Formula Uno: grandi rivali e grandi sfide nella storia dell’automobilismo professionale

I grandi piloti, la cui rivalità sportiva è andata oltre le semplici ruotate in pista con botta e risposta e dichiarazioni al vetriolo l’uno verso o l’altro o, per meglio dire, l’uno contro l’altro.

Ma procediamo con ordine: dagli albori della Formula Uno, gli anni 50, quando Stirling Moss, l’inglese, cercava di emulare il cinque volte campione del mondo argentino Juan Manuel Fangio, copiandone traiettorie e stile di guida.

Passano dieci anni gli anni 60 John Surtees e Jim Clark nemici amici che infiammeranno alcune corse (esempio:

un duello sul mitico circuito del Nurburgring lungo 7, 7 km.

Sempre negli anni 60, una rivalità a tre tra Clark, Hill e Surtees.

Passando agli anno ’70, anno 1976 l’unico pilota, il britannico James Hunt su McLaren, a star davanti soltanto una volta in tutto il mondiale, ma dopo  la gara decisiva per l’assegnazione del titolo, contro Niki Lauda su Ferrari che si ritiro sotto il diluvio per paura, reduce anche dal terribile incidente al Nurburgring che gli segnerà la vita ed anche il viso con le vistose bruciature, la rivalità sarà riportata nel fortunato film Rush che documenterà l’annata di F1 del 1976.

Ma andando avanti nel tempo Digione 1979 l’epico duello,  secondo gli addetti ai lavori, ilpiù bel duello della F1 che si sia mai visto tra il ferrarista Gilles Villeneuve ed il francese su Renault, Renè Arnoux, tre giri finali a suon di ruotate sui cordoli ed anche oltre sull’erba ad ogni curva sorpassi e controsorpassi da brivido, l’essenza della vera Formula Uno.

Anni 80, Lauda e Prost compagni di squadra in McLaren, con il ritorno dell’austriaco nel circus della F1 dopo qualche anno sabbatico, vincerà l’ex ferrarista di mezzo punto nei confronti del giovane ma promettente rivale francese, Alain Prost ribattezzato il professore.

Ancora rivalità degli anni ’80 Piquet e Senna con il brasiliano 3 volte campione del mondo che diede il benvenuto al giovane Ayrton con un sorpasso e una staccata di traverso al Nurburgring da url0.

Poi la rivalità per eccellenza, quella più spietata Prost che si sceglie come compagno di scuderia il giovane Senna che farà di tutto per batterlo e diverrà il  n. 1 in McLaren non senza polemiche. L’apice del duello nella terra dei samurai, anno 1989 di Suzuka nell’otto nipponico i due rivali scappano via nella gara decisiva del mondiale facendo il vuoto, una battaglia sul filo dei decimi giro dopo giro culminata nell’attacco del brasiliano al triage con le due McLaren Mp14 (due macchine fantastiche due missili messe a punto dai migliori in circolazione semplicemente al top). Senna prosegue la corsa, ma verrà squalificato titolo a Prost che però dopo l’episodio a Suzuka lascerà la McLaren approdando in Ferrari, anche qui due macchine che si equivalgono la differenza la fanno i piloti, Senna sperona Prost nell’ultima corsa sempre a Suzuka anno 1990, alla prima curva gara finita per entrambi e titolo al brasiliano di San Paolo che compie la sua vendetta sportiva.

Ancora agli inizi degli anni 90 Mansell su Williams contro Ayrton Senna quando è in giornata l’inglese impensierisce Senna risultando incontenibile nonostante un rendimento altalenante.

Fine anni ’90, la rivalità dura ma molto corretta tra il ferrarista bicampione del mondo tedesco M. Schumacher e Mila Hakkinen dopo l’anno 1997 che ha visto Schumacher, contrapporsi a Jacques Villeneuve su Williams trionfatore del mondiale all’ultima gara a Jerez de le Frontera in Spagna dopo l’incidente e il tentativo di speronaggio, del tedesco che autoescluse il ferrarista stesso che poi sarà squalificato e a cui toglieranno i punti del mondiale.

Hakkinen e Schumacher dicevamo epici duelli negli anni  a cavallo tra il 1998 ed il 2000 con David Coulthard e Rubens Barrichello sparring partner che  a volte cercavano di inserirsi nei duelli, favorendo l’uno o l’altro (epico il tamponamento a Coulthard sotto il diluvio di Schumacher con annessa rissa sfiorata ai box).

 

Mika Hakkinen (FIN) McLaren MP4/14

Poi sempre negli anni 2005, 2006, Alonso il giovane spagnolo il leoncino di Oviedo su Benetton che insidia più volte kaiser Schumacher togliendogli il titolo a Suzuka nell’anno 2007 approfittando del ritiro del tedesco su Ferrari.

Anni 2007 altra bella rivalità tra Alonso in McLaren e il giovane Lewis Hamilton in una lotta interna fratricida che favorirà il ferrarista Kimi Raikkonen, ultimo vincitore in Ferrari del titolo mondiale piloti col pit stop in fila a mò di benzinaio tra i due che scatenò roventi polemiche.

Anno 2008 rivalità Hamilton Massa con il ferrarista che nel gran premio di casa assapora le brezza del titolo piloti per 38 secondi, salvo poi cedere lo scettro ad Hamilton che col circuito leggermente bagnato all’ultimissima curva supera Glock regalandosi l’alloro iridato strappando i punti che gli servivano per vincere il titolo mondiale piloti.

Gli anni dal 2010 al 2013,  dominio Red Bull con Sebastian Vettel che sarà leggermente insidiato soltanto dal compagno di squadra Mark Webber, con la doppia esclusione in terra turca anno 2010 che sarà clamorosa delle due macchine Red Bull.

Annata 2016 trionfo del finlandese Nico Rosberg, su Mercedes all’ultima gara ad Abu Dhabi proprio davanti a Lewis Hamilton, in un annata che li vedrà duellare senza esclusione di colpi più volte andando addirittura fuori entrambi in qualche gran premio non senza polemiche e rompendo di fatto una bella amicizia iniziale per la lotta al titolo che come detto, andrà al figlio d’arte finlandese.

Venendo ai giorni nostri, dopo le ultime stagioni di assoluto dominio Mercedes il bellissimo duello di quest’anno tra il giovane leone olandese Max Verstappen sulla Red Bull e Lewis Hamilton sulla freccia nera Mercedes Petronas. Duelli senza esclusione id colpi spietati (es. come quello a Silverstone con la speronata di Hamilton, che ha mandato fuori Verstappen al giro 2 o, le ruotate ad Imola sul bagnato) insomma un duello vecchio stile che sta rendendo molto interessante quest0 campionato di F1 che si avvia alla conclusione senza contare il parcheggio vendetta di Verstappen a Monza proprio sull’inglese Hamilton della Mercedes suo acerrimo rivale.

Una postilla di merito per un duello fantastico che non può non esser citato, ossia quello a Silverstone che ha visto impegnati il ferrarista Charles Leclerc e Max Verstappen su Red Bull, un duello di ruotate financo ai box per i due giovani pupilli delle loro rispettive monoposto.

Altro grande duello quello dell’annata 1995, al Nurburgring tra Jean Alesi sulla Ferrari 412 T2 e M. Schumacher su Benetton che  a pochi giri dalla fine soffierà la vittoria al ferrarista in fuga solitaria.

La F1 degli eroi degli anni 80

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