Morfopsicologia e Storia: Analisi di Maria Sofia (dal brigantaggio a Eroina di Gaeta)

Maria Sofia Eroina di Gaeta

Il regno delle due Sicilie si sta avviando verso una dissoluzione. Maria Sofia si dimostra una donna indomita, in grado di organizzare una grande resistenza  all’invasione dei piemontesi. Siamo nel periodo del brigantaggio. Cosa colpisce in questa foto?

Lo sguardo austero di una donna determinata e coraggiosa

 

Maria Sofia durante il brigantaggio

In questa fascia di età i tre piani del viso dimostrano di  essere armonici. Insomma Maria Sofia diviene ancora più bella.

Il piano dominante è il cerebrale per la grande armonia tra la fronte ed i ricettori occhi.

La fronte, alta ed ampia, conferisce a Maria Sofia una certa maestosità e senso di soggezione per chi la guarda.

Il senso di interiorizzazione  aumenta. La regina sta affinando tutte le capacità funzionali relative al neocortex.

Gli occhi vivaci con sopracciglia scure e leggermente abbassate conferiscono a Maria Sofia  delle possibilità di reazione, scatto, determinazione.

Piano medio

Il ricettore naso  con narici aperte consente a Maria Sofia una speciale sensibilità, sempre pronta all’aiuto degli altri e a comprendere i loro problemi. Maria Sofia era una donna che sapeva relazionarsi con i sudditi, sempre pronta a dare loro ascolto. E’ questo un aspetto della personalità che tutti le riconoscono.

Piano inferiore

E’ il più presente. Lo stesso mento appare meno piccolo e l’angolo mandibolare  ben visibile. Quale è il significato? Maria Sofia aveva ritrovata una grande forza  e capacità di agire che sarà ancora più presente nel periodo di Gaeta. Lo stesso recettore bocca, che appare più carnosa, ha questo significato.

In conclusione, Maria Sofia ha saputo prendere le redini in mano a differenza di suo marito, che preferiva rifugiarsi nella religione confidando nell’intervento di un Dio superiore che potesse fare giustizia.

Eroina di Gaeta

Da questa foto traspare uno stato pensieroso di chi sta vivendo un dramma indescrivibile. Comunque la Regina ,nemmeno in queste circostanze, non si perse d’animo, capacità che lo stesso Francesco II aveva dimostrato.

I tre piani, sono sempre armonici. Ma questa volta è il piano inferiore ad essere il dominante. Infatti, l’angolo mandibolare appare molto evidente, segno di energia e forza. Gli stessi muscoli del collo sono ben presenti ed hanno lo stesso significato. Maria Sofia nel periodo di Gaeta superò se stessa ,come coraggio e spirito di iniziativa. Addirittura vestiva divise maschili e lei stessa si presentava sui campi di combattimento. Lo stesso lobulo dell’orecchio, abbastanza grande, corrisponde ad un piano inferiore ben presente. Il piano medio conserva l’armonia delle foto precedenti. Era sempre sensibile al dolore altrui. Era diventata una sorta di crocerossina.

Il piano cerebrale, anch’esso armonico, le conferisce grandi capacità di programmazione  e previsione degli eventi. Era diventata anche una grande stratega.

Non a caso dagli storici è stata definita l’Eroina di Gaeta.

(di Bartolomeo Valentino (Già Professore di Anatomia II Università di Napoli)Fonte: Cronache Agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)