Category Archives: Attualità

Le Atellane a Milano

La Mansarda Teatro dell’Orco porterà in scena la lezione spettacolo Le Favole Atellane di Maccus al Teatro San Lorenzo alle Colonne di Milano

CASERTA – La compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco giovedì 7 novembre alle ore 18.30 e 20.30 porta al Teatro San Lorenzo alle Colonne di Milano Le favole Atellane di Maccus

La trasferta delle compagnia casertana rientra nell’ambito della giornata di studio Centro e Periferie. Andare a Teatro a Roma nel I sec. a.C., organizzata dal Dipartimento di Filologia Classica, Papirologia e Linguistica storica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

La Mansarda Teatro dell’Orco porterà in scena la lezione spettacolo Le Favole Atellane di Maccus, drammaturgia e introduzione di Roberta Sandias, messa in scena di Maurizio Azzurro, quest’ultimo anche in scena con Valentina Elia, Antonio Elia e Marcello Manzella. La scrittura scenica si avvale di musiche dal vivo dal gruppo Mainomai Project, che esegue una ricerca di ricostruzione di strumenti antichi attraverso l’iconografia di reperti archeologici. Le maschere dei tipi fissi – Maccus, Pappus, Buccus e Dossennus – sono state realizzate dal Maestro Giancarlo Santelli.

Il progetto nasce in collaborazione con il Centro Studi sulla Tradizione della Maschera Teatrale in Campania.

La rappresentazione aprirà il convegno previsto venerdì 8 novembre nell’Aula Bontadini a cura del professor Luigi Galasso e della professoressa Elisabetta Matelli, che approfondirà la funzione e il nesso tra il teatro e le vicende politiche del I sec. a.C.

Il lavoro della compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco di Caserta, unico nel suo genere in Italia, è il risultato di una ricerca teatrale che riconduce al teatro comico italiano con un prodotto originale, innovativo, che fonde ricerca scientifica ed esperienze artistiche. La performance è concepita come una lezione|spettacolo, che vede alternarsi alla performance teatrale alcuni interventi che consentono di approfondire l’argomento della “misteriosa” Atellana, al quale il teatro comico tutto, a partire da Plauto, è profondamente debitore.

L’indagine per la messa in scena è partita dallo studio dei pochi versi di Pomponio e Novio a noi pervenuti. Dai frammenti scaturisce la drammaturgia originale di Roberta Sandias.

Con la consulenza filologica del professor Raffaelli dell’Università di Urbino e del professor Monda dell’Università del Molise, la Sandias ha composto delle brevi farse in metrica in dialetto napoletano – lingua idonea più di tutte ad esprimere la vis popolare delle antiche Fabulae di Atella – che si riferiscono alle trame di Pomponio e Novio, e ne citano i relativi versi.

In scena, oltre a Velitationes, una scena di insulti tra i servi, e il Postribolo, debutterà in anteprima al Teatro San Lorenzo alle Colonne un’altra breve farsa ispirata ai frammenti di Maccus Virgo e alla Casina di Plauto, arricchendo la struttura drammaturgica dello spettacolo.
Fai clic qui per vedere lo slideshow.
(Foto di scena by Michele Calocero)

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Continuano i disagi a Santa Maria Capua Vetere per il maletempo

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Sono tante le segnalazioni che arrivano dai cittadini. Continua l’allarme per i disagi che si creano per la pioggia a Santa Maria Capua Vetere. Il traffico è incessante e l’acqua rende ancora più pericolosa la strada con continui slittamenti. I cittadini lamentano anche la continua esplosione di tombini che rende impraticabile il cammino.

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Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti

La nota stonata. Vita breve e coerente di Luigi Tenco” di Stefano Valanzuolo inaugura Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti

PORTICI (NA) – Al Teatro Don Peppe Diana in viale Tiziano domenica 10 novembre alle ore 18 prenderà il via la rassegna Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti, ideata e diretta da Ileana Bonadies e a cura delle associazioni BLab e Il Teatro cerca casa.

