Category Archives: Attualità

Scossa di terremoto a Pozzuoli

Pozzuoli – Sono le ore 12.27 quando la gente di Pozzuoli avverte prima un boato, e pensa a qualche ordigno fatto deflagrarw, subito dopo chiara e distinta una scossa di terremoto. L’ Osservatorio Vesuviano ha registrato l’ episodio con magnitudo 0.9 della scala Richter. Non si registrano danni a cose o persone.

L’articolo Scossa di terremoto a Pozzuoli proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Il Sindaco di Cesa e tutta l’ Amministrazione Comunale formulano gli auspici per l’ inizio anno scolastico

Cesa (Na) L’ Amministrazione Comunale, in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico, rivolge alla Dirigenza, ai Docenti, al Personale scolastico e a tutti gli alunni i migliori auguri di buon lavoro e proficuo studio.
La scuola è un’istituzione fondamentale in ogni società ed è una delle grandi risorse della nostra comunità, il nostro impegno è quello di far sì che essa sia sempre più efficiente, accogliente e sicura. Ma ci aspettiamo che anche gli alunni facciano la loro parte, impegnandosi nello studio, rispettando il ruolo e il lavoro delle professoresse, dei professori e di tutto il personale scolastico e prendendosi cura della struttura che li ospita.
Ancora tanti auguri e che sia un anno ricco di soddisfazioni per tutti.
Cordiali saluti da tutta l’Amministrazione Comunale.

“Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.”
Malala Yousafzai (Premio Nobel per la Pace nel 2014)

IL SINDACO Avv. Vincenzo GUIDA L’ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE dott. Antimo DELL’OMO

L’articolo Il Sindaco di Cesa e tutta l’ Amministrazione Comunale formulano gli auspici per l’ inizio anno scolastico proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Nomina a Monsignore del  parroco emerito don Gennaro Andolfi

Un evento importante: la nomina a Monsignore del  parroco emerito don Gennaro Andolfi  e poi … una sorpresa

SAN GIORGIO A CREMANO (NA) – Nella chiesa Santa Maria dell’Aiuto in via Foscolo sabato 21 settembre si celebrerà la nomina a Monsignore del  parroco emerito don Gennaro Andolfi.

I festeggiamenti vedranno la partecipazione alla celebrazione della Santa Messa di S. E. il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe proprio nella parrocchia che ha visto don Gennaro parroco per 40 anni prima di passare le consegnare al nuovo parroco don Gioacchino Montefusco.

Una a sorpresa aspetta il sacerdote tanto amato dalla sua comunità: domenica 22 settembre alle 18.30 verrà rappresentato il musical Don Gennaro Monsignore ma…… Troppo troppo, dell’autore nonché regista Mario Pasquale.

La compagnia teatrale Le Ali del Teatro metterà in scena Don Gennaro Monsignore ma…… Troppo troppo con la partecipazione e dalla scuola di ballo Manu Dance  nel teatro della “chiesa del pittore”.

Sul palcoscenico si alterneranno: 

  • SasàIl sarto…, Mario  Pasquale ( Zoppo , molto servile e pauroso)                       
  • Caterina, Sarta1, Melania Raia ( Ignorante e parla sempre , comica di rottura)        
  • Bianca, Sarta2, Mary Fazio ( Leggermente istruita ma cattivella)
  • Federico + Prete, Rico  Guidone  ( Due ruoli: falso prete  imbroglione, Federico :con un problema intestinale)
  • Gerardo, Diacono, Gerardo Farina ( Vero diacono della parrocchia S. Maria dell’Aiuto che si è prestato al gioco)                                                                                                
  • Nico, Nico  Palladino   ( zio anziano del sarto ormai in pensione e non avendo niente da fare sta con loro)
  • Michela, Michela Paudice ( Donna faticata con il problema di un figlio che contrariamente alla sua volontà vuole studiare e lavorare ma ……non troppo)
  • Marchesina, Cristina Andolfi ( Donna grassa che vuole vestiti stretti ..le sarte gli combinano uno scherzo)
  • Carla, figlia, Lucia Orsini ( Catechista che ha i genitori in America poiché latitanti)
  • Madre, Cetty Cascione ( madre di Lucia che torna per la nomina di don Gennaro, mettendo in difficoltà la figlia)
  • Catechista Giulia,  Anna Iovino ( imita una storica della parrocchia sempre a cercare soldi per la chiesa.
  • Infine Corrado Iannuzzi è il lettore che rappresenta don Gennaro

Il musical, ideato proprio per la nomina a Monsignore di don Gennaro, si incentra sul tema delle vocazioni, delle scelte di vita quotidiana, le paure e le difficoltà di poter essere un vero sacerdote.

