La Sindacalista S. Camusso al Museo Campano di Capua
Nella giornata di Martedì 23 maggio ore 18.30 presso il Museo campano che si trova a Capua, nell’ambito della rassegna, Lingua festival, Lella Palladino, Presidente Cooperativa EVA, incontra Susanna Camusso autrice del manoscritto Facciamo pace. Una guerra, tante guerre. Considerazioni per un mondo più giusto (Associazione Strisciarossa), all’ interno del quale dovrebbe esserci anche la presenza e l’ intervento di Adolfo Villani, ossia il Sindaco di Capua.
All’ interno di quella che è la kermesse che si svolgerà a Capua, vi sarà anche la presentazione di un libro ossia, ‘Facciamo Pace” scritto la sindacalista Susanna Camusso.
Questo in breve una breve ‘storiografia’ del libro della S. Camusso che fa degli accenni alla crudeltà della guerra è il fallimento della politica e dell’umanità. Ma insieme a questa dolorosa constatazione dobbiamo al contempo interrogarci, con altrettanto allarme e determinazione, sui cambiamenti climatici, la fame, la povertà, le diseguaglianze e le discriminazioni che generano conflitti o ne sono la conseguenza. Non solo dunque prendere in esame il conflitto bellico a seguito dell’invasione della Federazione russa in Ucraina. Si tratta piuttosto di approfondire – con gli occhi, con il cuore e con le ragioni del pacifismo – un momento di profonda crisi internazionale con effetti drammatici sulla vita (e il futuro) di milioni di persone. Nel manoscritto inoltre si fanno dei riferimenti a Politica, dialogo, fiducia, solidarietà, giustizia sociale, multipolarismo e interdipendenza: valori ancora da tenere fermi e anzi coltivare di fronte alla logica della supremazia delle armi, alla crisi delle democrazie (di pari passo a quella della globalizzazione) e agli egoismi nazionalistici che finiscono per evidenziare la crisi profonda tanto del vecchio modello di produzione e di consumo quanto dei consessi internazionali (nessuno escluso) non più in grado di garantire equilibri e relazioni positive tra gli Stati.
Qualche nozione su chi è Susanna Camusso, proveniente dal Movimento Lavoratori per il Socialismo, ha incominciato a occuparsi di sindacato nel 1975, con l’attività sul diritto allo studio coordinando i corsi delle 150 ore della Federazione Lavoratori Metalmeccanici milanese. Negli stessi anni incomincia a militare nel Partito Socialista Italiano. Dal 1977 al 1997 è dirigente locale della Federazione Impiegati Operai Metallurgici milanese, con qualche interruzione in altre categorie, poi di quella lombarda e infine nella segreteria nazionale dello stesso sindacato dei metalmeccanici della CGIL, con la competenza su produzioni automobilistiche e siderurgiche.
Assume poi la segreteria regionale della FLAI, il sindacato del settore agro-industria della CGIL e nel 2001 viene eletta segretaria generale della CGIL della Lombardia. Nel 2008 entra nella Segreteria Confederale nazionale della CGIL, con la responsabilità su settori molto diversi: politiche dei settori produttivi, cooperazione, artigianato e agricoltura. L’8 giugno 2010 viene eletta vicesegretaria generale vicaria della CGIL, con la responsabilità del coordinamento degli ambiti di lavoro trasversali ai dipartimenti.
Il 3 novembre 2010 viene eletta segretaria generale della CGIL con il 79,1% dei voti, succedendo a Guglielmo Epifani, con cui condivide la provenienza dal PSI. Il 13 febbraio 2011 ha partecipato alla manifestazione Se non ora, quando? per il rispetto e la dignità delle donne, dopo il caso Ruby. Il 28 settembre 2012 ha partecipato alla manifestazione a Roma con il segretario della UIL, Luigi Angeletti, contro i tagli alla Pubblica Amministrazione contenuti nel decreto cosiddetto “spending review”.
L’articolo La Sindacalista S. Camusso al Museo Campano di Capua proviene da BelvedereNews.