Category Archives: Caserta e Sannio

Arrestato dai Carabinieri il 42enne D’Agostino Raffaele per spaccio e detenzione di droga

Nella tarda serata di martedì, 18 giugno 2019,, in Casaluce, i militari della stazione di Trentola Ducenta (Ce) hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente, D’AGOSTINO Raffaele, cl. 77, di Casaluce.

I Carabinieri dopo aver sorpreso, fermato e segnalato al Prefetto di Caserta un soggetto che aveva poco prima acquistato della sostanza stupefacente dal D’AGOSTINO, all’esito di mirata perquisizione personale e domiciliare hanno rinvenuto e sequestrato nella disponibilità di quest’ultimo complessivi gr.13,20 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina/crack” e la somma di euro 518,80 in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’illecita attività.

L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

L’articolo Arrestato dai Carabinieri il 42enne D’Agostino Raffaele per spaccio e detenzione di droga proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Rifiuti, il M5s risponde per le rime al post dell’Assessorato all’Ambiente

Dopo la pubblicazione di un ns. articolo relativo alla pulizia effettuata dall’Assessorato all’Ambiente e dalla società DHI in Via Cosenza che, forse “inneggiava troppo” all’operato del Vigile Ambientale Giovanni Ferrante, pubblichiamo, doverosamente e senza voler alimentare il culto della personalità (forma di idolatria sociale che generalmente si configura nell’assoluta devozione a un leader, solitamente politico o religioso, attraverso l’esaltazione del pensiero e delle capacità, tanto da attribuirgli doti di infallibilità), lo stesso assessore all’Ambiente ha pubblicato un post nei confronti del quale gli attivisti del Movimento 5 Stelle di San Nicola la Strada hanno risposto per le rime, pubblicando a loro volta un post dove contestano quanto affermato dall’Assessore Bernardo Lucio. Pubblichiamo il post del M5s, in quanto quello che dovevamo dire lo abbiamo già fatto ed al quale vi rinviamo:

“ASSESSORE BERNARDO, PROBABILMENTE LE SFUGGONO TANTE COSE
L’assessore Bernardo, con un post facebook, comunica alla cittadinanza che via Grotta e via Cosenza, due tra le zone che avevamo segnalato proprio pochi giorni fa, sono state ripulite dai rifiuti. L’assessore dice che l’operazione di pulizia era programmata da due settimane (che coincidenza!), che le aree erano state ripulite solo qualche mese fa, e coglie l’occasione per “lamentarsi” del fatto che a San Nicola ci si lamenta sempre (difetto comune, evidentemente) ma nessun cittadino fornisce, citiamo letteralmente, “mai un vero aiuto, una foto di qualcuno “beccato” in flagranza, mai un aiuto dall’occhio vigile di un cittadino attento”. Ci sorgono, quindi, alcune domande, che rivolgiamo all’assessore Bernardo sospettando che, nella foga della scrittura del post, continua a sfuggirgli qualcosa:

– sa che tutte le strade cittadine, incluse quelle appena ripulite, per contratto devono essere oggetto di pulizia QUOTIDIANA, mentre Lei stesso ha detto che erano state ripulite appena qualche mese fa?
– lo sa che, sempre per contratto, rifiuti abbandonati segnalati devono essere rimossi dalla ditta entro il termine di 48 ore, pena l’applicazione di penali?
– per le altre aree segnalate, invece, ci dice quando Le risulta siano state oggetto di pulizia negli ultimi anni?
– sa che per le aree soggette ad abbandono di rifiuti, sempre per contratto, è prevista l’installazione di sistema di videosorveglianza da parte della DHI?

– considerato che, ad esempio, questo sistema di videosorveglianza è presente a via Grotta, ci dice che reale utilità esso abbia visto che, come Lei dice, l’abbandono dei rifiuti è frequente?
– ci dice quale utilità abbia invece il sistema di videosorveglianza comunale che, ad esempio, è presente in via Torricelli dove, proprio sotto le telecamere, c’è una persistente presenza di rifiuti abbandonati?
– come si può pretendere che i cittadini segnalino situazioni di abbandono, se l’amministrazione comunale non ha mai previsto forme di collaborazione e non ha mai adottato strumenti come, ad esempio, l’applicazione Decoro urbano, da noi proposta anni fa e solo formalmente approvata dall’amministrazione, senza mai essere adottata?

