San Giovanni e Paolo. Disservizi a iosa: vabbè il solito sindaco, ma la ‘delegata’ manco ha pudore?!
San Giovanni e Paolo Disservizi a iosa di Peppone e Don Camillo!
Foto-collage-news: il campo polivalente inaugurato due volte, costato oltre due miliardi delle vecchie lire, ancora chiuso.
Il chiosco (pollaio) costruito e squarciatosi clamorosamente, riparato con oltre 30 mila euro, chiuso da anni.
L’orologio del campanile della chiesa, fermo da anni alle 18:15: almeno lo spostassero alle sei e mezza, il che consentirebbe qualche maliziosa, per qualcuno ormai sempiterna allusione!
Il semaforo della discordia, guasto in tempi record, ricoperto (intelligentemente) più volte con i sacchi della “monnezza”….
“No comment” per il sindaco, ormai aduso a certi atteggiamenti, ma la delegata locale anche ha perso il senso del pudore?
Si. Proprio lei, che durante il comizio disse che si parlava spesso di un paese morto, che sarebbe rinato dopo le elezioni, aprendo subito il chiosco, facilitando la socializzazione delle persone anziane, che avrebbero potuto fare una partita a carte, bere una bibita!…
La stessa che, invece si vocifera, prima della clamorosa “ri-ammucchiata”, ne diceva “di cotte e di crude” (eufemismo pietoso) dell’ex (ed attuale) sindaco, tralasciando precauzionalmente le voci, da più parti riferite ma ovviamente non dimostrabili, di presunte accapigliature, decisamente poco dignitose!
Da non credere o, piuttosto, pensare a cosa? Meditate gente, meditate, e pazientate: passerà pure questa!
(Lettera Aperta – Archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)