A inaugurare Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti sarà La nota stonata. Vita breve e coerente di Luigi Tenco con Massimo Masiello e Mariano Bellopede al pianoforte.

Il soggetto, testo e ideazione scenica della piéce è di Stefano Valanzuolo

Musiche di Luigi Tenco.

Ph Cesare Abbate

Sinossi. Cinquant’anni non sono bastati a dissolvere l’alone di doloroso mistero intorno alla fine di Luigi Tenco. Eppure, per tutti quelli che l’hanno conosciuto e applaudito negli anni Sessanta così come per i tantissimi che l’hanno scoperto (o riscoperto) solo dopo, nulla può meritare più rispetto ed attenzione della sua vita, breve ma assai intensa, e della sua musica.

Ph Cesare Abbate

Attraverso brani celebri e significativi, lo spettacolo racconta al pubblico l’esperienza di un artista fuori dagli schemi, spesso sorprendentemente in anticipo sui tempi e regolarmente fuori dal coro, orgogliosamente refrattario alle mode, inattuale per scelta. Ognuna delle nove scene rappresentate prende in considerazione un aspetto della personalità coerente del cantautore, trovando puntualmente corrispondenza nelle sue canzoni.

Il racconto cameristico, che l’autore ha tratto da un testo già messo in scena  nel 2017 per il Napoli Teatro Festival Italia (“Forse non sarà domani”, con Rocco Papaleo), si basa su frammenti di interviste e su dichiarazioni di Tenco, raccolte nel turbinoso contesto degli anni Sessanta.

Massimo Masiello dona voce e volto a Luigi Tenco, mentre Mariano Bellopede ne celebra l’eleganza musicale attraverso la rilettura al pianoforte di alcuni brani affascinanti. I brevi interventi di una terza voce narrante (Stefano Valanzuolo) contribuiscono a tenere la storia in equilibrio tra la dimensione oggettiva di cronaca e quella, tutta personale, di dramma artistico e morale.

Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti è composta da quattro appuntamenti accomunati dall’essere dedicati a personaggi che hanno lasciato un segno nella storia della musica, sia a livello nazionale che internazionale, è animata da artisti del panorama artistico italiano

Il ciclo di eventi – che dopo la data di novembre continuerà ancora a gennaio, febbraio e marzo – nasce con l’intento di offrire una nuova proposta di qualità di fruizione di spettacoli dal vivo nella città vesuviana, da sempre culla di storia e arte.

In calendario, negli appuntamenti successivi, tributi a Lucio Dalla (“Tu parlavi una lingua meravigliosa” pastiche drammaturgico di Carmine Borrino, con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, piano), Giorgio Gaber (“Anch’io mi chiamo G.” con Maurizio Murano e al piano Mariella Pandolfi) e George Gershwin (“Maestro sarà lei!”, testo di Stefano Valanzuolo, con Enzo Salomone e Fiorenzo Pascalucci, pianoforte).

Ritratti. Storie di musica, uomini e talenti si avvale della collaborazione di realtà che, pur abbracciando ambiti di interesse differenti, condividono l’obiettivo di sposare la Cultura e, legandola al Territorio, di trasformarla in una esperienza collettiva di crescita e partecipazione: Sud Ristorante dello chef stellato Marianna Vitale, Mondadori Point_Portici, Caffè Miglio_Torrefazione artigianale, Vitullo Ceramiche artistiche, Oleificio Punzo, la Tramontina_Caseificio dal 1952, Lo scrigno di LuÀ, Italpesca.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: 347 0963808 | 347 0473498 | associazioneblab2016@gmail.com

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S.M.C.V. – La svolta del Settore Urbanistica del comune sammaritano dal 2016 ad oggi

SANTA MARIA CAPUA VETERE – “Sono lontani i tempi in cui per ristrutturare la propria casa, per costruirne una nuova bisognava attendere tempi biblici (almeno 1 anno e mezzo) per ottenere un titolo abilitativo con grave pregiudizio sia per l’economia cittadina che per i cittadini che vedevano così sfumare la possibilità di ottenere un mutuo bancario”.

