Caiazzo. Feste, sanità e igiene ‘calpestate’ dal Comune: ‘beati spettatori’ ASL e Vigili?
In Italia esiste il contrassegno per disabili, che è un permesso per parcheggiare in aree riservate.
Permesso rilasciato dal comune di residenza.
Nel medio-alto casertano, secondo un attento residente, un primo cittadino si sarebbe rilasciato il contrassegno, che indica la sua professione: Sindaco di Ca-peropoli!
Nello stesso comune si dice che si svolgano feste ed eventi in assenza di bagni pubblici o idonei servizi igienici, il che rappresenta un problema di igiene e comfort per i partecipanti, ciò nonostante, espressamente invitati.
La mancanza di bagni pubblici causa disagi seri per quanto non possono evitare il ricorso allatoilette.
L’assenza di bagni pubblici rende le feste problematiche soprattutto per quanti sono costretti a servirsene spesso, ma nel paese di paperino non trovano neanche un buco pubblico, essendo quindi costretto ad arrangiarsi in angoli reconditi, soprattutto quando sono chiusi anche i pubblici esercizi locali, che peraltro, a quanto riferito, solitamente ne negano la disponibilità agli avventori occasionali, forse in seguito a disavventure, asserendo che siano guasti, sebbene, in tal caso, qualunque pubblico locale dovrebbe restare chiuso.
Problemi di igiene pubblica

La mancanza di bagni pubblici può aumentare il rischio di contatti con batteri e virus, soprattutto se, per emergenza, le persone sono “costrette” a “liberarsi” alla men peggio ovvero a non rispettare le basilari norme igienico-sanitarie.
Le feste pubbliche senza servizi igienici andrebbero vietate e comunque possono risultare difficili da gestire per cui s’impongono almeno alternative a cui ricorrere per garantire il benessere dei partecipanti.

I bagni pubblici, aCaiazzopoli, sono stati chiusi circa trent’anni fa e mai più riaperti, ma pare che nessuno dei preposti se ne renda conto, in primis la locale autorità sanitaria, che in ogni Comune è il proprio sindaco.
Si trovavano nei pressi del parGheggio multipiani, così inizialmente definito nel Comune della vergogna, che, del pari, tuttora è sprovvisto di bagni pubblici.
Per feste ed eventi ignorata persino l’installazione di bagni chimici?!
In situazioni in cui è impossibile o costoso installare bagni tradizionali, si può ricorrere all’installazione di bagni chimici.
Organizzazione di Bagni Portatili
In alcune situazioni, si può anche organizzare un servizio di bagni portatili, che possono essere installati in qualsiasi luogo.
La legge italiana prevede che per i locali pubblici la mancanza di bagni o idonei servizi igienici può essere considerata una violazione della normativa che può comportare sanzioni o ancor peggio, la loro chiusura.
E per tutte le feste di piazza, per il mercato settimanale, pseudo-fiere, che si svolgono in assenza di bagni pubblici o servizi igienici, il comune e l’Asl, a Caiazzopoli, sono sempre beati spettatori?!![]()
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Come del resto al camposanto, dove addirittura per la visita del ministro cirolarono foto di Carabinieri in Grande Uniforme posti a presidio della monnezza sversata![]()
sugli ossari (comunali) comuni, dove intanto i sorcini saran divenuti zoc***oni, costretti a intrufolarsi sempre più nel profondo per satollare la fame con ossa dei malcapitati.
Questo è solo un appello per scongiurare che la gente -e lo stesso comune- si trovi in difficoltà ora che sono stati preannunciati eventi pubblici per tutto il mese di giugno (e quelli sucessivi) senza però preoccuparsi, finora, di allestire dei servizi igienici pubblici, friubili giorno e notte, né predisporre l’apertura di quelli esistenti nel parcheggio multipiano e neanche il piccolo gabinetto esistente nei pressi del pozzo, a pochi metri dal duomo e della stessa piazza S. Stefano in cui solitamente si svlgono le feste,senzaalcuno, ripeto,nessun intento polemico; ma anche per non far sfigurare l’intera cittadinanza, grazie.
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