Casagiove. Processo epocale: pugnalata ‘vindice’ alla mamma che era con l’amante, lunedì i particolari su ‘Cronache di Caserta’

I processi di Cronache: Ferdinando Terlizzi ricostruisce i retroscena del delitto e del processo al giovane di Casagiove Benedetto Di Blasio.

Lunedì 13 dicembre su “Cronache”: la storia, la flagranza in dolce colloquio, il delitto per l’onore della famiglia, le pugnalate alle spalle della mamma, mentre scappava per le scale, il ferimento dell’amante tutti i  retroscena della tresca.

La settima puntata dei vecchi processi celebrati presso la Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere, rivisitati dal nostro cronista Ferdinando Terlizzi.

Nel servizio di lunedì 12 dicembre tutti i particolari qui anticipati in sintesi: hel 1958, tra Casagiove e Caserta si consumò il dramma.

Il giovane Benedetto Di Blasio, spalleggiato dallo zio, sorprese in una casa di appuntamenti a Caserta la madre con l’amante e l’uccise a colpi di baionetta.

Ferì il “drudo” e il figlio della “maitresse” che era intervenuto  in aiuto della coppia.

Per il delitto che prevedeva la pena dell’ergastolo, i giudici sottrassero le attenuanti del motivo di particolare valore morale riducendo la pana a 24 anni ed ancora poi ridotti a 16 anni,  in applicazione delle attenuanti della provocazione e con le generiche fu determinata una pena di anni 10 e mesi 8 e aumentati per la continuazione ad anni 13.

Nei processi furono impegnati gli avvocati: Alfredo De Marsico, Nicandro Siravo, Ciro Maffuccini, Carlo Cipullo e Michele Grimaldi.

(Fonte: Cronache Agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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