Caiazzo. ‘Bomba’ sulla fiera: suolo pubblico occupato (come sempre) in elusione dei dovuti tributi comunali?
Si prospettano più gravi durante la fiera gli effetti delle numerose controversie aperte in Comune
relative al pagamento dell’occupazione di suolo pubblico e di altri tributi, che possono tradursi in ulteriori costi per la collettività.
Se un contribuente contesta la notifica degli avvisi e si rivolge alla giustizia tributaria, starà ad essa valutare, ma ciò non lo esime dal dover essere un imprenditore corretto e pagare quanto dovuto per un servizio ottenuto.
Sembra che siano pochi ad essere in regola, molti risultano tra i maggiori occupanti di suolo pubblico, e quindi di posti a sedere, che occupano da anni? senza mai pagare quanto dovuto?!
Ma nel conto finale, pagato da ogni cliente, è compreso anche quello del tributo comunale!
A chi mai può giovare tollerare tutto ciò, fingendo di non vedere, in danno di un comune già indebitato fino all’osso, e perché nessuno si attiva per il ripristino della legalità, questo ancor più durante la fiera?Il tutto anche per rispetto dei contribuenti ligi e onesti, che pagano ogni dovuto balzello, fugando ogni dubbio di pur ventilate raccomandazioni politiche?
Ma, se mai così fosse, cosa può entrarci la politica con i doveri dei funzionari preposti -e pagati- per lavorare?
Chi mai può aver autorizzato o comunque potrà tollerare anche durante la fiera le molteplici occupazioni di suolo pubblico che in paese tutti possono constatare? ed eventualmente perché? cioè “a che pro”? mistero!?
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