Category Archives: Attualità

Inseguito e picchiato prete accusato di pedofilia

 

Inseguito e picchiato prete accusato di pedofilia proviene da BelvedereNews. (BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Juvecaserta. Senza Cusin e Carlson a caccia del primo successo interno contro Imola

Juvecaserta. Senza Cusin e Carlson a caccia del primo successo interno contro Imola

Senza Cusin e con un Carlson che, seppure dovesse scendere in campo, non è in condizioni ottimali, la Juvecaserta cerca il primo successo interno della stagione contro la Naturelle Imola degli ex Bowers ed Ingrosso, attesi domani sera al Palamaggiò. L’obiettivo dei bianconeri, ovviamente, è quello di dare continuità al successo conquistato domenica scorsa ad Udine, anche se coach Gentile non si nasconde che «affrontiamo una squadra che sta attraversando un ottimo periodo di forma. Imola, dopo aver superato alcune difficoltà iniziali, sembra aver trovato un proprio equilibrio e arriverà a Caserta forte delle due vittorie consecutive: una su un campo ostico come quello di Mantova e l’altra contro Ravenna, dopo una rimonta incredibile finita al 45esimo minuto».

Continuando nella sua disamina, il tecnico bianconero ricorda che «ritroveremo un ex molto gradito come Tim Bowers che tanto bene ha fatto in canotta bianconera. La sua leadership è un punto di forza della squadra biancorossa e dovremo sicuramente arginare il suo talento». Concludendo, il tecnico casertano si sofferma rilevando che «la vittoria conquistata domenica scorsa ad Udine è stata importantissima perché ci ha dato fiducia e consapevolezza sul lavoro che stiamo facendo. Nelle ultime settimane erano mancati i risultati ma sicuramente non le prestazioni. In casa e fuori casa questa squadra è sempre scesa in campo cercando di imporre agli avversari la propria pallacanestro e questa è una cosa importante».

Sul confronto con Imola si sofferma anche Andrea Valentini: «La partita di domenica non sarà per niente facile. Imola viene da due vittorie consecutive importanti con squadre di medio-alta classifica che sicuramente gli avranno dato carica e grinta. Anche noi veniamo da una vittoria in casa di Udine che certamente non è un campo facile. Siamo riusciti a dare quel qualcosa in più che ci ha permesso di reagire al rientro dall’intervallo lungo e che ci ha fatto portare a casa la vittoria. Dovremo riuscire a metterlo in campo anche contro Imola – conclude il lungo casertano – per ottenere i due punti e soprattutto per vincere davanti al nostro pubblico».

La partita tra lo Sporting Club Juvecaserta e la Naturelle Imola avrà inizio al consueto orario delle 18.00 e sarà diretta dalla terna composta da Mauro Moretti di Marsciano (PG), Pasquale Pecorella di Trani (BT) e Chiara Maschietto di Treviso. Al tavolo degli ufficiali di gara il segnapunti Giuseppe Ciaravolo di Napoli, la cronometrista Marica Maestrini di Pozzuoli e l’addetto ai 24” Mauro Buonomo di Napoli.

La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma streaming LNP PASS, dove, ci si può sempre abbonare nelle due formule (mensile a 14.95€; annuale a 67.95€, con 30 giorni di prova gratuita). A registrazione avvenuta, l’accesso alla piattaforma è immediato, con la possibilità di vedere tutte le partite della stagione, Coppa Italia, playoff e playout compresi. Radiocronaca diretta, poi, sulle frequenze di Radioprimarete Caserta (95.00 Mhz FM)

L’articolo Juvecaserta. Senza Cusin e Carlson a caccia del primo successo interno contro Imola proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Volalto. Lettera aperta al direttore de “Il Mattino”. Ecco perché non funziona il sano giornalismo

Volalto. Lettera aperta al direttore de “Il Mattino”. Ecco perché non funziona il sano giornalismo

Egregio direttore, Le vogliamo raccontare l’ultima che ha fatto il suo giornalista che segue anche il campionato di Volley femminile A1. Da qui le critiche piovute sui social all’indirizzo de “Il Mattino” che non redige un articolo per l’unica squadra del centro-sud che milita nella massima serie.

