Category Archives: Attualità

ALIFE. Parla Maddalena Di Muccio: “Ero a quella cena perchè c’era un mio amico del liceo. Il mio percorso è iniziato da tempo nel Pd!”

Tale impegno è dimostrato anche dalla condivisone del proprio nome dai circoli locali del PD che hanno indicato la sottoscritta come candidata espressione del territorio…
Preg.ma Redazione, Leggo con profondo rammarico che alcune testate giornalistiche on line hanno pubblicato una foto che mi ritrae con un personaggio di centro destra nel tentativo di screditare politicamente la mia persona. Mi trovavo a quella cena, organizzata da una persona a cui sono legata da rapporti extrapolitici di durata ultratrentennale, avendo condiviso il percorso liceale. La sottoscritta ribadisce che da svariati anni, pur non possedendo tessere di partito, ha iniziato un percorso politico aderendo ai principi e alle ispirazioni del Partito Democratico che condivide in pieno avendo partecipato attivamente alla campagna elettorale europea e alle ultime primarie.Tale impegno è dimostrato anche dalla condivisone del proprio nome dai circoli locali del PD che hanno indicato la sottoscritta come candidata espressione del territorio.
Maddalena Di Muccio, candidata alle elezioni regionali del PD- Caserta

ALIFE. A’ Ben’ a Maddalena Di Muccio! Balla con Fitto, arriva da Forza Italia e si “infila” nei super otto del Pd. Neanche al Circo Barnum sono capaci di tanto trasformismo!

Certo che vedere un papabile presidente della Provincia come Vincenzo Cappello o i rappresentanti del Pd di Alife andare in giro a chiedere voti per una esponente che fino a ieri mattina flirtava con i “Cosentiniani di ferro” è davvero difficile…
Hai capito Maddalena! L’ex sindaco facente funzioni di Alife, Maddalena Di Muccio, che fino a ieri questuava voti per il suo pigmalione politico, Nicola Cosentino,ed in pectore per candidarsi in quota Vincenzo D’Anna con il candidato alla presidenza della Regione Vincenzo De Luca, oggi si ritrova catapultata direttamente nel Pd, il partito che ha più di ogni altro movimento politico nel centro sinistra la possibilità di inserire un proprio esponente nel futuro Consiglio Regionale. Oggi Casertace ha pubblicato alcune foto dove la Maddalena “Alifana” è immortalata “Tet a tet” con il Raffaele pugliese per eccellenza, ovvero Raffaele Fitto. Ora che D’Anna appoggiasse De Luca si sapeva, anzi lo ha affermato. Ma credere che il presidente del Pd di Caserta, Vincenzo Cappello, si metta a correre per Maddalena Di Muccio per farle prendere voti nell’Alto Casertano, così come i rappresentanti del Pd locale, è difficile da mandare giù. Il trasformismo da Circo Barnum, la gente non lo sopporta più…

BAIA E LATINA. “Produttore di qualità ambientale – Zona Matese/Sannio, Alta Provincia di Caserta e Benevento”. Il progetto è realta. Firmano 32 sindaci del casertano e 9 del beneventano

Il progetto ha come obiettivi: la valorizzazione e tutela dell’attività agricola caratteristica del territorio in esame; la protezione dell’ambiente; la salvaguardia della zona; la valorizzazione del paesaggio; la tutela ed il recupero paesistico e ambientale nonché l’equilibrio ecologico dell’area; la promozione dei prodotti agroalimentari e la sostenibilità dei processi produttivi; la valorizzazione della filiera corta; la sicurezza alimentare…
Ad iniziativa del comune di Baia e Latina è nato il Patto per la difesa e tutela dell’ambiente, sottoscritto da 32 sindaci del casertano e 9 del beneventano, per attivare una importante azione per la valorizzazione dell’attività agricola del territorio, mediante il conferimento di marchi di riconoscimento “Produttore di qualità ambientale – Zona Matese/Sannio, Alta Provincia di Caserta e Benevento”. Il progetto ha come obiettivi: la valorizzazione e tutela dell’attività agricola caratteristica del territorio in esame; la protezione dell’ambiente; la salvaguardia della zona; la valorizzazione del paesaggio; la tutela ed il recupero paesistico e ambientale nonché l’equilibrio ecologico dell’area; la promozione dei prodotti agroalimentari e la sostenibilità dei processi produttivi; la valorizzazione della filiera corta; la sicurezza alimentare. In considerazione del fatto che “le imprese agricole -ha dichiarato il sindaco di Baia e Latina, Michele Santoro – svolgono un ruolo strategico di presidio territoriale e di concorso alla sua tutela. Soprattutto perché la normativa nazionale e regionale favorisce ogni strumento utile per la valorizzazione delle attività agricole e la creazione di marchi di riconoscimento”. Chiarendo, inoltre che “la denominazione di “Produttore di qualità ambientale” non attesta la qualità del prodotto (prerogativa dei marchi europei DOP e IGP), ma intende certificare – ha ancora aggiunto Santoro- la provenienza e la sostenibilità delle produzioni e dei servizi forniti dalle aziende agricole del territorio, nonché la volontà e l’impegno dei produttori che scelgono di salvaguardare e conservare i segni e le tradizioni di secoli di agricoltura che hanno costruito il paesaggio e il suo habitat rurale”. La finalità della denominazione “Produttore di qualità ambientale” non è perciò quella di garantire una qualità dei prodotti derivante unicamente, o prevalentemente, dal riferimento territoriale,ma di accrescere l’immagine della zona e parallelamente delle aziende che collaborano a questo importante obiettivo. “Occorre evidenziare – ha ancor aggiunto Santoro – anche un altro elemento caratteristico: la collaborazione che si viene a creare fra il territorio e le imprese che usufruiranno della denominazione. Da un lato il territorio con gli Enti locali aderenti si impegna a fare conoscere e promuovere le imprese che aderiscono all’iniziativa, dall’altro le imprese si impegnano a collaborare per la valorizzazione del proprio territorio, del paesaggio e tradizioni, ognuna all’interno dello specifico campo di attività e secondo le proprie attitudini e prerogative”.
I COMUNI AMMESSI. – Sono quarantadue i comuni del Casertano le cui imprese potranno accedere all’iniziativa “Produttore di qualità ambientale Matese/Sannio”. Saranno infatti ammesse imprese con sede ad Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Caianello, Caiazzo, Capriati a Volturno, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castello del Matese, Ciorlano, Dragoni, Fontegreca, Formicola, Gallo Matese, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pontelatone, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Riardo, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola, per la provincia di Caserta. Ammesse anche imprese della provincia di Benevento.