Sinossi. In una sacrestia un sarto incaricato di cucire i vestiti per tutti i partecipanti  ha trasferito la sua bottega.

Qui i vari personaggi – alcuni reali, altri inventati – entrano e creano situazioni divertenti. Vivaci battute e insieme momenti di profonda riflessione capaci di stimolare le coscienze degli spettatori.

Il tutto è intervallato da alcuni messaggi testamentari di don Gennaro, raccolti personalmente lo scorso giugno dal regista e autore Mario Pasquale.

Inoltre, balli e un finale mozzafiato del duo Lina e Carmine.

Il prossimo 6 ottobre il musical Don Gennaro Monsignore ma…… Troppo troppo sarà rappresentato nella tenuta dell’Azienda Agricola Punzo a San Sebastiano al Vesuvio.

Cambierà innanzitutto titolo: si chiamerà Sartoria da Sasà e verranno aggiunte scene piccanti e la presenza di un prete ladro.

L’articolo Nomina a Monsignore del  parroco emerito don Gennaro Andolfi proviene da Lo Speakers Corner.

(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

FIADEL: CANTIERE DI IGIENE URBANA DI AVERSA, DOPO IL DANNO ANCHE LA BEFFA!

AVERSA – Abbiamo ricevuto e pubblichiamo il comunicato stampa del Sindacato FIADEL CASERTA con il quale chiariscono le motivazioni che l’hanno indotto a proclamare un’assemblea del personale del cantiere di igiene urbana di Aversa: “Si arricchisce di un ulteriore problema la situazione che vede coinvolti i lavoratori del cantiere di igiene urbana di Aversa, complicandola inevitabilmente. Infatti, alcuni lavoratori, nella giornata odierna hanno trovato sui propri conti correnti un accredito, relativo alla mensilità di agosto, inferiore rispetto a quanto indicato nei cedolini paga che gli erano stati consegnati di recente.

Purtroppo, la Senesi, che ultimamente preferisce adottare disposizioni unilaterali, non ha fornito alcuna informazione a riguardo, ragion per cui, diventa verosimilmente di difficile interpretare quanto accaduto. Tuttavia, in merito alla proposta di concordato preventivo, presentata dalla Senesi S.p.A. al Tribunale di Macerata in data il 5 agosto 2019, trattandosi di un pubblico servizio, restano da chiarire i motiviper cui la Società non abbia chiesto l’autorizzazione al pagamento del saldo della retribuzione di luglio ed il pagamento per intero di quella di agosto.

Inoltre, abbiamo urgenza di sapere come e soprattutto quando saranno versate agli istituti finanziari, le quote riferite ai prestiti della cessione del quinto dello stipendio, trattenuti dall’azienda in busta paga e mai corrisposte alle società finanziarie che hanno erogato il prestito ai lavoratori. Insomma, se questi problemi non troveranno una risoluzione in breve tempo, sembra che i lavoratori siano destinati a ricorrere alle vie legali, come spesso accade, per difendere i propri diritti, ipotesi chevorremmo assolutamente escludere per evitare lunghi trascinamenti legali.

Per queste ragioni, insomma, abbiamo indetto un’assemblea retribuita per il 16 settembre 2019e, nel contempo, trasmesso una nota, indirizzata al Sindaco e l’Assessore all’Ambiente, per annunciare agli stessi che al termine della riunione con gli operai, ci recheremo tutti insieme al Comune di Aversa per incontrare e sensibilizzare l’Amministrazione Comunale sul difficile momento che stanno attraversando i lavoratori, una visita che ci auguriamo sia accolta con spirito di solidarietà ma soprattutto di responsabilità dagli Amministratori Comunali.

Sentiamo il diritto ed il dovere di assistere questi lavoratori che attraversano un momento difficile, fatto di preoccupazione e di incertezza, un periodo che dura ormai da parecchio tempo e che si arricchisce di notizie, come l’ultima, poco rassicuranti di giorno in giorno, senza ricevere la benché minima informazione da parte della Senesi S.p.a., la quale sembra si sia chiusa in un inquietante silenzio, un comportamento che non trova precedenti nelle relazioni industriali condotte da anni con la medesima società, sempre disponibile al dialogo ed al confronto.