Fortunatamente, come avrà avuto modo anche Lei di leggere, ci sono altre testate nazionali che portano in alto il nome della Volalto 2.0 Caserta. A noi questa disattenzione, però, dispiace – e non poco – anche se comprendiamo, sia ben chiaro, questa precisa scelta editoriale. Ma torniamo al giornalista. Che si presenta con area spavalda al PalaVignola, senza accreditarsi, con il quasi tutto esaurito al botteghino, in occasione della gara casalinga con il Conegliano. Il personale addetto agli accrediti, essendo nuovo e non conoscendo i “pezzi da 90”, lo ferma per chiarimenti. Lui, di rimando, alla presenza di 5/6 nostri addetti oltre che di un gruppo di tifosi, minaccia tutti dicendo che, in caso di mancato ingresso, avrebbe cominciato una campagna giornalistica denigratoria contro la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta dalle colonne de “Il Mattino”. Gli stessi addetti si attivano per capire chi fosse questo Signore e la società, non appena avvisata, immediatamente dà l’ok per il suo ingresso al Palazzetto.

Sempre lo stesso giornalista si ripresenta al PalaVignola, in occasione della gara casalinga con il Saugella Monza, si siede quasi nel campo e, inspiegabilmente, dopo la schiacciante vittoria della Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta non scrive il giorno dopo  una sola riga su di un risultato, per noi, così importante. Nel frattempo i tifosi si scatenano sui social, con critiche a “Il Mattino” che, nemmeno il giorno dopo, riporta un solo commento sulla eccellente prestazione della Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta.
Fatta questa dovuta premessa, anche per far capire ai lettori di cosa stiamo parlando, siamo sicuri che l’errore è in capo al giornalista, che evitiamo di nominare vista anche la sua età; errore, però, che ha ripercussioni sul quotidiano che quest’ultimo rappresenta.

Caro direttore, ci permettiamo, allora, di esprimere un nostro concetto: non è corretto nei suoi riguardi e nei nostri riguardi questo tipo di comportamento. Siamo profondamente rammaricati del fatto che il quotidiano da Lei diretto, che è senza dubbio alcuno il più prestigioso della Campania, venga trattato male sui social. Parimenti dobbiamo, però, riconoscere che altre autorevoli testate nazionali, che non stiamo qui ad elencare, danno ampio spazio e visibilità alla Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta senza chiedere nulla in cambio. Il nostro dovere, caro direttore, è stato fatto nei Suoi confronti e nei confronti di quei giornalisti che vivono e combattano per il rispetto delle regole.

L’articolo Volalto. Lettera aperta al direttore de “Il Mattino”. Ecco perché non funziona il sano giornalismo proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Bufera PSI. Commissariamento ad Orta di Atella. Brancaccio costretto a dimettersi?

Caserta . Lo aveva preannunciato il segretario nazionale Enzo Maraio, nel discorso di presentazione dei cinque compagni, C.Cipollone, G. Corvino, A. Freda, R. Piazza e E. Ziello, che avrebbero traghettato il PSI, a mezzo di una conferenza programmatica verso un congresso provinciale che avrebbe eletto gli organi statutari e il segretario provinciale.

Assenti alla riunione, Gianfranco Corvino per motivi di lavoro e F. Brancaccio, segretario uscente dimissionario, volato alla Leopolda per dar man forte a Renzi di Italia Viva.

Purtroppo qualche giorno fa è accaduto l’irreparabile, in una riunione di diverse anime della sinistra, ove hanno partecipato a titolo personale il guru di Orta di Atella, l’ex assessore al comune di Caserta Teresa Ucciero e Massimo Russo, consigliere comunale del gruppo “Popolari e Riformisti“.

Il responsabile nazionale di Ecomafie ed Ecoambiente avrebbe parlato a nome del PSI ma da fonte regionale e nazionale, abbiamo appreso che non aveva nessuna delega per partecipare alla costituzione di questo movimento” Avanti Caserta”, finalizzato, inoltre, a dare una spallata al sindaco Carlo Marino, in difficoltà, per l’approvazione del bilancio.

Per la verità l’avv. Raffaele Piazza aveva dichiarato  che Francesco Brancaccio era andato a quell’incontro a titolo personale e non certamente in  rappresentanza del Partito Socialista.  

Di tutto cio’ sarebbero stati  informati sia il segretario regionale PSI Michele Tarantino che il segretario nazionale Enzo Maraio, i quali per ora non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa ma, nello stesso tempo, hanno garantito che vi saranno sviluppi sulla questione, naturalmente per il bene e la crescita dei socialisti di Terra di Lavoro.

Abbiamo chiesto ad un socialista, memoria storica del PSI di San Felice a Cancello un giudizio politico sull’episodio e lui molto elegantemente ci ha risposto: “Il partito socialista italiano è finito quando Mimmo Dell’aquila, per motivi familiari aveva dovuto lasciare il timone di una Federazione già allo sbando, anche per il tradimento del consigliere attuale in quota PD, Gennaro Oliviero.

La ciliegina sulla torta la mise il sig. Riccardo Nencini che commissariò la Federazione provinciale del PSI, nominando la Chirico di Santa Maria Capua Vetere, che arruolò nelle fila dei suoi collaboratori, un ex PD di Orta di Atella, che bruciò le tappe e si fece eleggere segretario provinciale da un gruppo ristretto di compagni di Caserta e di Orta di Atella, senza parlare delle elezioni europee, quando non furono pagati i manifesti per il candidato locale, un noto medico che dovette pagare di tasca propria il tutto”.

Questi i fatti al vaglio della Direzione Nazionale PSI per i dovuti provvedimenti del caso.

 

L’articolo Bufera PSI. Commissariamento ad Orta di Atella. Brancaccio costretto a dimettersi? proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

IL NUOVO LIBRO DI GIUSEPPE GAROFALO

  1. (Cronache Agenzia Giornalistica) – Santa Maria Capua Vetere – L’Università della Terza Età, in collaborazione con l’Editore Graus, ha organizzato, per lunedì 11 novembre alle ore 16, 00, nella sede sociale di via Tari 23, la presentazione del nuovo libro dell’avvocato Giuseppe Garofalo, “Le Ragioni del boia”.
    Porgerà i saluti Bartolomeo Valentino, presidente Unitre. Ne parleranno con l’Autore, Oscar Bobbio, presidente emerito della Corte di Cassazione e Marilù Musto, giornalista de Il Mattino. Modererà: Gennaro Stanislao, direttore dei corsi.
    Il libro narra la vera storia di uno degli avvocati più illustri della città di Napoli che si ritrova ai piedi del patibolo, condotto col cannale al collo, come una bestia da macello, pronto ad essere messo a morte in uno dei secolari teatri della giustizia, dalla scure del boia.
    Giudici, accusatori, vittime e regnanti, tutti sembrano essere nell’atto di recitare una tragedia invece che presenziare ad un processo di pena capitale. La scena teatrale non manca, Castel Capuano e Piazza Mercato sono solo tra le più citate scenografie davanti alle quali i sanguinosi atti di governo si consumano. È una narrazione fatta di processi giudiziari che si svolgono a cavallo tra il XVIII e XIX secolo nella Napoli borbonica, e i cui protagonisti sono vittime e colpevoli, non tanto di ciò di cui vengono accusati, quanto della giustizia che processa se stessa.
    La giustizia qui mirabilmente dipinta è quella delle leggi soggette ad interpretazione, dettata dall’arbitrio dei giudici, di una legalità fatta di concetti precettistici che sono incompatibili con la ben diversa realtà dei tribunali e del patibolo. Se i fantasmi che popolano quegli scenari di ferocia potessero parlare, reclamerebbero il coraggio difensivo mancato, l’azione individuale di uomini che hanno azzerato ogni credibilità nella giustizia, che li hanno infilati nella veste dell’infamia e mandati a morire.
    L’autore con estrema abilità riesce a condurre il lettore nei meandri della giurisdizione, mostrandone il lato umano, crudele e privo di quella logica incisa nei libri, che raramente è presente nelle aule dei tribunali.
    La narrazione offre un ampio panorama della scena giudiziaria napoletana, assoluta protagonista nei primi decenni dell’800, attraverso la testimonianza di colui che ha vissuto in prima persona tutti i più importanti processi. Il testo è esaustivo nel suo sviluppo e presenta una visione tecnico-giuridica dei fatti narrati e realmente accaduti.
    L’Autore, Giuseppe Garofalo, noto penalista, è stato prima allievo, poi condifensore e contraddittore in vari importanti processi del professor Alfredo De Marsico che, in un eclatante processo lo definì “geometrico nella sapiente costruzione delle sue tesi”.
    Carlo Levi, presente invece al processo per l’omicidio del sindacalista Salvatore Carnevale ad opera della mafia, rimesso per legittima suspicione alla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere, ne apprezzò e lodò la condotta difensiva. Levi gli confidò che era lì anche per verificare se gli accusati erano così come glieli aveva descritti la madre della vittima e che lui aveva riportato nel suo celebre libro “Le parole sono pietre”.
    Studioso di storia giudiziaria ha scritto tre libri di successo: “Teatro di Giustizia”. E’ la storia di un prete, Cesare Riccardi, uccisore di un nobile per motivo di donne. Indignato per la procedura ingiusta nei suoi confronti, diventò il capo indiscusso della delinquenza organizzata di tutto il regno. “L’Empia Bilancia”. Narra le disavventure di Gaspare Starace, cassiere maggiore del Banco dello Spirito Santo, condannato a morte per spaccio di monete d’oro tosate. Una condanna non eseguita perché ritenuta ingiusta e non revocata per viltà. Fu lasciato morire in carcere in attesa che il “Raglio dell ‘Asino” (l’istanza del condannato) raggiungesse il cielo. “La Seconda Guerra Napoletana alla Camorra”. E’ la rivisitazione del processo Cuocolo, celebrato a Viterbo per legittima suspicione. Divenne il processo alla camorra e alla città di Napoli.

