web analytics

Montecorice (SA). Cosentini e Zoppi incantano il Cilento: piazze gremite tra turisti e residenti

Estate da record nelle frazioni collinari di Montecorice, dove le piazze di Cosentini e Zoppi si sono riempite di residenti, turisti e visitatori arrivati da diverse località. Un pubblico numeroso e partecipe ha accompagnato gli appuntamenti dedicati alla cultura, alla memoria, alla musica popolare e alla gastronomia, confermando il forte legame tra comunità locale, tradizioni e territorio.

A Cosentini, nella serata del 12 agosto, la rassegna “Vieni cca, facimo nu cunto”, promossa dall’Associazione Euphòria presieduta da Filomena Chiariello, ha proposto un appuntamento particolarmente intenso, capace di unire testimonianze, poesia, memoria e musica.

Davanti a una piazza gremita, la serata ha dato voce ai ricordi e alle esperienze della comunità. Tra i protagonisti Francesco Rossi, apprezzato sarto oggi residente a Bologna, ma ancora profondamente legato alla sua Cosentini, che ha offerto una testimonianza personale e ricca di emozioni.

Particolarmente apprezzata anche la declamazione della poesia di Edmondo De Amicis dedicata alla madre e l’intervista a Nennella, da sempre considerata una delle anime del borgo, condotta da Nunzia Di Rienzo con sensibilità e partecipazione.

Al centro dell’incontro anche il tema della memoria collettiva, considerata come elemento fondamentale per custodire l’identità di una comunità in un’epoca segnata da profondi e rapidi cambiamenti. Ricordi personali e vicende condivise si sono così trasformati in una narrazione più ampia della storia del paese.

A offrire un contributo sul piano antropologico è stato Antonio Severino, del DiSPaC dell’Università degli Studi di Salerno, che ha riportato alla memoria i giochi e le consuetudini di un tempo, dalla palla libera al nascondino, soffermandosi anche sulle difficoltà della vita quotidiana negli anni Cinquanta.

La serata ha raggiunto uno dei momenti più emozionanti con il racconto di Gerardo Sciretta, che, insieme ai suoi compagni di sempre, ha ripercorso episodi di vita e di amicizia legati al suo passato.

A Zoppi, invece, la serata dell’11 agosto ha avuto il sapore della festa popolare. Residenti e visitatori si sono ritrovati in piazza tra musica, canti tradizionali e specialità della cucina cilentana. Le frittelle, i piatti della tradizione contadina e il vino locale hanno accompagnato una serata all’insegna della convivialità, con la musica popolare a fare da colonna sonora.

Due appuntamenti diversi, ma accomunati dalla stessa capacità di coinvolgere la comunità e di valorizzare il patrimonio immateriale dei piccoli borghi.

E il calendario non si ferma. Il 19 agosto, Zoppi tornerà a vestirsi a festa con una nuova serata dedicata ai sapori locali e alla musica folk. Il giorno successivo, 20 agosto, sarà invece la volta di Cosentini con “A Zita”, appuntamento teatrale e rievocativo inserito nel percorso del Museo all’Aperto, arricchito dai QR Code che consentono di accedere a contenuti e approfondimenti digitali curati da Filomena Chiariello e Nunzia.

L’atmosfera festosa coinvolgerà anche i borghi vicini, da Capograssi a Stella, con le frazioni di Ortodonico e Fornelli, protagonisti dei tradizionali appuntamenti estivi.

Un calendario che racconta un Cilento capace di attrarre visitatori senza perdere la propria identità. Le piazze gremite di Cosentini e Zoppi rappresentano, in questo senso, molto più di una semplice partecipazione agli eventi: sono il segnale di una comunità che torna a incontrarsi, raccontarsi e riscoprire le proprie radici, condividendole con chi arriva da fuori.

(Giorgio Mellucci –Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati