Caiazzo (CE). Operaio costretto per 20 anni a lavori usuranti: INAIL condannato al risarcimento dei danni
Riconosciuto il danno professionale per un lavoratore di Caiazzo, G. De. F., dipendente di una ditta di trasporti,
che, con il patrocinio dell’Avvocato Domenico Carozza (CISL) ha ottenuto la condanna dell’Inail a risarcire tutti i danni subiti in circa venti anni di lavoro altamente usurante.
L’avvocato Carozza ha adito il Giudice del Lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e quindi un consulente nominato dal Tribunale ha riconosciuto l’esistenza di un nesso fra l’attività svolta per 20 anni e l’insorgenza di varie ernie e pertanto il giudice ha accoto il ricorso e condannato l’Inail a risarcire ogni danno subito dal lavoratore, con un danno biologico quantificato al 7%.
Nello specifico l’operaio sarebbe stato costretto per oltre venti anni, dalla ditta di trasporto merci per cui lavorava, ad usuranti lavori di carico e scarico merci, in media cinque o sei volte al giorno, anche caricando la merce acquistata sui camion della clientela.
Proprio tale stressante lavoro, secondo il tribunale, ha causato nel ricorrente gravi ernie discali multiple, cervicali e lombari, elementi ritenuti più che sufficnenti per il riconoscimento dell’insorgenza della malattia professionale.
Solitamente per casi simili, ma basati su accertamenti, dubbi, l’Inail rigetta le richieste, ma, alla luce della nocività delle citate attività, l’avvocato Domenico Carozza ha ottenuto dal giudice del lavoro di Santa Maria Capua Vetere il riconoscimento dell’insorta malattia professionale.
Come chiarito dall’avvocato Carozza “si tratta di una vittoria in Tribunale che, uno fra tanti, smentisce i numerosi dinieghi dell’Inail alla domande dei lavoratori”.
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