L’articolo IL NUOVO LIBRO DI GIUSEPPE GAROFALO proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Caserta – Il Colonnello Umberto Curzio è il nuovo Comandante del 21° Genio Guastatori

CASERTA – Venerdì 8 novembre 2019 presso la caserma “Amico”, sede del 21° Reggimento Genio Guastatori, si è svolta la cerimonia di avvicendamento del Comandante di Reggimento, tra il cedente Colonnello Giuseppe SCHIARITI ed il subentrante Colonnello Umberto CURZIO.

Alla cerimonia hanno presenziato autorità civili, militari, religiose, in particolare il Generale Francesco BINDI Comandante del Genio, il Prefetto di Avellino, il Vice Sindaco di Caserta, il Comandante della Brigata ” Garibaldi”, Generale di Brigata Domenico CIOTTI.

Il Colonnello Giuseppe Schiariti dopo aver ringraziato il sindaco di Caserta, Carlo Marino per la vicinanza al Reggimento, ha espresso un sentito ringraziamento alle donne ed agli uomini del 21° che con silente ma efficace impegno hanno reso possibile il conseguimento di importanti obiettivi. Dopo un lungo discorso di compiacimento dei suoi militari, per tutte le loro partecipazioni alle attività, ha ricordato, chiamandoli i suoi ragazzi , i caduti del 21° Reggimento Genio Guastatori.

Hanno onorato tale avvicendamento, il gonfalone della provincia di Caserta, Associazioni combattentistiche e, d’Armi, in particolare l’associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori della Campania e la sezione Mario Fiore di Napoli.

Ha concluso con il personale augurio al Colonnello Curzio, ufficiale di grande esperienza in Italia ed all’estero proveniente dallo Stato Maggiore della Difesa (SMD), di poter mirare a obiettivi sempre più ambiziosi alla guida una preziosa unità del genio composta da personale addestrato, di forte tempra e provata esperienza maturata in territorio nazionale e internazionale.

Il Colonello Curzio ha frequentato il 175° corso dell’Accademia di Modena, “Impeto” e proviene dal IV Reparto – Ufficio Infrastrutture di SMD di Roma. Schierati sul piazzale la Fanfara dell’8° Reggimento Bersaglieri di Caserta, la Compagnia Comando e Supporto Logistico, la 1^ Compagnia Guastatori, la Compagnia Supporto allo schieramento, la Compagnia Genio di Castrovillari (Cosenza), da poco rientrata a far parte del 21° Reggimento Genio dopo un lungo periodo sotto il comando dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia- Brigata Pinerolo.

Gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori compiono diverse decine di interventi all’anno su una vasta porzione di territorio che abbraccia le province di Isernia e Latina e l’intera Campania.

La bonifica da ordigni esplosivi, per lo più residuati bellici della 2^ guerra mondiale, ma anche della I^ Guerra Mondiale, costituisce uno dei compiti più delicati e importanti che l’Esercito Italiano è chiamato ad assolvere, per la difesa e l’incolumità dei cittadini, sull’intero territorio nazionale e, in teatro di operazioni peacekeeping, come in Libano ed Afghanistan.

Infatti, nonostante siano passati oltre 70 anni dal lancio di tali ordigni, essi mantengono intatta, se non potenziata, la loro pericolosità. Nel contesto internazionale il 21° concorre ciclicamente alle principali operazioni all’estero, quali Afghanistan, Iraq e Libia. Oltre alle principali attività addestrative nazionali proprie della specialità Guastatori, il 21° è stato impegnato nelle operazioni “Strade Sicure” e “Terra dei fuochi”, fornendo nell’area delle province di Napoli e Caserta, un prezioso concorso alle Forze dell’Ordine nel controllo del territorio e nella lotta alla criminalità, contribuendo alla prevenzione dei reati ambientali.

Chiara espressione della capacità “dual-use”, il 21° Reggimento è in grado d’intervenire in ogni momento e su tutto il territorio nazionale nei casi di pubbliche calamità ed utilità a supporto della collettività.

L’articolo Caserta – Il Colonnello Umberto Curzio è il nuovo Comandante del 21° Genio Guastatori proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Al Crazy Horse serata anteprima del Festival del Cinema di Castel Volturno

CASTEL VOLTURNO – Una serata piena di emozioni quella di ieri, al Crazy Horse, dove si è tenuta l’anteprima del Festival del Cinema di Castel Volturno con un omaggio al maestro Carlo Croccolo. L’evento, moderato dall’attrice Daniela Cenciotti Croccolo e dal giornalista Marco Ciriello, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti intervenuti per rendere omaggio a questo grande artista partenopeo attraverso aneddoti lavorativi o anche semplici ricordi di momenti vissuti insieme.

Tra i presenti infatti, oltre ad un vasto pubblico di comuni cittadini, sono intervenuti diversi amici/attori di Croccolo, tra cui: Lucio Ciotola, Andy Luotto, Fulvio Pastore, Fortuna Liguori, Virgilio Brancaccio ed Emiliano Petruzzi. “Carlo – raccontano gli amici – era una persona severa con se stessa, umile, schiva con chi non conosceva ma in realtà molto buona.

Soprattutto Carlo era un uomo libero… Ha scelto di non piegarsi nel lavoro così come nella vita. Ha scelto Castel Volturno come luogo in cui vivere, un luogo che ha amato profondamente di cui, dall’ex sindaco Dimitri Russo, ne ha ricevuto simbolicamente due anni fa le chiavi”.

L’innumerevole patrimonio artistico lasciato da Croccolo è stato in parte, ripercorso attraverso foto, video, testimonianze e immagini, che hanno catturato l’attenzione dei tanti giovani, di diverse nazionalità, che popolano l’area Domitia. Alcuni di questi hanno partecipato attivamente all’iniziativa collaborando all’allestimento della mostra dedicata al Maestro, in cui sono state esposte opere di conosciuti fumettisti e fotografi come: Riccardo Mazzoli, Marco Fiorenza, Arturo Picca, Dario Assisi, Giovanni Izzo e Luigi Russo.

“Sono molto felice- spiega Daniela Cenciotti- di vedere così tanti giovani questa sera proprio come avrebbe voluto Carlo che sui ragazzi ha investito tanto, puntando sull’imprenditoria giovanile, cercando di dare ai ragazzi gli strumenti, non solo materiali, per costruirsi un realizzando i propri sogni e le proprie ambizioni”.

