Festa del (poco) Lavoro, onorata dallo storico Michele Russo con pensieri sagaci, ahinoi: molto!
Per augurarvi buona festa dei lavoratori, ovunque nel mondo vi trovate, ho scelto questa foto.
Oggi come allora il lavoro è sudore per chi lo ha e occupa l’intera giornata.
Salari e stipendi dignitosi, pensioni che consentono di vivere e possibilità di lavoro per tutti, cosicché ognuno possa vivere una vita che valga la pena di essere vissuta, sono un’utopia, almeno in Italia.Dicono che è aumentata l’occupazione. Ma con quali condizioni?
Quello che vedo è l’enorme crescita della povertà. La mancanza di servizi e una sanità pubblica sempre più inaccessibile.
Evidentemente lo vedo solo io altrimenti non è spiegabile come tutti tacciono.
Dante pone all’inferno gli ignavi e li colloca nel peggior girone.
Quel girone oggi è qui.
Cercate su Google la parola ignavo e l’AI vi spiegherà in modo crudo ed efficace cosa vuol dire.
Buon primo maggio a tutti, con un pensero speciale per certi sindacalisti.

Quanta verità in questo proverbio. Ne ho visti di sindacalisti con stipendi e poi pensioni da favola mentre i lavoratori perdevano e perdono i diritti acquisiti con estenuanti lotte sociali.
Questo è il paese del magna magna.

(Michele Russo – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)

