S. Marcellino (CE). Igiene urbana, lavoratori senza stipendio a Ferragosto: sciopero indetto per il 2 settembre
Una situazione intollerabile. Il 2 settembre sarà sciopero. Pronti a investire le Autorità
anche sulle condizioni di lavoro.
UILTRASPORTI e FILAS denunciano con forza il mancato pagamento della retribuzione del mese di luglio ai lavoratori impiegati dalla società ECOCE nel cantiere di igiene ambientale del Comune di San Marcellino.
Ancora una volta i lavoratori sono costretti ad attendere oltre i termini il pagamento dello stipendio. Un ritardo che non può essere considerato un semplice disguido amministrativo, ma che incide direttamente sulla vita e sulla dignità di decine di famiglie.
Questa volta, però, l’inadempienza assume un peso ancora più grave. Siamo alla vigilia di Ferragosto, in un periodo nel quale le esigenze economiche delle famiglie inevitabilmente aumentano. Alcuni lavoratori sono già in ferie, altri si apprestano a usufruirne nei prossimi giorni, ma tutti rischiano di trascorrere questo periodo senza poter disporre della retribuzione maturata con un mese di lavoro.
Non si può chiedere ai lavoratori di garantire ogni giorno un servizio essenziale e poi lasciarli senza stipendio proprio alla vigilia delle ferie. Siamo di fronte a una condizione ormai inaccettabile e non più tollerabile, soprattutto se rapportata ai sacrifici che quotidianamente vengono richiesti agli operatori del cantiere di San Marcellino.
I lavoratori, infatti, continuano ad assicurare il servizio di raccolta dei rifiuti affrontando turni particolarmente gravosi, prolungamenti dell’orario di lavoro e carichi operativi sempre più pesanti, spesso andando ben oltre ciò che dovrebbe rappresentare una normale organizzazione dell’attività lavorativa. A fronte di questa disponibilità e di questo senso di responsabilità, la risposta non può essere il ritardo nellacorresponsione dello stipendio. La retribuzione non è una concessione dell’azienda: è un diritto fondamentale del lavoratore. E deve essere corrisposta puntualmente.
Quanto sta accadendo conferma, ancora una volta, che la decisione assunta dalle Organizzazioni Sindacali di proclamare lo sciopero del prossimo 2 settembre non soltanto è giusta, ma è diventata una scelta necessaria e doverosa. La mobilitazione sarà la risposta a una situazione che da troppo tempo espone i lavoratori a disagi economici, pressioni organizzative e condizioni di lavoro che meritano un intervento immediato.
NON SOLO STIPENDI! CHIEDEREMO VERIFICHE SUL RISPETTO DELL’ORDINANZA REGIONALE
Nei prossimi giorni le Segreterie Provinciali di UILTRASPORTI e FILAS provvederanno inoltre a investire formalmente le Autorità preposte, affinché vengano effettuati tutti gli accertamenti necessari sulle modalità con cui vengono organizzate le attività di raccolta nel cantiere di San Marcellino, in quanto, risultano situazioni che dovranno essere attentamente verificate in relazione al rispetto dell’Ordinanza Regionale n. 1 emanata dalla Regione Campania, con particolare riferimento alle limitazioni previste nelle ore caratterizzate dalle temperature più elevate.
In particolare, ci risulta che diversi lavoratori non iscritti alle Organizzazioni Sindacali verrebbero impiegati in attività di raccolta nella fascia oraria compresa tra le ore 12:30 e le ore 16:00. Qualora tali circostanze dovessero trovare conferma, ci troveremmo dinanzi a fatti di estrema gravità, rispetto ai quali sarà necessario chiarire responsabilità, modalità organizzative e rispetto delle disposizioniposteatutela della salute dei lavoratori.Perquesto motivo UILTRASPORTIe FILAS chiederanno alle Autorità competenti di verificare puntualmente quanto avviene sul cantiere e, ove ne ricorrano i presupposti, di assumere i conseguenti provvedimenti.
BASTA SCARICARE SUI LAVORATORI IL PESO DELLE INEFFICIENZE
I lavoratori di San Marcellino stanno già facendo la loro parte, ogni giorno, garantendo un servizio essenzialealla cittadinanza anche in condizioni estremamente impegnative. Non possono essere sempre loro a pagare il prezzo di ritardi, inefficienze e criticità organizzative. Pretendiamo risposte concrete, pagamento immediato delle retribuzioni, rispetto degli orari di lavoro, tutela della salute e della sicurezza e piena dignità per tutti gli operatori.
Se tutto questo continuerà a essere disatteso, la mobilitazione sindacale sarà inevitabilmente rafforzata. Il 2 settembre i lavoratori sciopereranno perché chi lavora deve essere pagato puntualmente, deve essere tutelato e deve essere rispettato.
LE SEGRETERIE UILTRASPORTI Giovanni Guarino (nella foto); F.I.L.A.S. Cristian Napolitano,
(Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