N.B. Di seguito si segnala il prossimo appuntamento del Festival:
Corso di aggiornamento giornalistico “Cinema, informazione e deontologia”, a cura di Vincenzo Ammaliato, che si terrà sabato 9 novembre 2019 (ore 11:00) presso il Centro Aggregazione Castel Volturno. L’evento sarà moderato dal Presidente dell’ordine dei giornalisti Ottavio Lucarelli e vedrà gli interventi dei registi Edoardo De Angelis, Romano Montesarchio e Toni d’Angelo, del giornalista Geo Nocchetti e della critica cinematografica Marcella Cerciello.

Per il programma completo del Festival è possibile consultare il sito internet www.festivaldelcinemadicastelvolturno.it

L’articolo Al Crazy Horse serata anteprima del Festival del Cinema di Castel Volturno proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

S.M.C.V. – Ristori ambientali, a Napoli la firma dell’accordo con il sindaco Antonio Mirra

SANTA MARIA CAPUA VETERE – È stato firmato questa mattina, sabato 9 novembre 2019, a Castel Capuano a Napoli, l’accordo tra il Comune di Santa Maria Capua Vetere e l’UTA (Unità Tecnica Amministrativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri) che impegna quest’ultima a trasferire nelle casse dell’Ente una somma pari a circa 2,7 milioni di euro relativa a ristori ambientali che fanno riferimento a quantitativi di rifiuti conferiti presso lo Stir, all’epoca Cdr, nel periodo 2001-2005.

La convenzione è stata sottoscritta dal Direttore Generale dell’UTA Pasquale LORIA e dal Sindaco Antonio MIRRA che, attraverso il mandato conferito dalla Giunta, ha tecnicamente portato avanti l’iter per la definizione di una vicenda datata oltre 15 anni.

“Con l’accordo siglato stamattina si chiude finalmente una vicenda economicamente molto importante per l’Ente” – ha dichiarato il Sindaco Antonio Mirra – “con un recupero di somme di ristoro maturate da oltre 15 anni e con la compensazione delle somme dovute dall’Ente. Un ringraziamento particolare voglio esprimere alla Senatrice Vilma Moronese per il concreto impegno e la spinta propulsiva verso l’Unità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; trattasi di un esempio positivo di sinergia istituzionale, di impegno nell’interesse della Città che spero e sono certo continueremo a portare avanti”.

In particolare, l’accordo sottoscritto questa mattina riguarda la quota di ristoro dovuta al Comune decurtata della somma di circa un milione di euro che l’Ente doveva alla FIBE quale affidataria della gestione dell’impianto negli anni dell’emergenza rifiuti in Regione Campania; si tratta di 2,7 milioni di euro che andranno ad alleggerire la situazione di cassa dell’Ente e che verranno trasferiti in quattro rate annuali, di cui la prima pari a circa 500mila euro nella prossima settimana e le altre tre, di circa 750mila euro ciascuna, con cadenza annuale nel mese di luglio a partire dal 2020 fino al 2022.

L’articolo S.M.C.V. – Ristori ambientali, a Napoli la firma dell’accordo con il sindaco Antonio Mirra proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

San Prisco – Tornano i cioccolatini della ricerca dell’AIRC in Via Parito

SAN PRISCO – Sabato, 9 novembre 2019, fin dalle prime ore del mattino, In Via Parito ci sarà una postazione per l’annuale iniziativa chiamata “I cioccolatini della Ricerca 2019”. Un appuntamento che quest’anno assume un particolare valore, anche emotivo, in considerazione dell’incalzante allarme suscitato dai roghi di rifiuti che stanno flagellando la provincia di Caserta e non solo. Donando 10 euro si riceverà una confezione da 200 grammi di finissimi cioccolatini fondenti Lindt, alimento che può portare benefici se assunto nella giusta quantità, tanto che l’American Institute for Cancer Research ha inserito il cioccolato con almeno il 70% di cacao tra i cibi potenzialmente protettivi contro i tumori, perché ricco di favonoidi e con proprietà antiossidanti.