– un cittadino che voglia dare una mano a chi dovrebbe effettuare queste segnalazioni non avendo Lei, con l’intera amministrazione, mai previsto degli strumenti idonei?
– ci dice, infine, dopo un post altamente propagandistico da parte del Sindaco Marotta di qualche mese fa in cui si segnalava l’effettuazione di un verbale per abbandono di rifiuti, quanti ne sono stati elevati negli ultimi mesi?

Ci aspettiamo quindi che Lei, assessore Bernardo, che ricopre un ruolo politico e tecnico ben preciso, risponda a queste nostre domande che, se necessario, provvederemo a presentarle anche in consiglio comunale”.

L’articolo Rifiuti, il M5s risponde per le rime al post dell’Assessorato all’Ambiente proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Mondragone: modifiche al progetto bandiera blù lungo via Sancello

MONDRAGONE-Il Sindaco di Mondragone Pacifico con la giunta, organo esecutivo, hanno lanciato il progetto Bandiera Blù litorale domizio come richiesto dalla Regione Campania. Dopo il rinvenimento di un sito archeologico attribuile ad epoca romana lungo la via Sancello c’ è stata una modifica dell’itinerario dell’impianto fognario.

La Sopraintendenza archeologica della Provincia di Caserta si è espressa sulla non compatibilità della costruzione con il tratto finale della fognatura che attraversa la predetta via, al momento si cerca una soluzione alternativa per il sito archeologico.

Il direttore dei lavori, avrebbe individuato un tracciato alternativo per evitare di far intersercare la rete fognaria con il sito archeologico che dalla via Domiziana  percorre via Cavalieri di Vittorio Veneto, per poi passare attraverso p.zza della Repubblica sino ad arrivare all’ingresso dell’impianto di depurazione di Mondragone.

L’articolo Mondragone: modifiche al progetto bandiera blù lungo via Sancello proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

La Casertana ancora guardinga sul mercato , intanto rinuncia al Partenio Lombardi di Avellino come campo alternativo al Pinto

LA RESA DEI DEFUNTI | Casertana fuori dai Playoff

La Casertana è ufficialmente sul mercato, molti sono i calciatori rossoblu’ in scadenza di contratto che potrebbero lasciare la squadra. Uno su tutti è il terzino Antonio Meola che ha già fatto sapere tramite il suo procuratore Vincenzo Pisacane che sta valutando eventuali richieste di altre società. Vedremo se il responsabile tecnico Violante e mister Ginestra decideranno di trattenerlo nella città della Reggia.

Allo stato attuale la Casertana , non ha acquistato ne ceduto ufficialmente nessun calciatore. Il mercato entrerà nel vivo il 1 Luglio e crediamo che fino a quella data Violante sarà impegnato a valutare attentamente chi dell’ attuale rosa può’ ritornare utile ad un progetto nuovo e soprattutto diverso da quello della stagione passata dove si era puntato prevalentemente su calciatori di nome e scusate la franchezza molto meno sull’ efficacia di gente di categoria.

Intanto la società nei tempi previsti ha presentato la documentazione utile alla lega nel rispetto infrastrutturale dello stadio Pinto e all’ ultimo momento ha rinunciato al Partenio Lombardi di Avellino come campo alternativo alle partite casalinghe. Le motivazioni della rinuncia non sono del tutto chiare , infatti mentre dalla società hanno fatto sapere che sono nati problemi di natura tecnica , da Avellino hanno dichiarato che  l’ intoppo sarebbe nato perchè l’ attuale commissario Prefettizio del comune .dott. Priolo non avrebbe ritenuto nei suoi poteri dare il via libera per l’ uso dello stadio ai falchetti.

Di fatto la Casertana alla fine ha deciso di non nominare nessun campo alternativo allo Stadio Pinto.

