Da Limatola (BN)a Serino (AV) per rubare un serbatoio di Gpl: beccati dai Carabinieri e denunciati

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Decisamente sfortunata la trasferta di un 22enne ed un 26enne del posto. Si fingono tecnici con un’anziana signora e la convincono che le vogliono sostituire il serbatoio di Gpl. Ma alla fine vengono sorpresi e denunciati…
I carabinieri della Stazione di Serino hanno denunciato due giovani, poiché ritenuti responsabili di truffa. Tale risultato operativo va ad avvalorare la proficuità dell’iniziativa “Difenditi dalle Truffe”, dedicata alla specifica prevenzione da tale fattispecie di reato predatorio, nata per volontà del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti. I due giovani, il 22enne C.F. ed il 26enne S.D’A. entrambi provenienti da Limatola, in provincia di Benevento, si erano recati presso un’abitazione ove, presentandosi quali impiegati di un’impresa distributrice di gpl per utenze domestiche, avevano abilmente raggirato l’ignara proprietaria e, con la promessa di una rapida e gratuita sostituzione del vecchio serbatoio installato nel giardino, avente una capacità di circa 10 quintali, l’avevano persuasa in tal modo a consentire loro di prelevarlo. Ultimata l’operazione, i due si erano dileguati a bordo di un autocarro. Quel fare così lesto, unitamente alla giovane età dei suoi interlocutori, aveva però instillato il germe del sospetto nella donna la quale, ricordando anche quanto letto sulla locandina realizzata dall’Arma e vista affissa in paese, non aveva esitato a richiedere l’intervento dei Carabinieri per riferire loro l’accaduto. Sul posto si portavano i militari della Stazione di Serino che hanno subito compreso come dietro quelle figure di improvvisati tecnici si celassero in realtà due impostori e hanno cominciato le ricerche. La cisterna illecitamente asportata, destinata verosimilmente al mercato clandestino del metallo, veniva così rinvenuta presso l’abitazione di uno dei giovani e restituita al legittimo proprietario. Mentre per i presunti truffatori, ai quali non restava che ammettere le proprie responsabilità, scattava la denuncia.

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Original article: LIMATOLA. Vanno in trasferta a Serino per rubare un serbatoio di Gpl. Vengono beccati dai Carabinieri. denunciati due “mariuoli”.

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Piedimonte, Marcianise, Maddaloni. Ospedali: bar gestiti dalla camorra? a giudizio 13 personaggi ‘eccellenti’

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Il prossimo 10 aprile c’è l’udienza davanti al Gip. Il Pm ha chiuso le indagini e chiede che Romualdo Cacciola e Gerardo Sorrentino vengano rinviati a giudizio insieme ad altri indagati…
E’ stata fissata per il 10 aprile prossimo l’udienza preliminare a carico degli indagati dell’inchiesta sull’infiltrazione della camorra nella gestione dei bar degli ospedali di Marcianise, Maddaloni e Piedimonte Matese. Il pubblico ministero della Dda Lucchetta ha chiesto il rinvio a giudizio di Antonio Petruolo, dei figli Giuseppe e Salvatore, tutti di Marcianise (e considerati vicini al clan Belforte), Maria Argenziano, 53 anni di Capodrise; Vincenzo Appollonio, 57 anni di Campobasso; Francesco Alfonso Bottino, 72 anni di Caserta, ex direttore generale Asl e Ospedale; Romualdo Cacciola, 60 anni sindaco di Pratella; Antonio Della Valle, 58 anni di Maddaloni; Giuseppe Floriano, 56 anni di San Felice a Cancello; Alessandro Glorioso, 39 anni di Marcianise; Lorenzo Rivetti, 62 anni di Maddaloni; Vincenzo Senneca, 59 anni di Maddaloni; Gerardo Sorrentino, 44 anni di Piedimonte Matese finora gestore del bar nell’ospedale matesino. Il pm della Dda non ha modificato le accuse, in particolare nei confronti dei tre arrestati (Antonio Petruolo ed i figli), nonostante le sentenze del Riesame sui ricorsi presentati dai difensori che hanno portato alla scarcerazione di tutti gli arrestati. L’indagine ha permesso di acclarare come i locali ristoro degli ospedali di Marcianise, Maddaloni e Piedimonte Matese siano stati gestiti per anni da privati che non avevano alcun titolo per occupare gli immobili. Nello specifico è risultato che il Cral ha affidato il servizio i locali ai privati in assenza di alcun contratto con l’ente ospedaliero che, peraltro, per l’affidamento ai privati avrebbe dovuto espletare una gara pubblica. La situazione di totale illegittimità è perdurata per svariati anni per l’assenza di controlli da parte dei vertici delle aziende ospedaliere sui contratti di locazione tra Asl e Cral, sull’effettiva gestione dei locali da parte del Cral, sul regolare versamento dei canoni di locazione all’Asl e sulle spese relative al consumo di acqua e luce, che risultano a carica dell’Asl. L’assenza di controlli ai centri ristoro, in particolare nell’ospedale di Marcianise, ha favorito l’ingerenza di soggetti vicini al clan Belforte, che hanno costretto il privato gestore del bar a versare per anni una tangente mensile, arrivando a proporre allo stesso gestore l’acquisto del locale per 100mila euro.

