Macerata Campania (CE). Cantiere Igiene Urbana, stipendi non pagati: UILT proclama lo stato di agitazione
“Il contratto va rispettato tutto: non può essere utilizzato per contestare i lavoratori
e ignorato quando impone all’azienda di pagarli puntualmente”.
La Uiltrasporti Caserta ha proclamato lo stato di agitazione di tutte le maestranze impiegate presso il cantiere di igiene urbana del Comune di Macerata Campania, formalizzando contestualmente l’avvio delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla Legge n. 146/1990.
Alla base della decisione vi è un fatto grave, i lavoratori non hanno ancora ricevuto la retribuzione.
Una situazione resa ancora più pesante dal momento in cui si è verificata. Nel pieno del periodo estivo e proprio in coincidenza con il Ferragosto, numerose famiglie sono state costrette ad affrontare spese e impegni senza poter disporre dello stipendio maturato con il proprio lavoro.
Per la Uiltrasporti Caserta non si tratta soltanto di un ritardo amministrativo, la retribuzione rappresenta il principale obbligo del datore di lavoro e il principale diritto economico del lavoratore.
IL CONTRATTO NON PUÒ VALERE A SENSO UNICO
La Uiltrasporti richiama con forza un principio elementare, il CCNL deve essere rispettato nella sua interezza e da entrambe le parti. Lo stesso contratto collettivo che contiene l’articolo 68 relativo alle procedure disciplinari, e quindi disciplina gli obblighi e le eventuali responsabilità dei lavoratori, contiene anche l’articolo 29 relativo al pagamento delle retribuzioni. Non è accettabile, quindi, pretendere un rispetto rigoroso delle norme contrattuali quando si tratta di contestare o sanzionare un dipendente e dimenticare quelle stesse regole quando stabiliscono un preciso obbligo in capo all’impresa. I diritti e i doveri contrattuali valgono per tutti. Sempre.
DISPORRE UN BONIFICO NON SIGNIFICA AVER PAGATO LO STIPENDIO
Su questo punto è necessario essere molto chiari. La disposizione di pagamento è l’ordine che l’azienda impartisce alla banca affinché venga eseguito il bonifico. L’accredito dello stipendio, invece, è il momento in cui quelle somme risultano concretamente disponibili sul conto corrente del lavoratore. Sono due momenti differenti.
Pertanto, non basta impartire alla banca una disposizione di pagamento il giorno della scadenza se il lavoratore, entro quella data, non può ancora disporre della propria retribuzione. È questo il principio richiamato formalmente nella proclamazione dello stato di agitazione. Un lavoratore non paga il mutuo, le bollette, la spesa o gli impegni della propria famiglia mostrando una “disposizione di bonifico”, ha bisogno che lo stipendio sia effettivamente accreditato e disponibile.
“I LAVORATORI RISPETTANO I PROPRI OBBLIGHI. L’AZIENDA RISPETTI I SUOI”
Le maestranze del servizio di igiene urbana garantiscono quotidianamente continuità e regolarità a un servizio essenziale per la comunità. Non possono essere proprio loro a pagare il prezzo di ritardi che non dipendono dalla loro volontà.
Per queste ragioni la Uiltrasporti Caserta ha chiesto l’immediata corresponsione della retribuzione di luglio e ha proclamato lo stato di agitazione, chiedendo l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa sui servizi pubblici essenziali.
Una cosa deve essere chiara, il rispetto delle regole non può essere preteso soltanto dai lavoratori.
Chi lavora ha diritto ad essere pagato.
(Uiltrasporti Caserta, nella foto il segretario Giovanni Guarino – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