In buona sostanza riteniamo che il tempo delle chiacchere sia scaduto e che sia giunto il momento di pretendere rispetto per chi ogni mattina si sveglia per lavorare!”.

L’articolo FIADEL: CANTIERE DI IGIENE URBANA DI AVERSA, DOPO IL DANNO ANCHE LA BEFFA! proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Italo, già predisposte altre 300 assunzioni a Napoli

Napoli – La società ferroviaria privata Italo é pronta ad assumere altre 300 unità, anche su Napoli, che si vanno ad aggiungere alle 200 assunzioni già effettuate. Aumenteranno i treni della flotta con l’ ingresso di altri Italo EVO, aumenteranno le destinazioni raggiunte (da settembre saranno 25) ed i viaggi giornalieri che già sono 98.

I posti da selezionare messi a disposizione dei giovani aspiranti saranno per hostess, stewart, ed operatori di impianto, e saranno contratti sia a tempo determinato che a tempo indeterminato. Le sedi saranno Milano, Roma e Napoli.

L’articolo Italo, già predisposte altre 300 assunzioni a Napoli proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Il magistrato Raffaele Cantone ritorna in Cassazione

Raffaele Cantone tornerà a fare il magistrato alla Corte di Cassazione.
Oggi il Csm ha dato il placet, deliberando il rientro nel ruolo di magistrato dell’Ufficio del Massimario della Suprema Corte che ricopriva prima di essere nominato cinque anni fa al vertice dell’autorità Anticorruzione. “Sento che un ciclo si è definitivamente concluso, anche per il manifestarsi di un diverso approccio culturale nei confronti dell’Anac e del suo ruolo”, aveva scritto a luglio sul sito dell’Anticorruzione Cantone annunciando la sua decisione di lasciare l’incarico nove mesi prima della scadenza per rientrare in magistratura, “che ho sempre riconsiderato la mia casa”. Quella della Cassazione potrebbe però essere una destinazione provvisoria per Cantone, che già prima di lasciare l’Anac aveva partecipato a tre concorsi per il vertice di altrettante procure: Frosinone, Torre Annunziata e Perugia.

L’articolo Il magistrato Raffaele Cantone ritorna in Cassazione proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Caserta. ‘Un’ estate da Re’: da Pulcinella (venerdì 13) a David Garrett (domenica 17)

Continua la rassegna artistica dal nome accattivante:

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

ECONOMIA CRIMINALE, A CASAL DI PRINCIPE GLI STATI MAGGIORI NELLA VILLA CONFISCATA AI CASALESI

CASAL DI PRINCIPE – Presenti il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra; il comandante della Dia, il Generale Giuseppe Governale; il procuratore aggiunto Dda Reggio Calabria, Gaetano Paci; il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo; il presidente “Svimez”, Adriano Giannola; il capo della redazione “Economia” del Corriere della Sera, Nicola Saldutti; il Generale Umberto Rapetto, già comandante Nucleo Frodi Telematiche Guardia di Finanza; il senatore Pietro Grasso, già procuratore nazionale Antimafia; il direttore del Centro nazionale trapianti, Massimo Cardillo; la senatrice Rosaria Capacchione; il testimone oculare dell’omicidio di Don Giuseppe Diana, Augusto Di Meo; l’europarlamentare Franco Roberti, già procuratore nazionale Antimafia; il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi; il direttore dell’Agenzia nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, il prefetto Bruno Frattasi.

Parte da Casal di Principe (Caserta), territorio impegnato in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, il grido di allarme sul fenomeno dell’economia criminale, sull’evoluzione delle organizzazioni mafiose e sulle criptovalute. Una sfida ambiziosa lanciata dalla Summer School Ucsi, la scuola di giornalismo investigativo promossa dall’ Unione cattolica stampa italiana di Caserta e dall’ Agenzia pubblica per la legalità Agrorinasce, in collaborazione con l’ Ordine dei giornalisti Campania. La quinta edizione, intitolata “Our Bisinissi – Criminal Economies / Gli Affari Nostri – Economie Criminali”, è in programma dal 13 al 15 settembre a Villa Liberazione (in via Angiolieri), già nota come “Villa Scarface”, bene confiscato al fratello del capoclan dei Casalesi, Walter Schiavone, attualmente in gestione all’ASL Caserta che ha realizzato un Centro diurno per la salute mentale.

