renzo Mastroianni, funzionario comunale citato insieme al sindaco Stefano Giaquinto ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Monte Carmignano, doppio premio letterario: a fine mese presentazione di quello locale

L'associazione "Monte Carmignano per l'Europa" fondata e presieduta dall'ex sindaco Tommaso Sgueglia, rende noto che è indetta per ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Dalle parole ai 'non fatti': Mercati della Terra 'Slow Food': da febbraio 2015 chi li ha visti?

Riportiamo testualmente, di seguito, un articolo con il quale, nel febbraio 2015, cioè quasi cinque anni fa,come ricordano ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Il sindaco scrive; 'io, cittadino abbandonato, rispondo': disperato sfogo di un diversamente abile

Il sindaco ha reso noto via facebook che: È stata data esecuzione agli indirizzi del gruppo “Uniti per Caiazzo” ...

Leggi tutto >>

Caiazzo, caserma perduta? colpa di Giaquinto, almeno 3 volte, o mere 'distrazioni'?

Sul caso della caserma Carabinieri ormai assegnata al comune di Ruviano, dove è in corso il trasferimento, pesa ...

Leggi tutto >>

Limatola (BN). Ufficio postale 'interdetto' perché ubicato in strada privata e sbarrata ma non segnalata!?

Riportiamo integralmente la cronaca della sconcertante esperienza vissuta da un noto quanto stimato professionista caiatino, scacciato in malo ...

Leggi tutto >>

Caiazzo. Piano urbanistico in dirittura d'arrivo: sorpresa agostana anche per la cosiddetta opposizione?

Sembra davvero che, dopo tre anni, stia per “tagliare il traguardo" il Piano Urbanistico Comunale. Era il 2016, infatti, quando l’allora primo ...

Leggi tutto >>

Il Municipio di Caserta ha picchi di 40gradi mentre il Segretario generale è sotto 0

Il Municipio di Caserta ha picchi di 40gradi mentre il Segretario generale è sotto 0 - di Alessandro Fedele

È arrivata nei primi giorni di agosto una richiesta interna del Segretario generale del Comune di Caserta, dott. Salvatore Massi  con la quale, oltre a far presente il mal funzionamento dell’impianto di climatizzazione del suo edificio, chiede per se un sistema precario di raffreddamento.

Il Segretario, con una Pec numero 88899, indirizzata ai dirigenti comunali Francesco Biondi e Giovanni Natale, inviata in data 2 agosto, ha ottenuto poco dopo un “pinguino” personale. Insomma, come il Segretario Massi anche il resto dei dipendenti comunali soffre il caldo, eppure a nessuno, quando è stata fatta richiesta, i dirigenti pare abbiano concesso un climatizzatore portatile e personale.
Ma andiamo con ordine.

Premesso che il sistema di climatizzazione, come tutti sanno, non funziona nell’ala di Palazzo Castropignano in cui aveva sede l’ex Pretura, nelle giornate di caldo torrido diventa per tutti impossibile lavorare. Per questo motivo, soffrendo anch’egli il caldo, Salvatore Massi  si è visto costretto a chiedere, vista la sua posizione, un climatizzatore pinguino a quanto pare De Longhi, da un costo superiore i 100 euro.

Fin ora abbiamo quindi parlato di un luogo climatizzato, come lo è l’edificio centrale di Palazzo Castropignano, solo nei corridoi, e l’ufficio Anagrafe. Adesso vediamo quali sono gli uffici non climatizzati del Comune di Caserta, e possiamo assicurarvi che sono veramente tanti.

Di tanto in tanto l’impianto di climatizzazione è efficace nel settore Ecologia, ma solo quando non è guasto. Poi, l’intero edificio dell’ex Pretura, dove a sede l’unico ufficio climatizzato del Segretario generale, la Biblioteca comunale “Alfonso Ruggiero”, la Polizia Municipale, la Caserma sacchi nei soli uffici delle Politiche sociali, dove le grandi vetrate creano una vera e propria serra.

