Pignataro Maggiore. Palmesano denuncia: assessore comunale incontra ‘l’affarista’ Rosetta Lubrano
Notizia bomba su facebook – 15-9-2025 – Nella bufera l’assessore Ketty Pettrone: ha avuto un incontro con Rosetta Lubrano.
Tace l’assessora all’ambiente Ketty Pettrone, mentre Pignataro Maggiore è invasa dagli impianti della monnezza camorristica.L’ultimo avvistamento di Ketty è a un pranzo – con le rispettive famiglie – insieme con Rosetta Lubrano, famiglia Lubrano-Nuvoletta, quella che ha fatto l’affare del terreno venduto per l’impianto della monnezza della Caivano Calcestruzzi srl.
Partecipiamo compatti al corteo del “Movimento BastaImpianti” che si terrà a Pignataro Maggiore il 27 settembre 2025.
Impianti della monnezza a Pignataro Maggiore (CE), famigerato paese tristemente conosciuto quale “Svizzera della camorra”.
La “Caivano Calcestruzzi srl”, con sede legale a Tito (PZ), ha trovato comodo (per avere evidentemente temibilissimi facilitatori professionali sul territorio) insediarsi su un terreno di proprietà della famiglia Lubrano-Nuvoletta, tutti parenti dei capimafia (defunti ergastolani) Vincenzo Lubrano e Lorenzo Nuvoletta, punto di riferimento dei “corleonesi”, da Luciano Liggio e Totò Riina in poi.
Nel decreto di autorizzazione della Regione Campania numero 94 del 27 maggio 2025, si legge tra l’altro: “Il titolo di disponibilità dell’area è costituito da un contratto di compravendita stipulato con i sigg. Aleman Pena Maria Evangelista, Lubrano Felicia, Lubrano Caterina, Lubrano Gaetano, Lubrano Giuseppe, Lubrano Rossella, Lubrano Valentina, Lubrano Lorenzo, Lubrano Vincenzo, Lubrano Veronica, Lubrano Rosetta, Nuvoletta Rosa, regolarmente registrato”.
Il grande banchetto della famiglia Lubrano-Nuvoletta.
(Enzo Palmesano – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
