Intervista al manager della PaleXtra Enzo di Silvestro

Il titolare della PaleXtra di via Laviano, praticamente sotto lo stadio del nuoto di Caserta ci ha gentilmente concesso una intervita che riportiamo integralmente sul non facile momento dovuto anche e  soprattutto alla pandemia covid 19.

Ciao Enzo, allora come col covid l’attività  come procede?

In questa fase, post covid in cui siamo quasi fuori, si spera, nonostante tutto il periodaccio, il settore del fitness, ha resistito, malgrado le varie restrizioni. Chi credeva e crede ancora nei benefici, dell’attività sportiva, ha superato l’ostacolo, mentale, delle famigerate restrizioni, e si è venuto ad allenare regolarmente. Poi la situazione sta tornando alla normalità,  gli sportivi hanno perso la quotidianità, ed infatti  è aumentata la cultura sull’igiene personale, nonchè l’attenzione, in modo oggettivo, non ci si scambia più come prima bicchieri  o bottiglie di acqua o energade o integratori come una volta, si procede a sterilizzare tutto, i bicchierini, monouso di plastica poi chiaramente vengono immediatamente cestinati dopo l’uso. Ci siamo un po’ tutti allineati a questa situazione ‘strana’,  ciò che prima si faceva normalmente è  passato automaticamente in II piano. I clienti sono divenuti molto molto più esigenti sulla igiene, e sull’uso dei vari attrezzi. Non è esatto dire che non si fidavano in quanto, durante il I lock down mi hanno portato e regalato  detersivi, amuchina, saponi, disinfettanti vari, deodoranti prodotti insomma per l’igiene personale, risolvendomi di fatto il problema e togliendomi l’incombenza, non è mai accaduto che io abbia perso qualcuno che non si fidava perchè fissato appunto con l’igiene dell’ambiente.

L’errore è stato obbligare,  ed introdurre un vero e proprio vincolo, giuridico, per l’attività sportiva, al chiuso; con le restrizioni covid, noi seguiamo un protocollo diverso…ossia in palestra per chi si allena è possibile allenarsi a viso scoperto, nelle parti comuni (spogliatoi, bagni, ingresso, segreteria) è obbligatorio l’uso del dispositivo di protezione facciale (la mascherina). Gli spogliatoi e gli attrezzi dopo l’uso dovrebbero essere sanificati con lo spray igienico apposito.

Cosa speri per il futuro ? Magari con l’avvicinarsi dell’estate l’utenza potrebbe aumentare col caldo e le belle giornate???

Eh si lo spero fortemente,  ci deve essere più libertà mentale, tale da consentire di nuovo l’accesso. L’ingresso è scaglionato o centellinato, c’ è una capienza massima di 22 persone, negli spogliatoi al massimo possono entrare 2 persone per volta. E’ necessario che le persone siano più serene (é molto importante), prima della pandemia la palestra era il classico luogo anche di ritrovo dove ci si poteva andare quando si voleva, a qualsiasi orario senza problemi o vincoli di sorta, ora è necessario invece un confronto, sugli impegni personali, entrando con avviso o prenotazione tramite whatsapp, bisogerebbe avere più libertà.

Una considerazione tecnica attuale, durante la pandemia atleti ed ex atleti, si sono impigriti molto e magari buttati sul cibo (fame nervosa può essere????), mangiando male, malissimo buttandosi magari sul cibo spazzatura (Mcdonald, pizze pronte ai formaggi e non solo, panini con hamburger e e salsine varie con patatine fritte ecc ecc, dolci e via discorrendo).

E’ importante ritrovare lo stimolo, la motivazione per tornare ad allenarsi, anche il piacere di lavorare in palestra, lo star di nuovo bene con sè stessi, durante i primi 10 mesi di lock down come detto coloro che stavano attenti all’alimentazione seguendo diete salutari buttandosi sul cibo spazzatura, si sono parecchio auto danneggiati (una sorta di autogol personale passateci il termine), mettendo su peso e chili di troppo (magari anche pancia). Il mondo dello sport dovrebbe essere supportato, di più anche e soprattutto economicamente, poichè rappresenta uno sgravio anche al servizio sanitario nazionale (SSN),purtroppo col covid si è andato nella direzione opposta. Infatti coloro che si ammalano di qualche patologia (es. diabete, colesterolo, trigliceridi, ecc. ecc. vanno ad intasare la macchina sanitaria (già intasata), campana e casertana.

Enzo di Silvestro, Club Manager della PaleXtra di via Laviano, presso Stadio del Nuoto di Caserta

 

Qualche scatto della vita del personal trainer COL SUO FISICO SCOLPITO, all’interno della sua seconda casa, la PALEXTRA, o FORSE SAREBBE  MEGLIO DIRE LA PRIMA CASA !!! 🙂 🙂 😉

Post scrittum: la palextra ha anche delle magliette stilizzate con un design personale per autos ponsorizzarsi e farsi pubblicità sempre in loco

 

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