Sono le parole del consigliere comunale Agostino Baldassarre che spiega: “Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale ed agli uffici preposti, che con caparbietà, impegno e grande professionalità hanno saputo utilizzare al meglio le proprie risorse umane tra dirigenti, tecnici ed assessore al ramo, uniti alla sinergia e grande spirito di collaborazione si è riusciti, nel giro di pochissimo tempo (ricordiamo che la nomina del Dirigente Ing. Giancarlo D’Aco è avvenuta solo nel maggio 2017) a raggiungere risultati straordinari, che nessun’altra amministrazione aveva mai ottenuto, portando all’azzeramento delle centinaia di pratiche edilizie giacenti presso il Settore Urbanistica con grande giovamento del settore edilizio, già fortemente penalizzato dalla crisi economica che lo attanaglia da anni”.

Per capire l’importanza del lavoro svolto, è sufficiente analizzare i numeri delle pratiche evase che hanno impegnato i vari uffici tra cui:

Il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive): da maggio 2016 a ottobre 2019 ha istruito un totale di 1531 pratiche;
l’Ufficio Urbanistica: dal 2016 al 2019 ha esaminato 355 pratiche relative a richieste di PdC, rilasciandone 290; ha inoltre istruito e assentito 1147 atti tra SCIA e CILA;
l’Ufficio Difesa del Territorio dal rischio sismico: da maggio 2016 ad oggi ha istruito 449 pratiche rilasciando, tra l’altro 155 Autorizzazioni Sismiche, 65 Valutazioni della Sicurezza e 119 Collaudi.

“Tutto il pregresso – ha dichiarato Baldassarre – è stato azzerato. Ad oggi le pratiche da evadere presso l’Ufficio Tecnico sono soltanto 20 e il tempo di attesa per il rilascio di un titolo abilitativo è di circa 1 mese. Risultati importanti che, unitamente a tutte le altre iniziative intraprese da questa Amministrazione, contribuiscono al rilancio economico della nostra Città riportandola ai massimi vertici”.

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Caserta – Al Centro S. Agostino: “Jazz tra genialità e sogno, 19 artisti in una nota”

CASERTA – Gli eventi del progetto “Emozioni e suggestioni borboniche nei siti Unesco”, organizzati dall’assessorato alla promozione e valorizzazione guidato dall’ing. Tiziana Petrillo assessore del gruppo Insieme, composto da Roberto Peluso e Giovanni Megna, stanno per concludersi con una serie di appuntamenti imperdibili.

Tra questi, il concerto di sabato 9 Novembre 2019, con inizio alle ore 17.30, che si terrà presso il Centro culturale Sant’Agostino (ingresso via Mazzini 16), dove ha sede anche il “Mac3”, museo capofila del sistema museale Terra di Lavoro, riconosciuto dalla Regione Campania. La Feelix jazz orchestra-Associazione Feelix, diretta dal maestro Pietro Condorelli, tornerà a incantare il pubblico casertano con un concerto dal titolo evocativo: “Jazz tra genialità e sogno, 19 artisti in una nota”.

Al termine del concerto sarà possibile degustare cibi ispirati alle ricette della tradizione colta e popolare della cucina del 1700 e 1800 del regno di Napoli preparati dal Ristorante “Gli Scacchi” accompagnati da degustazioni del vino Falerno del Massico, offerto dalla cantina Zannini.

Si tratta di un evento gratuito, con ingresso libero fino a esaurimento posti. “Il cartellone degli eventi è stato realizzato con l’obiettivo di potenziare ed arricchire l’esperienza di visita nei siti Unesco ed il Sistema Museale “Terra di Lavoro”, coinvolgendo tutti i sensi – ha dichiarato l’assessore Petrillo – Abbiamo avuto la possibilità di mettere in rete tutti i luoghi della cultura della città, dando maggiore impulso alla conoscenza del territorio. Valorizzare il nostro patrimonio con iniziative belle come quelle che abbiamo messo in piedi tutti i week-end da settembre e con concerti importanti come quello della Feelix jazz orchestra rappresenta un’occasione di crescita culturale per Caserta”.