Sabato 9 novembre 2019 in più di 1.000 piazze, con una donazione di dieci euro è possibile sostenere il lavoro dei ricercatori e ricevere dai volontari AIRC una confezione di ottimi cioccolatini. Da lunedì 11 novembre 2019 la distribuzione prosegue in oltre 1.700 filiali Banco BPM su tutto il territorio. Immunità, prevenzione, microambiente e medicina di precisione sono quattro grandi sfide scientifiche che rappresentano presente e futuro della battaglia contro il cancro e sulle quali stanno lavorando circa 5.000 ricercatori grazie al sostegno di 4 milioni e mezzo di sostenitori che, ogni anno, scelgono di essere al fianco dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. In Italia in particolare oggi si guarisce di più, come testimoniano i dati che ci pongono al vertice in Europa per le guarigioni.

La sopravvivenza a cinque anni è aumentata, sia per gli uomini (54% vs 51%) che per le donne (63% vs 60%), rispetto al quinquennio precedente. Nel nostro Paese, oggi, oltre 3,3 milioni di persone hanno superato una diagnosi di cancro e hanno un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato. Insieme ai cioccolatini verrà consegnata anche una preziosa pubblicazione che, attraverso il racconto dettagliato delle quattro sfide della ricerca oncologica, offre informazioni utili su prevenzione, diagnosi e cura del cancro”.

A leggere queste informazioni, si consolida il convincimento di partecipare senza incertezze ad una necessaria e civile mobilitazione a favore dei malati e della salute di tutti. In provincia di Caserta si potrà contribuire a sostenere la ricerca AIRC anche nelle seguenti città: Via Armando Diaz in Grazzanise; Piazzetta Bovio in Santa Maria Capua Vetere; Piazza XXI Maggio in Piana di Monte Verna; Piazza San Marco in Santa Maria a Vico.

L’articolo San Prisco – Tornano i cioccolatini della ricerca dell’AIRC in Via Parito proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Capua. Il 25 novembre inaugurazione della “Panchina Rossa”, simbolo contro la violenza sulle donne

CAPUA – Il 25 novembre 2019, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, in piazza Duomo in Capua si terrà l’inaugurazione della “Panchina Rossa”, simbolo contro la violenza sulle donne. L’iniziativa, nata da una proposta del portale Capuaonline.com a seguito della prima edizione del Concorso “Cronisti di Classe 2018/2019”, è stata sostenuta sin dal primo momento dal sindaco Luca BRANCO e dall’Amministrazione Comunale tutta, che tra l’altro dal 22 di novembre fino al primo dicembre patrocina una serie di iniziative sul tema della questione di genere.

Le iniziative vogliono essere un momento di aggregazione per la comunità, rispetto ad un tema mai come in questi ultimi anni di attualità. Troppo spesso le cronache ci danno informazioni in merito a femminicidi, a maltrattamenti che non hanno ragione di esistere in un mondo in cui la cultura e il rispetto dovrebbero oramai essere dei capisaldi. L’idea della panchina rossa nasce a sostegno della cultura del dialogo e del rispetto verso le donne, e l’installazione nel centro storico servirà a lasciare un segno indelebile per ricordare a tutti il fenomeno della violenza sulle donne.

La panchina è anche simbolo di riposo, di fermezza, di spazio creativo, per leggere e sostare. Sarà nostra intenzione, dal 25 novembre in poi, realizzare un “setting women”, ovvero una seduta a favore delle donne, invitando tutta la città, in particolare i giovani del territorio, ad accomodarsi sulla panchina rossa per avviare una “guerra civile”, una “guerra da seduti”.

La violenza si affronta con la cultura e la condivisione; per questo manifesteremo sedendoci sulla panchina e ricordando, così, le vittime della violenza e del femminicidio. Saranno ospiti della manifestazione Rosanna Iannacone, nota speaker radiofonica, e Valentina Alessia, studentessa dell’ITET Federico II, vincitrice ultima edizione Cronisti di Classe, che ha guadagnato il podio con uno splendido articolo sul femminicidio, a testimonianza, seppur giovanissima, della sua sensibilità verso tale argomento.

L’articolo Capua. Il 25 novembre inaugurazione della “Panchina Rossa”, simbolo contro la violenza sulle donne proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)


Like
Like Love Haha Wow Sad Angry
Call Now Button
TeleradioNews

Ora puoi ricevere subito su Telegram tutte le nostre news

Seguici su Telegram Chiudi