L’articolo La Casertana ancora guardinga sul mercato , intanto rinuncia al Partenio Lombardi di Avellino come campo alternativo al Pinto proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

MONDRAGONE, DONNA SI SENTE MALE MENTRE CORRE SUL LUNGOMARE

Mondragone – Una donna si è sentita male nel mentre faceva jogging con un’amica sul lungomare di Mondragone. Non è ancora chiaro se il malore è stato causato dal forte caldo, l’afa, oppure un ‘mancamento’ dovuto a problemi di salute.

La donna non sarebbe per fortuna in pericolo di vita, tuttavia, è stata trasportata al vicino Ospedale della città. Il lungomare si presta a numerosi ‘sportivi’ che nella pausa pranzo o anche nelle prime ore dell’alba o la sera corrono in riva al mare approfittando della brezza marina per far rifiatare i polmoni, anche numerosi ciclisti. La donna è stata immediatamente soccorsa dagli altri corridori e presenti sul posto, dato che spesso il tratto che costeggia il mare è quasi sempre pieno di gente.

L’articolo MONDRAGONE, DONNA SI SENTE MALE MENTRE CORRE SUL LUNGOMARE proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Alla Reggia di Carditello evento da non perdere con la Compagnia Par Les Temps qui courent

Una doppia serata da non perdere, una prima assoluta a livello nazionale, la Compagnia di arti di strada Carabosse andrà in scena il 21 e il 22 giugno, ore 21.00, presso il Real Sito di Carditello. 

Sarà uno spettacolo sotto forma di diario di viaggio. Un taccuino vivente, collettivo e misto, frutto dell’incontro tra i diversi membri del gruppo.

Uno spettacolo senza nazionalità, se non quella del viaggiatore.

Le “pagine” di questo quaderno sono create con un pittore del mondo, un domatore di immagini, un poeta che accarezza i tasti bianchi e neri, un contrabbassista alto, scultori del fuoco, orafi di suoni e acrobati di rottami preziosi che trasformeranno il giardino di Carditello in un paesaggio da fiaba.

lo spettacolo PAR LES TEMPS QUI COURENT…, programmato in collaborazione con La Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut français Italia, realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut français e della Fondazione Nuovi Mecenati, rientra all’interno della Sezione Progetti Speciali edizione 2019, del Napoli teatro Festival, con gli artisti e la compagnia teatrale che si esibiranno lungo il Galoppatoio della tenuta di caccia Borbonica, tra il tempio centrale e la grande fontana con l’obelisco.

Uno show con giochi di luce e musica dal vivo. Par les temps qui current, crearanno uno scenario da favola o fiabesco che dir si voglia.

Il sito di Carditello tuttavia, aprirà le porte dalle ore 18.00, con gli stand della COLDIRETTI che offriranno delle degustazioni ed esporranno i loro prodotti per i più golosi che vogliono portarsi a casa qualche prodotto tipico ‘nostrano’, nell’attesa di effettuare la visita al complesso Borbonico, accompagnati per l’occasione dalla Cooperativa sociale Il Cardo. Lo spettacolo è stato realizzato con l’ausilio della compagnia La Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut francais Italia, realizzata su iniziativa dell’ambasciata francese in Italia, con il sostegno appunto del predetto Institut e della Fondazione Nuovi Mecenati.

 

 

L’articolo Alla Reggia di Carditello evento da non perdere con la Compagnia Par Les Temps qui courent proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Mandati, c’è poca trasparenza su dati, informazioni, documenti e qualità acque destinate al consumo umano

A pochi giorni sulla costituzione dell’Associazione “Acquapulita” sorta a San Nicola la Strada su imput del dr. Nicola SANTAGATA, già dirigente ARPAC, e della nomina del primo Presidente del sodalizio nella persona di Domenico PENNINO, abbiamo ricevuto e pubblichiamo un approfondita nota del dr. Corrado MANDATI di San Nicola la Strada che pone l’accento sulla questione relativa alla trasparenza che dovrebbe essere il punto focale dell’Amministrazione comunale. Ecco, di seguito, cosa riporta la nota: “Il portale simbolo della trasparenza delle Istituzioni nasce paradossalmente sotto il segno dell’opacità, ed è quello che accade nel Comune di San Nicola la Strada. Si tratta di un’iniziativa importante e necessaria, almeno in teoria, peccato che la gestione non è altrettanto trasparente.