Grazie al Delegato alla Protezione Civile Consigliere comunale Pasquale Antonucci per la partecipazione dei volontari coordinati dal Dott. Dello Stritto che coadiuveranno l’evento.

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Notte dell’Economia al Liceo Galileo Galilei Mondragone

MONDRAGONE – Si è tenuta martedì sera, 5 novembre 2019, presso il Liceo Galileo Galilei Mondragone, la “Notte dell’Economia” organizzata dal Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale.

La conferenza è stata aperta dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Antonietta Pellegrino che ha evidenziato come sia importante per i giovani acquisire delle competenze specifiche. Difatti lo sviluppo delle competenze professionalizzanti da parte degli alunni è uno degli obiettivi principali dell’offerta formativa del Galilei.

Sono intervenuti, inoltre, il Sindaco dott. Virgilio Pacifico, il Presidente della Camera di Commercio di Caserta dott. Tommaso De Simone, il prof. arch. Francesco Miraglia e il dott. Carlo Sarrantonio.

Il tema della serata ha offerto spunti di riflessione sul tessuto economico e produttivo del territorio mondragonese e limitrofo.
L’evento è stato arricchito dai contributi degli studenti frequentanti il triennio del Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale, e da alcune performance degli allievi del Liceo Musicale e Coreutico.

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Operazione dei carabinieri contro i parcheggiatori abusivi a Caserta: tre denunciati, quattro ordini di allontanamento

CASERTA – “Mi complimento con i carabinieri che hanno mirabilmente condotto un’operazione contro i parcheggiatori abusivi a Caserta. L’attività dei militari ha condotto a tre denunce e quattro ordini di allontanamento. Nessun arresto. Il punto è proprio questo. L’attività di contrasto portata avanti dalle forze dell’ordine è depotenziata, nei fatti, dall’assenza di una normativa stringente che permetta di detenere in carcere i soggetti sorpresi ad estorcere denaro agli automobilisti.

Fino a quando le sanzioni saranno limitate all’ambito amministrativo o, al massimo, alle denunce, gli estorsori della sosta si sentiranno immuni e continueranno a fare il bello e il cattivo tempo”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

“Rivolgo un invito al ministro Lamorgese, al governo e al Parlamento. Occorre rinnovare la legislazione con una legge che permetta di riaffermare la legalità sulle nostre strade. La violenza e la prepotenza dei parcheggiatori ha superato il livello di guardia, come testimonia lo sfregio permanente inferto ad un estorsore della sosta ad un 24enne a Sant’Antimo.

Occorre mettere un punto finale alla deriva che coinvolge questi soggetti, delinquenti spesso contigui alla criminalità organizzata, che si nascondono dietro il falso paravento dei poveri padri di famiglia alla ricerca di un obolo per portare il pane a casa”.

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S.Nicola la Strada – Riflessioni di un cittadino di San Nicola e promemoria per le future amministrazioni cittadine

SAN NICOLA LA STRADA – Abbiamo ricevuto dal Comitato Cittadino “San Nicola la Strada – Città Partecipata”, di cui è Presidente Domenico PENNINO, le “Riflessioni di un cittadino di San Nicola e promemoria per le future amministrazioni cittadine”. Trattandosi di uno spunto da cui partire in previsione delle prossime elezioni amministrative cittadine del 2020, abbiamo ritenuto portarle a conoscenza dei cittadini sannicolesi: “Vent’anni fa, decisi che era il momento di comprare casa per assicurare a me ed alla mia famiglia un futuro più tranquillo, al riparo dalle speculazioni di un locatore. Cercai, per lungo tempo, una località che mi desse “un senso di ambiente cittadino” simile a quello in cui ero abituato a vivere fin da ragazzo. Fu allora che mi imbattei, quasi per caso, nella città di San Nicola, un agglomerato urbano in rapido sviluppo con costruzioni residenziali quasi tutte nuove, tranquilla rispetto a molti altri comuni dell’hinterland napoletano – casertano, con appartamenti non troppo costosi.

