Torrecuso (BN). A ‘Vinestate’ 2026 un cocktail all’Aglianico della ‘capitale’ sannita del vino
‘Aglianico wine cocktail’, il vino torrecusano incontra l’innovazione:
alla 51ª edizione di Vinestate, Angelo Zotti (nella foto) lancia un cocktail che racconta il Sannio tra tradizione, ricerca e modernità.
Tradizione e innovazione si incontrano nel bicchiere con ‘Aglianico wine cocktail’, è una delle nuove Eresie Devote di Angelo Zotti che porta l’identità enologica del Sannio nel mondo della mixology contemporanea. In occasione della 51ª edizione di Vinestate, manifestazione dedicata alla valorizzazione dell’Aglianico e del territorio torrecusano, ha suscitato particolare interesse questo cocktail elaborato da Zotti, che ha una ‘devozione assoluta’ al proprio territorio ed è capace di trasformare i profumi e le caratteristiche sannite in una proposta originale e raffinata.
Protagonista è l’Aglianico torrecusano, uno dei simboli della tradizione vitivinicola sannita, reinterpretato attraverso un equilibrio di ingredienti che guardano anche alla contemporaneità. Al vino si affiancano infatti il vermouth made in Sannio e il gin, elementi che contribuiscono a costruire un profilo aromatico complesso e moderno. A completare la ricetta, la nota innovativa del bitter giallo, capace di aggiungere carattere e personalità al cocktail.
L’idea di Zotti nasce dalla volontà di dimostrare come un grande vino del territorio possa andare oltre il tradizionale calice e diventare materia prima per nuove esperienze gastronomiche e sensoriali.
Un percorso che non si è fermato a Vinestate. Il cocktail è stato infatti presentato da Angelo Zotti anche nel corso di Vinitaly, dove ha attirato curiosità e apprezzamenti da parte del pubblico e degli operatori del settore. Una proposta che ha saputo sorprendere proprio per la sua capacità di unire l’anima autentica dell’Aglianico alla creatività della mixology.
Il risultato è un cocktail che parla sannita, ma utilizza un linguaggio internazionale: quello della ricerca, dell’equilibrio e della sperimentazione.
“Aglianico wine cocktail” diventa così non soltanto una nuova interpretazione dell’Aglianico torrecusano, ma anche un modo diverso di raccontare il territorio. Un territorio che, senza rinunciare alle proprie radici, guarda al futuro e trova nella contaminazione tra vino e miscelazione nuove occasioni di valorizzazione.
Con questa creazione, Angelo Zotti conferma come il mondo del vino possa dialogare con quello della mixology, dando vita a esperienze capaci di incuriosire, emozionare e, soprattutto, raccontare attraverso un cocktail la ricchezza di una terra.
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