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Original article: ***PIEDIMONTE MATESE*** La Camorra infiltrata nel bar dell’ospedale? Secondo il Pubblico Ministero della DDA Lucchetta si. Chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Pratella e il gestore del bar dell’ospedale.

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Caserta. Appalti truccati: ospedale commissariato dal prefetto in attesa che interventa il dicastero degli Interni

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Sospeso Luigi Muto che non c’entra con l’inchiesta che ha visto finire in carcere 24 persone e nominati Michele Ametta, Leonardo Pace e Cinzia Guercio…
Commissariare l’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, ai sensi dell’art. 143 del Testo Unico Enti Locali. È quanto richiesto dal prefetto di Caserta Carmela Pagano a Ministero dell’Interno a poco più di un mese dall’inchiesta sugli appalti truccati all’ospedale del capoluogo, per cui finirono in manette 24 persone. Secondo la ricostruzione della Dda, diversi appalti del nosocomio casertano erano di fatto gestiti dal clan dei Casalesi, così come alcuni manager. In maniera contestuale, Il prefetto ha contestualmente disposto, con decreto in corso di notifica, la sospensione dell’ organo di direzione, con a capo Luigi Muto, con la nomina per la provvisoria gestione dell’Ente, di tre commissari prefettizi: il prefetto Cinzia Guercio, responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza presso il Ministero dell’Interno; Michele Ametta, dirigente in servizio presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze ­ Ragioneria Generale dello Stato; Leonardo Pace, dirigente in servizio presso il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. della Campania, Puglia, Basilicata e Molise.

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Original article: ***APPALTI TRUCCATI ALL’OSPEDALE*** Il Prefetto Carmela Pagano scioglie i vertici dell’azienda e nomina tre commissari per la gestione straordinaria.

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Vitulazio. ‘Beccato’ mentre rubava un cancello con la figlioletta che fungeva da ‘palo’: arrestato rumeno 18enne; denunciata la moglie

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L’uomo stava per rubare il cancello dell’ingresso principale di una ditta vitulatina. Sarà giudicato per direttissima…
In Vitulazio (CE), i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto, per tentato furto, del cittadino rumeno Stefan Gigi, cl.1997, domiciliato in Napoli “Gianturco”. Nella circostanza il prevenuto è stato sorpreso mentre asportava, con la complicità della moglie, deferita in stato di libertà per lo stesso reato, un cancello in ferro che dà accesso ad una ditta del luogo, caricandolo sulla propria autovettura, dove tra l’altro vi era la propria figlia neonata. L’arrestato sarà giudicato con la formula del rito direttissimo.

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Original article: VITULAZIO. Tenta di rubare un cancello di ferro insieme alla moglie. Arrestato un rumeno di 18 anni. La consorte è stata denunciata a piede libero.