Comprai “sulla carta”, un appartamento comodo, su misura per le mie esigenze e partii con l’entusiasmo di chi inizia una nuova avventura, pronto a vivere orgogliosamente nel MIO appartamento, desideroso di circondarmi di un ambiente sereno, urbanisticamente piacevole. Trovai un ambiente amichevole, conobbi persone “per bene”, molti “oriundi” e qualche sannicolese originario, tutti simpatici e disponibili. Dopo qualche anno, cominciai a percepire i primi problemi “di fondo” di questa città: scoprii la sua pericolosa e perniciosa vicinanza ad una delle aree più inquinate della Campania, la famigerata Lo Uttaro con il suo potenziale venefico di rifiuti di ogni genere interrati nella cave di tufo dismesse del territorio casertano, in una lingua di territorio casertano insinuato nell’area comunale di San Nicola, mentre le dismissioni delle Aziende industriali in zona Saint-Gobain, lasciavano presagire l’inquinamento del sottosuolo, con i loro rifiuti industriali.

Piano piano, quella cittadina moderna, fatta di tutte costruzioni nuove, cominciò a mostrare i segni di un invecchiamento precoce. Cominciai a notare che gli scavi per il passaggio di nuovi sottoservizi avvenivano in maniera selvaggia, senza nessun controllo comunale. Nel giro di pochi anni, le più importanti strade cittadine diventarono una gruviera, con buche larghe e profonde, provocate da scavi chiusi male che si aprivano alle prime piogge ed al passaggio dei veicoli che le attraversavano. Alcune fontane cittadine, orgogliosamente volute dalle amministrazioni dell’epoca, furono abbandonate a sé stesse e divennero rinsecchiti e squallidi ricettacoli di rifiuti, le strade si riempirono di erbacce così alte ed invadenti da ostacolare, spesso, il passaggio ai pedoni.

Oggi camminare in una qualsiasi strada è un vero incubo: bisogna stare attenti ad evitare fossi e pavimentazione sconnessa, scansare gli escrementi canini, proteggersi dalle auto che ti sfrecciano accanto in strade senza marciapiedi né forme di protezione per il pedone. Se poi hai la sventura di portare un passeggino o un carrello per la spesa, sei costretto a fare continui sforzi di sollevamento ad ogni testata di marciapiedi, quando c’è. Gli spazi verdi della città vanno divisi in due categorie: gli appezzamenti di terreno incolti, di proprietà dei costruttori in attesa della prossima licenza edilizia ed il cosiddetto verde attrezzato pubblico.

I lotti in attesa di licenza od oggetto di contenziosi epocali, sono nell’abbandono totale, ricovero per animali di ogni genere e ricettacoli di rifiuti, mentre il verde attrezzato delle villette pubbliche, dei parchi e dei viali cittadini non riesce mai a dare quel senso di piacevolezza che ci si aspetterebbe. La rasatura dei prati è un evento inusuale che avviene più o meno quando lo sdegno della cittadinanza raggiunge livelli allarmanti. La cura delle piante è opzionale: avviene (presumibilmente per sorteggio) ogni decina di anni, la pulizia dei viali dalle immondizie non ha nessuna regolarità.

La pulizia delle strade cittadine è una variabile impazzita: in certe strade si può avvistare un addetto non più di tre o quattro volte in un anno. In qualche strada più privilegiata, si rischia di vederlo anche più giorni di seguito. Gli escrementi dei cani, grazie alla inciviltà dei padroni e alla noncuranza di chi è addetto alla pulizia sono disseminati dappertutto: camminare a piedi è ad alto rischio! Il sistema di raccolta dei rifiuti che viene realizzato “porta a porta”, come si addice ad una città moderna: costa un po’ di più, ma almeno di giorno non si vedono rifiuti nelle strade. Questa è la teoria, ma nella pratica è un capolavoro di inefficienza.