Dunque, questo è solo il breve racconto di una calda estate al Municipio di Caserta. Una storia che fa molto riflettere, specialmente i sindacati, alcuni dei quali sembrano essere indignati per la decisione dei dirigenti.
In vista delle prossime settimane di caldo afoso, con picchi tendenti ai 40 gradi centigradi, c’è allora da aspettarsi un numero consistente di richieste di climatizzatori dagli uffici vari.
I tecnici ingaggiati per la riparazione dell’impianto pare abbiano dato per “mal  costruiti” le condutture e i motori del sistema di raffreddamento. Perciò il Comune dovrebbe spendere diverse migliaia di euro per costruirne uno nuovo ed efficace. Intanto tutto tace e giace mentre i dipendenti comunali boccheggiano.

L’articolo Il Municipio di Caserta ha picchi di 40gradi mentre il Segretario generale è sotto 0 proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Caserta. Stop alla raccolta dell’umido per la giornata di domani

LAmministrazione comunale di Caserta questa mattina ha reso noto che domani, mercoledì 21 agosto, la raccolta della frazione umida non potrà essere effettuata.

Ecocar, ditta appaltatrice per la raccolta dei rifiuti, ha comunicato all’Ente di essere impossibilitata nella raccolta, poiché il sito di stoccaggio sito in Pastorano risulta essere impossibilitato nello smaltimento.

Pertanto il Comune chiede alla cittadinanza e agli esercizi commerciali di non esporre in strada la propria frazione umida tra la giornata di oggi e domani.
Intanto restiamo in attesa di ulteriori comunicazioni in merito al ripristino della regolare raccolta dell’umido a Caserta.

L’articolo Caserta. Stop alla raccolta dell’umido per la giornata di domani proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

MUSICA NUOVA IN ACCADEMIA MUSICALE “A. TOSCANINI”

SAN NICOLA LA STRADA – Ecco cosa ha scritto IL Sindaco Vito Marotta in merito al contratto stipulato fra l’Amministrazione comunale di San Nicola la Strada ed il CFM: “Con il contratto stipulato tra il Comune e il Centro di Formazione Musicale, a breve potrà ripartire l’Accademia musicale “Arturo Toscanini”. È un’altra buona notizia, che mi ha spinto a fare una riflessione. La vicenda dell’Accademia rispecchia fedelmente l’infelice percorso seguito da troppi beni pubblici della nostra città. Opere nate per rispondere ad esigenze giuste, frettolosamente inaugurate e affidate in gestione, dopo pochi anni, in alcuni casi, si ritrovano degradate e nell’abbandono. Avete presente la piscina? Oppure le aree a verde attrezzato, o i campi da tennis in via Quasimodo? Dove sta il problema?

Sta nel fatto che non ci si è mai preoccupati di programmare una gestione corretta ed economicamente sostenibile delle strutture: l’unico traguardo era inaugurare e affidare subito la gestione con procedure affrettate e spesso scorrette, facendo scelte che premiavano la vicinanza politica più che le competenze. Una gestione in deficit ha inevitabilmente causato scarsa manutenzione, abbandono, morosità. Più di una volta la mia amministrazione ha dovuto affrontare contenziosi con gestori che non pagavano né il canone dovuto al Comune, né le bollette dei consumi! Forse in questi anni non siamo riusciti a realizzare tutto quello che volevamo fare, ma sicuramente abbiamo garantito un risultato: massima correttezza e legalità nelle procedure di affidamento e regole stringenti per i concessionari. Ecco cosa c’entra l’Accademia: vogliamo che sia un punto di eccellenza per la nostra città. La qualità del Centro di Formazione Musicale e l’alto livello del progetto sono state le nostre priorità, per offrire ai giovani sannicolesi un percorso formativo di assoluto rilievo. Applicare la legalità in tutti i passaggi, per me significa soprattutto raccogliere opportunità di crescita e lavorare guardando al futuro”.

Dai primi di Settembre 2019, quindi, in virtù della convenzione con il Centro di Formazione Musicale, la struttura di via G. Leone, concessa a titolo oneroso alla predetta associazione con vincolo di destinazione d’uso ad Accademia Musicale, tornerà ad essere frequentata dai giovani sannicolesi e non solo che vorranno aderire alla proposta di educazione musicale anche in collaborazione con le scuole e tendente altresì alla costituzione di una banda musicale (Marching Band) della Città di San Nicola la Strada. Secondo quanto stipulato il contratto avrà durata di sei anni a far data dal 02.09.2019. Ai sensi dell’art. 27 della legge 392/1978 alla scadenza naturale il contratto verrà automaticamente rinnovato per ulteriori sei anni.