Purtroppo, il modus operandi del Comune di San Nicola non si dimostra in linea con i principi in merito alla trasparenza. Il principio della trasparenza, inteso come “accessibilità totale” alle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle Pubbliche Amministrazioni, è stato affermato con il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Esso è lo strumento online che il Governo italiano mette a disposizione dei Cittadini per confrontare, analizzare e monitorare i dati sui portali istituzionali delle Pubbliche Amministrazioni. Dei dati per i quali sussiste un obbligo di pubblicazione come nella sezione relativa alle Informazioni Ambientali, come indicato dall’art. 40 del D.Lgs. 33/2013.

Infatti, impone agli Enti Pubblici e società controllate o partecipate la trasparenza, indicando e quindi obbligando ad una “accessibilità totale”, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle Amministrazioni Pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità.

Nella pagina del sito istituzionale Amministrazione Trasparente” – prosegue la nota – “nella sezione dedicata alle Informazioni Ambientali (e non solo) NON SONO PUBBLICATI I DATI IN RIFERIMENTO ALLA RACCOLTA DEI RIFIUTI PORTA A PORTA, questa è una situazione incresciosa. Inoltre MANCANO I DATI RELATIVI AI VALORI DELLE ANALISI PER LA QUALITÀ DELLE ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO che il gestore è tenuto ad effettuare per la verifica della qualità dell’acqua, destinata al consumo umano (ex 7 del D.Lgs. 31/2001 “Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano” il comma 4, precisa che “i risultati dei controlli devono essere conservati per un periodo di almeno cinque anni per l’eventuale consultazione da parte dell’amministrazione che effettua i controlli esterni”). Sussiste, pertanto, il diritto per il cittadino di accedere a tutti i controlli interni ed esterni intesi a garantire che le acque destinate al consumo umano soddisfino i requisiti del decreto n. 31/2001.

È noto che la disciplina del D.Lgs. n. 31/2001 tratta sulla qualità delle acque destinate al consumo umano al fine di proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque, garantendone la salubrità e la pulizia. La vitale conseguenza è che i controlli che il Comune (in qualità di ente gestore) deve effettuare possono annoverarsi tra le misure amministrative che incidono sullo stato dell’acqua, con evidenti effetti sulla salute umana. La Legge n. 349 dell’8 luglio 1986, istitutiva del Ministero dell’Ambiente e norme in materia di danno ambientale, all’articolo 14 ha stabilito che “Il Ministro dell’ambiente assicura la più ampia divulgazione delle informazioni sullo stato dell’ambiente”, e inserito nell’ordinamento giuridico un nuovo principio di diritto: “Qualsiasi cittadino ha diritto di accesso alle informazioni sullo stato dell’ambiente disponibili, in conformità delle leggi vigenti, presso gli uffici della pubblica amministrazione, e può ottenere copia previo rimborso delle spese di riproduzione e delle spese effettive di ufficio il cui importo è stabilito con atto dell’amministrazione interessata”.

Successivamente, con la Legge 241 del 1990, questo diritto è divenuto base e principio generale per tutti gli atti della Pubblica Amministrazione. Giova precisare” – prosegue – “a sostegno della piena applicazione del diritto all’informazione sul nostro territorio in materia ambientale, che già la quinta sezione del Consiglio di Stato, con decisione n. 816 del 14 febbraio 2003, aveva stabilito che il libero accesso alle informazioni in materia ambientale, già peraltro confermato dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n. 39, “Attuazione della direttiva 90/313/CEE, concernente la libertà di accesso alle informazioni in materia di ambiente”, attribuisce “a chiunque”, senza limitazioni di ordine soggettivo, il diritto d’accesso alle informazioni ambientali, soprattutto, per quanto concerne la legittimazione soggettiva del richiedente.

