Caiazzo (CE). Anziano che accusa problemi gastrointestinali sballottato invano fra 118 (senza medico) e ospedale
Ieri per il mio compagno ho dovuto chiamare il 118, perché si sentiva e si sente malissimo.
Venuti hanno detto che lo volevano portare in un ospedale, dove eravamo stati 4 giorni fa, dove non c’è il reparto di gastroenterologia.
Gli ho riferito che a noi serviva un ospedale con la gastroenterologia, perché il mio compagno non va in bagno da 15 giorni.
Una stitichezza pericolosissima. Al posto di controllarlo, lo hanno attaccato verbalmente e sono usciti fuori urlando con suo fratello.
Sono stati 45 minuti a vomitare insidie, senza mai controllare la pressione, ossigenazione e battito cardiaco, che l’orologio del mio caro controllava.
118 senza medico: solo autista e infermier
Sono andati via così, lasciandoci a casa, con la pressione 180/100, 114 battito e 88 ossigenazione. P
oi mezz’ora dopo lo abbiamo accompagnato noi in ospedale, lasciato sulla sedia a rotelle tutta la notte, iniettando il cortisone, che avevamo riferito allergico a Giuseppe, collegando a lui l’aerosol, che dopo 10 minuti sono venuti a togliere, perché era destinato ad altro paziente del pronto soccorso.
In serata avevano detto che alle 8 del mattino lo avrebbero portato nel reparto gastro.
Dopo le 8 non è stato visitato, 12 volte per l’intera mattinata gli hanno detto: tra pochi minuti vi portiamo nel reparto.
Mai successo fino a oltre mezzogiorno, dopo che il mio compagno ha chiamato la polizia.
E così, Il gastroenterologo lo ha visitato e alla fine ha detto: ora le farò fare la tac addome, poi se non si vede nulla faremo la colonscopia.
Terminata la visita, tornati al pronto soccorso, l’incredibile sorpresa, ha detto e scritto che ci mandava via e non effettuavano né tac, né colonscopia!
Incredibile, ora siamo a casa e il mio caro ha dolori fortissimi e pericolosissimi alla pancia, perché non va in bagno da oltre due settimane.
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