Il canone annuale di locazione è stabilito in 10.000 euro oltre utenze, tasse e spese, da corrispondersi in rate mensili anticipate di 833,33 euro, da pagarsi entro il 5 di ogni mese. Sottoscrivendo il contratto la CFM si impegna a non destinare l’immobile oggetto del contratto ad usi diversi da quelli stabiliti (destinazione esclusiva di Accademia Musicale, senza bar od altro, ndr.) SE NON DIETRO ESPLICITO CONSENSO DEL LOCATORE. La CFM si impegna a non apportare migliorie né ad intraprendere alcun lavoro edilizio idoneo a modificare seppur in parte le condizioni originali dell’immobile locato. Eventuali interventi da intraprendere per necessità o per convenienza devono essere comunicati al locatore con congruo preavviso e a mezzo lettera raccomandata. Essi potranno essere effettuati soltanto con espresso consenso del locatore, il quale, sia in caso di concessione che di diniego, dovrà inviare a sua volta lettera raccomandata in risposta alla parte conduttrice entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta.

Il contratto si intende automaticamente risolto qualora la parte conduttrice non provveda: 1°) Al pagamento di un canone mensile; 2°) Non esegua puntualmente i lavori di manutenzione ordinaria e pulizia del verde; 3°) Non esegua puntualmente e regolarmente quanto dichiarato nella proposta prot. n. 16844 del 31.07.2019, con particolare riferimento all’esercizio di attività musicali che siano compatibili con la destinazione d’uso dell’immobile ad Accademia Musicale. Le parti hanno concordato che la registrazione del presente contratto presso l’Agenzia dell’Entrate ufficio registro avvenga a cura e spese della conduttrice con facoltà di compensare dal canone mensile di locazione la quota pari al 50% dell’imposta di registro che resta a carico dell’Ente. L’inosservanza degli obblighi di registrazione costituiscono causa di risoluzione automatica del contratto.

Il CFM, associazione culturale senza scopo di lucro, si è costituita a Napoli il 14 giugno 2000, nei suoi 19 anni di attività ha modulato e perfezionato 4 corsi di musica distinti in: 1) corso avviamento; 2) corso amatoriale; 3) corso accademico; 4) corso professionale e di specializzazione. Il costo medio per la frequenza ai corsi, motivato da parametri e nelle modalità esposte in seguito, è di 85 euro mensili con una quota di iscrizione di 30 euro. Per i residenti di San Nicola la Strada è prevista la esenzione della quota di iscrizione di 30 euro. Sono previste borse di studio per i successivi anni accademici per gli allievi meritevoli a giudizio concordato tra il CFM ed il Comune di San Nicola la Strada e saggi di fine anno per tutti gli allievi.

Il CFM promuoverà attività di musica d’insieme sia con gli allievi dell’Accademia sia con studenti delle scuole ad indirizzo musicale, accademie, conservatori o singoli individui che abbiano una formazione musicale di base senza limiti di età previo test di ammissione. Il primo intervento per la formazione degli organici sarà la diffusione di un bando pubblico. Aspetto fondamentale del bando e rendere chiara la proiezione dell’iniziativa che deve sottolineare la prospettiva di una stabilità, specificando che stabilità non significa assunzione ma, piuttosto, autosostenibilità. Questo aspetto è fondamentale soprattutto per gli allievi dei licei e dei conservatori che, altrimenti, sarebbero poco interessati al coinvolgimento. In sostanza una parte dei proventi ricavati dall’attività concertistica deve essere distribuita ai componenti degli organici orchestrali. Ecco, di seguito, alcuni esempi dei costi mensili per corso.

Corso pre-accademico=Quota associativa mensile 35 euro + remunerazione docente 50 euro= 85 euro;
Corso di avviamento =Quota associativa mensile 35 euro + remunerazione docente 35 euro= 70 euro;
Corso professionale =Quota associativa mensile 35 euro + remunerazione docente 80 euro= 115 euro;
Doppio Corso =Quota associativa mensile 35 euro + remunerazione docente 100 euro= 135 euro.