L’accessibilità totale presuppone, l’accesso da parte dell’intera collettività a tutte le “informazioni pubbliche”, in modo da favorire un rapporto diretto tra la singola amministrazione e cittadino. Il principale modo di attuazione di una tale disciplina è la pubblicazione sui siti istituzionali di una serie di dati. L’individuazione di tali informazioni si basa, innanzitutto, su precisi obblighi normativi, in parte previsti dal D.Lgs. n. 150 del 2009, in parte da altre normative vigenti. Inoltre, una tale individuazione tiene conto della generale necessità del perseguimento degli obiettivi di legalità, nonché di buona gestione delle risorse pubbliche. La pubblicazione di determinate informazioni, è inoltre un’importante spia dell’andamento della performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi espressi. Al riguardo, si ricorda che la normativa stabilisce che, in caso di mancata adozione e realizzazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità o di mancato assolvimento degli obblighi di pubblicazione, è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti preposti agli uffici coinvolti, fatta salva l’eventuale responsabilità disciplinare.

Le amministrazioni sono, infatti, tenute a “pubblicare informazioni concernenti gli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, i risultati dell’attività di misurazione svolta dagli organi competenti” e a garantire “la massima trasparenza in ogni fase del ciclo di gestione della performance”. L’art. 40 del presente decreto, inoltre, fa riferimento all’articolo 3-sexies del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, alla legge 16 marzo 2001 n. 108, nonché al decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 195.
Si riporta il testo dell’ articolo 2, comma 1, lettere a) e b), del citato decreto 195/2005:

Ai fini del presente decreto s’intende per:
a) «informazione ambientale»: qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora, elettronica od in qualunque altra forma materiale concernente:
1) lo stato degli elementi dell’ambiente, quali l’aria, l’atmosfera, l’acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi;
2) fattori quali le sostanze, l’energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell’ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell’ambiente, individuati al numero 1);
3) le misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell’ambiente di cui ai numeri 1) e 2), e le misure o le attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi;

4) le relazioni sull’attuazione della legislazione ambientale;
5) le analisi costi-benefici ed altre analisi ed ipotesi economiche, usate nell’ambito delle misure e delle attività di cui al numero 3);
6) lo stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d’interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell’ambiente di cui al punto 1) o, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore di cui ai punti 2) e 3)”. Insomma, siamo ancora molto lontani dalla cosiddetta piena e completa trasparenza.

L’articolo Mandati, c’è poca trasparenza su dati, informazioni, documenti e qualità acque destinate al consumo umano proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

“Un donatore moltiplica la vita”, anche il soprano Teresa Sparaco alla nobile causa per salvare vite umane

Giovedì 27 giugno 2019, presso l’Auditorium della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta, si terrà, con inizio alle ore 16.30, il convegno “Un Donatore Moltiplica la Vita”. Al termine della conferenza, seguirà alle ore 19.00, il concerto in piazza Carlo III^ della Banda dell’Aeronautica Militare di Roma, nel suggestivo scenario della Reggia di Caserta, con il soprano lirico internazionale Teresa Sparaco ed il sorvolo, durante l’inno di Mameli, della pattuglia aerea Infinity Ultralight Team che donano le loro performance alla nobile causa della serata.

Una serie di grandi eventi organizzati e diretti dalla Dott.ssa Mariarosaria FOCACCIO, (autentica anima ispiratrice di questi eventi) Responsabile del Servizio Divulgazione Donazioni Organi e Tessuti della Direzione Generale della Tutela della Salute della Regione Campania e il CTR (Centro Regionale Trapianti (diretto dal dott. Antonio CORCIONE), in collaborazione con la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, che hanno la finalità di sensibilizzare il pubblico sul problema della Donazione degli Organi e si inquadrano nell’ambito del protocollo d’intesa sulla donazione degli organi tra il Ministero della Salute e il Ministero della Difesa, denominato “DIFENDI LA PATRIA. DAI VALORE ALLA VITA”.