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Campania. PD, ‘Primarie’: accetta il verdetto Cozzolino ‘stracciato’ da De Luca

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Intanto Cozzolino accetta la sconfitta e spiega che non farà alcun ricorso e non chiederà nemmeno il riconteggio delle schede: “Non ho alcuna intenzione di buttarla in rissa…”
“Nessun ricorso, nessun riconteggio delle schede per magari buttarla poi in rissa”. Come accadde a Napoli nel 2011 o in Liguria a gennaio. Lo assicura Andrea Cozzolino, sconfitto alle primarie dall’ex sindaco Vincenzo De Luca. Ma alcuni rappresentanti dell’ex assessore regionale stanno chiedendo il riconteggio di alcune sezioni. Di Salerno, Caserta e Napoli dove mancano ancora i dati ufficiali di 28 seggi. “Non sono un uomo dei ricorsi, attenderò l’ufficializzazione dei risultati e rispetterò il lavoro della commissione per le primarie che certificherà l’esito. Tuttavia – prosegue l’europarlamentare – la geografia del voto ci consegna da una parte una sorta di ‘pigrizia’ del popolo napoletano e un’iperattività di quello salernitano. Se la stessa iperattività si fosse prodotta a Napoli avremmo avuto una partecipazione di circa 200.000 elettori. Tanto per dare il senso della proporzione”, fa notare Cozzolino. In alcuni luoghi si nota un certo iperattivismo. Anche fisiologico se volete. A Salerno città, tanto per capirci hanno votato quasi in 13mila mentre a Giugliano, cittadina con una popolazione simile, appena in 892. Un rapporto di 1 a 13. Ma a Salerno, era prevedibile, conta l’effetto trascinamento del leader locale. Comunque Cozzolino vuole chiudere la vicenda. “Sono sceso in campo per battere il centrodestra nelle elezioni di maggio e sono qui per questo”. Ma manda una stilettata al suo ex avversario: “Penso che il risultato conseguito da De Luca non dia quella forza politica e programmatica necessaria da sola a battere il centrodestra nelle elezioni di maggio. Dopo la giornata di ieri spero finisca la vulgata su di me come uomo dei cinesi o di potere”.

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Original article: ***LE PRIMARIE PD*** Ecco i risultati seggio per seggio nella Provincia di Caserta. Vincenzo De Luca vince per mille voti su Andrea Cozzolino..

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Baia Latina. Super affollato gazebo per Margherita Del Sesto, candidata regionale ‘grillina’

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La giovane di Pietravairano è apparsa ieri ai gazebo installati a Baia, parlando e discutendo con i tanti cittadini che si sono soffermati a chiedere notizie. Ed è un campanello d’allarme per i “politicanti di professione”. 

E’ stato un successo che è andato oltre ogni rosea aspettativa l’iniziativa di insediare un gazebo informativo del Movimento 5 Stelle, ed avviare implicitamente la campagna elettorale della candidata Margherita Del Sesto, originaria di Baia e Latina, paese in cui si è tenuta la kermesse, ma attualmente residente a Pietravairano. Il gazebo è stato approntato da un gruppo di attivisti locali e dagli attivisti dei “Meetup dell’Alto Casertano e dell’Asse Caiatino”, tra cui rientrano i Comuni di Vairano Patenora, Pietravairano, Alife e Piedimonte Matese. E il fatto che tantissimi cittadini si siano soffermati a chiedere agli attivisti, informazioni, capire come “funziona” il Movimento, e come sostenere gli attivisti che sacrificano il loro tempo libero per portare in alto la Bandiera a 5 stelle, è un campanello dall’allarme per i tanti “politicanti di professione”. Si sentiva quindi il bisogno di un confronto con chi ha dimostrato di fare politica “effettivamente” al servizio della cittadinanza. Chiaramente non poteva mancare la “protagonista” della giornata, ovvero Margherita Del Sesto, candidata nel Movimento 5 Stelle alla Regione Campania e che non ha voluto far mancare la sua voce e il suo sostegno al territorio in cui è nata e cresciuta. La Del Sesto non si è sottratta, contrariamente a quanto fanno i politici che vengono spesso a fare passerelle sul territorio, al confronto con la gente ed anzi era in prima linea nella fase di volantinaggio, promuovendo i valori base della politica del M5S: Pulizia e Onestà. Al gazebo sono intervenuti diversi attivisti dei Meetup come Agostino Santillo, di Casapulla, nonostante il concomitante appuntamento con la manifestazione pro Carditello e la solidarietà alla giornalista Nadia Verdile ed all’ex Ministro Enrico Bray. Prossima tappa dei grillini nell’Alto Casertano, domenica prossima otto marzo a Vairano Scalo, dalle 10 alle 13 e successivamente a Piedimonte Matese, lo stesso pomeriggio dalle 17, nella Sala Consiliare, dove interverrà il senatore Sergio Puglia che spiegherà a tutti i convenuti il progetto che il Movimento sta perseguendo anche in Parlamento, ovvero l’Assicurazione RC AUTO EQUA in una regione dove gli automobilisti “virtuosi” non sono per niente premiati.