L’articolo MUSICA NUOVA IN ACCADEMIA MUSICALE “A. TOSCANINI” proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

“Il fascismo è etica!” a Napoli sotto Palazzo Santa Lucia

Nella notte tra il 18 e il 19 agosto, all’esterno del palazzo della Giunta regionale della Campania, uno striscione neofascista ha scatenato il panico. “Il fascismo è etica!!! Camerata Rastrelli presente“. Questa la frase raggelante che campeggiava in quel di Napoli ai piedi del Palazzo Santa Lucia.

Lo striscione, rimosso la mattina stessa, è ora indagato della Digos, poiché a diffondere la fotografia dello striscione sarebbe stata proprio un’associazione neofascista.

A quanto pare gli autori del messaggio estremista avrebbero ricordato Carlo Rastrelli, morto proprio il giorno di ferragosto. Infatti, l’ex presidente militante di Msi e An, i cui funerali si sono tenuti a Napoli venerdì scorso, aveva 91anni e ieri è diventato oggetto di propaganda neofascista.

L’articolo “Il fascismo è etica!” a Napoli sotto Palazzo Santa Lucia proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Mondragone, rissa post ferragosto tra varie etnie

Mondragone – Rissa avvenuta nella llocalità balneare in provincia di Caserta, ossia Mondragone.

Questi i fatti con una breve ricostruzione dell’accaduto, varie persone a quanto pare di etnia diversa, nella zona dei Palazzi Cirio lungo il lato di Viale Margherita avrebbero dato luogo ad una violentissima rissa. Il tutto avvenuto nella giornata post Ferragosto.

Non si sa ancora quali sarebbero stati i motivi della colluttazione, forse il caldo che rende più nervosi, sicuramente è volata qualche parola di troppo che ha acceso la scintilla che ha dato il là, alla violenta rissa scoppiata con botte da orbi.

Belvedere news vi aggiornerà su tutto ciò che accade nella provincia casertana.

L’articolo Mondragone, rissa post ferragosto tra varie etnie proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

10mila euro vinti al Lotto in Provincia di Caserta

Ancora vincite in Campania. Questa volta è toccato al Comune di San Marcellino, in provincia di Caserta. Una delle locali ricevitorie ha venduto il biglietto vincente da 15 euro.

La combinazione era 17-48-90 per un monte premi di 10mila euro.
La stessa ricevitoria, con un messaggio di auguri al fortunato vincitore, ha reso nota la notizia.

Ancora una volta è l’agro aversano a portare a casa la vincita al Lotto. Sempre di più, infatti, sono i giocatori nel sud Italia. Un dato che in qualche modo preoccupante per l’economia del Paese.

L’articolo 10mila euro vinti al Lotto in Provincia di Caserta proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Salvini, dopo il giro per il litorale dopo aver fatto arrabbiare tutti riceve la solidarietà di De Luca

Il ministro Salvini,  dopo la visita  della provincia casertana  e sul litorale domizio in particolar modo, dove ha suscitato le ire di gran parte dei cittadini, al sud che lo vedono come un nemico, anche se gli enti pool elettorali lo danno in ottima posizione per le prossime elezioni con la lega, riceve la solidarietà di De Luca.

Dopo aver raccontato della realizzazione di un altro termovalorizzatore nella provincia casertana da ubriacarsi tra Caserta e Napoli, in attesa di sapere precisamente dove verrà ubicato per poi informare tranquillamente tutta la cittadinanza riguardo appunto la localizzazione di questo altro termovalorizzatore, dopo la chiusura del dufunto impianto di termovalorizzatore ad Acerra.

 

L’articolo Salvini, dopo il giro per il litorale dopo aver fatto arrabbiare tutti riceve la solidarietà di De Luca proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Baia Domizia, settimana estiva ferragostana all’insegna dell’anarchia

Baia Domizia. Nella settimana, a cavallo,  di Ferragosto la località balneare di Baia Domizia, località turistica della provincia di Caserta, che durante le due settimane di Ferragosto le centrali, si riempie di turisti.

Dicevamo durante la settimana centrale località balneare ha scelto varie attività  all’insegna dell’anarchia,  vari falò infatti si sono consumati nella spiaggia, nonostante il divieto della Sindaca Compasso di Cellole, si sono svolti lo stesso, durante la notte a cavallo di Ferragosto, usanza tipica dei giovani lasciando la spiaggia in condizioni pietose per quanto riguarda residui di bottiglie di alcool, tende cibo e quant’altro.