Un importante appuntamento sulle tematiche legate alla Donazione degli organi ed ai trapianti che vedrà la partecipazione di medici coinvolti nel processo di donazione e di trapianto, delle Associazioni di trapiantati e di volontariato che da anni seguono con viva partecipazione ed entusiasmo questo percorso divulgativo con la Regione Campania e con il Centro Regionale Trapianti (CTR), oltre che di cittadini che hanno avuto il coraggio di acconsentire alla donazione degli organi dei propri familiari. “La Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare è fiera di contribuire alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla problematica della disponibilità dei donatori di organi e di partecipare, in questi giorni di fervente attesa per l’inizio del grande evento delle Universiadi in Campania e a Caserta in particolare, anche con il concerto della banda dell’Aeronautica Militare, per regalare suggestioni e condividere riflessioni con i tanti turisti italiani e stranieri che hanno invaso la città e con i concittadini casertani”, ha affermato il Comandante della Scuola Colonnello Nicola GIGANTE.

In Campania sono circa mille le persone in attesa di trapianto e spesso costretti a viaggi della speranza e il nostro obiettivo è quello di azzerare il numero di opposizione ed aumentare il numero di donazioni, precisa il Direttore Generale Avv. Antonio POSTIGLIONE. Alla Conferenza è prevista la partecipazione di eminenti relatori del campo dei trapianti di organi e di autorità civili , militari e religiose, testimonieranno un Donatore il papà di Ines l’avv. DE HONESTIS ed un ricevente Prof. Gennaro BIONDI.

Interverranno: il dottor Antonio CORCIONE, Direttore del Centro Regionale Trapianti; il dottor Enrico COSCIONI, Consigliere del Presidente in materia di Sanità; il dottor Pio ZANNETTI, Direttore Anestesia e Rianimazione ODM ASL Napoli 1 Centro; il dottor Giovanni VENNARECCI, Direttore UOC Trapianti di fegato AO Cardarelli; il dottor Antonio GIORDANO, Commissario Straordinario dell’AORN Ospedale dei Colli; il Prof. Fabrizio PANE, professore Ordinario di Ematologia Direttore U.O.C. Ematologia e Trapianti di midollo A.O.U. Federico II Napoli. Concluderà i lavori, moderati dal prof. Vincenzo CAPUTO, il Governatore della Regione Campania, l’On.le Vincenzo DE LUCA.

L’articolo “Un donatore moltiplica la vita”, anche il soprano Teresa Sparaco alla nobile causa per salvare vite umane proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

4^ Medaglia d’Oro Antonio Busico, un successo la gara ciclistica di S.M.C. Vetere

Possono essere più che soddisfatti per il grande successo organizzativo ottenuto, Roberto Addonisio, Raffaele Saldamarco e Salvatore Busico “ i patron” della gara ciclistica per la categoria allievi denominata “4^ Medaglia d’oro Antonio Busico” a cui era abbinato il “Trofeo Città di S.Maria C.V.”. La stessa era valida quale prova unica per il campionato regionale di categoria e quale prima prova della prestigiosa Challenge Premio Antonio Leggiero 2019. Manifestazione di grande prestigio e valenza sportiva organizzata in collaborazione con l’Asd Nuovo Pedale Sammaritano e sotto l’egida della Federciclismo Campania di cui è presidentissimo Pino Cutolo.

Ai nastri di partenza tutti gli allievi regionali ed anche atleti provenienti da regioni limitrofe. Sede di ritrovo per le operazioni preliminari di partenza, è stata la bella location del Bar Juiss Lounge in piazza Adriano all’ombra dell’Anfiteatro Campano. La gara si è snodata su di un percorso “in linea” di 89 Km. che oltre a S.Maria C.V. sede di partenza ore 15 (piazza Adriano- Anfiteatro Campano) ed arrivo (via dei Romani), ha attraversato i Comuni di: Capua (frazione di S.Angelo in Formis), Pontelatone, Piana di Monte Verna, Dragoni, Villa Liberi, Treglia e Formicola. Una gara spettacolare e velocissima. Infatti, attraverso radio corsa il Giudice di arrivo annunciava che la prima ora la carovana viaggiava a 39 Km./h di media.