Non si sa con esattezza quando inizia il servizio di raccolta, ma spesso, in alcune strade, i rifiuti domestici giacciono in strada anche dopo mezzogiorno. Il resto viene fatto dall’indisciplina di una parte della cittadinanza che non disdegna di lasciare in strada “qualunque cosa, a qualunque ora”. Il risultato è che troppo spesso si percorrono strade ingombre di rifiuti di ogni genere, incluse le “cataste” di cartoni che sostano davanti ai negozi che, pur avendo un servizio teoricamente “dedicato e frequente”, sono troppo spesso intasati dalle loro scatole. Qualche volta, risolvono spostando i cartoni nei punti di deposito dei rifiuti domestici dove, naturalmente, non vengono ritirati perché ricadono nella competenza dei rifiuti commerciali!

Noi continuiamo a sperare che questa città riesca ad elevarsi “a misura d’uomo”, a ricostituire un ambiente urbano confortevole e piacevole ma non c’è nulla all’orizzonte che ci possa dare un po’ di ottimismo. La parte politica delle amministrazioni comunali che si susseguono in maggioranza non è stata finora in grado di mostrare la giusta sensibilità al tema della vivibilità urbana. Il personale comunale addetto ai vari servizi cittadini ed al controllo dei loro comportamenti incivili, fatta salva una piccola percentuale, non è riuscito a adeguarsi alla progressiva trasformazione di San Nicola da Paese a Città. Cosa fare? Non lo so, ma almeno prendere atto della situazione può essere utile, per evitare gli errori e le omissioni del passato. A cura del Comitato Cittadino San Nicola la Strada – Città Partecipata”.

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Caserta – “I Giorni del Sud – Il Mezzogiorno incontra il Marocco”

CASERTA – Una due giorni per sostenere il protagonismo imprenditoriale del Sud e farlo tornare il centro del Mediterraneo, con esponenti di primo piano del mondo dell’industria, della cultura e della politica italiano e del Marocco, Paese protagonista dell’evento. Il 12 e il 13 novembre 2019, a Napoli ed a Caserta, è in programma “I Giorni del Sud – Il Mezzogiorno incontra il Marocco”, un’iniziativa, che quest’anno celebra la sua prima edizione, organizzata dall’Unione Industriali di Napoli, da Confindustria Caserta e dalla Fondazione per la Sussidiarietà.

La due giorni prevede sessioni in plenaria e incontri B2B con stakeholder del Paese ospite e operatori commerciali e culturali del Mezzogiorno. Questa prima edizione, che vede protagonista il Marocco, partirà nella mattinata del 12 da Napoli, a Castel dell’Ovo, e proseguirà nella giornata successiva presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

L’obiettivo della manifestazione è quello di tornare a considerare il Sud Italia come il centro di una delle aree di maggiore interesse al mondo – quella del bacino del Mediterraneo – e non come una periferia. E’ evidente come non vi possa essere sviluppo del Mezzogiorno senza che esso sia punto di riferimento nel Mediterraneo, e protagonista in Italia e in Europa. In particolare, i Paesi nordafricani, tra i più giovani al mondo, sono molto motivati a perseguire il loro sviluppo attraverso l’istruzione e la creazione di nuove imprese.

Il Sud Italia può contribuire a questo obiettivo che è anche quello di formare una classe dirigente e una nuova imprenditorialità. Instaurare una sistematica collaborazione tra imprese costituisce un innegabile vantaggio per entrambi i Paesi. È stato scelto il Marocco come Paese ospite per il primo evento perché esiste un interesse crescente delle aziende del territorio verso quell’area del Mediterraneo. Dalla logistica portuale all’agroalimentare, dall’energia all’ambiente, sono numerosi i campi dove ci sono già tante iniziative in corso e sono davvero molte le occasioni di investimento e di partnership.

Con questa due giorni si punterà a far emergere le reali necessità delle aziende per poter mettere in campo delle strategie di sviluppo. Saranno formulate delle proposte concrete in tal senso, focalizzando l’attenzione su alcuni temi strategici quali, ad esempio, le infrastrutture, le zone economiche speciali, la formazione e la sicurezza.

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Capua. Colecistectomia Laparoscopica, prevenzione delle complicanze: venerdì 8 corso di perfezionamento alla clinica Villa Fiorita.

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Diretti dal professor Crescenzo Muto, trenta chirurghi provenienti da tutta Italia si ritroveranno

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