Non una pattuglia della polizia solo una sporadica vigilanza che di notte faceva la ronda ma che poco ha potuto.

Senza contare le numerose feste sui vari lidi bar e barettini, musica a palla sino a mezzanotte ed oltre. BAR Pieni lungo il centro, aperitivi vari tutto all’insegna dell’anarchia, concerti nella zona centrale , anche qui con musica a palla sino a mezzanotte ed oltre, con palchi montati nella zona centrale dinanzi la polizia Municipale.

Belvedere news vi continuerà  ad aggiornare

 

L’articolo Baia Domizia, settimana estiva ferragostana all’insegna dell’anarchia proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

I funghi, tanto buoni quanto pericolosi

Tempo di raccolta di funghi: il nostro medico ci dispensa utili consigli per un consumo responsabile e sicuro

di Carlo Alfaro

Nel periodo della raccolta dei funghi, da luglio a fine ottobre, ogni anno, fioccano le segnalazioni di intossicazioni da questo prezioso alimento, protagonista in cucina di gustose ricette, sia primi – tra cui il famosissimo risotto ai funghi – sia secondi o contorni.

Infatti il fungo impreziosisce i piatti, essendo una buona fonte di carboidrati, proteine vegetali, sali minerali (quali calcio, ferro, manganese e selenio), vitamine del gruppo B, sostanze antiossidanti, a fronte di un apporto calorico contenuto, grazie all’abbondanza di acqua e alla povertà di grassi.

A dispetto di tanto gusto e proprietà nutritive, i funghi rappresentano un potenziale pericolo di avvelenamento, soprattutto per i bambini, che sono più sensibili ai loro effetti tossici, per cui ne è sconsigliato il consumo in età prescolare, così come in gravidanza.

Spesso le intossicazioni da funghi coinvolgono interi nuclei familiari o tavolate di commensali. L’incidenza è di circa 5 casi ogni 100.000 persone.

L’intossicazione può essere dovuta o all’ingestione di funghi velenosi (di cui esistono centinaia di specie), o a un uso scorretto di funghi commestibili: nel caso siano consumati senza un’adeguata cottura, per esempio mancata pre-bollitura dei Chiodini (Armillaria mellea) o scarsa cottura per le specie  di Amanita vaginata o Boletus luridus. O magari perché vengono assunti elementi avariati per cattivo stato di conservazione o fase troppo avanzata di maturazione (funghi “vecchi”), al cui interno si possono formare sostanze molto tossiche. le cosiddette “ptomaine”, o sono infestati da parassiti o pesticidi. Anche quando sono mangiati in eccessiva quantità, in particolare Porcini crudi.

Le manifestazioni cliniche possono oscillare da intossicazioni acute con sintomi di varia gravità che si risolvono senza danni, che sono la maggior parte dei casi, a forme più rare con conseguenze importanti e talvolta letali. Spesso si tratta di manifestazioni subdole: i primi sintomi (nausea, vomito e diarrea) possono essere attribuiti a una banale indigestione o sindrome virale, soprattutto se c’è un periodo di latenza (e quindi di benessere) piuttosto lungo tra l’ingestione e la loro comparsa, il che rende difficile metterli in relazione i sintomi con il consumo dei funghi, benchè siano proprio le forme a lunga incubazione le più gravi e pericolose.

In relazione al tempo intercorso tra l’assunzione e la comparsa di sintomi, si distinguono infatti due tipologie cliniche di intossicazioni da funghi: forme “a breve incubazione” (o latenza), in cui i sintomi compaiono da 30 minuti a 6 ore dall’ingestione e che, solitamente, si risolvono in circa 24-48 ore, associandosi a basso rischio per la vita, e “a lunga incubazione” (o latenza), che si manifestano a distanza di almeno 6 ore, ma anche 12-20 ore. La lunga latenza è più grave, fino a causare il decesso del paziente, forma tipiche dovuta ai generi Amanita – tra cui la specie più tossica è Amanita phalloides, responsabile del 95% dei decessi per intossicazione da funghi – Gyromitra, Cortinarius.

