Caserta. Elezioni comunali: nomi, alleanze, ribaltoni ed ‘inciuci’ sempre più clamorosi

A meno di tre mesi dalle prossime elezioni amministrative nemmeno il caldo torrido attenua la campagna elettorale dei vari candidati.

Fare un punto chiaro della situazione ora è abbastanza complicato ma riteniamo che nei prossimi giorni potranno esserci ribaltamenti o alleanze che restringeranno la “rosa”, in particolare dei candidati a Sindaco, al momento troppo affollata.

Proviamo allora a capire da destra a sinistra cosa potrebbe ancora accadere.

A meno di clamorosi colpi di scena, il Sindaco uscente Carlo Marino rappresenterà ancora la coalizione di centrosinistra e il suo competitor principale, in rappresentanza del centrodestra, sarà Gianpiero Zinzi.

Il consigliere regionale della Lega, infatti, sta lavorando per riportare all’ovile i vari consiglieri comunali uscenti di centro destra i quali, in un primo momento, pensando di salire sul carro del vincitore, avevano scelto di candidarsi a supporto di un Carlo Marino bis.

Sta di fatto che la candidatura di Gianpiero Zinzi ha sovvertito gli equilibri partitici in città al punto tale che Carlo Marino, dato per vincente fino a un mese fa, oggi si trova a fare i conti con un avversario di solido spessore politico.

Certa appare anche la candidatura a Primo Cittadino di Raffaele Giovine, che dovrebbe rappresentare la lista civica “Caserta Decide”, di fatto composta da persone che da sempre si sono poste alla sinistra del PD.

Per la verità il gruppo di Raffaele Giovine si era aperto ad altri movimenti civici , due su tutti: “Speranza per Caserta” e “Io Firmo per Caserta” proponendo loro una sorta di primarie interne per decidere il nome del candidato Sindaco.

Proposta mai presa in considerazione dal gruppo “Speranzino” che ha fatto sapere tramite l’eterno Tanzarella di non essere interessato.

Da qui nasce ufficialmente l’alleanza fra Io Firmo per Caserta e Speranza per Caserta, movimenti che hanno individuato nell’avvocato Romolo Vignola la persona da candidare a Sindaco in rappresentanza della coalizione.

Certo è che, rifiutando le primarie richieste da Caserta Decide, il gruppo speranzino ha dimostrato ancora una volta di agire in modo poco democratico e quindi diversamente da come la propria natura politica, decisamente di sinistra, vorrebbe.

Quanto a Romolo Vignola, auspichiamo che presto chiarirà alla stampa e ai cittadini perchè un socialista, come si è definito nella conferenza stampa di presentazione, non si è candidato con il PSI, che, invece, si presenterà alle prossime elezioni amministrative, con tanto di Garofano Rosso nel logo, a sostegno del Sindaco uscente Carlo Marino.

Sarebbe da chiarire anche come mai il Candidato Sindaco Romolo Vignola, che si definisce Socialista pur non candidandosi con il Psi, è stato per anni legato a Forza Italia.

Sicura è anche la candidatura a Sindaco di Ciro Guerriero anche se, nello stile del personaggio, permane qualche elemento di confusione.

A quanto pare anche stavolta, come spesso accade alla vigilia di ogni appuntamento elettorale, Guerriero potrebbe abbandonare il gruppo civico “Caserta Kest’e” per indossare la casacca di un Partito.

Questo è accaduto alle elezioni Regionali del 2020 quando il nostro, improvvisamente, si è schierato, con tanto di comitato elettorale aperto nel suo quartier generale di Corso Trieste, al fianco di Gianpiero Zinzi, candidato nella Lega di Matteo Salvini.

Storia già vissuta alle elezioni politiche del 2018, quando Guerriero aveva indossato la casacca di M.N.S., il movimento sovranista di Marco Cerreto.

Adesso invece sembra essere la volta del centro-sinistra: secondo rumors più che accreditati, Guerriero, in questa tornata elettorale, potrebbe indossare la casacca di “Azione”, partito di centro-sinistra che, nel suo programma politico, rifiuta ogni accordo con i sovranisti.

La vera novità, invece, potrebbe arrivare nelle prossime ore poiché sembra che Marco Cicala, presidente di “Città Futura”, Pio Del Gaudio ex Sindaco di Caserta, e Carmine Bevilacqua, coordinatore del gruppo di liste civiche che quale candidato Sindaco avrebbero scelto il dottor Lupo Giacomo Pulcino, stiano dialogando fra loro per cercare di fare sintesi ed arrivare alle prossime elezioni comunali in coalizione, facendo squadra intorno al nome di un solo candidato Sindaco.

Tale operazione, se confermata, potrebbe rappresentare la vera rivoluzione in vista del voto di ottobre.

Allo stato attuale, infatti, sarebbero almeno nove le liste civiche che altrimenti Cicala, Del Gaudio e Bevilacqua  potrebbero presentare ai nastri di partenza delle prossime elezioni amministrative, sempre che si riesca a definire il nome del candidato Sindaco di questa coalizione: la trattativa sembra sia stata già avviata e si trovi anche ad un buon punto.

Enzo Bove, consigliere comunale uscente e massima espressione di “Città Futura”, ha più volte ribadito che conta il metodo più che il nome. Ha fatto sempre intendere che rispetto ad un progetto serio e vincente sarebbe stato disposto a mettere in discussione la sua candidatura a Sindaco della Città.

Sotto questo aspetto non crediamo crei problemi Giacomo Pulcino il quale sarebbe di fatto alla sua prima esperienza politica e quindi, crediamo, disposto a rinviare a data da destinarsi la sua candidatura.

Insomma, la sintesi di queste liste civiche potrebbe essere nel nome dell’ex Sindaco Pio Del Gaudio, che ha più esperienza amministrativa e, riteniamo, più margine di trattativa.

L’accordo potrebbe chiudersi perchè 9 liste civiche, per una questione matematica, potrebbero puntare al ballottaggio e di conseguenza alla vittoria finale.

Secondo indiscrezioni Enzo Bove e Giacomo Pulcino potrebbero aver deciso di fare un passo indietro in cambio di un posto in Giunta nel caso in cui si vincessero le elezioni: nei prossimi giorni seguiremo l’evolversi di questa trattativa.

Intanto, però, sembra eloquente il silenzio di Giacomo Pulcino e di Enzo Bove ma soprattutto arriva forte e inconfondibile il messaggio di Pio Del Gaudio, il quale ha fatto affiggere per l’intera città manifesti elettorali con i quali si dichiara ufficialmente il candidato Sindaco delle liste civiche.

C’è da dire che questo nuovo soggetto ”civico” è rappresentato in prevalenza da noti politici di chiara estrazione di centro-destra che con Gianpiero Zinzi, per ragioni differenti, hanno pessimi rapporti.

A questo si aggiunge il fatto che sia Pio Del Gaudio che Enzo Bove avevano creduto di poter essere designati ciascuno di loro come candidato Sindaco della coalizione di centro-destra, la quale invece ha optato per Gianpiero Zinzi.

Da ciò il progetto delle liste civiche, nato forse più per fermare Gianpiero Zinzi che Carlo Marino.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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