Fuochi di Capodanno: bilancio preoccupante in tutt’Italia, nonostante i vari divieti

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Nonostante i divieti e le restrizioni disposte in molte città italiane, il nuovo anno è stato accolto con fuochi d’artificio e lancio di botti, facendo registrare alcuni incidenti.

Il bilancio provvisorio riporta di un ferito grave a Taranto, un uomo colpito da un proiettile e una donna ferita agli occhi a Napoli e un ragazzo in condizioni critiche in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche.

A Roma, invece, sono stati lanciati dei petardi sui passeggeri della Metro B e sui passanti all’ingresso della fermata Colosseo.

Un uomo di 40 anni, residente al quartiere Tamburi di Taranto, ha subito gravi lesioni alla mano destra per lo scoppio di un petardo difettoso. L’uomo è arrivato in pronto soccorso in codice rosso. Il 40enne è stato poi trasferito d’urgenza al Policlinico di Bari, dove si tenterà la parziale ricostruzione dell’arto.

È di 14 feriti il bilancio, al momento, dei feriti in tutta la Campania per la notte di Capodanno.

Nove quelli che si sono registrati tra Napoli e provincia, tre quelli soccorsi in ospedali della provincia di Salerno, uno ad Avellino ed uno a Caserta.

Le conseguenze più gravi per un uomo di 47 anni di Carbonara di Nola, che ha perso un occhio.

Ferita agli occhi anche una 53enne a Napoli mentre nel Salernitano un bimbo di 21 mesi ha riportato lievi ustioni a una mano per le scintille di una stellina d Natale.

In totale sono stati 558 interventi gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 229.

Il numero maggiore quest’anno in Lombardia, dove sono stati 72, seguono: Emilia Romagna 68, Lazio 66, Campania 60, Veneto 46, Toscana 44, Sicilia 43, Liguria 37, Puglia 35.

E’ stata una notte di fine d’anno con pochissimi feriti, anzi “come non si ricordava da tempo a Milano e nell’Hinterland quella dei festeggiamenti per il Capodanno 2022. Lo confermano le centrali operative del 118 e dei Vigili del fuoco, che non hanno registrato, fino a stamani, casi gravi.

Anche la Polizia locale non segnala incidenti stradali di rilievo. Il 118 ha soccorso, da mezzanotte alle 6 di stamani, tre persone per leggere ferite o lievi ustioni, tutte accompagnate in codice verde al pronto soccorso.

Oltre 500 gli interventi, secondo le prime stime, che dovranno essere confermate in mattinata, ma livello di gravità decisamente sceso.

I Vigili del fuoco, dalle 20 alle 6, sono dovuti intervenire per un incendio in abitazione e per 13 principi d’incendio a balconi, quasi tutti dovuti ai botti, ma senza dover mettere in salvo nessuno. Un centinaio, in tutto, le uscite dei pompieri.

Tanti botti anche a Milano dove, per fortuna, non si sono verificati feriti gravi. La polizia di Stato, sin dalle 22.30, ha fatto defluire le persone dal centro di piazza del Duomo verso i portici settentrionali e la Galleria e verso quelli meridionali e l’Arengario, per evitare assembramenti sul sagrato, con un ampio spiegamento di agenti.

Alcuni uomini delle forze dell’ordine hanno pattugliato anche la zona della Darsena e dei Navigli, oltre ai paraggi dello stadio Meazza, ma senza trovare particolare movimento, tanto che alla fine gli uomini in servizio sono stati fatti convergere in Duomo.

La maggior parte delle esplosioni di fuochi d’artificio sono state registrate nei quartieri di Gallaratese, Baggio, S.Siro, Quarto Oggiaro e Gratosoglio. I vigili del fuoco sono intervenuti per qualche balcone incendiato dai petardi ma non si sono verificati gravi incidenti.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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