***RAPINAVA ANZIANI CON LA SCUSA DI ESSERE UNA DOTTORESSA DELL’ASL. ARRESTATA ASSUNTINA FARINA***La donna, 35 anni, penetrò in un’abitazione privata e asportò il libretto postale di un vecchietto

E’ accusata di aver derubato un 86enne nella sua abitazione della somma di 1.500,00 euro. Arrestata dai Carabinieri stamani. Inoltre rapinò una 73enne con violenza, asportandole la sua borsa…
I carabinieri della Stazione di Caserta hanno tratto in arresto, in esecuzione a due distinte ordinanze di custodia cautelare emesse dall’ ufficio GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Farina Assuntina cl. 1980 di Casagiove. La donna dovrà rispondere del reato di rapina aggravata in concorso e di furto in abitazione; entrambi i reati portati a compimento, a breve distanza di tempo l’uno dall’altro, nei confronti di due anziane signore di Caserta. Per quanto attiene la contestazione della rapina riguarda un episodio commesso in Caserta nel pomeriggio del 3 giugno 2014 allorquando, la Farina unitamente ad altra complice tratta in arresto in flagranza di reato, era riuscita ad impossessarsi, previa violenza, della borsa di una 73enne di Caserta. La contestazione del furto riguarda, invece, un episodio accaduto il 27.09.2014 sempre a commesso a Caserta in danno di una 86enne. In quella circostanza la Farina fingendosi una dottoressa dell’Asl, con il pretesto di dover visitare il marito gravemente ammalato, riuscì ad introdursi nell’abitazione dell’anziana donna facendosi consegnare il libretto della pensione adducendo quale motivazione il fatto di dover controllare che vi fosse l’indicazione di una precisa postilla. Ottenuto il libretto asportava, dall’interno dello stesso e senza farsene accorgere, la somma contante di € 1.500. Le attività svolte dai carabinieri dell’arma hanno consentito di raccogliere inconfutabili elementi di responsabilità a carico della Farina sia per quanto riguarda la rapina che per il furto, indizi che sono stati refertati all’Autorità Giudiziaria che, concordando con quanto ipotizzato dai carabinieri ha poi emesso le suindicate ordinanze. La donna è stata sottoposta alla misura cautelare degli arresti presso proprio domicilio.

PIEDIMONTE MATESE. Finanziati dal Gal 65 progetti per un totale di 6,5 milioni di euro in favore dei 48 comuni dell’Alto casertano

