Caiazzo. Comune: i debiti crescono, ma il campanile no: perché tenerlo ‘ingabbiato’ per tanto tempo?

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Chiedo scusa se mi intrometto però proprio non riesco a comprendere come, mentre in Consiglio comunale si riconoscono debiti stratosferici, per quasi cinque milioni di euro, cifra che alla fine sarà sicuramente superata, si continua a tenere “ingabbiato” il campanile della chiesa di San Francesco, che ovviamente non è del Comune, senza che sia stato fatto alcun lavoro, ma risulta “impalcato” da quando erano in corso i lavori di restauro della casa comunale, all’apparenza conclusi da tempo anche se forse ci sono inghippi burocratici (qualche finestra mancante?) da superare.

Ebbene da temo quell’impalcatura fa “bella mostra di sè”, si fa per dire perché oltre a essere brutta pare anche pericolosa (mi hanno detto perfino senza parafumini), ma a chi competerebbero eventuali lavori?

Eppure queste impalcature costano, soprattutto costa in fitto giornaliero che qualcuno deve pur pagare. Scommettiamo chi?

Non ci ha insegnato niente la triste vicenda delle Opere Pie, ove gran parte del debito sarebbe stato accumulato proprio da una simile impalcatura messa prima delle ferie e quindi pagata inutilmente per vari mesi?

Possibile che nessuno, neanche della cosiddetta opposizione, finora non abbia avuto niente da dire a tale riguardo?

Se è vero che i debiti si accumulano anche così, di grazia, si potrebbe sapere almeno ché ne beneficia?

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