Le mafie, dunque, si stanno trasformando sempre più in criminalità economiche e, per capire ancora meglio il fenomeno, basta osservare gli ultimi rapporti: l’economia criminale vale il 30% dell’economia ufficiale della provincia di Caserta; l’economia mafiosa in Italia è in grado di erodere il 15% del PIL pro capite; i “prodotti” di punta sono la droga, lo sfruttamento della prostituzione e le estorsioni, che fanno incassare ogni anno quasi 20 miliardi di euro (non mancano dal bilancio il contrabbando di sigarette, l’usura ed il traffico di rifiuti). E non solo. La criminalità organizzata fa registrare circa 150 miliardi di euro di ricavi e, a fronte di poco più di 35 miliardi di costi, ha utili per oltre 100 miliardi. Numeri davvero allarmanti che surclassano anche quelli di alcuni colossi europei dell’energia.

Agrorinasce – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, è una società consortile con capitale interamente pubblico costituita da 6 Comuni (Casal di Principe, Casapesenna, S. Cipriano d’Aversa, Villa Literno, S. Marcellino e S. Maria La Fossa) allo scopo di rafforzare la legalità in un’area ad alta densità criminale, che ospita 156 beni confiscati alla camorra interessati da azioni di recupero ad uso sociale e pubblico , di cui 141 finanziati da Ministero dell’Interno, Fondazione con il Sud, Ministero per il SUD/CIPE, Regione Campania, Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento Gioventù e Pari Opportunità), Ministero dell’Ambiente, Agrorinasce (Comuni soci e cooperative sociali) e Fondazione Vodafone.

“ Con la Summer School andiamo direttamente in periferia – spiega il direttore Luigi Ferraiuolo – come ha suggerito spesso Papa Francesco. Nel territorio di Casal di Principe, nell’ultimo decennio, abbiamo compreso l’importanza del giornalismo nella lotta alla criminalità organizzata ma anche per la rinascita di una comunità, invitando i colleghi a venire perfino sul luogo del delitto”. Nel corso dei seminari è previsto anche un confronto tra le due realtà pubbliche più importanti in Italia – i Consorzi “Agrorinasce” in Campania e “Sviluppo e legalità” in Sicilia – la Regione Campania e l’Agenzia nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alle mafie. “ In un tale contesto – afferma Giovanni Allucci, amministratore di Agrorinasce – abbiamo pensato che fosse importante offrire ai giornalisti un momento stabile di confronto ed aggiornamento con investigatori e magistrati. Il tema che ci sta più a cuore è il recupero e la valorizzazione dei beni confiscati alla camorra, non solo per il segnale simbolico nella lotta alle mafie, ma anche per i risvolti sociali ed economici”.

La Summer School 2019 andrà oltre i confini nazionali e potrà contare sulla presenza di tanti esperti e giornalisti di fama internazionale. Presenti a Casal di Principe, tra gli altri, il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra; il comandante della Dia, il generale Giuseppe Governale; il procuratore aggiunto Dda Reggio Calabria, Gaetano Paci ; il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo; il presidente “Svimez”, Adriano Giannola; il capo della redazione “Economia” del Corriere della Sera, Nicola Saldutti; il generale Umberto Rapetto, già comandante Nucleo Frodi Telematiche Guardia di Finanza, Autorità privacy Repubblica di San Marino; il senatore Pietro Grasso, già procuratore nazionale Antimafia ; il direttore del Centro nazionale trapianti, Massimo Cardillo; la senatrice Rosaria Capacchione; il testimone oculare dell’omicidio di Don Giuseppe Diana, Augusto Di Meo; l’europarlamentare Franco Roberti, già procuratore nazionale Antimafia; il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, presidente del Consorzio “Sviluppo e legalità”; il direttore dell’Agenzia nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, il p refetto Bruno Frattasi; il sostituto procuratore Dda Napoli, Alessandro D’Alessio; Giacomo Di Gennaro, Università Federico II di Napoli, curatore del “Rapporto criminalità grandi aree urbane italiane”; lo scrittore e giornalista Sergio Nazzaro.
Come avvenuto nelle precedenti edizioni, sono state assegnate 10 borse di studio riservate a giovani giornalisti, precari o disoccupati. Gli immobili confiscati alla camorra verranno utilizzati per attività formative, di ristorazione ed ospitalità.