MARGHERITA DEL SESTO

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Original article: BAIA E LATINA. Parte il tour elettorale della candidata Margherita Del Sesto, in lizza per un posto alle regionali con il Movimento 5 Stelle/VIDEO.

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Teano. Imbrattata con frasi volgari la stele che ricorda lo storico incontro

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Arrivare a tanto vuol dire che o si è bestie, oppure chi ha scritto quello, sicuramente era fuori di se, magari anche in crisi di astinenza… 
“Giuseppe Garibaldi e kitestramuort a ki legg” Così la stele che è stata apposta in occasione del 150simo anniversario dell’Unità d’Italia, posizionato nell’omonima piazza per ricordare le’vento, è stata imbrattata. Una vicenda che ha fatto indignare e non poco, la stragrande maggioranza delle persone perbene sidicine, le quali si chiedono come si possa commettere azioni del genere, dileggiando ed offendendo la memoria storica di una città. Intanto emerge che la zona è videosorvegliata, pertanto sono ottime le speranze e l’auspicio è anche nostro che l’individuo che abbia commesso questa nefandezza, venga individuato e magari tramite anche qualche social network recuperare la sua foto e pubblicarla integralmente, cosicché almeno alle giovani generazioni, sia data l’opportunità di guardare in faccia l’ennesimo “Imbecille di turno” che affligge oramai tanti Comuni dell’Alto Casertano, da Caiazzo, dove un giovane in preda all’ebbrezza si divertiva a saltare sul montascale riservato agli invalidi, a Piedimonte Matese, dove un suo “egregio” collega si è divertito qualche settimana fa a buttare giù la fontanina vicino al campetto sportivo adiacente la villa comunale. Un residente di Teano laconicamente e con un sorriso amaro, commentando la vicenda ci ha detto: “””Arrivare a tanto vuol dire che o si è bestie, oppure chi ha scritto quello, sicuramente era fuori di se, magari anche in crisi di astinenza…”””

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Original article: TEANO. Imbrattata con una scritta oltraggiosa la stele che ricorda l’incontro tra Garibaldi ed il Re. Indignazione e rabbia da parte delle persone perbene..

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Gioia Sannitica. PD, ‘Primarie’: seggio affollato, ma da ‘seguaci’ di Marotti (CD)

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Il giorno precedente hanno ospitato in veste di appartenenti al partito, Oliviero e la Picierno, ma domenica al seggio non si sono visti. E’ stato Carlo Marotti, appartenente al Centro Democratico a portare la gente alle urna che annuncia sono candidato alla Regione con il Centro Democratico… 
Un caso davvero irrituale, o se vogliamo, incredibile, ha visto domenica scorsa la corsa alle urna a Gioia Sannitica di 132 elettori, la maggior parte però seguaci del consigliere comunale di maggioranza Carlo Marotti (nella foto a dx con Vincenzo De Luca), mentre i personaggi di spicco, quelli per intenderci che il giorno precedente erano al convegno con Gennaro Oliviero e Pina Picierno, non si sono assolutamente visti! E’ lo stesso Marotti, presidente del seggio istituito in città a darne notizia: “E’ strano che gli aderenti al Pd locali è penso al consigliere comunale Giuseppe Gaetano, candidato a sindaco lo scorso anno, non siano intervenuti alle operazioni di voto di domenica. Io avevo preso un impegno personale con Vincenzo De Luca, candidato alle primarie, per sostenerlo. Pensavo che un maggior apporto, oltre ai 132 votanti venuti al seggio e che ringrazio uno per uno, da parte del Pd locale, lo potevamo ottenere. Ed invece con suprema meraviglia i tanti autoreferenziati e autoproclamati appartenenti al Partito Democratico, hanno preferito altro.” Giova ricordare che Carlo Marotti non è un tesserato del Pd, ma del Centro Democratico, alleato del partito renziano e con il movimento di Bruno Tabacci, segretario nazionale di CD, sarà candidato alle prossime elezioni regionali per sostenere De Luca. Il Pd locale, chiaramente, potrebbe riscattarsi e dare una bella fetta di voti ad un candidato del posto, per permettergli quanto meno di fare un apprezzabile figura. Ma si sa che i voti del Matese tutto, per la maggior parte vanno a casertani e aversani, per la serie autotagliamoci gli zebedei da soli!