Una “battaglia sportiva” avvincente che a sprazzi ha fatto vivere “emozioni epiche” dando seriamente l’impressione di seguire una gara professionistica di alta caratura. Uno spettacolo fantastico che ha regalato emozioni e momenti di grande ciclismo. Bravi, bravissimi tutti gli atleti che con un meteo “infuocato” tra fatica e sudore hanno regalato un’intensa e magica giornata di sport alla nostra amata provincia di Caserta. A tagliare il traguardo a braccia alzate dopo una straordinaria fuga solitaria è stato Luca Recchia alfiere del Velosport Ferentino che copriva gli 89 Km di gara in 02:29:10 alla rispettabile media di 35,700 Km./h. A 2 minuti e 10 secondi arrivava il compagno di squadra Giuliano Santarpia e a completare il podio ci pensava Simone Aielli del Callant Doltcini Cycling Team. Ottimo quinto il campano Alfonso Grammegna portacolori del G.S.C. Moiano che si laureava Campione Regionale Campano.

Panorama da brividi per la cerimonia di premiazione che vedeva “protagonista” la splendida location dell’Anfiteatro Campano. Presenti alla stessa il papà di Antonio, Franchino Busico visibilmente emozionato con la Mamma e tutti i componenti della famiglia, il Presidente della Federciclismo Campania Pino Cutolo, il Vice Vicario Massimo Salerno, il Consigliere Regionale FCI Raffaele Salzillo, l’assessore allo sport del Comune di S.Maria C.V., il Presidente del Nuovo Pedale Sammaritano, Giuseppe Serulo Componente SAN- Federazione Ciclistica Italiana, Antonio Giordano Presidente Provinciale FCI con il suo vice Luigi Cinone.

Ottimo il lavoro svolto dal Collegio Commissari di Gara presieduto da Gaetano Viggiano, eccellente il lavoro della direzione gara Giordano-Serulo, della Scorta Tecnica Aluisio, Nacca e D’Amico, del Cambio Ruote Rossetti, Buonanno, Di Sciorio e Caricchia. Un plauso ed un ringraziamento va a tutte le forze dell’ordine e a tutti i collaboratori che hanno dato il meglio dimostrando capacità e competenza.

L’articolo 4^ Medaglia d’Oro Antonio Busico, un successo la gara ciclistica di S.M.C. Vetere proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

CAMPAGNA ESTIVA ANTINCENDIO BOSCHIVO 2019 DELLE FORZE ARMATE

Si rinnova l’impegno della Difesa a sostegno della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2019. Anche per quest’anno continua senza sosta l’attività degli uomini e delle donne delle Forze Armate per contrastare gli incendi a tutela della popolazione e dell’ambiente. La campagna AIB, iniziata il 15 giugno 2019, si protrarrà fino al 30 settembre 2019 e consolida la collaborazione, in atto già da diversi anni, tra Forze Armate, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile (PROCIV) per rendere più efficace ed incisiva la lotta agli incendi boschivi.

Lo scopo è quello mettere a disposizione della Protezione Civile una adeguata flotta aerea e alcune basi per il concorso al contrasto degli incendi boschivi su scala nazionale. Per la stagione estiva 2019, la flotta nazionale nel periodo di massimo impegno potrà contare su 31 mezzi aerei, di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 9 delle Forze Armate.

L’impegno delle Forze Armate rientra nell’accordo stipulato tra Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito della campagna AIB, che prevede la costituzione del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), come ente coordinatore degli interventi in caso di emergenza.

L’antincendio rientra tra le capacità che la Difesa mette quotidianamente a disposizione per la collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità, dove capacità nate per scopi prettamente militari, sono impiegabili proficuamente anche per esigenze civili, operando in questo caso in stretta sinergia e a supporto delle diverse Agenzie e Corpi dello Stato.

L’articolo CAMPAGNA ESTIVA ANTINCENDIO BOSCHIVO 2019 DELLE FORZE ARMATE proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Call Now Button