La scuola – che vanta anche il patrocinio di Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), Ordine nazionale dei giornalisti, Sindacato unitario dei giornalisti della Campania (Sugc), Fondazione POLIS della Regione Campania , Diocesi di Aversa, Ucsi Campania, Assostampa Caserta e Università della Campania “Luigi Vanvitelli” – è gratuita ed è accreditata per la formazione giornalistica sulla piattaforma Sigef.

L’articolo ECONOMIA CRIMINALE, A CASAL DI PRINCIPE GLI STATI MAGGIORI NELLA VILLA CONFISCATA AI CASALESI proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Una finestra sulla tua città è il progetto di Servizio Civile presso il comune di Casapulla

CASAPULLA – “Una finestra sulla tua città”: é il titolo del progetto di Servizio civile che vedrà impegnati volontari presso il Comune di Casapulla. A darne notizia é l’assessore alle Politiche sociali Marialaura Buro.

Gli aspiranti operatori dovranno produrre domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 14 del prossimo 10 ottobre. L’obiettivo generale del progetto, che avrà una durata di dodici mesi, é quello di incrementare la partecipazione della cittadinanza alla vita della comunità ed aumentare il senso di appartenenza alla stessa.

La proposta mira a creare nuove reti sociali con lo scopo di coinvolgere la popolazione verso l’impegno civile collettivo, socializzazione e partecipazione. Quindi la dimensione locale può rappresentare uno spazio di intervento idoneo per raggiungere questo obiettivo. Il responsabile dell’ufficio comunale alle Politiche sociali é a disposizione per ogni tipo di delucidazioni in merito al nuovo progetto di Servizio civile che sarà attivato a Casapulla.

L’articolo Una finestra sulla tua città è il progetto di Servizio Civile presso il comune di Casapulla proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Il Libro, Non ci sono più i pensionati di una volta

Perchè Non ci sono più i pensionati di una volta? Lo spiega un libro scritto a quattro mani da Pasquale Orlando e Michele M. Ippolito

SAN GIORGIO A CREMANO (NA) – Nella Biblioteca comunale Sac. Giovanni Alagi di Villa Bruno in via Cavalli di Bronzo giovedì 12 settembre alle si terrà la presentazione del libro Non ci sono più i pensionati di una volta, di Pasquale Orlando, scritto in collaborazione con Michele M.Ippolito.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giorgio Zinno e del vicesindaco con delega alle Politihe Sociali Michele Carbone, discuteranno con gli autori Pasquale Orlando, esperto di Poliche del Welfare, e Michele M. Ippolito, coordinatore dell’Uffcio comunale Piano Ambito N28, Carmine De Blasio, direttore generale Ambito A5 e Gianluca Budano, responsabile nazionale Welfare dell’Acli.

Le conclusioni del dibattito saranno a cura di Lucia Fortini, assessore Regionale alle Politiche Sociali.

Il libro.

Non ci sono più i pensionati di una volta è stato scritto a quattro mani. Partendo da diverse esperienze arriva a fare una disamina del fenomeno determinato dall’invecchiamento della popolazione, che ha determinato  trasformazioni sociali. Infatti, è un trend che mette a rischio i sistemi sociali di welfare come quello pensionistico. È necessario quindi individuare politiche adeguate.

Gli autori.

Pasquale Orlando, nato a Benevento, classe 1959, presidente delle Acli a Napoli e in Campania e portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore, è un tecnico e ha collaborato con il comune di Napoli e con il ministero del Welfare, nonché con il sottosegretariato alle Politiche Sociali.

Orlando da sempre si occupa di sociale, in particolare degli anziani e dei disabili.

Michele M. Ippolito, nato a Napoli, classe 1979, è giornalista, esperto in comunicazione istituzionale e sociale.

Scrive per Fanpage e copre la carica di direttore del sito La fede quotidiana.

Ippolito è funzionario del Comune di San Giorgio a Cremano, nonché presidente dell’Assemblea Nazionale dei Giovani delle Acli.

 

L’articolo Il Libro, Non ci sono più i pensionati di una volta proviene da Lo Speakers Corner.

(Tonia Ferraro – http://www.lospeakerscorner.eu – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry
Call Now Button
TeleradioNews

Ora puoi ricevere subito su Telegram tutte le nostre news

Seguici su Telegram Chiudi