Talvolta, essendo state contemporaneamente ingerite più specie fungine tossiche, possono svilupparsi manifestazioni cliniche miste. I sintomi cardine di entrambe le forme sono quelli gastro-intestinali: nausea, vomito, diarrea e dolori addominali, che possono associarsi a disidratazione, collasso, ipoglicemia, per la forte perdita di liquidi, sali minerali e zuccheri. La diarrea è talvolta sanguinolenta.

Nelle forme tardive gravi la diarrea persiste e si associa grave compromissione generale.

Sintomi di natura sistemica, sia nelle forme acute che in quelle a lunga latenza, possono comprendere cefalea, mialgie, sonnolenza, agitazione, disorientamento, tremori, difficoltà respiratoria, ipotensione, sudorazione abbondante, lacrimazione.

Alcune specie, in base alla tossina specifica che producono, possono dar luogo a sindromi specifiche. Tra le sindromi a breve incubazione, ricordiamo la psicodislettica, la panterinica, la coprinica, la muscarinica.

La sindrome psicodislettica è causata da funghi a breve incubazione dei generi Psilocybe, Panaeolus, Stropharia, che producono la psilocibina, una tossina con proprietà simili all’LSD (funghi allucinogeni). La sintomatologia insorge entro 15 min-1 ora dall’ingestione e si caratterizza per la presenza di disturbi della visione, distorsione della percezione dei colori o delle forme, confusione, aggressività, euforia, immaginazione esaltata, allucinazioni. Spesso si associano tachicardia, ipertensione, nei bambini iperpiressia, ma gravi complicanze sono rare.

La sindrome panterinica è causata soprattutto dall’Amanita muscaria e dall’Amanita pantherina. In rapporto alla quantità di tossine ingerite (acido ibotenico, muscimolo e muscazone) si possono presentare sintomi quali vertigini, euforia, tremori, stato confusionale, emicrania con aura, fino ad allucinazioni, sopore e crisi convulsive.

La sindrome coprinica si scatena se i funghi vengono assunti in contemporanea a bevande alcoliche e si manifesta, oltre ai disturbi gastro-intestinali, con profondo malessere generale, arrossamento del viso, ipotensione.

La sindrome muscarinica è dovuta alla muscarina, contenuta nei funghi dei generi Inocybe e Clitocybe. Il quadro clinico, che esplode dai 15 ai 60 minuti successivi all’ingestione, comprende cefalea, dolori addominali, ipersalivazione, intensa sudorazione, lacrimazione, tremori, bradicardia, miosi, ipersecrezione di muchi e ostruzione bronchiale, fascicolazioni, con risoluzione in genere entro 12 h.

Tipiche sindromi tardive sono la falloidea e la orellanica.

La sindrome falloidea è dovuta alle potenti “amatossine” dell’Amanita phalloides, il fungo più pericoloso presente nel nostro Paese. La dose letale di amatossina è di 0,1 milligrammi per ogni chilo di peso.

Per determinare gravi intossicazioni è sufficiente l’assunzione anche di un solo “cappello” (circa 20 grammi). I sintomi sono caratterizzati da violenti episodi di vomito e diarrea che si manifestano tra le 6 e le 24 ore dall’ingestione e portano rapidamente a gravi stati di disidratazione e squilibri elettrolitici.

A distanza di circa due giorni, si sviluppa un’epatite fulminante che causa insufficienza epatica acuta per necrosi epatocellulare massiva.

La sindrome orellanica è determinata da funghi del genere Cortinarius orellanus e Speciosissimus. Può non dare manifestazioni gastroenteriche o sintomi generali sfumati (nausea, vomito, sudorazione, astenia, sete intensa) ma dopo 36 ore dall’ingestione (a volte con intervalli di giorni o settimane), compaiono dolori muscolari, soprattutto lombari, cefalea, brividi, inappetenza, seguiti da una significativa contrazione della diuresi.

La sindrome può evolvere verso un’insufficienza renale acuta che può essere irreversibile. In caso di sospetta intossicazione da funghi, recarsi immediatamente in Pronto Soccorso, portando con sé tutti i residui sia cotti sia crudi e avanzi di pulizia che serviranno al Micologo per l’identificazione precisa delle specie responsabili.

Non tentare di curarsi da soli: il latte non è un antidoto e aspettare che i disturbi passino può determinare ritardi pericolosi nell’assistenza adeguata. La terapia è sintomatica e di supporto.

