Caserta. Ex Macrico, concluso il ‘Wimby Fest’: tracciata la rotta politica per il riscatto della Terra dei Fuochi
Si è conclusa con un ottimo bilancio di partecipazione la terza edizione del Wimby Fest,
tenutasi dall’11 al 13 settembre 2026 negli spazi dell’Ex Macrico – Campo Laudato Sì’ a Caserta.
La tre giorni ha saputo coniugare momenti di socialità, laboratori per adulti e bambini, corsi di yoga dall’alba al tramonto, spettacoli musicali, mostra sul genocidio palestinese, con un intenso percorso di approfondimento e convergenza politica.
Dal dibattito sul contrasto ai CPR di Castel Volturno al confronto sui Beni Comuni provinciali presso la Biblioteca Diocesana, fino all’assemblea regionale di sabato 12 settembre, il festival ha dimostrato come la comunità e le reti territoriali siano pronte a continuare a scrivere il futuro della provincia e dell’intera regione.
Accanto ai momenti culturali e aggregativi, il Wimby Fest è stato anche lo spazio politico dove rilanciare priorità e vertenze immediate per il territorio. In questo contesto si inserisce l’attenzione con cui è stata accolta la notizia del nuovo finanziamento regionale destinato all’Ex Macrico per una rigenerazione ambientale che si basi sulla partecipazione attiva e sulla gestione collettiva.
L’asse portante di tutto il ragionamento politico emerso durante le giornate del festival si fonda sulla fondamentale e inderogabile tutela del diritto alla vita e alla salute dei cittadini, che deve guidare l’operato sia delle istituzioni sia dei movimenti territoriali. Questa rivendicazione trae ulteriore forza dalla storica sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) del gennaio 2025.
Dal Wimby Fest parte così una roadmap politica concreta e articolata su più fronti, pensata per mantenere alta l’attenzione sullo scempio della Terra dei Fuochi e per stimolare una presa di coscienza diffusa.
Il primo appuntamento all’orizzonte sarà la manifestazione nazionale del 24 ottobre a Castel Volturno contro il Cpr voluto dal Governo e contro ogni Cpr esistente in questo Paese.
La vertenza si arricchirà poi di strumenti d’analisi e di lotta: all’inizio del 2027 i comitati presenteranno ufficialmente il Report di società civile in Europa alla luce della sentenza Cedu del 2025, un dossier indipendente costruito interamente dal basso valorizzando i saperi, le competenze e l’esperienza maturata sul campo dalle comunità resistenti. Questo percorso proseguirà nella primavera del 2027 con il lancio di una nuova e grande mobilitazione sui temi ambientali e sociali, destinata ad allargare il raggio d’azione e la convergenza dalla Terra dei Fuochi a tutto il territorio regionale.
«La terza edizione del Wimby dimostra che la comunità della Terra dei Fuochi non si arrende all’abbandono e alle ingiustizie. La difesa della salute e della dignità dei cittadini rimane il nostro obiettivo primario: da Caserta riparte un cammino collettivo che attraverserà l’intera regione».
Contatti: wimbyfest@gmail.com – Virginia Crovella (366 1403238), Vincenzo Tosti (338 439 4139), Tonia Scarano (334 539 4222).
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