Caiazzo. Comune: Truffa di circa 100000 euro, ai danni dell’ente, contestata al tecnico ‘fidato del sindaco’?: che ‘incassa’ e tace?!
Concluse le indagini, meticolosamente condotte dalla Procura della Repubblica sammaritana
gli inquirenti avrebbero contestato all’ingegnere R. M. – direttore dei lavori all’epoca individuato dall’attuale sindaco- una presunta truffa da oltre 91.000 euro ai danni del Comune caiatino, del quale sarebbe stato dipendente, in ordine a un complesso progetto di riqualificazione stradale; imputazione analoga sarebbe stata contestata al rappresentante legale, A. B., nonché ad U.C., ritenuto gestore di fatto dell’impresa casertana C. C., che indebitamente ne avrebbe beneficiato.
É quanto emergerebbe dal decreto, conclusivo delle indagini preliminari, che il pubblico ministero, dottoressa Anna Ida Capone, avrebbe disposto di notificare a ben 53 soggetti tutti indagati nell’ambito di un’inchiesta sulla corruzione e su presunti appalti truccati per favorire le imprese in qualche modo legate ad U. C. od a propri sodali non sempre palesi.
Nello specifico, già dall’ottobre 2020 la Procura della Repubblica avrebbe attenzionato un appalto da 1,3 milioni di euro per lavori di messa in sicurezza della viabilità locale, secondo la stessa aggiudicati in modo anomalo all’impresa edile casertana.
Nello stesso contesto, secondo gli stessi inquirenti, sarebbe emerso, ovvero sarebbe stato acclarato, che alcuni lavori sarebbero stati realizzati apponendo uno strato di asfalto nettamente inferiore rispetto a quello previsto dal bando di gara, per i quali sarebbe stata però attestata la regolare esecuzione negli Stati di Avanzamento dei Lavori liquidati dal Comune.
Più nello specifico la stessa impresa non avrebbe praticato varie migliorie (applicazione di conglomerato bituminoso anti stikid; emulsione bituminosa cationica modificata; posa in opera di additivo antigelo), sebbene definite in sede di gara, aggiudicata dal Comune di Caiazzo per un ammontare circa 153mila euro; lavori che, tuttavia, sarebbero stati liquidati dallo stesso Comune, che avrebbe pagato circa 91000 euro almeno relativamente a lavori per i quali sarebbe stata attestata la corretta e definitiva esecuzione.
Finora sul delicato argomento non risulterebbe alcuna posizione presa dal Comune né tampoco alcuna dichiarazione rilasciata dal sindaco.
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