Precocemente si tenta la decontaminazione (lavanda gastrica per eliminare i residui del pasto e limitare così l’assorbimento delle tossine e somministrazione di carbone vegetale attivato a dosi ripetute per assorbire le tossine, poi espulse con le feci).

Generosa infusione di liquidi ed elettroliti, stretto monitoraggio della glicemia e della funzionalità del fegato e dei reni sono presidi di fondo.

I sintomi neurologici traggono benefici dalla piridossina. Al momento, non ci sono antidoti specifici. L’insufficienza renale acuta spesso richiede la dialisi e, nei casi di insufficienza renale irreversibile, il trapianto renale, l’insufficienza epatica il trapianto di fegato.

La prevenzione dell’intossicazione da funghi si basa sul principio della cautela.

Nessuno dei metodi usati nella tradizione popolare esclude la tossicità dei funghi raccolti. Non è vero per esempio che se sono velenosi i funghi cambiano colore al taglio: la variazione di colore non è indice di tossicità: i funghi mortali, per esempio, non lo fanno. Come pure è assurdo proporli al gatto o al cane di casa, per vedere se li rifiutano in caso siano velenosi.

Non è vero che i funghi velenosi fanno annerire gli oggetti d’argento (monete o forchette, per esempio) messi nella pentola durante la loro cottura.

La convinzione che i funghi che crescono sui tronchi non siano mai velenosi è altresì del tutto priva di fondamento.

Per evitare rischi, è bene non mangiare funghi di cui non si conosce la provenienza.

Non bisogna nemmeno mai raccogliere i funghi quando sono ancora piccoli: è meno facile capire di che tipo si tratta. Se non si è esperti, far controllare i vegetali che si sono raccolti presso i Servizi di riconoscimento micrologico, che sono attivi presso il Servizio di Igiene pubblica delle Asl.

Come principi generali precauzionali per il consumo dei funghi:

  • consumare quantità moderate e non frequenti;
  • cautela nei bambini e in gravidanza;
  • non raccoglierli lungo le strade, vicino a centri industriali e coltivati (pesticidi); controllare che siano in perfetto stato di conservazione;
  • consumarli entro 48 ore dalla loro raccolta;
  • conservarli sempre in frigorifero;
  • mangiarli ben cotti, almeno per 30-45 minuti (la cottura li rende più digeribili ed elimina parte delle tossine – purtroppo non però le amatossine – con l’accortezza di cuocerli sempre senza coperchio per far evaporare le tossine termolabili;
  • per conservarli in congelatore, prima sbollentarli (eccetto i porcini), perché le tossine diventano più difficili da distruggere dopo congelamento, e consumarli entro 6 mesi al massimo;
  • nelle conserve sott’olio, fare attenzione che se non c’è una quantità sufficiente di aceto, si può formare la tossina botulinica;
  • non essiccarli perché le tossine dei funghi velenosi sono resistenti all’essiccazione, che anzi le concentra, rendendole ancora più pericolose.

Il medico pediatra e adolescentologo sorrentino Carlo Alfaro. Classe 1963, il dottor Alfaro è Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi, componente  della Consulta Sanità del Comune di Sorrento, Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) e Responsabile del Settore Medicina e Chirurgia dell’Associazione Scientificò-culturale SLAM Corsi e Formazione.

 Per passione Carlo Alfaro è giornalista pubblicista, direttore artistico, organizzatore e presentatore di eventi culturali, attore di teatro e cinema, poeta pubblicato in antologie, autore di testi, animatore culturale di diverse associazioni sul territorio.

Articolo correlato:

https://wp.me/p60RNT-4hk

 

L’articolo I funghi, tanto buoni quanto pericolosi proviene da Lo Speakers Corner.

(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Scossa di terremoto nella provincia casertana

Rocca d’ Evandro. C’ è stata una scossa di terremoto, nel casertano nella provincia del casertano, sarebbe la terza in poco tempo, ossia intorno al 20 luglio, ed il 10 agosto.

La scossa di terremoto sarebbe, avvenuta qualche giorno fa con un epicentro a 10 km di profondita’ a Rocca d’ Evandro, intorno alle ore 13.00, il tutto rilevato dall’ Istituto di Vulcanologia e Sismologia italiano.

Non si sarebbero registrati danni a cose e/o persone.

 

L’articolo Scossa di terremoto nella provincia casertana proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Call Now Button