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Original article: GIOIA SANNITICA. Lo strano caso delle Primarie Pd in città. I tesserati più in vista, vedi tra l’altro il consigliere comunale Giuseppe Gaetano, non vanno a votare!.

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Capriati al Volturno. Morto a 84 anni Nino Amato, fondatore e presidente della ‘Pro Loco’

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I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio in paese. Lascia la moglie Maria Peluso e le figlie Lucilla, Adele ed Irene…
Lutto in paese per la scomparsa del presidente della Pro Loco Capriatese Nino Amato (nella foto). L’84enne vulcanico animatore di tante battaglie civili si è spento ieri mattina presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso, dove era stato ricoverato una settimana fa, attorniato dall’amore della moglie Maria Peluso, direttore postale in pensione, e dalle le figlie Lucilla, Adele e Irene. Da sempre impegnato a livello sociale nel suo paese, tanto da essere anche presidente della Capriatese Calcio, Amato aveva fondato la Pro Loco con la quale ha promosso negli anni svariate manifestazioni ludico-sociali e aggregative, dalla Sgambettata, al Carnevale, alla Befana, alla Sfilata della macchine d’epoca, alle manifestazioni di ciclismo amatoriale, tanto che ora l’intera comunità capriatese lo rimpiange affranta dal dolore. I funerali si terranno oggi alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Enzo Perretta

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Original article: CAPRIATI A VOLTURNO. Lutto in paese. E’ scomparso il presidente della “Pro Loco Capriatese” Nino Amato. Aveva 84 anni.

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Mondragone. Vice sindaco sotto scacco malavitoso? Agorà di solidarietà: a Sessa Aurunca

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Un incontro promosso da Generazione Aurunca presso Caffè Ducale, un locale pubblico nella piazza centrale della cittadina, dunque un luogo informale, per dare un segnale forte e deciso della società civile del Comune di Sessa Aurunca a sostegno di Zoccola…
Si è svolto ieri pomeriggio a Sessa Aurunca una affollata Agorà (foto) – incontro di solidarietà e sostegno a Benedetto Zoccola (nel riquadro), il vicesindaco di Mondragone oggetto di intimidazioni ed attentati della criminalità organizzata. Un incontro promosso da Generazione Aurunca presso Caffè Ducale, un locale pubblico nella piazza centrale della cittadina, dunque un luogo informale, per dare un segnale forte e deciso della società civile del Comune di Sessa Aurunca a sostegno di Zoccola. Sono intervenute la gran parte delle associazioni, forze politiche, rappresentanti istituzionali e cittadini del Territorio Aurunco, sia da Sessa Aurunca che da Cellole. In apertura dell’evento sono giunti anche i saluti del Vescovo della Diocesi Mons. Francesco Orazio Piazza, nonché sono state ringraziate le Forze dell’Ordine del Territorio per l’ottimo lavoro di questi mesi. Benedetto Zoccola ha esposto le vicende che lo hanno coinvolto in questi mesi, ma altresì le emozioni, le paure, le speranze, emozionando la sala. Al coinvolgente racconto del Vicesindaco di Mondragone , ha fato manforte un altro simbolo di fermezza contro la camorra, l’imprenditore aurunco Antonio Picascia che ha invitato tutti i cittadini a impegnarsi ad isolare i criminali. Sempre sul tema è intervenuto anche il rappresentante di Libera Antimafia Simmaco Perillo. Sono seguiti i saluti e gli interventi dell’Amministrazione Comunale, di partiti, associazioni e semplici cittadini. Un momento di alto profilo, un segnale di unità da parte del territorio aurunco e di vicinanza a Benedetto Zoccola.

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Original article: SESSA AURUNCA. La cittadinaza si stringe intorno a Benedetto Zoccola, il vicesindaco di Mondragone oggetto di minacce negli ultimi tempi.

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