Dati, cifre e numeri che danno il segno e rappresentano le risultanze dell’attività svolta negli ultimi tempi dal Gal Alto Casertano, il gruppo di azione locale presieduto da Ercole De Cesare e coordinato da Pietro Andrea Cappella che, sfrutta i fondi Feasr mesi a disposizione dal Psr Campania…
Finanziati 65 progetti per un totale di 6,5 milioni di euro in favore dei 48 comuni dell’Alto casertano, cui si aggiungono i 3 milioni di euro utilizzati per la realizzazione dei diversi interventi immateriali sul territorio a tutela della biodiversità, della sana alimentazione, del monitoraggio ambientale e della promozione delle produzioni agroalimentari locali. Dati, cifre e numeri che danno il segno e rappresentano le risultanze dell’attività svolta negli ultimi tempi dal Gal Alto Casertano, il gruppo di azione locale presieduto da Ercole De Cesare e coordinato da Pietro Andrea Cappella che, sfruttando i fondi Feasr mesi a disposizione dal Psr Campania, ha attivato diverse misure dell’Asse IV programmato dallo stesso ente attraverso il piano di sviluppo locale. I beneficiari dei 65 progetti sono stati i comuni, la comunità montana del Matese, il parco regionale del Matese, le parrocchie presenti sul territorio, gli operatori economici, i centri di ricerca, i dipartimenti universitari ed anche numerosi privati, tutti realizzati con fondi tesi alla diversificazione in attività non agricole, al sostegno alla creazione di micro- imprese, all’incentivazione di attività turistiche, alla garanzia di servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali, e allo sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale. Tra gli interventi direttamente gestiti ed attuati dal Gal perché rivolti all’intera comunità residente nell’alto casertano figurano Ri-Facciamo Merenda, Campagna Amica, Cara Terra, Go Easy, Rete di Imprese, Biodiversità, solo per citarne alcuni, che hanno portato notevoli benefici e generato anche un indotto, uno sviluppo economico ed una promozione per le aziende coinvolte perché operanti nel perimetro del Matese, del Monte Maggiore e del Monte Santa Croce. “La realizzazione dei progetti finanziati – dichiara il presidente De Cesare – concorre a raggiungere gli importanti obiettivi di crescita sociale ed economica del nostro comprensorio, con un’attenzione particolare verso le fasce di popolazione del territorio che ancora non ne godono in pieno”. Molti dei progetti presentati sono stati relativi alla creazione di centri di aggregazione sociale e alla erogazione di servizi essenziali verso fasce della popolazione in condizioni di disagio, come accaduto nel capoluogo matesino dove il Gal ha finanziato il centro di aggregazione sociale ed il punto di ascolto. “Attraverso la messa in rete delle strutture ricettive, in primis Bad & Breakfast, agriturismi locande e servizi di ristorazione, finalizzate ad una migliore visibilità del patrimonio ambientale, culturale e rurale e alla intercettazione di maggiori flussi turistici, – spiega il coordinatore Cappella – cerchiamo di contribuire alla costruzione di un’identità territoriale, base per la strutturazione di un ‘prodotto territorio dell’Alto Casertano’ e strumento per raggiungere uno sviluppo auto indotto e auto sostenibile del sistema socio-economico del territorio”.

Caserta. Scippava e truffava anziane spacciandosi per dottoressa: arrestata 35enne

In esecuzione a due distinte ordinanze di custodia cautelare

Caiazzo. Centro storico, riqualificazione: lavori ‘al palo’, ma tecnici incaricati: cinque torinesi?!

Affidata la direzione dei lavori di riqualificazione

Piana M. Verna. Emergenza immigrati importuni, scostumati e pericolosi: D’Andrea adisce il prefetto

d+andrea-10x15-giovanni+rgiornale-11immigrati-15x10_orinano-1Accorato appello del responsabile di Rinnovamento Missino, Giovanni D’Andrea, al rappresentante provinciale dello Stato

Emergenza immigrati importuni, scostumati e pericolosi: D’Andrea adisce il prefetto

d+andrea-10x15-giovanni+rgiornale-11immigrati-15x10_orinano-1Accorato appello del responsabile di Rinnovamento Missino, Giovanni D’Andrea, al rappresentante provinciale dello Stato

“Sig. Prefetto di Caserta, nel chiedere scusa per il tempo che sottraggo ai suoi gravosi impegni, mi permetto di trasmettere questa mia, perché ritengo che un autorevole intervento di S.V. sicuramente potrà concedere ai cittadini una certa tranquillità e serenità di vita.

Nei precedenti miei interventi socio-politici, rivolti al primo cittadino, alle forze dell’Ordine e al comandante della Polizia municipale, ho messo in evidenza il comportamento non sempre rispettoso delle regole e del vivere civile dei numerosi extracomunitari esistenti sul territorio.

Preciso che la mia posizione non è certo quella di una cattiva predisposizione nei confronti degli extracomunitari, ma quella di un osservatore della legalità e delle leggi che non sempre sono rispettate, e spesso disattese da quanti, e sono tantissimi, hanno deliberato di affidare alla “Bontà” del “Dio Quattrino” la proprie aspirazioni di vita e di pensiero.

Si tratta di una situazione pianese ai limiti della sopportazione, che non può lasciarci indifferenti e impotenti, e per questo si rende indispensabile che il comando carabinieri sia rafforzato dalla presenza di ulteriori militari.

(Giovanni D’Andrea – responsabile cittadino del Rinnvamento Missino -via  (News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © diritti riservati all’autore)

Anche Renzi prendeva soldi dalla ‘coop rosse’ della ‘Concordia’?

renzi-soldi-15x8-coop-1Adesso è ufficiale: anche Renzi ha incassato dalla ‘coop’ sotto inchiesta ad Ischia.

Call Now Button